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Fiorentina, i tanti dubbi di un mercato incomprensibile e deludente

La Fiorentina ha chiuso la sessione invernale delle trattative di mercato lasciando molti dubbi sul proprio operato: l’ambiente viola è deluso…

Le entrate in casa viola si fermano a Faraoni e Belotti: due colpi interessanti, che possono diventare importanti, seppur senza troppa prospettiva futura, visto il loro arrivo in prestito.

L’ex Verona ha già dimostrato di essere utile e affidabile, ma se davvero il rientro di Dodò non è così lontano dal proprio rientro, era una priorità?

Di sicuro lo era l’attaccante, Nzola e Beltran fin qui sono andati ben oltre le possibili grigie aspettative: di certo nessuno pretendeva numeri da bomber, ma i loro dati statistici, ma anche le prove sul campo, sono state una palla al piede sulla stagione viola.

Ben venga il Gallo Belotti, con la sua esperienza e magari con una voglia di rivalsa sull’ultimo periodo romano.

Quello che è sotto gli occhi di tutti è che alla fine di questo mercato, ad Italiano che chiedeva determinati giocatori per aumentare la pericolosità per gli avversari nel proprio modulo di gioco, gli sono state tolte opzioni importanti.

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Se è vero che Brekalo e Mina sono passati in maniera invisbile nella loro esperienza fiorentina, è vero anche che l’aver ceduto il colombiano, rimpiazzandolo con Comuzzo, un ragazzino di belle speranze, toglie al tecnico gigliato la possibilità di insistere maggiormente con la difesa a tre, che avrebbe maggiormente permesso l’utilizzo del doppio attaccante, visto che ora ci sono tre prime punte.

Fiorentina, perché nessun esterno d’attacco?

Rimane il dubbio del perché una società ricca e, a parole, ambiziosa come la Fiorentina non abbia dato al proprio tecnico quell’esterno d’attacco richiesto più volte, soprattutto dopo gli infortuni di Nico e Sottil e l’impegno di Kouamé con la propria nazionale, per dare l’assalto all’Europa che conta, come ha dimostrato di poter fare fin qui in questa stagione.

Il rischio che questo mercato segni in maniera indelebile il rapporto tra Commisso e la tifoseria in negativo dopo soli cinque anni dall’arrivo del magnate italo-americano a Firenze c’è tutto: la delusione del mancato arrivo di Gudmundsson e le tempistiche con cui si è provato (?) a strappare l’islandese al Genoa stanno facendo infuriare i tifosi viola, che potrebbero dar vita a contestazioni nelle prossime ore.

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