Dopo la sconfitta contro la Spagna si complica il cammino dell'Italia ad Euro2024. Ecco tutte le possibili combinazioni per approdare alla fase finale.
L'Italia di Luciano Spalletti nella seconda gara di Euro2024 ha trovato una pesante sconfitta contro la Spagna di De La Fuente. Nonostante gli azzurri abbiano perso solamente per 1-0 (autogoal di Calafiori) le Furie Rosse sono state padrone incontrastate sul campo.
Adesso con una vittoria e una sconfitta, la Nazionale Italiana per qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta ha il futuro nelle sue mani.
L’URLO DI JORGINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'Italia si qualifica se...
Batte la Croazia
In caso di vittoria contro Modric e compagni nell'ultimo match gli Azzurri sarebbero certi di passare alla fase ad eliminazione come secondi. In quel caso sfiderebbe la seconda classifica del girone A (quasi sicuramente la Svizzera).
Pareggio con la Croazia
Anche in caso di pareggio contro la Croazia, la nazionale di Spalletti passerebbe agli ottavi come seconda. Ininfluente in questo caso la possibile vittoria dell'Albania contro la Spagna, visto che lo scontro diretto ha visto trionfare gli Azzurri.
Sconfitta contro la Croazia
In caso di sconfitta contro la formazione croata si dovrebbe sperare in una non vittoria dell'Albania contro la Spagna
Albania non batte la Spagna. L'Italia chiuderebbe al terzo posto e a quel punto bisognerà vedere la situazione delle altre terze classificate degli altri gironi, tenendo conto della differenza reti. Con soli tre punti la qualificazione sarebbe a rischio.
Albania batte la Spagna. L'Italia, con la vittoria della formazione di Sylvinho, chiuderebbe al quarto posto e sarebbero perciò eliminati.
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La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.