Superlega

Nasce la Superlega tra una marea di polemiche, ma con alcune certezze. Tra i finanziatori c’è la JP Morgan, colosso americano che ha emesso un bond da 75 milioni di euro, per salvare la grave situazione finanziaria dell’Inter

Il club nerazzurro aveva necessità di liquidi, per salvare una situazione alquanto pericolosa. Sempre gli americani sarebbero tra i finanziatori del progetto riguardante il nuovo stadio di Milano. E’ stato un portavoce del colosso statunitense a confermare alla Reuters l’indiscrezione che aveva iniziato a circolare con grande insistenza negli ambienti dell’alta finanza. Nel comunicato i club fondatori della nuova Superlega, fanno riferimento a contributi una tantum  per 3,5 miliardi di euro.

Superlega, obiettivi importanti

Questi saranno utili per effettuare investimenti sulle infrastrutture. Inoltre potranno bilanciare le ingenti perdite causate dalla pandemia, oltre a poter generare i cosi detti “contributi di solidarietà” per una cifra vicina ai10 miliardi di euro. I club partecipanti, secondo alcune indiscrezioni importanti, incasserebbero invece una cifra vicina ai 350 milioni di euro soltanto al momento dell’accesso. Denaro che permetterebbe loro di sanare una situazione finanziaria, che con un altro percorso sarebbe molto difficoltosa. Per l’Italia, Inter, Juventus e Milan hanno già aderito al progetto.