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Juventus, assemblea degli Azionisti: tutti gli aggiornamenti-LIVE

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Oggi si è tenuta l’assemblea degli Azionisti Juventus: approvato il bilancio al 30 giugno 2023. Tutti i dettagli, parole e racconto dell’incontro.

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Stamattina alle 10 si svolge l’Assemblea degli Azionisti della Juventus all’Allianz Stadium.
Questi sono i punti all’ordine del giorno:
Parte ordinaria:
 1) approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2023;
 2) relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
3) integrazione del collegio sindacale.
Parte straordinaria:
1) riduzione del capitale sociale sino al limite legale per perdite e aumento del capitale sociale, a pagamento, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024 per un totale complessivo di 200 milioni di euro;
2) proposta di raggruppamento azionario.
Parla Ferrero: «Assumo la presidenza dell’Assemblea ai sensi dell’articolo 12.
L’assemblea si svolge in un’unica convocazione, avremo una parte ordinaria che riguarda il bilancio e una parte straordinaria che riguarda l’aumento di capitale.
Per la parte ordinaria abbiamo al primo punto l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2023, al punto due la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. Al terzo punto integrazione del collegio sindacale.
Abbiamo poi la parte straordinaria che prevede la riduzione del capitale sociale sino al limite legale per perdite e aumento del capitale sociale, a pagamento, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024 per un totale complessivo di 200 milioni di euro e al punto due proposta di raggruppamento azionario.
Sono presenti o rappresentati 249 azionisti. Una volta che abbiamo verificato la presenza degli Azionisti, delibero l’apertura dell’Assemblea».

Approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2023

Parla Ferrero: «Nel 2022/23 abbiamo avuto procedimenti sportivi che ci hanno visti impegnati sulle così dette plusvalenze incrociate e manovra stipendi. Il primo si è concluso il 23 maggio 2023, con una penalizzazione di 10 punti in classifica alla squadra già scontati nel precedente campionato. Il secondo procedimento è stato chiuso con l’applicazione di una sanzione pecuniaria da 700mila euro, una sorta di patteggiamento. Terminano qui i procedimenti intentati dalla Procura federale alla Juventus. Poi abbiamo avuto, per le medesime ragioni, procedimenti sportivi che si basavano sul concetto di assenza di lealtà, correttezza, a livello di Uefa. I motivi sono le plusvalenze incrociate, la manovra stipendi, con il procedimento chiuso a luglio 2023 con la Juve esclusa dalla coppa a cui doveva partecipare a livello Uefa. Da pagare inoltre un contributo economico di 10 milioni in tre tranches. Questo chiude il procedimento a livello Uefa. Con questi due italiani prima, e questo europeo, i procedimenti nei confronti della Juve sono stati chiusi. Poi esiste un processo penale pendente, ossia l’indagine da cui sono scaturite tutte, la Corte penale ha dichiarato incompetente la sede di Torino e spostato a Roma. Al momento non abbiamo alcun aggiornamento su questo. Poi abbiamo due procedimenti Consob: ha chiesto alla Juventus di pubblicare i cosiddetti pro-forma, di come sarebbero stati i bilanci sulla base delle indicazioni fornite dalla Consob, che non condivide le opinioni della società. Ci ha chiesto di far vedere al pubblico, agli azionisti, quali sarebbero stati gli effetti. I pro-forma che riguardano i bilanci precedenti sono stati pubblicati e abbiamo fatto dei comunicati stampa, abbiamo ripreso questi pro-forma, dando massima informativa agli azionisti, al mercato, a tutto quanto, sugli effetti se avessimo seguito le loro indicazioni. Sempre tre aspetti: le plusvalenze, la manovra stipendi, e le recompre sui giocatori venduti. Abbiamo sempre sostenuto diverse opinioni sull’applicazioni di questi principi. Sul bilancio che noi oggi andiamo ad approvare, l’impatto che non deriva dal passato ma nell’anno del bilancio è minimo. L’operazione Dragusin-Cambiaso porta ad una plusvalenze di 2.5 milioni di euro, a fronte di quella che è stata una doppia compravendita a cui la Juve ha dato una contropartita da 3.5 milioni. Il resto sono cose avvenute nel passato ma si trascinano nel futuro e prima che si esauriscano gli effetti di ciò ci vorranno un paio d’anni».

Parla Scanavino«La stagione sportiva si è conclusa con la terza posizione sul campo, poi retrocessa in 7^ posizione. Ottimi risultati dalla Next Gen, che ha fatto un’ottima stagione e raggiunta la finale di Coppa Italia. Ci tengo a sottolineare la valenza di questo progetto. Ci sono, anche quest’anno, giocatori della Next Gen presenti nella rosa della Prima squadra di Allegri. Oltre a Miretti, Fagioli e Iling, si sono aggiunti Yildiz, Huijsen e Nonge, che hanno un grande potenziale. Le Women hanno vinto la finale di Coppa Italia, contribuendo ad aumentare il numero di trofei. Portano il nostro club ad una dimensione moderna e contemporanea. La campagna trasferimenti 22/23 è stata all’insegna dell’equilibrio finanziario, mantenendo una competitività della rosa. Se vogliamo indicare le operazioni significative, abbiamo visto l’ingresso di Bremer, Kostic, Milik, Cambiaso, il cui costo è stato recuperato attraverso la cessione di De Ligt e Kulusevski. Il conto economico evidenzia una crescita dei ricavi di 64 milioni e di un abbassamento dei costi di 41 milioni. Nella stagione 22/23 c’è stato un impatto sui diritti tv minore rispetto agli anni precedenti. C’è un risparmio significativo: 40 milioni derivano dal personale tesserato e dagli oneri annessi. L’indebitamento finanziario è salito a 187 milioni. Nel mercato 23/24 c’è stato l’ingresso di Weah che ha talento e potenzialità e in uscita l’operazione più significativa è stata Zakaria. Sono stati fatti rinnovi importanti come Danilo e Rabiot. C’è stato poi l’ingresso di Giuntoli, la cui storia di successo e curriculum parlano da soli, basti ricordare le imprese col Carpi e col Napoli. Giuntoli è stato nominato Football Director, coadiuvato da Giovanni Manna per la gestione della parte sportiva della Prima squadra. Abbiamo avuto un ottimo risultato nella campagna abbonamenti, per un totale di oltre 17 mila. Abbiamo lanciato un’altra campagna abbonamenti per il girone di ritorno che sta dando buoni risultati e chiuderà il 31 dicembre».

Prende la parola Stefano Cerrato, Chief Financial Officer & Investor Relator che illustra la situazione bilancio.

Prende la parola Roberto Spada, Presidente del Collegio Sindacale, che informa come l’Azionista Bava ha presentato 3 denunce. La risposta del Collegio Sindacale«Tenuto conto dei fatti denunciati dall’Azionista Bava, non sono state rilevate omissioni, irregolarità, da segnalare alle Autorità».

Iniziano le domande degli Azionisti.

Terminate dopo circa 1 ora e mezza le domande degli Azionisti. Ora il CdA prepara le risposte, che arriveranno dopo 5 minuti di pausa.

Prende la parola Ferrero in risposta alle domande degli Azionisti.

CRITICA SULL’ARRENDEVOLEZZA DEL CDA

 «Voi dovete fare le critiche e noi dobbiamo accettarle, per poi fare tesoro dei vostri suggerimenti. È giusto avere una dialettica anche, tra Consiglio e Azionisti. All’atto della nomina nostra, eravamo in questa aula, avevamo detto e ho detto che avrei cercato di difendere la società in tutte le sedi, con rigore e pacatezza. Parlavo di sedi competenti. Quando ho parlato anche della storia gloriosa di questa società, degli ultimi 100 anni, ho ricordato anche i precedenti presidenti e gli ultimi Scudetti vinti. Massimo rispetto ai presidenti precedenti. A me è sempre stato insegnato che le sentenze si rispettano. Qualche giorno dopo essere eletto presidente mi hanno informato che c’era un processo a Milano, ho deciso di partecipare anche io. Esco da lì con meno 15 punti, sostanzialmente fuori da qualunque zona coppe. Quello era un Tribunale sportivo, del quale ho accettato giocando a calcio. Ho detto ‘Certo che ci difendiamo’, ma nelle sedi competenti, ossia di fronte al Collegio di Garanzia del CONI. Assoldo i migliori avvocati e vado avanti, combattiamo, e arriviamo al -10. Questo consente di entrare in zona Uefa. I processi si esauriscono, ma c’è un grado ultimo perché i processi possono andare avanti. Arrivati all’ultimo grado ci siamo fermati, abbiamo rispettato le sentenze. Secondo giro, gli stipendi. Forti dell’esperienza precedente abbiamo patteggiato. Potete dirmi che mi sono calato le braghe, ma ho pagato 700mila euro. Capitolo Uefa: qual è il danno? Non potevamo stare fuori 2 o 3 anni fuori da queste competizioni. Con la sorta di patteggiamento, ci siamo adeguati a quanto deciso dall’Uefa, rinunciando alla Conference League. Questo è quello che io ho inteso difendermi nelle sedi competenti, rispettando gli organi di giustizia. Lo abbiamo fatto con serietà. Il risultato è che oggi la squadra c’è, gioca, è seconda, si gioca una prossima partita straordinaria. Il prossimo anno torneremo a giocare le coppe e torneremo a scrivere la straordinaria storia di questa squadra. Se ho sbagliato lo vedremo poi».

AMMINISTRAZIONI PRECEDENTI – «Indipendentemente da quello che riguarda i bilanci e tutti, abbiamo sempre ritenuto in tutte le sedi, e anche nei confronti avuti di comunicati stampa e quant’altro, ritenuto che i nostri bilanci siano stati fatti correttamente».

SUPERLEGA

«Noi abbiamo espresso le nostre posizioni nei comunicati stampa. La Juve è uscita dal progetto Superlega: era un contratto da un certo numero di squadre. Poco dopo averlo firmato, l’80% uscì da questo contratto, l’Inter non è mai entrata e rimasero tre squadre. La Juve ha semplicemente fatto quello che han fatto le altre squadre, mandando una richiesta per recedere il contratto. Questo è il progetto Superlega. Il 21 dicembre ci sarà la sentenza, e la Juventus prenderà atto delle decisioni della massima Corte Europeo e, dopo un attento esame di questa sentenza, vedremo quali saranno gli effetti. Li valuteremo assieme a tutti gli altri Player della famiglia del calcio europeo».

MOGGI E GIRAUDO – «Quei procedimenti riguardano le loro posizioni e si rifanno ai fatti del 2006. La società ha difeso la propria posizione e potrà valutare gli impatti dei giudizi solo quando saranno conclusi».

CHINE‘ – «Il Procuratore avvia le indagini, la società ha costantemente interloquito con lui, rappresentando a questo organo le proprie ragioni. Abbiamo avuto un rapporto con la Federazione e col suo Procuratore di interlocuzione costante. Possiamo rispettare le autorità e dialogare con loro come stiamo facendo».

INIZIATIVE POST PROCEDIMENTI PENALI – «Le valuteremo. Il processo penale è tornato alla fase antecedente, di rinvii a giudizio, e pende al Tribunale di Roma. Siamo attese delle decisioni che prenderanno».

POGBA E FAGIOLI – «Siamo ovviamente dispiaciuti, molto dispiaciuti, come consiglio e come singoli, e come società intera per quello che è successo ai nostri calciatori Pogba e Fagioli. Su Fagioli confermiamo quanto abbiamo già comunicato, lo supportiamo nel percorso terapeutico, fornendogli supporto che merita. Il rinnovo di contratto va in questa direzione. Su Pogba rimaniamo in attesa, c’è questo processo che dovrebbe partire per doping. Siamo in attesa, non abbiamo novità ma aspettiamo gli sviluppi».

DELISTING – «Non rientra tra le operazioni che le società può fare. Non risulta che la priorità abbia preso questa decisione. Non abbiamo notizie di delisting in corso. Se dovessero essere immaginate, ci sono delle norme e verranno comunicate». 

Parla Scanavino

GIOVANI – «Sono al centro della strategia della Juventus. Sia dal punto di vista sportivo, ma anche come tifosi. Juventus non è solo la prima squadra come tifosi in Italia, ma anche come tifosi giovani in Italia. I dati più sorprendenti arrivano lato social a livello globale. Abbiamo lanciato iniziative per i giovani, distribuite in maniera quotidiana sulle piattaforme Instagram, TikTok, Twitch. Secondo gli ultimi risultati, siamo il quinto brand globale per attrazione dei giovani con 25 milioni di follower. Vogliamo essere presenti nelle modalità corrette, sugli strumenti che i giovani usano oggi. Dobbiamo essere capaci di darglieli nei modi corretti, altrimenti la strategia di comunicazione non ha successo. Non è importante l’approccio digital, ma anche quello fisico, coinvolgendoli ad esempio allo stadio».

CAMPAGNA ABBONAMENTI – «I risultati sono in linea con il budget, con gli obiettivi prefissati. Già da diverse partite lo Stadium è sold out, quindi il tema della disaffezione dei tifosi in questo momento non è così grave. La nuova campagna è volta a garantire posti allo stadio ai tifosi che vorranno essere presenti nel girone di ritorno. Abbiamo già superato oltre un migliaio di abbonati e avremo ancora tempo a dicembre per incrementarlo».

STADIO PER WOMEN E NEXT GEN – «Stiamo valutando diversi scenari del futuro. Il nuovo stadio di Biella per le Women sembra funzionare molto bene, siamo stati recentemente a vedere la partita Juventus-Roma. Hanno accolto la squadra con entusiasmo. In futuro non escludo possa essere presa in considerazione di fare uno stadio ad hoc».

SPONSOR JEEP – «È in scadenza a fine stagione e siamo da tempo in trattativa con diversi brand per la stagione successiva. Per un periodo di più stagioni legate alla sponsorizzazione di maglia».

2 minuti di contro-risposte a testa, ora, per gli Azionisti.

Chiude Ferrero«Ho operato nel rispetto delle normative regolamentari. Noi di professionisti ne abbiamo interpellati, ne abbiamo tantissimi che collaborano con noi. Abbiamo anche una società di revisione e tanti consulenti. Abbiamo ritenuto che la società, anche in passato, abbia operato nel rispetto».

Approvato il bilancio e la copertura dagli azionisti al 30 giugno 2023 con perdite di 123.294.244,97 euro al 99%. Contrari 0,31%, astenuti 0,003%. Non votanti 0,004%.


2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

Iniziano le domande degli Azionisti.

Risponde Ferrero sui rapporti con la stampa«Ringrazio e apprezzo il commento sulla nostra relazione sulla remunerazione. Poi la domanda riguardava i rapporti con la stampa. Esiste la libertà di stampa, è difficile da credere (ride ndr), ma Repubblica e La Stampa sono liberi e indipendenti. Noi crediamo nella liberta di stampa. Esiste la libertà di stampa, credeteci, perché voi ne avete prove dato che quando c’è da attaccare la Juventus quei giornali sono sempre in prima fila».

Arrivano le contro-risposte degli Azionisti. Durata 2 minuti a testa.

Approvata la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. Dati favorevoli 99,3%, contrari 0,15%, astenuti 0,012%, non votanti 0,0003%.


3. Integrazione del collegio sindacale

Iniziano le domande degli Azionisti. 5 minuti a testa.

Solo un intervento, nessuna contro-risposta.

Approvata l’integrazione del collegio sindacale. Dati favorevoli 99,98%, contrari 0,00055%, astenuti 0,013%.


Parte straordinaria

Assume la presidenza Gianluca Ferrero.

1. Riduzione del capitale sociale sino al limite legale per perdite e aumento del capitale sociale, a pagamento, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024 per un totale complessivo di 200 milioni di euro

Roberto Spada, Presidente del Collegio Sindacale: «Noi come Collegio esprimiamo parere favorevole per l’aumento di capitale».

Iniziano le domande degli Azionisti. 5 minuti a testa.

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Fiorentina, il nuovo presidente è Giuseppe B. Commisso

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Fiorentina

La Fiorentina, tramite un comunicato diramato sul proprio sito, ha annunciato che l’assemblea dei soci ha nominato Giuseppe B. Commisso nuovo presidente.

La Fiorentina, tramite un comunicato diramato sul proprio sito, ha annunciato che l’assemblea dei soci ha nominato Giuseppe B. Commisso nuovo presidente.

Sarà Giuseppe B. Commisso a raccogliere l’eredità di papà Rocco come presidente della Fiorentina. Questa è la decisione presa dall’assemblea dei soci del club nella riunione odierna. Come riportato dalla Viola, Il Consiglio d’Amministrazione ha anche confermato Mark Stephan nel ruolo di Chief Executive Officer e Alessandro Ferrari nel ruolo di General Manager.

Il comunicato della Fiorentina

Di seguito il comunicato del club e le prime parole del nuovo presidente:

“ACF Fiorentina ha annunciato oggi che l’assemblea dei soci della Società si è riunita ed ha nominato Giuseppe B. Commisso Presidente. Il Consiglio d’ Amministrazione ha inoltre confermato Mark Stephan nel ruolo di Chief Executive Officer e Alessandro Ferrari nel ruolo di General Manager.

Giuseppe Commisso assume la carica di Presidente dopo aver già ricoperto ruoli di rilievo all’interno della governance del Club.

«È per me un grande onore assumere la Presidenza della Fiorentina», ha dichiarato Giuseppe B. Commisso. «Desidero esprimere il mio pieno sostegno a Mark Stephan e ad Alessandro Ferrari, la cui leadership e continuità manageriale rappresentano un elemento fondamentale per il presente e il futuro del Club. Colgo inoltre questa occasione per ringraziare mia madre, Catherine: la sua nomina nel Consiglio di Amministrazione come membro riflette la continuità dell’impegno della nostra famiglia, seguendo le orme di quanto fatto da mio padre, Rocco. Sono profondamente determinato a portare avanti l’eredità di mio padre e la visione che ha costruito per la Fiorentina. Continueremo a lavorare con determinazione per rafforzare il Club, nel pieno rispetto dei suoi valori, della sua storia e del legame con la città e i suoi tifosi, così come mio padre ha fatto fino ad oggi.»

La Società conferma il proprio impegno nel perseguire una visione di lungo periodo orientata alla stabilità, alla sostenibilità e al consolidamento del ruolo della Fiorentina nel panorama calcistico nazionale e internazionale.”

Fiorentina

LA FORMAZIONE DELLA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

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Gravina: “Commissionare l’AIA? Ci sono delle riflessioni da portare avanti. Scontri ultras? Non si può far finta di nulla”

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Gravina

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina parla a margine dell’ultimo Consiglio Federale. Il numero 1 della Federcalcio ha espresso la sua sul caso Zappi e sui frequenti scontri tra tifoserie.

A margine del Consiglio Federale di oggi, che ha approvato il budget della Federazione per il 2026, è intervenuto in conferenza stampa il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Il numero 1 della Federcalcio ha trattato diverse tematiche, tra cui la possibilità che l’AIA venga commissionata a seguito dell’inibizione di Antonio Zappi. Di seguito le sue parole.

Gravina in conferenza stampa

Caso Zappi.

“Noi siamo garantisti fino in fondo. Ma è chiaro che ci sono delle riflessioni da portare avanti. La lettura delle motivazioni apre uno spaccato che merita una riflessione politica, oltre che tecnica. Ma c’è anche la riflessione di garanzia che ci fa attendere un secondo grado della giustizia endofederale”.

Norma sull’indice del costo del lavoro allargato in vigore in Serie A.

“Noi abbiamo dato la disponibilità da subito alla richiesta del Napoli, ma la perplessità era legata al fatto che si sarebbe dovuta applicare la norma a mercato in corso creando delle possibili sperequazioni. Per questo avevamo chiesto alla Serie A unanimità e che i club rinunciassero a ogni azione contro la FIGC. Ma da parte loro non non è pervenuta alcuna rinuncia, né verbale né scritta”.

Italia

IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Scontri riccorrenti tra le tifoserie e la chiusura delle trasferte.

“Non è un argomento che ci lascia indifferenti e dispiace per quello che avviene. Noi siamo per l’individuazione delle singole responsabilità per non penalizzare le comunità virtuose di tifosi. Privare una parte di questa comunità è una sconfitta per il mondo del calcio e stiamo provando a superarlo in stretta collaborazione con il ministero dell’interno. Certo non si può far finta di nulla quando avvengono cose del genere.

Noi dobbiamo collaborare con gli organi di giustizia come la polizia e il ministero dell’interno. Il calcio è festa e gioia, non possiamo consentire questa modalità di appuntamenti sulle strade provinciali e sulle autostrade per gli scontri. Qui si parla di delinquenza e come tale viene perseguita. Dispiace penalizzare i soggetti virtuosi. Se penalizziamo tutti non si rende onore al mondo del calcio e su questo lavoriamo, affinché vegano perseguiti chi commette il reato”.

Nazionale, verso i playoff. Gattuso irritato dall’assenza di uno stage?

“Forse qualcosa in più si poteva fare a giugno in fase di compilazione del calendario. Ma il fatto che non ci sarà lo stage non dà alibi a nessuno. Tanto meno al nostro mister. Con Gattuso parlo sempre, l’ultima volta ieri sera. Rino era a Londra con diversi calciatori che giocano in Premier, a dimostrazione che l’impossibilità di fare lo stage non ci penalizzerà. Anzi, ci rafforza. Noi facciamo grande affidamento sulle nostre capacità interne e confidiamo nel grande aiuto del pubblico di Bergamo.

“Poi se dovesse andar bene la prima sappiamo che ci sarà grande convinzione da parte della squadra, i giocatori stanno dimostrando grande attaccamento alla maglia azzurra. Rino ha scelto la veste del padre francescano, va in giro a cercare e trovare i calciatori, è andato a trovare anche Retegui e poi ha parlato con Verratti. Farà lo stesso a Bergamo, Napoli, Roma. I ragazzi selezionabili vengono controllati come fossimo in un club. Li stiamo monitorando sotto il profilo della tenuta atletica e dargli anche supporto mentale. Se superiamo momenti di criticità e paura, in condizioni normali la nostra nazionale è molto forte”.

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Come i calciatori si riprendono dopo malattie e sovraccarichi

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Arminia Bielefeld

Il calcio è uno sport molto impegnativo, che richiede ai calciatori non solo forza fisica, ma anche resistenza allo stress e al sistema immunitario.

Dopo malattie, raffreddori o allenamenti intensi, il corpo di un calciatore ha bisogno di un approccio completo al recupero. Un’assistenza tempestiva, una corretta alimentazione e l’uso di moderni prodotti farmaceutici consentono di ridurre il rischio di recidive e accelerare il ritorno in campo.

Per sostenere rapidamente l’organismo e recuperare dopo gli sforzi eccessivi, molti calciatori utilizzano prodotti collaudati, disponibili online. Ad esempio, su https://liki24.it/ è possibile ordinare preparati per sostenere il sistema immunitario, recuperare energia e normalizzare il funzionamento dell’apparato digerente, particolarmente importanti durante i periodi di sforzi stagionali e malattie.

Riposo e sonno

Dopo una malattia o un allenamento intenso, il corpo ha bisogno di tempo per recuperare. Il sonno svolge un ruolo fondamentale nella rigenerazione dei tessuti, nel rafforzamento del sistema immunitario e nel ripristino delle riserve energetiche. I calciatori cercano di seguire un programma di sonno regolare e di includere brevi pause diurne per rilassarsi, soprattutto nei periodi di maggiore stress.

Un riposo insufficiente rallenta il processo di recupero, riduce la concentrazione e aumenta il rischio di recidive, quindi questo aspetto è prioritario nella preparazione alle partite e agli allenamenti.

Alimentazione e idratazione

Un’alimentazione equilibrata aiuta il corpo a recuperare più rapidamente. Gli alimenti ricchi di proteine, carboidrati e grassi sani mantengono la massa muscolare e l’equilibrio energetico. Le vitamine e i minerali aiutano a rafforzare il sistema immunitario, mentre gli antiossidanti combattono i radicali liberi che si formano dopo un intenso sforzo fisico.

L’idratazione è altrettanto importante. Durante e dopo l’allenamento è importante reintegrare l’equilibrio idrico, poiché la disidratazione rallenta la rigenerazione muscolare e può peggiorare il benessere generale.

Riabilitazione fisica

Dopo una malattia o un infortunio, i calciatori seguono programmi di riabilitazione speciali. Un leggero riscaldamento, massaggi, fisioterapia e allenamenti controllati aiutano a ripristinare la mobilità, migliorare la circolazione sanguigna e riportare il corpo al suo normale livello di sforzo.

L’intensità degli esercizi viene selezionata individualmente per evitare sovraccarichi e recidive. Questo approccio consente agli atleti di tornare più rapidamente al processo di allenamento e mantenere un alto livello di prestazioni sul campo.

Uso di prodotti farmaceutici

Per accelerare il recupero, vengono spesso utilizzati prodotti farmaceutici collaudati che sostengono il sistema immunitario, riducono la fatica e aiutano il corpo a ripristinare l’equilibrio energetico.

Su liki24 è possibile trovare un’ampia selezione di prodotti che aiutano i calciatori a recuperare più rapidamente da raffreddori, sovraccarichi o infortuni. L’uso di tali prodotti, in combinazione con il riposo e una corretta alimentazione, consente di ridurre i tempi di recupero ed evitare complicazioni.

Recupero psicologico

I calciatori prestano attenzione anche al loro stato psicologico. Lo stress, l’ansia per le partite perse o gli allenamenti intensi possono rallentare il recupero. Tecniche di rilassamento, meditazione, lavoro con uno psicologo o il sostegno della squadra aiutano a ritrovare l’equilibrio interiore e a mantenere la motivazione.

La salute psicologica è strettamente legata a quella fisica: un atleta calmo e concentrato sopporta più facilmente lo sforzo fisico e si riprende più rapidamente dopo una malattia.

Prevenzione e sostegno dell’organismo

Il rafforzamento regolare del sistema immunitario, il controllo dell’alimentazione, il mantenimento dell’equilibrio idrico e il rispetto del regime di sonno consentono di ridurre il rischio di malattie. I calciatori combinano la prevenzione con i farmaci per sostenere l’organismo nei periodi di picco della stagione.

La risposta tempestiva ai sintomi, l’uso di farmaci collaudati e il mantenimento di abitudini sane aiutano gli atleti a rimanere attivi anche quando la stagione è più intensa.

Un approccio completo al recupero dopo malattie e sovraccarichi comprende un sonno adeguato, un’alimentazione corretta, la riabilitazione fisica, il supporto psicologico e l’uso di farmaci. La combinazione di questi metodi garantisce un rapido recupero, il mantenimento dell’immunità e l’energia necessaria per giocare con successo. Le risorse online, come liki24, consentono ai calciatori di ottenere facilmente farmaci collaudati, rendendo il recupero comodo ed efficace.

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