Home » Notizie » Zaniolo, rimpianto viola
Notizie

Zaniolo, rimpianto viola

Nicolò Zaniolo è la nuova scoperta del calcio italiano, centrocampista a tutto tondo, di fisico e tecnica, sta ripagando Di Francesco della fiducia che gli viene data: anche nel posticipo contro l’Inter è stato uno dei migliori tra i giallorossi.

Nicolò, classe ’99, figlio d’arte, il padre Igor di professione attaccante girovagò tra gli anni novanta e duemila tra i campi della Serie C e B. Zaniolo, arrivato in estate a Roma insieme a Santon nella trattativa che ha portato Nainggolan all’Inter, ha la particolarità di essere stato convocato da Mancini in nazionale ancor prima dell’esordio in Serie A e lo stesso è avvenuto anche con la Champions, dove esordì al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, non male per un giovanissimo!

In questi giorni, vista l’esplosione del ragazzo anche a livello mediatico, c’è una società che forse si sta mangiando letteralemente le mani anche se difficilmente lo ammetterà: la Fiorentina.

Il ragazzo infatti è un prodotto del vivaio viola, ha giocato per ben nove anni nelle giovanili della Fiorentina. Fu lasciato andare via da svincolato l’ultimo giorno di mercato del 2016. Era un’estate di passaggio di consegne tra Pradè e Corvino ed evidentemte fu fatto un errore sulla valutazione del ragazzo: gli fu detto che per lui nella Primavera viola non c’era posto, e fu proposto un prestito al Carpi o al Cesena, ma il padre e il ragazzo chiesero lo svincolo che fu concesso.

Da lì il passaggio alla Virtus Entella dove esordì con qualche presenza in B, dove fu addocchiato da Ausilio che lo portò nella Primavera nerazzurra. Le valutazioni sui giocatori ancora giovani, inespressi, non sono semplici, perché la struttura fisica e soprattutto il carattere sono in divenire, fatto certo è che la Fiorentina su Zaniolo ha preso un abbaglio.

LEGGI ANCHE:  Calciomercato Fiorentina, occhi su un giovane belga: affare possibile

Biraghi rinnova fino al 2022

La Gazzetta dello Sport riporta la notizia che Biraghi ha allungato di un anno, protaendolo fino al 2022, il proprio contratto e adeguato economicamente: ora è di circa un milione l’ingaggio. Arrivato l’anno scorso dal retrocesso Pescare per 2 milioni, ha saputo superare la diffidenza della tifoseria e alcuni errori che lo avevano messo sul banco degli imputati con alcuni vergognosi insulti via social. Ora le attenzioni delle big per questo terzino che si è preso la titolarità della nazionale sono alte: Milan, che già in estate fece un sondaggio; Inter, che essendo un prodotto della cantera sarebbe un ottimo inserimento nelle liste per le competizioni Uefa, e Atletico Madrid sono le squadre più interessate. Corvino in questo caso ci ha visto giusto, il suo valore in caso di cessione sarà tra i 15 e i 20 milioni di euro, non male per un giocatore che era ritenuto inadeguato…

Ricevi ultime news gratuitamente

Iscriviti per ricevere le ultime news sul calcio dalla nostra redazione Calcio Style. Riceverai nella tua casella email le ultime novità gratuitamente!
Invalid email address

Potrebbe piacerti anche

Di più in:Notizie