daniele bartocci pierluigi pardo

Sotto il segno del “Pier”. Motivato come non mai, anche in occasione del premio per giovani talenti Myllennium Award, svoltosi ieri a Roma (Villa Medici – Accademia Di Francia), condotto proprio da Pierluigi Pardo affiancato da Caterina Balivo. Proprio a Pierluigi Pardo abbiamo chiesto un giudizio sull’Italia e su questi campionati europei. “E’ stato veramente un cammino fantastico. Mancini si è mostrato un meraviglioso allenatore e gestore di talenti. Ci ha fatto sognare e non perde mai.

Lo amiamo così come amiamo i nostri eroi azzurri che hanno fatto qualcosa di straordinario“. Sul collettivo azzurro Pardo non ha dubbi: “Ci sono tante belle storie da raccontare in questo Euro 2020. Spinazzola finché non si è fatto male è stato super, anche Chiellini ha fatto registrare prestazioni al top. Il suo valore non era in discussione ma sulle sue condizioni fisiche ci poteva essere qualche dubbio… Chiesa quando è entrato ha cambiato le partite, voglio elogiare nello stesso tempo anche Pessina e Berardi. Potrei andare avanti a vita con i nomi… Tutti ma proprio tutti hanno fatto un grande europeo”.

A chi gli chiede come mai i club italiani fanno fatica in Europa mentre a Euro 2020 la nostra nazionale è diventata campione andando oltre le aspettative, Pierluigi Pardo risponde così: “In Europa con i club è un’altra storia. Ci sono club europei che hanno una dimensione internazionale e anche economica superiore rispetto alle squadre italiane. Nonostante questo credo sinceramente che dal punto di vista del risultato finale la nostra nazionale ha giocato meglio sin dall’inizio, ha stradominato e strameritato di vincere l’Europeo. Sulla carta la Francia è la squadra più forte d’Europa. Ma ripeto, solo sulla carta. In pratica siamo noi italiani i più forti di tutti”.

Sul prossimo campionato di serie A Pier non vuole far pronostici: “E’ ancora presto per esprimere giudizi o fare commenti – conclude Pardo intercettato dal giornalista Daniele Bartocci – Vedremo anche cosa succederà in estate a livello di calciomercato”.