Calciomercato
ESCLUSIVA- Bracalente (Nero Giardini) scuote la Juve: “Allegri, Fagioli sarebbe stato il nuovo Pirlo. Occhio alla Roma, Mou può fare il triplete”
Sotto il segno di Alessandro “Alex” Bracalente. Abbiamo incontrato oggi il noto Top Manager dell’azienda Nero Giardini, guidata insieme a papà Enrico Bracalente. Un’azienda leader nella produzione di scarpe, accessori e abbigliamento, tra le più importanti dello scenario internazionale. Una realtà che ha sempre puntato, con determinazione e lungimiranza imprenditoriale, sulla forte valorizzazione del concetto di Made in Italy. Ecco perché Alessandro Bracalente (ex campione italiano Formula 3) ha voluto lanciare un messaggio assai chiaro e significativo a Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus. “Caro Max, perché non hai dato fiducia al giovane talento e centrocampista Nicolò Fagioli? E’ un giovane incredibile, può diventare secondo me il nuovo Andrea Pirlo“. Schietto, sincero e senza peli sulla lingua, Alessandro Bracalente sta continuando in questi giorni la difficoltosa e intrigante marcia di avvicinamento alla quinta tappa della competizione Endurance ‘Ultimate Cup’ categoria LMP3 ovvero il prestigioso Circuito Le Mans. Alessandro Bracalente ha commentato ai microfoni di Calciostyle il mercato della Juventus e il nuovo centrocampo bianconero con Locatelli, citando quelle che sono a suo modo di vedere le favorite per lo scudetto. Inter in pole position ma attenzione al nuovo centrocampo Kessie-Bakayoko del Milan (secondo Bracalente tra i più forti d’Italia) e alla Roma di José Mourinho che a suo avviso potrà realizzare l’impresa del Triplete. In che modo? Andiamo a scoprirlo.
Face to face con Alessandro Bracalente (Top Manager Nero Giardini)
Buongiorno Alessandro, come giudica il calciomercato estivo della Juventus e cosa ne pensa del ritorno in panchina di Massimiliano Allegri?
“Direi che la nuova Juventus è ancora tutta da scoprire, anche se rimane tra le favorite in ottica scudetto almeno sulla carta. Tuttavia vedo l’Inter di Simone Inzaghi un gradino sopra alla Juve. Il centrocampo bianconero a mio parere rappresenta ancora un’incognita. Sicuramente non mi sarebbe dispiaciuto l’arrivo di Pjanic così come non mi sarebbe dispiaciuto vedere all’opera, in mezzo al campo, il giovane Fagioli. Fagioli a mio avviso sarà il nuovo Pirlo, l’ho visto giocare e ha davvero doti pazzesche. Moise Kean in attacco? Speriamo non faccia rimpiangere Cristiano Ronaldo. Mi auguro che la Juventus di Allegri torni presto al top del calcio europeo disputando un’ottima Champions League. Il vecchio operato di Sarri e di Pirlo e i cambiamenti nell’assetto dirigenziale societario? Sinceramente preferisco non commentare…”
L’Inter secondo lei si è indebolita rispetto allo scorso anno?
“Senza Antonio Conte l’Inter ha perso qualcosa. In ogni caso vedo bene la nuova Inter di Simone Inzaghi che rimane la mia favorita per lo scudetto. Sull’attacco interista non ho grandi dubbi: Dzeko non farà rimpiangere Lukaku e non dimentichiamo che ci saranno anche Correa e Lautaro Martinez tra le frecce del reparto offensivo”
Roma vs Lazio, cosa ci dobbiamo aspettare dalla Capitale d’Italia?
“La Lazio complessivamente è ben strutturata e potrà contare su nuovi acquisti e su una modalità di gioco diversa, rispetto a quella di Inzaghi, che potrebbe perché no produrre risultati impattanti. La Roma di Mourinho ad oggi ha probabilmente qualcosa in più rispetto ai biancocelesti. Secondo me la Juventus e l’Inter dovranno fare molta ma molta attenzione alla nuova Roma targata José Mourinho…”
In che senso… Crede allora che sarà la Roma l’outsider o la squadra da battere di questo campionato?
“Non mi fido affatto di José Mourinho. Se riuscirà a farsi seguire da tutti i tifosi, in una piazza molto calda ed esigente come quella romana, credo proprio che la Roma potrà ambire a un fantastico Triplete: Conference League, Scudetto e Coppa Italia”.
Da tifoso juventino, ci faccia un pronostico relativo al Milan di mister Pioli?
“Più che essere spaventato dal Milan sono davvero sorpreso dagli ultimi colpi. Bakayoko a centrocampo con Kessie potrà fare molto bene. A me Kessie piace davvero tanto, è un centrocampista di eccelsa qualità e quantità e con Bakayoko potrà formare una delle coppie più forti in mezzo al campo a livello nazionale. Pioli avrà una squadra piuttosto lunga, con vari elementi a disposizione anche in panchina. Credo sarà veramente un bel Milan quest’anno…”
Grazie Alessandro per la sua disponibilità e in bocca al lupo per la prossima tappa automobilistica di Le Mans…
“Crepi il lupo e grazie a voi”

Nella foto la Famiglia Bracalente (Nero Giardini)

Nella foto Alessandro Bracalente in pista
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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