Il Milan incassa la seconda sconfitta nell’arco di una settimana, una debacle che fa il paio con quella occorsa contro lo Spezia e che apre la crisi per la squadra di Pioli che sembra solo la lontana parente di quella ammirata durante la prima parte di stagione. Ecco le pagelle dei rossoneri.

Donnarumma 5: bravo su Perisic e Lukaku, può fare di più in occasione del terzo gol siglato da Lukaku. Sbanda come l’intera difesa.

Calabria 4,5: Perisic gli fa perdere la tramontana, sbaglia completamente la lettura in occasione del primo gol di Lautaro.

Kjaer 4,5: soffre eccessivamente e cerca di rimediare – invano – con esperienza e mestiere. Subìsce lo strapotere dell’attacco neroazzurro.

Romagnoli 4: Lukaku è indomabile anche per demeriti evidenti del capitano rossonero. Imbarazzante in occasione del terzo gol, il belga fa quello che vuole totalmente indisturbato. Una preoccupante evoluzione quella del centrale meneghino, quando la squadra soffre è il primo a mollare.

Theo Hernandez 5,5: il meno peggio di un reparto difensivo in evidenti difficoltà. Uno degli ultimi a capitolare, ma soffre eccessivamente senza riuscire a fare le sue proverbiali sgroppate.

Kessiè 5: a lottare è bravo, ma è particolarmente lento. Surclassato dallo strapotere del centrocampo avversario.

Tonali 5: sbaglia lettura in occasione del primo gol dell’Inter, ma recupera e cresce decisamente alla lontana, sfiora il gol. (Dal 67’ Meité 5: si fa travolgere dalla partita senza emergere, nessuna nota di merito).

Saelemaekers 4,5: un’involuzione che prosegue da diverse settimane, il belga non incide in alcuna azione di gioco. Troppo nervoso. (Dal 68’ Leao 6: era difficile cambiare le sorti della gara, ma dá l’impressione di essere in palla, probabilmente sarebbe servito dall’inizio)

Calhanoglu 5: cresce nella ripresa, è sempre nel vivo delle pochissime azioni offensive del Milan, ma la forma migliore l’ha lasciata ancora indietro. Poche idee molto confuse.

Rebic 4,5: sfiora il gol, per il resto è del tutto inconcludente. Cerca di rimediare con il fisico, ma non basta. Probabilmente andava sostituito.

Ibrahimovic 5: impegna in due occasioni Handanovic, ci si aspettava maggiore grinta da parte sua. Eccessivamente molle come il resto della squadra. (Dal 75’ Castillejo sv)

Pioli 4: quattro sconfitte in otto gare adesso sono un problema, contro l’Inter ci sta a perdere, ma di fatto il Milan non riesce a convincere e ad impensierire gli avversari. Urgono correttivi rapidi, la testa della classifica è già lontana.