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La grande corsa ai giocatori in scadenza di contratto nel giugno 2022, le manovre delle società a caccia di rinnovi
I big il cui contratto termina nel 2022. Da Mbappé, Pogba, Dybala, Kessié e non solo.
Sono numerosi i top player che il prossimo anno andranno in scadenza di contratto. Occasioni ghiotte per ogni club a caccia di parametri zero. Infatti molte squadre incentrano la loro campagna trasferimenti all’insegna delle occasioni. Se ogni tanto queste occasioni coincidono con dei colpi di mercato a buon prezzo, spesso si riferiscono a quei calciatori che da lì a poco andranno in scadenza di contratto.
Il PSG per esempio solo durante questa sessione ha portato a segno quattro super colpi a parametro zero: Wijnaldum, Sergio Ramos, Lionel Messi e Gigio Donnarumma.
Anche in Italia molte squadre attingono dalla lista dei calciatori in scadenza di contratto, Marotta ai tempi della Juventus ne fece un marchio di fabbrica. Ma se da una parte c’è chi ne giova, vedi PSG, dall’altra c’è chi con questi calciatori ricava poco o niente, vedi il Milan. I rossoneri hanno infatti perso, solo in questa sessione, Donnarumma e Calhanoglu: perdendo una grossa opportunità di profitto. E rischia di ripetere l’esperienza con Kessie.
Andiamo a vedere quindi quali calciatori andranno in scadenza al termine del prossimo campionato, e che potranno dunque firmare con nuove squadre a partire già da gennaio, se non arriverà un rinnovo in tempo. Mentre per alcuni ci sono delle trattative per il rinnovo, altri al momento sembrano destinati a finire nel mercato dei “free agent”. Questa la lista degli atleti più famosi in scadenza:
Paulo Dybala (Juventus)
Alessio Romagnoli (Milan)
Lorenzo Insigne (Napoli)
Lorenzo Pellegrini (Roma)
Andrea Belotti (Torino)
Franck Kessie (Milan)
Marcelo Brozovic (Inter)
Federico Bernardeschi (Juventus)
Kylian Mbappé (PSG)
Paul Pogba (Manchester United)
Leon Goretzka (Bayern Monaco)
Ousmane Dembele (Barcellona)
Niklas Sule (Bayern Monaco)
Andreas Christensen (Chelsea)
Antonio Rudiger (Chelsea)
Alexandre Lacazette (Arsenal)
Jesse Lingard (Manchester United)
Gareth Bale (Real Madrid)
Isco (Real Madrid)
Sergi Roberto (Barcellona)
Corentin Tolisso (Bayern Monaco)
Mats Hummels (Borussia Dortmund)
Luka Modric (Real Madrid)
Remo Freuler (Atalanta)
Ansu Fati (Barcellona)
Thomas Strakhosa (Lazio)
Juan Cuadrado (Juventus)
Jeremie Boga (Sassuolo)
Ivan Perisic (Inter)
Luiz Felipe (Lazio)
Mkhitaryan (Roma)
Pedri (Barcellona)
Il Milan a caccia del rinnovo di Kessie, già d’accordo Freuler e la Dea. Stallo fra Insigne e il Napoli. Perisic va a scadenza, il Real Madrid su Pedri…..
La società rossonera continua a trattare con Kessie il rinnovo del contratto. Le parti non sono né vicine, né lontane. Il Milan deve pareggiare l’offerta di altri club. Con Romagnoli, saranno fatte delle valutazioni verso fine novembre. Situazione di stallo Insigne: il Napoli non vuole riconoscere lo stipendio richiesto. L’atleta potrebbe lasciare la città al termine del campionato.
L’Inter è alle prese con il complicato rinnovo di Brozovic. Mentre Ivan Perisic andrà a scadenza di contratto. Lo svizzero Freuler è già in parola con Percassi per un rinnovo biennale.
La Juventus valuta di mandare via Bernardeschi a gennaio, per evitare una minusvalenza. Si tratta in silenzio il rinnovo di Dybala, destinato a diventare una bandiera di lungo corso. Idea Rudiger per la società bianconera, se l’atleta non rinnoverà col Chelsea. Manovre di Manchester City, Real Madrid, PSG e Juventus per Pogba. A Parigi hanno proposto 45 milioni di euro a Mbappė per rinnovare.
La Lazio saluta il portiere Strakosha a fine stagione e tratta un nuovo contratto con Luiz Felipe. Possibile guerra fredda il Barcellona e il Real Madrid: Ancelotti e Florentino Pérez hanno messo gli occhi sul talento Pedri….. I blancos saluteranno Luka modric, che tornerà in patria a concludere la carriera. Infine, reale e concreto interesse del Milan per il centravanti Andrea Belotti.
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Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini
Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco i titolari del Sinigaglia

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Formazioni ufficiali Como–Roma: scontro Champions al Sinigaglia
Poche ore al fischio d’inizio del big match della 29ª giornata di Serie A. Al “Giuseppe Sinigaglia”, Como e Roma si sfidano in un vero e proprio spareggio per il quarto posto. I due tecnici, Cesc Fàbregas e Gian Piero Gasperini, hanno sciolto gli ultimi dubbi: ecco i 22 che scenderanno in campo dal primo minuto.
Como-Roma, le scelte degli allenatori
Fàbregas conferma il suo 4-2-3-1 votato al palleggio. Tra i pali c’è Butez, schermato dalla coppia centrale Smolcic-Kempf. In mediana la qualità di Sergi Roberto si affianca alla dinamicità di Da Cunha, mentre l’attacco è affidato al terminale Douvikas, supportato dal talento cristallino di Nico Paz.
Gasperini risponde con il collaudato 3-4-2-1. In difesa, davanti a Svilar, agiscono Ghilardi, Mancini e Hermoso. La novità principale è in mediana dove Pisilli vince il ballottaggio per affiancare Koné. Sulla trequarti, l’esperienza di capitan Pellegrini e il dinamismo di Cristante agiranno alle spalle dell’unica punta Donyell Malen, preferito a partita in corso rispetto alle opzioni dalla panchina. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori:
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf; Smolcic, Sergi Roberto, Da Cunha, Alex Valle; Nico Paz, Caqueret; Baturina. All.: Cesc Fabrega
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ghilardi; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini, El Shaarawy; Malen. All.: Gian Piero Gasperini
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Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio a Motta, al debutto contro il Sassuolo

L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel, parla Di Giacomo
La stagione finita di Provedel si aggiunge ad una lunga lista di giocatori resi indisponibili durante la stagione. Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castellanos, Cancellieri e molti altri. Ma l’assenza del classe 1994 assume un rilievo maggiore, considerando che i biancocelesti rappresentano una delle difese d’élite del nostro campionato. L’intervento di ricostruzione artroscopica è riuscito perfettamente, con Ivan che guarda già al rientro estivo.
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giovanni Di Giacomo, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera che ha accolto l’estremo difensore, ha parlato del recupero che dovrà affrontare il numero 94: “Non bisogna avere fretta, esistono tempi biologici che vanno rispettati: la natura deve fare il suo corso”.
Parola d’ordine: calma. Non bisogna accelerare con il classe 1994, ma aspettare che il recupero sia completo al 100% per poter insistere su un suo impiego, mentre Motta accumulerà minuti ed esperienza. “Ho trovato il ragazzo molto motivato, ha già voglia di tornare in campo. Ma si tratta di uno stop importante: per un portiere un infortunio alla spalla è paragonabile a una rottura del crociato anteriore per un centrocampista”.
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Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
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