Quella messa in atto a Roma è una vera e propria rivoluzione. Un cambio di marcia epocale, che potrebbe segnare il punto di svolta della nuova Roma.
Nella capitale tira un'aria diversa. I vecchi acquisti a parametro zero, o prestiti che siano, sembrano essere solo un ricordo lontano.
Un cambio di marcia epocale
Il mercato estivo della Romarappresenta un vero e proprio cambio di marcia. Dopo anni di acquisti a parametro zero e prestiti dubbi, i giallorossi puntano a investire seriamente. Ne sono prova i nuovi acquisti: 22 milioni per Le Fee, 26 più 4 per Soulé, tra 33 e 35 milioni (inclusi i bonus) per Dovbyk.
Un trend completamente opposto rispetto alle passate stagioni. Ndicka, Kristensen, Aouar, Renato Sanches (praticamente sempre infortunato) e Azmoun. Poi i prestiti di Paredes e Lukaku. L'anno prima erano arrivati Svilar, Matic, Wijnaldum, Camara, Dybala e Belotti.
(FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
A Roma solo calciatori pronti, ma con potenziale
La Roma cerca profili di giocatori pronti a fare la differenza, ma che in caso di cessione possano generare plusvalenze consistenti. Questo cambio di strategia potrebbe segnare il destino della Lupa, creando un asset in cui la parola chiave è l'investimento a lungo termine. Rischiare su un giovane piuttosto che accontentarsi di un giocatore affermato, ma in prestito e senza margine di miglioramento.
(FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
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