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Le curiosità meno note del mondo del calcio
Inutile dirlo: il calcio è lo sport più diffuso in tutto il mondo, Italia compresa. Sappiamo benissimo quale sia l’amore degli italiani e anche quale sia più in generale l’enorme interesse che ruota attorno ad esso.
L’informazione che un tempo era accessibile unicamente tramite la tv o i giornali, adesso è fruibile mediante la rete e chiaramente assieme all’interesse di milioni di appassionati a livello globale che condividono fatti e notizie. Nonostante ciò, non è difficile incorrere in dicerie per passaparola relativamente a accadimenti che hanno segnato la storia di questo sport. Per tale motivo abbiamo selezionato per voi alcuni avvenimenti realmente accaduti che si potrebbero definire come curiosità davvero singolari di cui potrebbe essere difficile averne sentito parlare prima.
La lettura risulterà a tratti divertente, alla stregua delle video slots a tema calcio accessibili in rete via mobile; internet anche in questo caso ci viene in aiuto grazie alla facilità con cui oggi è possibile divertirsi in maniera sicura. Effettuare delle ricerche basandosi per lo più su fonti affidabili poi non è impossibile e ciò ci ha permesso di elencare alcune curiosità sicuramente d’interesse per tutti coloro che desiderano scoprire qualcosa di nuovo. Iniziamo subito.
Gli alieni in campo nell’Italia del ’54

Ebbene sì, questo fatto che stiamo per raccontarvi è davvero accaduto. Correva l’anno 1954 quando si disputava un’amichevole tra la Fiorentina e la Pistoiese. Sembrerebbe che vi fu un grande avvistamento di massa di oggetti volanti non identificati, definibili per l’appunto come UFO. Proprio durante la seconda parte della partita, vista la distrazione del pubblico, si decise di interrompere la partita con l’improbabile giustificazione “partita sospesa per UFO”. Pazzesco!
Il logo in continuo cambiamento della juventus
Iniziamo col dire che le curiosità che ruotano attorno a questa squadra non sono di certo poche, come quelle relative alle motivazioni della maglia bianconera. Ma sapevate che gli stemmi della Juve sono stati 10 nel corso del tempo? È nel 2017 che si incontra il cambiamento sostanziale, dal classico scudo ovale a strisce bianconere, alla minimale lettera J stilizzata, diventata di recente una J arancione.
Maradona, l’idolo e la sua buffa richiesta
Che Maradona fosse un personaggio esuberante non vi è dubbio. Parliamo di un grande campione che ha segnato la storia di tutti i tempi, amato da molti. Un fatto realmente accaduto racconta della sua richiesta a José Luís Núñez Clemente, dirigente sportivo che portò Maradona in Spagna. Diego si lamentava con lui della rigidità dell’allenatore tedesco Udo Lattek, chiedendo che venisse licenziato. Si dice che la spiegazione di tale pretesa fosse legata al suo desiderio di voler dormire fino a tardi la mattina.
Il maggior numero di autogol nella storia del calcio
Se vi chiedessimo di ipotizzare un numero di reti in autogol, quanto pensereste? 20?, 30? Oppure 50? Siete ancora lontani. Il match disputato fra le squadre AS Adema e SO de l’Emyrne finì con il risultato stratosferico di 149 a 0, segnando un record assoluto. Attenzione però, sembrerebbe che il motivo di tale esito fosse all’origine una protesta studiata dall’allenatore con i suoi giocatori. Al di là di ogni motivazione, quest’azione gli costò una squalifica di 3 anni e diverse multe per i calciatori.
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Roma e Napoli frenano, Juve e Inter allungano: ma attenti al Diavolo
La classifica del campionato si sta delineando sempre di più, con il Biscione che allunga, il Diavolo che insegue e tiene testa, ma anche Roma, Napoli e Juve che nonostante le difficoltà mantengono il loro status di favorite.
Il palinsesto delle scommesse sportive con i match live di Serie A su Betfair vede anche il Como come grande sorpresa, fresco di qualificazione ai quarti in Coppa Italia. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un campionato mozzafiato, oltre che spettacolare.
Straordinario Como bracca la top 6
Ormai si tratta solo di resistere e di allungare la presa, perché la top 6 è già stata conquistata dal Como, manca soltanto l’allungamento verso la quinta posizione. L’obiettivo della società è ambizioso e Fabregas è la persona giusta per realizzarlo, intanto, occhi puntati sui quarti di Coppa Italia contro i campioni d’Italia.
Atalanta e Inter le più in forma nelle ultime 5 gare
Due situazioni diverse, con la Dea a caccia del sesto posto e il Biscione che domina alla prima posizione, ma lo score nelle ultime 5 gare è perfettamente uguale per i due club lombardi: 13 punti su 15 messi in cassaforte.
Il Biscione sta dominando con il miglior attacco del campionato, che con i 12 gol del capocannoniere di Serie A, Lautaro Martinez, raggiunge già quota 50 reti.
Juve in allungo, frenano Roma e Napoli
Il Napoli sta soffrendo con i numerosi infortuni, che hanno sicuramente inflitto un danno pesante alla squadra di Conte, tuttavia, gli Azzurri mantengono il quarto posto, pur se con il freno a mano tirato.
Ne approfitta la Juve, che dopo la vittoria per 3 – 0 contro i Partenopei può allungare verso il quarto posto, mentre la Roma deve stare attenta a non perdere troppi punti se vuole rimanere aperta la porta dello scudetto. I Giallorossi possono vantare la migliore difesa del campionato con 13 reti subite nelle prime 22 gare.
Attenti al Diavolo: il suo nome è Allegri
Il palinsesto delle quote serie a è tutto milanese, con il Biscione che domina gli Antepost da favorito assoluto e il Diavolo che insegue con il forcone tra i denti, perché il vero nome di Belzebù quest’anno è Max Allegri, che ha ipnotizzato le statistiche e non perde quasi mai.
Soltanto una sconfitta per il club di Max nelle prime 22 gare, un ottimo risultato che porta il Rossoneri a 5 punti dalla vetta, pronti a sfruttare ogni errore dei cugini per passare in testa alla classifica.
Altre curiosità di Serie A
Oltre a Lautaro, anche Pulisic, Yildiz e le due punte del Como, Paz e Douvikas, puntano alla doppia cifra, con Calhanoglu, Leao e Orsolini pronti ad allungare nella classifica dei capocannonieri.
Il Bologna e la Lazio stanno vivendo un periodo di difficoltà, con i Felsinei proiettati totalmente in Coppa Italia ed Europa League, e le Aquile in crisi di risultati. Intanto, lo scontro per il sesto posto tra Atalanta e Como è appena cominciato, in un derby lombardo che rischia di monopolizzare anche la quinta posizione.
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Inter, infortunio muscolare per Barella. L’esito degli esami
Inter in ansia per Barella: stop alla vigilia della Champions. Ecco cosa filtra sui tempi di recupero e sui prossimi impegni.
Pubblicato il bollettino medico in casa Inter alla vigilia dell’impegno di Champions League sul campo del Borussia Dortmund. Come anticipato nei giorni scorsi, il centrocampista nerazzurro si è fermato per infortunio.
Secondo il comunicato ufficiale del club nerazzurro, il calciatore ha riportato un lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Barella si aggiunge così all’elenco degli indisponibili, che comprende anche Hakan Çalhanoğlu e Denzel Dumfries.
Non si tratta di un infortunio grave, ma per evitare rischi di ricaduta e considerando il calendario fitto, Barella non verrà rischiato contro la Cremonese in campionato né nella sfida di Coppa Italia contro il Torino. L’obiettivo dello staff medico è quello di rivederlo a disposizione contro il Sassuolo, per poi arrivare al meglio al big match di campionato contro la Juventus.
Infortunio Barella: il comunicato dell’Inter
Nicolò Barella si è sottoposto questa mattina a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno.
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Successo per Premio Mennea: c’è anche il giudice Maresca
Grande successo per il Premio Letterario Sportivo Pietro Mennea, ideato dall’attivissima Fondazione Polito. Sabato pomeriggio, prima della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea”, il giudice Catello Maresca ha visitato lo studio medico istituito dalla Fondazione e diretto dal dott. Roberto Viceconti a Santa Maria di Castellabate (SA).
Un evento che unisce sport, cultura e territorio
Il Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea” si conferma uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama culturale e sportivo italiano. L’edizione di quest’anno, ospitata nella splendida cornice di Santa Maria di Castellabate, ha registrato una partecipazione straordinaria, attirando autori, sportivi, istituzioni e appassionati provenienti da tutta Italia.
La manifestazione, dedicata alla memoria del grande velocista italiano, non celebra solo la letteratura sportiva, ma promuove anche valori come merito, disciplina, etica e impegno sociale, da sempre al centro dell’eredità morale di Pietro Mennea.
La visita del giudice Catello Maresca: un momento simbolico
La presenza del giudice Catello Maresca, figura di spicco nella lotta alla criminalità organizzata, ha aggiunto un forte valore istituzionale all’evento. La sua visita allo studio medico della Fondazione Mennea, diretto dal dott. Roberto Viceconti, ha evidenziato l’importanza del progetto sanitario avviato sul territorio cilentano.
Lo studio, infatti, rappresenta un presidio di prevenzione e supporto per la comunità, in linea con la missione sociale della Fondazione: promuovere benessere, sport e salute come strumenti di crescita collettiva. Passaporto Ematico strumento fondamentale, sempre e comunque.
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