Serie A
🚨Live Milan-Fiorentina (2-1): Fine partita..
Amici di CalcioStyle.it, benvenuti ad una nuova live testuale del Milan di Pioli.
Quest’oggi i rossoneri saranno impegnati contro la Fiorentina di Italiano.
Comunicate le formazioni ufficiali, ecco la live del match.
Milan-Fiorentina, live del match
1′: Si parte: Sozza fischia l’inizio del match.
2′: Gol del Milan!
Flash improvviso di Rafael Leao che, servito perfettamente da una sponda di Giroud, si invola in solitaria e batte Terracciano sul secondo palo.
Milan subito in vantaggio!
5′: Reazione Fiorentina al gol subito.
Saponara prova la conclusione dal limite dell’area: pallone altissimo sopra la traversa di Tatarusanu.
8′: Ancora Fiorentina, clamorosa occasione Viola!
Biraghi viene servito ottimamente alla sinistra, il suo mancino scheggia il palo del Milan. Viola ad un passo dal pareggio.
17′: Cambio nella Fiorentina: Dodò non ce la fa e lascia il posto a Venuti.
21′: Diaz si prende la prima ammonizione della partita: lo spagnolo ha fermato Amrabat in ripartenza.
25′: Pareggio stra-meritato per la Fiorentina!
Mischia assurda in area rossonera, che non riesce a spazzare la sfera: il pallone finisce sui piedi di Barak, la cui conclusione viene deviata da Thiaw, e si insacca in porta.
30′: Buonissima occasione non sfruttata da Brahim Diaz, fermato da Milenkovic sul più bello.
42′: Clamorosa occasione non sfruttata dal Milan!
Tonali recupera palla a centrocampo e fa partire un 3 vs 2, con Leao e Giroud.
L’ex Brescia serve Leao, che gliela restituisce molto lunga, esce Terracciano che mette in angolo.
44′: Milan ad un passo dal nuovo vantaggio con Diaz: lo spagnolo scarta Milenkovic e prova lo scavetto su Terracciano.
Salva Venuti sulla linea un gol già fatto.
45′: Ci saranno 3 minuti di recupero.
48′: Fine primo tempo: risultato in pareggio.
45′: Si ricomincia: nessun cambio da ambo le parti.
47′: Barak spende il cartellino giallo su Theo Hernandez.
50′: Palla-gol per il Milan: Diaz mezze al centro per Giroud.
Il francese prova a battere Terracciano, che respinge anche con un pizzico di fortuna.
52′: Giallo anche per Saponara.
53′: Il clima di San Siro inizia ad infiammarsi: Theo corre in mezzo al campo e serve Leao.
Il portoghese prova il tiro dal limite dell’area, deviato da Igor in calcio d’angolo.
55′: Doppio cambio nel Milan: fuori Diaz e Thiaw, dentro Origi e Dest.
60′: Grandissimo salvataggio in spaccata di Tomori su Ikonè che si era presentato a tu per tu con Tatarusanu.
63′: Ammonito anche Madragora per fallo su Krunic.
65′: Doppio cambio anche nella Fiorentina: fuori Cabral e Mandragora, dentro Jovic e Duncan.
70′: Kalulu anticipa Jovic sulla destra della trequarti: per poco la sfera non beffa Tatarusanu, che la allunga in corner.
72′: Dest serve Leao sulla sinistra: cross del francese per Giroud che, in demi-volèe, non inquadra lo specchio della porta.
75′: Ammoniti Jovic per entrataccia su Theo Hernandez, ed Italiano per proteste dalla panchina.
77′: Sostituzione nel Milan: esce Krunic ed entra Vranckx.
Doppio cambio anche nella Viola: fuori Barak e Saponara, dentro Kouamé e Terzic.
78′: Gigantesca occasione divorata per Leao.
Il portoghese si ritrova palla in area, ma tutto solo la spara incredibilmente alta sopra la traversa di Terracciano!
85′: Ultimo cambio di Pioli: fuori Tonali, dentro Rebic.
89′: Tomori salva sulla linea il tiro a giro di Ikonè, con Tatarusanu già battuto.
90′: Ci saranno 4 minuti di recupero.
92′: Gol del vantaggio per il Milan!
Vranckx la crossa dalla destra: Terracciano a vuoto sbatte contro Milenkovic, che compie il più classico degli autogol.
94′: Finisce una partita davvero al cardiopalma.
Milan batte 2-1 la Fiorentina all’ultimo e chiude al secondo posto il proprio 2022, a -8 dal Napoli capolista.
Serie A
Inter, Chivu: “L’abbraccio con Esposito? Sono 7 anni, era un bambino piccolo, mi arrivava al petto…”
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Lecce per 1 a 0 al Meazza.
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Lecce per 1 a 0 al Meazza. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri e un commento su Pio Esposito.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Chivu: “Me l’aspettavo difficile, quando spendi tanto in una partita dome quella di domenica sera”
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Lecce per 1 a 0 al Meazza. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri e un commento su Pio Esposito.
“L’abbraccio con Esposito? Sono 7 anni, era un bambino piccolo, mi arrivava al petto… Siamo cresciuti insieme. conosco la sua famiglia, l’ambizione, il percorso. È stato il mio capitano nella Primavera, da sotto età. Sono felice per lui, per la squadra, oggi è stata una partita veramente complicata”.
“Me l’aspettavo difficile, quando spendi tanto in una partita dome quella di domenica sera, quando non riesci a raggiungere, la mancanza di energie si vede, e l’ho vissuto anche io da giocatore. Mi prendo l’atteggiamento di questa squadra che, nonostante le difficoltà, ci ha creduto fino in fondo, ci ha lasciato anima e cuore dentro al campo pre portare a casa questa . Sono partite dove è più probabile che le perdi”.
“Se ho pensato di aver sbagliato a dare il giorno di riposo? Magari cambiamo la domanda e diciamo che abbiamo vinto per il giorno di riposo. Io non devo giustificare le mie scelte. A volte prendo decisioni che possono sembrare strane per il calcio italiano ma bisogna avere coraggio di certe scelte. Possono pagare o no ma non mi interessa, devo pensare ai prossimi mesi. Campioni di inverno? Non conta niente, conta maggio. Sarà un campionato punto a punto”.
Serie A
Lecce, Di Francesco: “Abbiamo fatto capire ai ragazzi che possiamo giocarcela contro chiunque”
Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Inter per 1 a 0 al Meazza.
Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Inter per 1 a 0 al Meazza. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri ed un giudizio sulla prova dei singoli giocatori.

EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, Di Francesco: “Abbiamo preso un gol evitabile, siamo riusciti a concedere poco all’Inter e a creare qualcosa.”
Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Inter per 1 a 0 al Meazza. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri ed un giudizio sulla prova dei singoli giocatori.
“Abbiamo fatto capire ai ragazzi che possiamo giocarcela contro chiunque, nonostante le tante assenze hanno interpretato al meglio le mie richieste. Abbiamo preso un gol evitabile, siamo riusciti a concedere poco all’Inter e a creare qualcosa. Siamo calati nella ripresa, ma ci poteva stare. Ci teniamo stretti questa prestazione. Dico ai ragazzi che dobbiamo crederci: fossimo stati ancora più coriacei avremmo portato a casa un punto almeno”.
C’è negatività intorno alla squadra?
“Io parlo anche per trasmettere messaggi ai ragazzi. Se da una partita del genere estrapoliamo solo il risultato, e ci sta, butti all’aria per errori e ingenuità delle prestazioni. Un insieme di cose ci ha portato a perdere la gara col Parma nello scorso turno. Capisco l’ambiente, io sono incazzato anche oggi: dobbiamo crederci, anche in 10 o in sofferenza a San Siro si può portare a casa un risultato. Tutti guardiamo la classifica, tutti leggono, tranne me. Bisogna leggere quelli che fanno critiche costruttive o che dicono qualcosa di sensato di calcio”.
Gandelman ci teneva a far bene.
“Bastoni non fa il terzo nell’Inter in fase di costruzione, ma il terzino. L’Inter ha diversi palleggiatori, attaccanti forti e noi dovevamo essere bravi tatticamente a fare la nostra partita. Lui ha avuto grande disciplina, ha anche caratteristiche diverse dagli altri che ci permetteranno di portarlo in area di rigore e creare problemi agli avversari”.
Giudizio sui singoli?
“Siebert ha fatto una prova ottima. Tornato a San Siro è un altro giocatore rispetto a quando siamo venuti qui contro il Milan. I complimenti gli vanno fatti per come ha sostituito un giocatore importante. Pierotti ha fatto tanto dal punto di vista della voglia di fare e dell’attenzione, deve continuare su questa strada. Può migliorare, avverrà col lavoro e con la sua disponibilità. Non mi piace andare tanto sui singoli, diciamo che abbiamo fatto un’ottima prova di squadra”.
Si aspetta qualcosa sul mercato in attacco?
“Il mercato non è finito qua, faremo sicuramente altro. Mi affido alle sapienti mani del mio direttore che sa dove e come muoversi. Gandelman è un giocatore che già migliora il fatto di andare a riempire più l’area, poi il resto si vedrà”.
Serie A
Inter-Lecce 1-0, Pio Esposito decide la sfida del Meazza
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide il match il gol di Pio Esposito al 78′ minuto, ma quanta fatica per i nerazzurri.
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide il match Pio Esposito al 78′ minuto, ma davvero tanta fatica da parte dei nerazzurri per avere ragione dei salentini che non hanno demeritato.

Inter-Lecce 1-0, la sfida del Meazza la decide Pio Esposito al 78′ minuto, ma quanto fatica per i nerazzurri
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide la sfida il gol di Pio Esposito al 78′ minuto di gioco, davvero hanno fatto molta fatica i nerazzurri per avere ragione di un Lecce che comunque non ha demeritato, insidiando più volte la porta di Sommer. Tre punti importanti per la squadra di Chivu, ora è fuga verso lo scudetto, con un +6 sul Napoli.
La prima palla-gol all’Inter al 7′ minuto con Bonny, con Falcone che salva e si fa male, ma poi il portiere dopo la cura dei sanitari riprende il suo posto. Al 24′ minuto l’arbitro Maresca assegna un rigore all’Inter per un fallo di Veiga su Bonny, ma il VAR annulla la decisione. Dopo 4 minuti di recupero si va al riposo.
Il secondo tempo vede il Lecce mangiarsi un occasione con Sottil che prova il tiro con Sommer fuori dai pali, ma il tiro esce fuori di poco. Al 73′ minuto con Siebert che prova tirare, Sommer deve compiere un intervento degno di nota per salvare la sua porta. Ma al 78′ minuto finalmente l’Inter passa: Lautaro prova la conclusione, Falcone respinge, ma sulla ribattuta è Pio Esposito che la mette dentro, 1 a 0 per i nerazzurri. Dopo 4 minuti di recupero può bastare così, vince l’Inter 1 a 0.
Migliore in campo Francesco Pio Esposito il match-winner di stasera, ormai giocatore decisivo che con il suo gol mette in fuga la sua squadra verso il sogno scudetto, ma ci sono voluti ben 78′ minuti di gioco per rompere l’equilibrio.
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