Champions League
Atalanta-Athletic Bilbao, rimonta basca! Finisce 2-3 a Bergamo
Il primo tempo di Atalanta-Athletic Bilbao ha visto una Dea dominare su ogni aspetto la partita. Scopriamo insieme i dettagli.
Dopo un quarto d’ora l’Atalanta sblocca subito il match con il proprio bomber: Gianluca Scamacca. Il gol nasce da Zalewski che riceve da Bernasconi, si sposta il pallone sul destro e crossa al centro dell’area per il numero 9 nerazzurro, che prende la posizione su Paredes e di testa batte Unai Simon. Subito 1-0 per la Dea.
La squadra guidata da Raffaele Palladino mantiene il possesso del pallone e ragiona, ragiona su come sviluppare le azioni. Il 73% di possesso palla a favore è un dato che testimonia quanto detto.
Al 39′ Unai Simon si rivela protagonista di due super parate. De Ketelaere entra in area e crossa basso sul primo palo per Scamacca che colpisce di prima, ma viene fermato dal portiere basco. Sulla ribattuta arriva Bernasconi a botta sicura, ma il portiere spagnolo è ancora miracoloso. Al termine dell’azione, l’arbitro fischia fuorigioco del centravanti italiano.
Due minuti dopo arrivata una rete annullata all’Atalanta. Lancio in profondità di Kolasinac per la corsa alle spalle della difesa di De Ketelaere, che va via in campo aperto e offre il pallone a Scamacca, il quale spinge in porta con il destro. L’arbitro Makkelie, però, annulla per fuorigioco dell’attaccante belga.
Il 43′ minuto della gara ha permesso di registrare un legno colpito da parte di De Ketelaere. Calcio di punizione battuto dalla fascia destra da parte di Zalewski, che pesca il belga al centro dell’area. Colpo di testa a colpo sicuro, ma il legno nega il raddoppio alla Dea.

Champions League, il secondo tempo di Atalanta-Athletic Bilbao
La seconda metà di gara ha assunto una musica completamente diversa. Nei primi 45 minuti Carnesecchi è stato spettatore non pagante, mentre nel tempo restante ha subito molto più del previsto.
La Dea è stata la protagonista assoluto n campo per 57 minuti, ma dal minuto successivo in poi la gara ha assunto una direzione completa opposta.
La riprende il bomber della squadra basca, Gorka Guruzeta. Verticalizzazione profonda di Lekue per Navarro, che di petto lavora di sponda per Guruzeta. Il centravanti si presenta davanti a Carnesecchi e lo batte sul primo palo. 1-1.
70′ minuto arriva la rete di Nico Serrano, 1-2 Atalanta-Athletic Bilbao. Navarro crossa sul secondo palo per il neoentrato, che si inserisce tra Kossounou e Zappacosta e batte Carnesecchi calciando al volo con il sinistro.
Quattro minuti dopo arriva un più che scoraggiante 1-3 da parte dei baschi, che sconforta quasi completamente la squadra di Palladino. Sancet anticipa Kossounou e riesce a toccare per Navarro, che si presenta davanti a Carnesecchi e lo supera incrociando sul secondo palo.
All’88’ Krstovic accorcia le distanze, ma senza raggiungerle. Samardzic crossa sul primo palo per la sponda aerea di De Ketelaere, che allunga sul secondo palo per Lookman. Molto lucido, il nigeriano non calcia ma offre in mezzo per Krstovic, che spinge in porta la rete che dimezza lo svantaggio. 2-3 e match che termina sul medesimo risultato.
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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