Serie A
Bologna, un amore che nasce da lontano
Un centrocampista ex Bologna e Juventus parla del momento dei felsinei.
Bologna, Marocchi tra ricordi e sguardo sul futuro

Giancarlo Marocchi
Al Bologna deve tutto. In primo luogo la realizzazione del suo sogno di diventare calciatore. E lui ha ringraziato chi ha creduto nelle sue qualità con numeri precisi: 171 presenze e dodici reti tra 1982 e 1988 e 116 e cinque tra 1996 e 2000. In mezzo un’esperienza con la Juventus. E in più undici presenze con la nazionale.
Ma lui, Giancarlo Marocchi, segni particolari centrocampista, chiarisce sin dall’inizio un concetto: “sono nato e resterò rossoblù”. Del resto è nato a Imola, a una manciata di chilometri dal capoluogo felsineo, e non potrebbe essere diversamente.
“Ripetere il campionato dell’anno scorso sarebbe già un grande traguardo – dichiara a Zerocinquantuno – si è trattato davvero di una stagione splendida con belle partite e risultati di prestigio. L’idea di gioco di Thiago Motta è ben definita e le trattative, anche quest’anno, sono andate in quella direzione”.
Si dice dispiaciuto soprattutto per l’addio di Schouten. E confida nel fatto che Zirkzee riuscirà a raccogliere alla perfezione l’eredità di Arnautovic passato all’Inter.
Una persona gli è rimasta nel cuore, scomparsa poco tempo fa:Carlo Mazzone. E a lui dedica parole di grande affetto: “col suo modo di essere sapeva farsi apprezzare in modo universale – spiega – ho condiviso con lui due esperienze da calciatore, lui è stato davvero l’allenatore di tutti, ha fatto esordire Totti, ha cambiato ruolo a Pirlo”.
Opinionista a Sky, deve ogni tanto fare i conti con qualche contrarietà della tifoseria bolognese. “Sono nato e resterò rossoblù – conclude- ma quando commenti le maglie non esistono”.
Serie A
Roma: Gasp lancia Malen con il Torino e punge Zirkzee
Contro i granata Malen esordirà dal primo minuto al centro dell’attacco della Roma di Gasperini, che ieri lo ha esaltato in conferenza stampa.
Pronti, via! A tre giorni dal suo arrivo ufficiale in maglia giallorossa Donyell Malen avrà subito l’occasione di partire dal primo minuto con la Roma. Oggi contro il Torino Gasperini si affiderà a lui nel ruolo di centravanti nel tridente giallorosso.

L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Subito Malen: contro il Torino già titolare
Ieri in conferenza stampa il tecnico della Roma ha esaltato l’attaccante ex Aston Villa, lodandone le capacità e ringraziando i Friedkin per il suo arrivo, dicendosi convinto che piacerà molto.
L’assenza di Ferguson e quella prolungata di Dovbyk, che ne avrà per altri due mesi, costringono Gasperini a lanciare Malen subito titolare nella gara di oggi contro i granata: alle sue spalle ci saranno Dybala e Soulè. Un arrivo importante che ridà ossigeno ad un reparto offensivo che è stato e continua ad essere in totale emergenza. Nella trasferta contro i granata mancheranno Bailey e Baldanzi (al centro di voci di calciomercato) assieme ad El Shaarawy, che è alle prese con un’infiammazione al tendine d’Achille.
Per Malen arriva subito l’occasione di prendere in mano le redini dell’attacco giallorosso e provare ad essere decisivo: questo è quello che si aspetta Gasp, che nella conferenza stampa di ieri ha provocato anche i giornalisti presenti dicendo che è lui l’attaccante titolare della nazionale olandese e non Zirkzee: una stilettata ai cronisti e allo stesso ex Bologna.
Serie A
Parma-Genoa, le formazioni ufficiali
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Parma-Genoa, sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo al Tardini alle 12:30.
Ad aprire questa domenica della 21° giornata di Serie A è lo scontro salvezza tra Parma e Genoa. I ducali, reduci dal preziosissimo pareggio in casa del Napoli, puntano la vittoria in casa per allungare sulla zona salvezza e proprio sul Grifone, attualmente a -3.
La squadra di De Rossi, però, ha ritrovato nuovo slancio grazie al successo contro il Cagliari della scorsa settimana. In Emilia i rossoblù vogliono i tre punti per agganciare la squadra di Cuesta, ma soprattutto per tenere a distanza la zona calda.

LA GRINTA DI CARLOS CUESTA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma-Genoa, le formazioni ufficiali
Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Estévez; Oristanio, Pellegrino, Ondrejka
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli; Østigård, Vásquez; Sabelli, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martín; Vitinha, Colombo

Serie A
Fiorentina, ansia Kean: altro stop | La situazione
La Fiorentina, avvolta nel dolore per la perdita del Patron Commisso, scende in campo oggi a Bologna: Vanoli non avrà Kean.
Un’assenza pesante per il tecnico viola: Moise Kean è rimasto fuori dalla lista dei convocati per la sfida contro la squadra di Italiano.
Il bomber viola ha ancora problemi alla caviglia, un infortunio che nell’ultimo mese lo ha fatto allenare e giocare con poca continuità.
La situazione di Kean sarà valutata giorno per giorno, la Fiorentina spera di averlo pienamente recuperato per la sfida delicatissima di sabato prossimo al Franchi contro il Cagliari.
A guidare l’attacco viola, come nell’ultima trasferta di Roma contro la Lazio, ci sarà Roberto Piccoli: un’altra possibilità per l’ex Cagliari, sin qui protagonista di una stagione sottotono.
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