I nostri Social

Notizie

Napoli, rabbia Ancelotti: “Indignato per le condizioni degli spogliatoi del San Paolo”

Pubblicato

il

napoli

Quello del Napoli è stato un inizio di campionato molto duro. La squadra partenopea, infatti, ha chiesto e ottenuto di giocare entrambe le sfide lontano dal San Paolo, al fine di garantire maggior tempo a disposizione a coloro che avrebbero dovuto ultimare i lavori di ristrutturazione dell’impianto, tra cui gli spogliatoi.

Il Napoli ha rilasciato un comunicato con la firma di Carlo Ancelotti:

“Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Io ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e LiverpoolSono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato”.

La risposta da parte del Comune di Napoli è arrivata tramite l’assessore allo sport Ciro Borriello, interpellato sulla questione dal portale ‘sigonfialarete.com’.

“Premetto che l’impegno è della Regione, però ho fatto anche il sopralluogo e ho visto che, a parte qualche porta da registrare e qualche mensola da montare, il resto è tutto a posto. Sabato il Napoli si spoglierà regolarmente nel suo spogliatoio rifatto”.

Una polemica in più per un Napoli che si appresta a giocare due partite molto importanti proprio in casa al San Paolo. La squadra partenopea ospiterà la Sampdoria sabato per il terzo turno di Serie A ed il martedì successivo farà il suo esordio in Champions League contro i campioni d’Europa del Liverpool.

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

Click to comment

Notizie

Cannavaro: “La mia Juve era fortissima. Al Real non è permesso sbagliare nulla”

Pubblicato

il

Fabio Cannavaro

Fabio Cannavaro ha parlato ai microfoni di Radio Serie A soffermandosi in particolare sulle avventure con le maglie di Juventus e Real Madrid.

Fabio Cannavaro, leggenda del calcio italiano, è intervenuto ai microfoni di Radio Serie A ricordando i tempi dell’esperienze con le maglie di Juventus e Real Madrid.

Cannavaro

Le parole di Cannavaro

“Dopo l’Inter trascorsi due anni a Torino dove i tifosi mi ritennero da subito ai livelli di Buffon e Del Piero, anche perché sul campo ho sempre garantito prestazioni importanti. Lì sono stato bene, ci hanno annullato due campionati ma la realtà è che quella era una Juve fortissima. Poi nel 2006 la società mi fece capire che c’era la necessità di cedere qualcuno e mi avvertirono della trattativa con il Real Madrid. Quando arrivi lì e visiti la sala trofei del club ti rendi conto che con quella maglia addosso non è permesso sbagliare nulla”

Continua a leggere

Notizie

Pippo Inzaghi: “Mio fratello dopo la finale di Champions ha fatto il salto definitivo”

Pubblicato

il

Pippo Inzaghi

Filippo Inzaghi, intervenuto ai microfoni di Dazn, ha parlato del cammino degli ultimi anni di suo fratello Simone sulla panchina dell’Inter.

Intervenuto a Dazn come protagonista del format “Un’altra storia”, Pippo Inzaghi si è soffermato sul percorso fatto negli ultimi anni di suo fratello Simone sulla panchina dell’Inter e della possibilità di conquistare la seconda stella nel derby della Madonnina.

Inzaghi

Le parole di Pippo Inzaghi su suo fratello

Le qualità di Simone:

“Simone è un ottimo gestore di risorse umane, è molto bravo. Quello che ha subito l’anno scorso non lo avrebbe sopportato nessuno e lui invece si è fatto scivolare tutto. È stato bravissimo, è andato avanti per la sua squadra. Dopo la finale di Champions, in cui ha incartato Guardiola, ha fatto il salto definitivo e a me non sorprende. Ha pochi amici e quindi si è dovuto fare il mazzo per dimostrare che adesso è uno dei migliori d’Europa. Sono contento per lui perché oltre a essere un grande allenatore, è una persona perbene”.

Scudetto Inter nel derby?

“Uno lo sventai io con un mio gol. Però sono felice per mio fratello perché coronerebbe un sogno. Spero che il Milan vinca la coppa, così per me sarebbe il top. Sarà una bella partita con lo stadio pieno. Io feci gol al mio primo derby con Terim. Non feci tanti gol nel derby, ma quello che ho fatto sono stati importanti. Nei due di Champions per esempio io non feci un tiro in porta in due gare dalla tensione”.

San Siro:

“Non si tocca. Venni al Milan per San Siro. Quando facevo il Trofeo Berlusconi per me giocare a San Siro ero il mio stadio. Ho ottenuto in quello stadio tutto quello che dovevo ottenere. Nelle notti di Champions mi stimolava molto vedere i tifosi che stavano ore e ore in coda in pullman”.

Le differenze tra di voi come giocatore:

“Io e mio fratello ci facevamo portare alla Galleana al Piacenza per farci fare le foto coi giocatori. Simone ha il record che non ho nemmeno io: mai fatto quattro gol, lui li ha fatti al Marsiglia. Abbiamo giocato insieme in nazionale, anche per i miei genitori vederci esordire in nazionale a Torino…

Lui tecnicamente era più forte, ha convissuto con un problema importante alla schiena. Non andò al Milan prima di andare alla Lazio perché fu bocciato per la schiena e questo lo ha ostacolato. Avrebbe fatto di più. Quel che non ha avuto da giocatore lo ha avuto da allenatore”.

Lo studio degli avversari:

“Io e Simone studiavamo tanto gli avversari. Io li conoscevo alla perfezione. Non erano i difensori che marcavano me e io che marcavo loro perché se dovevo scegliere andavo da quello che magari sull’attenzione o sullo scatto potevo fregarlo. Queste cose si cercano di insegnare anche se non sono semplici da capire”.

Continua a leggere

Notizie

Milan, impazza il toto allenatori: tra nomi di fantasia e realtà | Facciamo chiarezza

Pubblicato

il

Milan, questo articolo si prefigge l’obiettivo di mettere un bel po’ di acqua sul fuoco andando a smentire le quotidiane voci più disparate in merito ad un allenatore piuttosto che a un altro, accostati alla panchina rossonera.

Diversi nomi sono stati accostati alla panchina rossonera. Questa sera, ne siamo consapevoli, c’è la gara di ritorno contro la Roma in Europa League, ma ribadiamo con fermezza quanto scritto da tempo. Indipendentemente da cosa accadrà da questa sera a maggio, il futuro di Stefano Pioli sarà lontano da Milano.

Facciamo adesso chiarezza, o meglio, proviamo a farla, in merito ai molti nomi venuti fuori in queste ultimissime settimane su diverse testate giornalistiche. La premessa è che rispettiamo ogni opinione, tuttavia cerchiamo di spiegare la situazione sulla base delle informazioni che abbiamo.

Ad oggi vogliamo escludere categoricamente due nomi, quelli di Thiago Motta e di Marcelo Gallardo. Entrambi sono stati ascoltati dalla dirigenza rossonera nella persona di Giorgio Furlani, il primo perché a gennaio sembrava essere un reale obiettivo, il secondo perché è stato proposto dal suo entourage. Sappiamo tuttavia che Motta ha trovato un accordo con la Juventus e Gallardo non interessa al club di Via Aldo Rossi.

Entriamo ora nella zona calda, probabilmente la più difficile da interpretare, facendo altri tre nomi: Julen Lopetegui,Maurizio Sarri e Marco Rose. E qui la stampa estera si divide, in Spagna danno per certo l’ex tecnico del Wolverhampton, in Russia invece riferiscono che il Milan abbia invece già trovato un accordo con l’ex Lazio. Ragione o torto, raccogliamo queste informazioni precisando che a noi non risultano troppi interessamenti su Lopetegui, mentre qualche contatto in più c’è stato con lo stesso Sarri il quale fin dai tempi di Adriano Galliani è allenatore che piace alla dirigenza rossonera. Su Rose possiamo dire che ci sono stati contatti e il tecnico piace molto. Ma non disponiamo di altre informazioni più precise.

E veniamo all’ultimo nome, quello che divide, ma che soprattutto entusiasma buona parte della tifoseria. Chi se non Antonio Conte. Su di lui possiamo spendere certezze, non solo parole. Sappiamo infatti che è il principale obiettivo di Zlatan Ibrahimovic il quale sta provando a convincere il resto della dirigenza che appare piuttosto restìa, soprattutto Furlani, ad assoldare il tecnico leccese. Ad oggi non ci risulta che Conte possa realmente andare al Napoli, anche perché in almeno tre occasioni ha preferito prendere tempo aspettando una chiamata del Milan. Che ad oggi non sappiamo se mai arriverà, ma riteniamo sia il primo nome sulla lista.

Gerry Cardinale un mese fa ha parlato di evoluzione, di compiere uno step successivo. Ad oggi, degli allenatori liberi, solo Conte probabilmente permetterebbe al Milan di provare a svoltare in tal senso.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Serie A10 minuti fa

Juventus: ipotesi Alcaraz in un nuovo ruolo

Visualizzazioni: 45 Alla vigilia di Cagliari vs Juventus, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa e prima della partenza verso...

Fabio Cannavaro Fabio Cannavaro
Notizie30 minuti fa

Cannavaro: “La mia Juve era fortissima. Al Real non è permesso sbagliare nulla”

Visualizzazioni: 185 Fabio Cannavaro ha parlato ai microfoni di Radio Serie A soffermandosi in particolare sulle avventure con le maglie...

Bologna, Ferguson Bologna, Ferguson
Serie A50 minuti fa

Bologna, operazione riuscita per Ferguson: il comunicato

Visualizzazioni: 148 Il capitano del Bologna, Lewis Ferguson, si è sottoposto ad un intervento dopo il brutto infortunio subito durante...

Pippo Inzaghi Pippo Inzaghi
Notizie1 ora fa

Pippo Inzaghi: “Mio fratello dopo la finale di Champions ha fatto il salto definitivo”

Visualizzazioni: 244 Filippo Inzaghi, intervenuto ai microfoni di Dazn, ha parlato del cammino degli ultimi anni di suo fratello Simone...

Lazio, Kamada Lazio, Kamada
Calciomercato1 ora fa

Lazio, Kamada e i quei 100 euro per restare in biancoceleste: la particolare clausola!

Visualizzazioni: 242 In casa Lazio il prossimo anno sarà rivoluzione totale in attacco, visti i sicuri addii di Felipe Anderson...

Coppa Italia Femminile Coppa Italia Femminile
Calcio Femminile2 ore fa

Coppa Italia femminile: scelto il luogo della finale

Visualizzazioni: 287 La FIGC ha ufficializzato il luogo della finale di Coppa Italia femminile tra Roma e Fiorentina, in programma...

Real Madrid Real Madrid
Champions League2 ore fa

Real Madrid, Bellingham elogia Ancelotti: “È la nostra più grande forza”

Visualizzazioni: 159 Al termine della lotteria dei rigori, Jude Bellingham, stella nascente del Real Madrid ha parlato del match contro...

Gasperini Gasperini
Europa League3 ore fa

Atalanta, i convocati di Gasperini in vista del Liverpool

Visualizzazioni: 185 Il mister dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati in vista del match di Europa...

Podcast3 ore fa

Il Podcast del Football, comincia l’Europa League (AUDIO)

Visualizzazioni: 500 Il Podcast del Football torna con l’Europa League delle squadre italiane Roma-Milan, Atalanta-Liverpool e Fiorentina-Plzen completeranno il quadro...

Notizie3 ore fa

Milan, impazza il toto allenatori: tra nomi di fantasia e realtà | Facciamo chiarezza

Visualizzazioni: 611 Milan, questo articolo si prefigge l’obiettivo di mettere un bel po’ di acqua sul fuoco andando a smentire...

Le Squadre

le più cliccate