Serie A
Bologna, Bernardeschi si presenta: “Voglio il Mondiale. Sono qui grazie a Italiano”
Il Bologna di Vincenzo Italiano prosegue la preparazione in vista della stagione 2025/26. Dopo la fine del ritiro a Valles, la squadra è tornata a lavorare nel centro tecnico.
Niccolò Galli di Casteldebole. Proprio lì, davanti alla stampa, si è tenuta oggi la presentazione ufficiale di Federico Bernardeschi, uno dei volti nuovi dell’estate rossoblù.
L’ex Juventus e Toronto FC ha espresso subito grande determinazione:
“Voglio il Mondiale. Ho ancora tanta ambizione, e questa tappa per me è fondamentale. Bologna è la piazza giusta per rimettermi in gioco”.
Bernardeschi ha poi speso parole importanti per l’allenatore:
“Sono qui soprattutto grazie a Vincenzo Italiano. Ci conosciamo da tempo, c’è stima reciproca. Il suo progetto e il suo modo di vedere il calcio mi hanno convinto. Non vedo l’ora di iniziare”.
Il classe ’94 torna dunque in Serie A con l’obiettivo di rilanciarsi anche in chiave Nazionale, puntando alla convocazione per il prossimo Mondiale 2026. Un nuovo capitolo che si apre sotto le Due Torri, con grandi aspettative e voglia di riscatto.
L’intervista:
Avrà già notato il capitale qualitativo di questa squadra, ma cosa pensa di poter dare a livello umano?
“Ringrazio la società, i direttori e i dirigenti che mi hanno dato questa opportunità. Mi hanno dato la possibilità di riportarmi in Italia in una realtà che sta diventando sempre più importante e che si è affermata. Mi era stato detto che questo era un gruppo molto coeso, ma fino a quando non ci sono entrato dentro potevo basarmi solo sulle voci. invece questo è un gruppo sano, fatto di giovani e di uomini con valori seri. Sono molto orgoglioso di far parte di questo gruppo. Mi hanno accolto veramente alla grande. Sono venuto per incrementare ancora di più questi valori. Abbiamo tre competizioni davanti a noi e serviva implementare la rosa perché è un bene per l’allenatore”.
Quanto pensa alla Nazionale?
“Ho vinto un Europeo, ma non ho mai giocato un Mondiale. Voglio fare di tutto per esserci”.
Rifarebbe la scelta di andare in Canada?
“La Serie A mi è mancata, ma rifarei quella scelta: è stata un’esperienza che non rimpiango sia per me sia per la mia famiglia”.
Cosa prova ad indossare la 10 del Bologna?
“È una maglia storica, cercherò di portarla con il massimo rispetto, onorando chi l’ha indossata prima di me”
Ha ricevuto una chiamata da Gattuso?
“No, non ho ricevuto chiamate, ma forse perché sono stato via 5 anni. Ci può stare”
Ha parlato con Vincenzo Italiano?
“Sì, ci siamo confrontati con il mister prima di venire qui. Mi trovo molto bene con lui, è una persona diretta, onesta. Abbiamo scambiato le nostre opinioni calcistiche e ci siamo subito trovati in sintonia. Per me è stata una componente importante che lui fosse qui”.
Quale sarà il suo ruolo?
“Ci sono tanti giocatori di qualità in Italia. Io qui voglio portare i miei valori umani e calcistici. Avevo voglia di rimettermi in gioco e mi sono inserito bene. Devo dire che non ho perso il ritmo. Per il ruolo in campo dovete chiedere al mister”.
Cosa pensa della competizione con Orsolini?
“Non lo conoscevo prima. Ci Simao incrociati in Nazionale ma nulla di più. Lui è un simbolo di Bologna e questo se l’è guadagnato sul campo. Siamo due mancini naturali ma nelle squadre forti servono giocatori forti, soprattutto quando ci sono più competizioni da disputare. La competizione alzerà il livello della squadra e la coesione del gruppo”.
Qual è attualmente il gap tra la Serie A e la MLS?
“A livello atletico non c’è, ma non c’è dubbio che ci sia a livello tecnico e tattico. Ma vi assicuro che a livello fisico i numeri non sono così distanti. Difficile trovare un campionato più tattico della Serie A in tutta Europa. La MLS è come paragonare l’NBA a l’Eurolega”.
Qual è il suo tallone d’Achille?
“Per quanto mi riguarda ogni calciatore deve mettersi in discussione. Ci sono sempre automatismi e movimenti da imparare, specie quando si entra in una squadra rodata”.

Serie A
Parma, doppia ufficialità: arrivano Nicolussi Caviglia e Franco Carboni!
Il Parma ha annunciato attraverso i propri canali social le due ufficialità: Nicolussi Caviglia e Franco Carboni si uniscono al club.
Il Parma può dare il benvenuto a Nicolussi Caviglia, che arriva in squadra con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni dal Venezia. Mentre Franco Carboni arriva sempre in prestito, ma con diritto di riscatto dall’Inter. Ecco i comunicati ufficiali.

PATRICK CUTRONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, il comunicati ufficiale su Nicolussi Caviglia
“Parma Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, le prestazioni del calciatore Hans Nicolussi Caviglia dal Venezia Football Club.Centrocampista dotato di grande dinamismo, torna a vestire la maglia gialloblu dopo l’esperienza della stagione 2020/21. Nato ad Aosta il 31 marzo 2000, Nicolussi Caviglia è cresciuto nel Settore Giovanile della Juventus, club con cui ha esordito in Serie A a soli 18 anni. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze significative con le maglie di Perugia, Salernitana, Südtirol e Venezia, distinguendosi per qualità tecniche e capacità di inserimento.
Benvenuto in gialloblu, Hans!”
Il comunicato ufficiale su Franco Carboni
“Parma Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con Football Club Internazionale Milano per l’acquisizione a titolo temporaneo con diritto di opzione del calciatore Franco Ezequiel Carboni.Dopo essere cresciuto nel Settore Giovanile del Club Atlético Lanús e del Catania FC, Franco Ezequiel, nato a Buenos Aires (Argentina) il 4 aprile 2003, diventa un calciatore nerazzurro nel gennaio 2020. Comincia nel Settore Giovanile, si consolida con la vittoria del campionato Primavera nel 2021/22, disputando anche delle presenze in Youth League. Poi il trasferimento al Cagliari, con cui esordisce in Serie B, il debutto in Serie A con il Monza nel match con il Milan, il ritorno in Serie B alla Ternana, dove realizzerà il suo primo gol da professionista. Poi l’approdo al Venezia, nel campionato scorso, in Serie A. Da questa stagione, invece, ha raccolto 19 presenze (di cui 2 in Coppa Italia) con la maglia dell’Empoli, in Serie B.
Benvenuto in gialloblu, Franco Ezequiel!”
Serie A
Inter, fumata nera del Psv per Perisic!
L’Inter ha intenzione di riportare Ivan Perisic a Milano e, nonostante l’uscita dalla Champions League, il Psv non è intenzionato a cederlo. Scopriamo insieme i dettagli.
Secondo quanto riportato da Simone Togna, l’Inter vorrebbe rinforzare la propria rosa con il ritorno di Ivan Perisic, ma il Psv non ha alcuna intenzione di far avvenire l’operazione. Il club olandese considera il croato troppo importante per la propria squadra. Nonostante l’accordo tra giocatore, agente e nerazzurri, la sensazione attuale è che il trasferimento sia davvero molto difficile da realizzare.

Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i numeri di Ivan Perisic in Olanda
In 27 presenze vanta 5 reti e 8 assist. Sarebbero numeri davvero alti anche per un’ala, ma parliamo di un esterno 36enne. Non si può ignorare un contributo simile, dunque è più che lecita la risposta attualmente negativa degli olandesi. Altrettanto vero è che dovrebbe prevalere la volontà del calciatore, ma non è da escludere da qui a fine mercato che possa prevalere.
L’anno scorso ha anche avuto numeri complessivamente migliori, se consideriamo sia l’avventura croata all’Hajduk Split e in Olanda: in 36 presenze 16 gol e 10 assist. Una seconda giovinezza che ha convinto l’Inter a ripuntarci. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni, ma ad oggi la buona uscita dell’operazione risulta negativa.
Serie A
Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda la cessione in prestito di Saba Goglichidze.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, la vicina cessione di Goglichidze al Watford
Il difensore georgiano di proprietà dell’Udinese è vicino al Watford. Il difensore può andare in prestito in Inghilterra. Solamente 9 presenze con il club friuliano, mentre all’Empoli l’anno scorso ha disputato ben 36 partite, fornendo anche un assist. Dovrebbe riuscire a trovare maggiore spazio in Championship, con il club che attualmente occupa la posizione numero 8 in classifica, a -1 dalla zona playoff.
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