Focus
Atalanta, altro passo falso con l’Opatija: ombre sul lavoro di Jurić?
Pareggio con l’Opatija dopo il ko col Colonia: l’Atalanta di Jurić non convince, ma il precampionato va letto sotto un’altra prospettiva.
Dopo la pesante sconfitta contro il Colonia, in casa Atalanta ci si aspettava una reazione contro il modesto Opatija, con in campo molti giocatori che ieri non avevano trovato spazio o avevano giocato solo pochi minuti.
La formazione di Jurić, però, non è andata oltre un 3-3. Le reti nerazzurre sono state firmare da Kamaldeen Sulemana, Ibrahim Sulemana e un Samardžić particolarmente ispirato, chiamato quest’anno al definitivo salto di qualità. Le ultime due amichevoli hanno però evidenziato tante lacune in fase difensiva, un aspetto solitamente molto curato dal tecnico croato.
Ancora una volta, però, bisognerebbe non lasciarsi ingannare da questi risultati. Le amichevoli estive servono a sperimentare, provare nuovi schemi, tattiche, uomini e sistemi di gioco. Queste amichevoli servono a sbagliare, per capire cosa e dove migliorare.

Depositphotos_347881913_S
Atalanta, serve pazienza
La verità è che in tanti aspettavano solo un tonfo della Dea per mettere in discussione il lavoro di Jurić, che dopo la stagione negativa tra Roma e Southampton dopo tanti anni positivi tra Hellas Verona e Torino, è stato già etichettato come inadatto a certi palcoscenici.
Ripetere quanto fatto da Gasperini a Bergamo sarebbe un’impresa per chiunque, e in più Jurić deve ora fare i conti con il caso Lookman e con l’assenza di un attaccante, ancora non arrivato dopo l’addio di Retegui direzione Arabia.
Gli stessi che lo criticano oggi sono forse gli stessi che pensavano che Gasperini fosse finito dopo l’esperienza all’Inter, o che l’avrebbero esonerato quando perse 4 delle prime 5 partite alla guida dell’Atalanta.
La dirigenza nerazzurra ha sempre dimostrato di avere lucidità e pazienza: le amichevoli estive servono soprattutto a sbagliare, perché a volte è proprio da lì che nascono le basi per costruire un futuro più solido e luminoso.
Focus
Napoli, con il Chelsea uno snodo chiave: in gioco anche il mercato
Dopo la deludente sconfitta contro la Juventus, per il Napoli è già tempo di guardare alla sfida con il Chelsea: una vittoria può cambiare la stagione.
In casa Napoli c’è tanta amarezza dopo la sconfitta contro la Juventus, che ha fatto scivolare gli azzurri a -9 dalla vetta e ha certificato un momento complicato, aggravato da un’emergenza infortuni che sembra non finire mai.
Non c’è però tempo per leccarsi le ferite, perché all’orizzonte c’è una sfida che può cambiare tutto. Contro il Chelsea, in Champions League, i partenopei si giocano l’accesso agli spareggi, diventati ora fondamentali per dare un senso a una campagna europea fin qui estremamente deludente.
Passare il turno permetterebbe di rendere meno pesanti i risultati negativi dell’ultimo periodo e di ritrovare fiducia in un momento delicatissimo della stagione.

SCOTT MCTOMINAY RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Champions e mercato si intrecciano
La partita con i Blues pesa però anche fuori dal campo. La qualificazione agli spareggi darebbe al club azzurro margine per guardare al mercato con un filo di ottimismo in più, pur restando l’obbligo di operare a saldo zero.
Con il passaggio del turno, il Napoli potrebbe provare a muoversi per un colpo importante in attacco, anche se le difficoltà restano enormi visti i tempi stretti. In cima alla lista c’è sempre Lookman, ma l’Atalanta difficilmente aprirà a una formula simile a quella vista per Giovane con l’Hellas.
Intanto si monitorano anche profili per la fascia destra come Juanlu Sanchez e Niccolò Fortini, e nelle ultime ore c’è stato anche un ritorno di fiamma per Radu Drăgușin per rinforzare la difesa.
La sensazione, però, è chiara: fino a mercoledì difficilmente si muoverà qualcosa. Molto della stagione del Napoli passa dalla notte contro il Chelsea, in cui gli uomini di Conte dovranno davvero gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
Focus
Napoli, accadde oggi: vittoria scaccia crisi contro Sarri
Oggi, 6 anni fa, il Napoli ospitava la Juventus per la 21a giornata della Serie A 2019/2020. I Partenopei sognano il colpaccio contro la capolista.
Negli anni 2010 Napoli-Juventus era considerata una sfida decisiva per la lotta Scudetto: ma non nel 2020. Siamo alla 21a giornata della Serie A 2019/2020, e la Juve di Sarri e Ronaldo é prima a +3 sull’Inter. I Partenopei invece sono al quattordicesimo posto a +9 sul Brescia terzultimo.
Nonostante la situazione drammatica in campionato, la squadra di Gattuso é riuscita a qualificarsi alle semifinali di Coppa Italia. Infatti, il quarto di finale vinto contro la Lazio arriva pochi giorni prima del big match contro i bianconeri. Dunque, Insigne e compagni sognano un altro colpaccio.
Napoli-Juventus, 26 gennaio 2020

L’ESULTANZA DI GENNARO GATTUSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Non fa particolari cambi Gattuso nella sua formazione titolare, affidandosi ai soliti Callejon, Milik e Insigne. Gioca anche Demme dal primo minuto, mentre Koulibaly é fuori per infortunio. Sarri (prima al San Paolo da avversario per lui da quando ha lasciato il Napoli) si affida alla coppia d’attacco Higuain-Ronaldo con Dybala dietro.
Il primo tempo non regala particolari emozioni, con un solo tiro in porta che é dei padroni di casa. Milik prova a rendersi pericoloso più volte in attacco, senza però riuscire a trovare il gol. Dall’altro lato un tiro da fuori di Ronaldo esce di molto.
Nel secondo tempo la Juventus parte bene, e riesce a segnare il gol dello 0-1 con Ronaldo, che viene però annullato per fuorigioco di Higuain. Poco dopo, l’ex numero 9 argentino dei Partenopei sfiora nuovamente il gol con un diagonale bloccato da Meret. Come detto prima, i bianconeri iniziano bene nel secondo tempo, ma a sbloccare il risultato saranno gli uomini di Gattuso.
Insigne riceve palla, tira al limite dell’area, Szczesny respinge il tiro ma non può nulla sul tiro di Zielinski in ribattuta: azzurri in vantaggio (63′). La squadra di Sarri prova a reagire al gol subito, ma la difesa Partenopea resiste senza subire particolari occasioni da gol.
A due minuti dal novantesimo arriva il gol che praticamente chiude la partita: cross dalla destra di Callejon, e Insigne tira al volo di prima intenzione dai 13 metri. Szczesny tocca, ma non basta, é 2-0. Tuttavia, al novantesimo, la Juve riapre la partita con Ronaldo: lancio dalla mediana di Bentancur, e il numero 7 portoghese arriva sul pallone prima di Mario Rui e Di Lorenzo, prima di battere Meret.
La partita termina con un’ultima occasione per gli ospiti, una rovesciata di Higuain che finisce tra le braccia di Meret. Al fischio finale il San Paolo può festeggiare una vittoria importantissima che può essere importante per il proseguimento della stagione.
-
Calciomercato6 giorni faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato4 giorni faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calciomercato6 giorni faMilan, brusca frenata per Kostic: Ristic dice no
-
Calciomercato23 ore faMilan, Jimenez è già pronto all’addio?
-
Livinmantra4 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A6 giorni faSerie A, le designazioni arbitrali della 22° giornata
-
Notizie6 giorni faMilan, Cardinale in Italia: colloqui con Furlani e Allegri | Vicinanza alla squadra e affare Comvest ai dettagli
