Serie A
Cagliari-Juventus, scout di Spalletti sugli spalti: occhi sui due portieri
Uno scout di Luciano Spalletti, CT dell’Italia, sarà presente allo stadio durante Cagliari-Juventus. Gli osservati speciali sono Caprile e Di Gregorio.
Il posticipo della domenica di Serie A metterà di fronte il Cagliari e la Juventus. I sardi per dare continuità dopo il successo sul Parma e il pari esterno con l’Atalanta. La Vecchia Signora per dimenticare l’eliminazione ai play-off di Champions League contro il PSV Eindhoven. La gara d’andata terminò 1-1 con i gol su rigore di Vlahovic e Marin. Due mesi dopo, nell’ottavo di Coppa Italia, vittoria netta dei bianconeri per 4-0.
Caprile e Di Gregorio avvisati: scout di Spalletti presente in Cagliari-Juventus
All’Unipol Domus andrà in scena anche il duello tra i due portieri. Da una parte Elia Caprile, arrivato a gennaio dal Napoli nello scambio che ha portato Scuffet a fare il percorso inverso. Quest’ultimo aveva iniziato la stagione da titolare, prima che il tecnico del Cagliari Davide Nicola iniziasse a preferirgli Sherri. L’arrivo dell’ex partenopeo ha sciolto ogni dubbio: lanciato subito a San Siro contro il Milan, Caprile ha dimostrato grande affidabilità.

Dall’altra parte c’è Michele Di Gregorio, che dopo un inizio non brillantissimo, sta tirando fuori ottime prestazioni che ricordano quelle messe in mostra l’anno scorso a Monza. Nella serataccia bianconera in Olanda, il portiere classe ’97 è stato uno dei pochissimi a salvarsi: numerosi interventi prodigiosi hanno impedito che il passivo potesse essere ancora più pesante. Il suo vice Mattia Perin ha giocato spesso a inizio stagione, ma ora nelle ultime 17 gare ha collezionato solo una presenza.
Caprile e Di Gregorio sono tenuti d’occhio dal CT della Nazionale Luciano Spalletti. Se il numero 1 dell’Italia è Donnarumma, mentre il vice è Vicario, c’è bagarre per il ruolo di terzo portiere in vista della doppia sfida con la Germania in Nations League. L’atalantino Carnesecchi sembra in vantaggio, ma i due estremi difensori di Cagliari e Juventus dovranno tirare fuori il meglio di sé nel match di questa sera: in tribuna ci sarà un osservatore di Spalletti che li monitorerà attentamente. Lo riporta Tuttosport.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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