I nostri Social

Focus

Udinese, Iker Bravo esplosivo: sarà il nuovo Thauvin?

Pubblicato

il

iker bravo udinese

L’Udinese deve ripartire dopo le partenze di tre pilastri della rosa e contro l’Hellas Verona ha brillato e non poco la stella di Iker Bravo. Sarà il titolare?

I bianconeri hanno espresso un buon gioco nella prima uscita stagionale in Serie A e una delle note più liete è sicuramente la prestazione dello spagnolo ex Real Madrid.

Udinese, sarà l’anno di Iker Bravo? Un colpo maturato

La prima annata in maglia bianconera per l’attaccante arrivato dal Bayer Leverkusen è stata fondamentale per l’inserimento nel gruppo e nel calcio italiano. Ora Iker Bravo è pronto a dire la sua nella massima serie e già da ieri ha dimostrato una nuova intensità

Kosta Runjaic l’ha schierato all’esordio contro l’Hellas Verona in coppia con Davis ma i suoi compiti non si sono limitati a quelli di punta, bensì è stato anche coinvolto nelle manovre di transizione che portavano il pallone dai mediani all’attacco. Il numero 17 ha agito da collante tra i due reparti, avanzando grazie all’ottimo controllo di palla e alla tecnica individuale che lo contraddistinguono fin dalle giovanili del Real Madrid.

Nonostante non siano arrivati gol o assist, il ruolo del classe 2005 all’interno della rosa dell’Udinese sembra già centrale. L’arrivo di Buksa non dovrebbe scalzarlo dall’11 titolare, in quanto pare più un alternativa a Davis, perciò troverà continuità fino a maturare completamente sia come giocatore che come uomo.

A soli 20 anni Iker Bravo può diventare uno dei punti fermi di un club importante e in Serie A da tantissimi anni come l’Udinese, per poi puntare sempre più in alto nel panorama calcistico europeo.

Udinese

Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Focus

Roma, emergenza finita: a Torino torna la difesa titolare

Pubblicato

il

Serie A

Dopo oltre un mese contro i granata Gasperini potrà contare sul terzetto difensivo base che ha fatto le fortune della Roma fino ad oggi.

Tra le tante discussioni sui numeri del reparto offensivo della Roma e gli arrivi in tal senso di Malen e Vaz , oggi la squadra giallorossa arriverà a Torino con la sua difesa titolare.

Roma

L’URLO DI MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mancini-N’Dicka-Hermoso: a Torino tornano i titolari dopo un mese

L’ultima volta in cui il tecnico della Roma Gasperini aveva potuto contare sul suo terzetto difensivo composto da Mancini-N’Dicka-Hermoso era stata in occasione di Roma-Como del 15 dicembre, esattamente un mese fa, quando i giallorossi si imposero per 1-0 con la rete di Wesley. Poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa prima, e le squalifiche di Mancini ed Hermoso (con quest’ultimo alle prese da tempo con una fastidiosa pubalgia) hanno privato la squadra giallorossa della retroguardia che è stata uno dei suoi punti di forza fino a questo momento.

Tra le tante discussioni (giuste) sull’inefficienza dei numeri dell’attacco giallorosso, molto spesso si dimentica che se la Roma è attualmente quarta nella classifica è anche e soprattutto grazie alla solidità della propria difesa. A certificarlo sono i numeri: 12 gol subiti in 20 giornate di campionato, i migliori della Serie A.

Un punto di forza chiave della squadra di Gasp e, in generale, delle ultime stagioni della Roma. Contro il Torino in Coppa Italia c’è stato il ritorno di N’Dicka: l’ivoriano è apparso un po’ appannato al suo ingresso nel secondo tempo, ma oggi ritornerà titolare assieme a Mancini ed Hermoso. Ghilardi e Ziolkowski non si sono comportati male, ma contro i granata martedì scorso hanno dimostrato fisiologici limiti dettati dall’inesperienza. Eppure fino ad allora i giovani difensori giallorossi non avevano sfigurato, soprattutto in occasione della gara contro il Lecce, e ieri in conferenza stampa Gasperini ne ha lodato l’impegno e la voglia di crescere.

Oggi però contro il Torino la Roma ritrova (finalmente) i difensori titolari per cercare tre punti che garantirebbero il sorpasso sulla Juventus. E domenica prossima arriva il Milan.

Continua a leggere

Focus

Hellas Verona, Orban incide ma non basta: il curioso dato

Pubblicato

il

gift orban hellas verona

Nel recupero della 16° giornata l’Hellas Verona non è riuscito a sfruttare il match di vantaggio, cadendo sotto i colpi delBologna di Italiano nonostante Orban.

Il nigeriano anche stavolta è andato a segno ma il suo gol non è bastato ad evitare l’ennesima sconfitta stagionale, per di più davanti al proprio pubblico. C’è un dato che lo riguarda da vicino.

Hellas Verona, svanito anche l’effetto Orban

I gialloblu di Zanetti restano sul fondo della classifica e stavolta anche senza l’asterisco in classifica dopo il recupero della 16° giornata. Al Bentegodi passa il Bologna grazie a un’ottima prestazione nel primo tempo, subito dopo il gol del vantaggio siglato da Gift Orban.

L’attaccante nigeriano ha raggiunto quota 6 gol in Serie A ma per la prima volta in questa stagione non ha portato punti all’Hellas Verona. Infatti, i precedenti 5 centri avevano contribuito attivamente alla conquista di punti (1 vittoria e 4 pareggi) e contro i felsinei il risultato finale ha invece sancito la sconfitta.

Orban ha giocato un ruolo fondamentale dal punto di vista realizzativo nella prima parte di stagione, operando quasi da traghettatore incaricato di non far affondare la nave. Quello che traspare dalle prestazioni dell’Hellas è proprio un senso di impossibilità nel fare veramente male agli avversari e portare a casa punti pesanti. Finora (20 giornate) le vittorie sono state solo due (contro Atalanta Fiorentina), che però non hanno dato il via a un periodo di svolta dal punto di vista dei risultati.

Nonostante il valore di alcuni singoli, vedi anche Giovane Bernede oltre a Orban, l’insieme di giocatori che va in campo non riesce ad esprimersi come vorrebbe e addirittura in certi momenti abbassa il livello a tal punto da risultare quasi fuori categoria.

Il blocco di match in arrivo rappresenta l’ultima spiaggia, sia per Zanetti che per tutto il Verona che intende scongiurare il rischio retrocessione ma dovrà compiere, purtroppo, l’ennesimo miracolo.

hellas verona

MATTIA ZACCAGNI E GIOVANE SANTANA DO NASCIMENTO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua a leggere

Focus

Inter, fattore Pio Esposito: incide sempre nelle gare in bilico

Pubblicato

il

Udinese-Inter

Francesco Pio Esposito firma la pesante vittoria dell’Inter contro il Lecce. Ancora una volta il numero 94 nerazzurro mette il suo zampino in un successo importante.

Francesco Pio Esposito è l’uomo del momento in casa Inter. Il centravanti classe 2005 ha realizzato al 78′ il gol vittoria nella delicata gara contro il Lecce. Rete decisiva per l’1-0 finale, che permesso ai nerazzurri di laurearsi campione d’inverno e di provare la prima vera e propria fuga in testa della stagione. Un vero e proprio spartiacque, agevolato dallo 0-0 del Napoli al Maradona contro il Parma nella gara delle 18:30.E pure la gara contro la squadra di Di Francesco è stata per larghi tratti molto sudata dalla formazione di Chivu, apparsa sottotono fin dalle prime battute.

Per Pio si tratta del primo gol a San Siro (in maglia nerazzurra), una rete dal sapore speciale. Mandato in campo da Chivu nel forcing nerazzurro, la fisicità dell’attaccante ex Spezia ha permesso all’Inter di schiacciare i giallorossi, che fino a quel momento avevano respinto con forza e ordine ogni tentativo dei padroni di casa. Quella che poteva essere una grande occasione sciupata, la seconda consecutiva dopo il pareggio nello scontro diretto di domenica, si è trasformata nel finale in una grande gioia per il pubblico interista.

Inter, Esposito è spesso decisivo

Inter, Pio Esposito

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ancora una volta il numero 94 nerazzurro è risultato decisivo per sbloccare una gara in bilico. Pur non segnando direttamente, Esposito aveva permesso all’Inter di portarsi in vantaggio nelle difficile gare in trasferta contro Pisa e Atalanta, servendo in entrambe le occasioni a capitan Lautaro Martinez il pallone dell’1-0. Pure al Tardini di Parma lo stop sbagliato in area dell’attaccante classe 2005 si è trasformato in un’assistenza indiretta per il gol di Dimarco. Anche in quel caso servì a sbloccare una gara fino a quel momento molto ostica.

Pur non avendo statistiche personali  di alto livello (ma di tutto rispetto con 4 gol e 5 assist in tutte le competizioni) quasi sempre Esposito ha messo il suo zampino nei momenti decisivi. E se, come si suol dire, i gol vanno pesati più che contati, i numeri del centravanti di Castellamare alla prima stagione con l’Inter sono eccezionali.

Inter, l’importanza dei recuperi

Inter

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ CHE PUNTA IL DITO VERSO IL CIELO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Spesso i recuperi in questi anni si sono rivelati fondamentali nella corsa Scudetto dell’Inter, in un senso o nell’altro. Basti pensare al famoso Bologna-Inter che di fatto consegnò lo scudetto al Milan del 2021/2022, o alla netta vittoria della squadra di Inzaghi nel 2024 contro l’Atalanta che sancì la fuga meneghina verso la vittoria della seconda stella. O ancora alla sonora sconfitta subita lo scorso anno al Franchi contro la Fiorentina di Palladino.

Insomma quella di ieri era una gara veramente da sliding doors, e la vittoria finale traccia per la squadra di Chivu un futuro radioso, più di quanto non dica la statistica sul laurearsi campione d’inverno ( che porta 3 volte su 4 alla vittoria del campionato).

 

Continua a leggere

Ultime Notizie

Champions League4 minuti fa

Copenaghen-Napoli, formazioni ufficiali: Vergara o Lang?

Visualizzazioni: 0 Il Napoli torna di scena in Champions League. Gli azzurri si preparano alla decisiva trasferta sul campo del...

Genoa Genoa
Serie A10 minuti fa

Genoa, ufficiale: Bijlow è un nuovo giocatore dei rossoblù!

Visualizzazioni: 20 Il Genoa ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo dell’estremo difensore olandese, Justin Bijlow. Arriverà dal Feyenoord per 200mila...

Champions League20 minuti fa

Inter-Arsenal, formazioni ufficiali: la scelta su Sucic

Visualizzazioni: 84 Tutto pronto a San Siro per l’affascinante sfida di Champions League tra Inter e Arsenal. Di seguito le...

Athletic Club Athletic Club
Champions League28 minuti fa

Athletic Bilbao, Valverde: “Siamo qui per competere”

Visualizzazioni: 22 Il tecnico dell’Athletic Bilbao, Ernesto Valverde, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro l’Atalanta....

Napoli Napoli
Calciomercato34 minuti fa

ULTIM’ORA Pisa, contatto Gilardino-Lucca: superato il Nottingham Forest?

Visualizzazioni: 23 Il Pisa continua a lavorare per riportare Lorenzo Lucca in nerazzurro. C’è da battere la concorrenza del Nottingham...

Chelsea Chelsea
Calciomercato44 minuti fa

Chelsea, c’è l’accordo: Runham va all’Ipswich Town

Visualizzazioni: 24 Ipswich Town si accorda con il Chelsea per il prestito di Frankie Runham, con possibile obbligo di acquisto:...

Foggia Foggia
Calciomercato54 minuti fa

Foggia, domani summit con il Pescara per chiudere Cangiano

Visualizzazioni: 37 Il Foggia punta deciso su Gianmarco Cangiano del Pescara: summit imminente per chiudere l’affare e rinforzare l’attacco rossonero....

Cagliari Cagliari
Calciomercato1 ora fa

Cagliari, colpo a centrocampo: è fatta per Sulemana

Visualizzazioni: 38 Il Cagliari si rinforza a centrocampo. La società sarda ha chiuso con l’Atalanta per il ritorno in Sardegna...

Atalanta Atalanta
Champions League1 ora fa

Atalanta, Palladino: “La squadra sta crescendo. Domani gara decisiva”

Visualizzazioni: 47 Il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro l’Athletic...

Udinese-Pisa Udinese-Pisa
Calciomercato1 ora fa

Pisa, UFFICIALE Loyola: l’annuncio dell’Independiente

Visualizzazioni: 42 L’Independiente, tramite un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, ha annunciato la cessione di Felipe Loyola al Pisa....

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android