Cagliari lotta retrocessione

A Cagliari, dopo gli impegni delle Nazionali, arriva una squadra temibile. Si tratta del Verona di Ivan Juric. I rossoblu non hanno più calcoli da fare: devono vincere, senza se e senza ma

Lo sanno i calciatori, il tecnico e la società. Tutti sono consapevoli di questo. La situazione, sportivamente parlando, è tragica. I sardi sono terzultimi in classifica, e devono provare nelle ultime 10 giornate, un inseguimento tra mille ostacoli, per cercare di mantenere la massima categoria. Per riuscire nell’impresa sarà necessario mettere in campo cuore e muscoli. Il primo elemento, a dirla tutta, nell’ultima uscita contro lo Spezia (vero e proprio spareggio), non si è quasi mai palesato. Una questione inaccettabile.

Cagliari, lotta retrocessione al fotofinish

Il cuore deve essere sempre presente, nessuno può farne a meno; tanto più se si sta lottando per un obiettivo importante. I muscoli invece dovranno essere mostrati a tutti gli avversari, nessuno escluso. Servirà tanta forza muscolare per cercare di avere la meglio sugli avversari, corsa per tutti i novantacinque minuti di una partita. La forza mentale è un altro elemento fondamentale per riuscire nell’impresa. Il cuore però dovrà essere il vero elementi trainante. La voglia di lottare e di crederci fino all’ultimo respiro, sarà decisiva. Qualora questi elementi venissero ancora a mancare, si potrebbe anche staccare la spina fin d’ora.