Serie A
Bologna-Genoa 1-3: Venturino si prende la scena
Serie A, 38a giornata: un gol di Vitinha e una doppietta di Venturino consentono al Genoa di battere 3-1 il Bologna, a cui non basta Orsolini.
Il Bologna chiude la propria stagione con una sconfitta casalinga. Al Dall’Ara si impone il Genoa 3-1: decidono Vitinha e la doppietta di Venturino, per i padroni di casa a segno Orsolini. Il Grifone torna al successo dopo 6 giornate: in trasferta mancava addirittura dal 28 dicembre. Con 2 punti conquistati negli ultimi 5 turni, i felsinei rimpiangono un finale di campionato amaro, che è costato il mancato accesso in Champions. In compenso, la vittoria della Coppa Italia vale la qualificazione alla prossima Europa League.
Esordio da titolare e doppietta per Venturino: il Genoa sbanca Bologna
Pochi cambi per Vincenzo Italiano, che schiera Lykogiannis terzino sinistro al posto dello squalificato Miranda, mentre a fare coppia con Lucumi al centro della difesa c’è Casale. Completa il reparto Holm davanti al portiere Ravaglia, che vince il ballottaggio con Skorupski. Dal centrocampo in poi spazio ai titolarissimi: Aebischer e Freuler in mediana, Orsolini e Ndoye sugli esterni, Castro preferito a Dallinga in attacco. A sorpresa c’è Ferguson sulla trequarti.
Tante novità di formazione invece per Patrick Vieira, che lascia spazio alle seconde linee che hanno giocato poco nel corso della stagione. Siegrist tra i pali. Coppia centrale inedita Bani–Otoa: a destra si allarga De Winter, a sinistra lo stakanovista Martin. In mediana riposa Frendrup: accanto a Masini c’è Jean Onana. Esordio da titolare per Venturino da esterno sinistro: a destra c’è Norton-Cuffy, sulla trequarti Messias a supporto di Vitinha, preferito a Pinamonti.

VIEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La partita di fatto viene decisa nella prima frazione, con i liguri che segnano ben 3 reti. Apre le marcature Vitinha al 17° su calcio d’angolo di Martin: il portoghese ha tutto il tempo per controllare al limiti dell’area e far partire un destro micidiale che si infila all’angolino. Nove minuti più tardi è la volta di Venturino: azione in solitaria e dopo un contrasto vinto, destro imparabile alla destra di Ravaglia.
Il classe 2006 si ripete al minuto 43, raccogliendo a porta vuota un assist perfetto di Vitinha. Al suo esordio da titolare in Serie A, Venturino realizza una splendida doppietta che ricorderà per sempre. I padroni di casa accorciano poco dopo il quarto d’ora della ripresa con il solito Orsolini, che controlla di testa un lancio lungo di Casale e con un bellissimo sinistro al volo batte Siegrist.
Il Bologna non dà mai la sensazione di poter realmente rientrare in partita, e il Genoa mantiene il doppio vantaggio fino al triplice fischio. La squadra di Italiano chiude il campionato all’ottavo posto e con 3 sconfitte consecutive. Fino a poche settimane fa era forse la favorita per centrare un piazzamento Champions, ma gli ultimi risultati negativi l’hanno fatta scivolare indietro. Tuttavia il trionfo in Coppa Italia, che mancava da ben 51 anni, garantirà un posto in Europa League l’anno prossimo.
Salgono a quota 43 punti i liguri, che chiudono come meglio non avrebbero potuto. Subentrato a novembre al posto dell’esonerato Gilardino, il tecnico Patrick Vieira ha dato una grande solidità alla squadra e ha raggiunto la salvezza con svariate giornate d’anticipo. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, è giusto che si goda il bel traguardo ottenuto in questa stagione.
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
Visualizza questo post su Instagram
-
Casino4 days agoI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino4 days agoI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Mondiali6 days agoIran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
-
Notizie7 days agoMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
-
Serie A6 days agoLotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
-
Notizie4 days agoModena, Sottil: “Sconfitta esagerata”
-
Serie A7 days agoComo, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
-
Notizie5 days agoIncredibile Taremi: “Pronto ad andare in guerra”