Esteri
Superlega, la rivelazione di Cragnotti: “È nata così”
Argomento inevitabilmente di punta degli ultimi giorni, quella della Superlega sembrerebbe però una proposta concepita per la prima volta molti anni fa.
A raccontarlo è stato Sergio Cragnotti, ex presidente della Lazio. In un’intervista rilasciata per Il Messaggero, infatti, ha rivelato come una suggestione simile avesse iniziato a circolare già a fine anni ’90: “Quella della Superlega è un’idea che già era stata proposta nella stagione 1998-1999. L’input arrivava sempre dagli spagnoli e ricorda molto da vicino questa che è stata proposta adesso. Però non c’era nulla di così definitivo nei dettagli, non c’erano fondi di investimento o finanziatori.Di base c’era l’idea di sfruttare i diritti tv. Con gli spagnoli ci fu un ripetuto scambio di lettere, ma alla fine per non uccidere i campionati nazionali non si portò avanti il progetto.”
Superlega, Cragnotti: “Format diverso da quello degli anni ’90”

(Photo by Matthias Hangst/Getty Images)
Insomma, già all’epoca si era previsto, e scelto di evitare, un inevitabile braccio di ferro internazionale. L’ex presidente capitolino ha poi proseguito, raccontando quanto fosse stato previsto per lo svolgimento della suddetta competizione: “20 squadre? No. Ne erano previste molte di più. Basti pensare che in Italia c’erano sei squadre. Anche la Lazio. E poi non si fermava solo all’Europa, ma nella visione di chi l’aveva progettata c’era la volontà di coinvolgere anche i club sudamericani. Io ero favorevole e lo sarei ancora. E penso che per Fifa e Uefa sia molto difficile interrompere un processo che è già partito.”
Cragnotti si è detto scettico, insomma, riguardo le possibilità delle Federazioni nazionali ed internazionali di potersi mettere tra i 12 club fondatori e la realizzazione effettiva della Superlega. “Credo che questo sarà il futuro del calcio. Vedo il tramonto delle Nazionali, sono solo le squadre di club che potranno dare lustro e non a caso in Italia sono arrivate tutte queste proprietà straniere. Portare la Champions a 36 squadre toglie soldi e potere: la spaccatura nasce anche da qui.” ha poi sottolineato, continuando “2022 come inizio di tutto? Ci vuole tempo e un organismo super partes che gestisca il tutto. Per ora penso che sia una spinta a movimentare le acque per rendere la Champions più qualificata e avere più soldi.”
Liga
Atletico Madrid, il digiuno di Alvarez pesa: sarà addio?
Atletico Madrid – L’argentino non segna in Liga da novembre e le voci di mercato si fanno sempre più insistenti: Psg e Barcellona in prima fila.
Nella notte di festa del Atlético Madrid contro il Club Brugge, travolto 4-1 e con pass per gli ottavi di Champions League in tasca, l’unica ombra è stata ancora una volta l’assenza del gol di Julián Álvarez.
L’attaccante argentino vive un momento complicato. In campionato, Alvarez non segna da inizio novembre e il suo rendimento complessivo è in calo. I numeri stagionali parlano di 13 reti in 37 presenze (5 in Champions e 8 nella Liga), lontani dai 29 gol messi a segno nella sua prima annata madrilena. In Europa, nel 2026, è arrivata finora una sola marcatura, troppo poco per un giocatore arrivato per 75 milioni di euro dal Manchester City con l’etichetta di grande colpo offensivo.

Contro il Bruges è partito titolare accanto a Sørloth, protagonista della serata, ma è stato sostituito al 58’ da Griezmann tra gli applausi del Metropolitano. Un’ovazione di fiducia, la stessa che continua a garantirgli Simeone, nonostante la concorrenza interna e prestazioni meno brillanti.
Atletico Madrid, il mercato per Alvarez bussa
Intanto le voci di mercato si moltiplicano. Il Paris Saint-Germain e soprattutto il Barcellona si sono mossi con decisione, mentre dalla Premier osservano Arsenal e Chelsea. In Catalogna lo considerano il profilo ideale per il dopo Lewandowski e anche capitan Ronald Araújo ne ha elogiato pubblicamente le qualità.
Sotto contratto fino al 2030, Alvarez rimanda ogni discorso a fine stagione. Ma tra un finale ricco di impegni, le coppe come unico vero obiettivo e un Mondiale all’orizzonte, i prossimi mesi potrebbero essere decisivi. Per ritrovare il gol e, forse, per scrivere il prossimo capitolo della sua carriera.
Visualizza questo post su Instagram
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
Premier League
Nottingham Forest, UFFICIALE: Vitor Pereira é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Nottingham Forest ha ufficializzato l’arrivo di Vitor Pereira come nuovo allenatore.
Ufficializzato il quarto allenatore della stagione del Nottingham Forest. Dopo gli esoneri di Nuno Espirito Santo, Ange Postecoglou e Sean Dyche, é Vitor Pereira il nuovo allenatore della squadra di Lorenzo Lucca. Il Nottingham Forest si trova attualmente quartultimo in Premier League a +3 sul West Ham terzultimo. Questa settimana sarà anche impegnato in Europa League contro il Fenerbahce nello spareggio d’andata per gli ottavi.
Vitor Pereira ha allenato il Porto (2011-2013) vincendo due campionati portoghesi e due Supercoppe. Dal 2017 al 2020 ha anche allenato il Shanghai SIPG con cui ha vinto il campionato cinese nel 2018 (la squadra non aveva mai vinto il campionato). Vince poi anche la Supercoppa di Cina nel 2019. Inoltre, ha allenato il Wolverhampton da dicembre 2024 a novembre 2025, portandoli alla salvezza nella stagione 2024/25 con 6 vittorie consecutive.
Nottingham Forest-Vitor Pereira é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club inglese:
Nottingham Forest is delighted to confirm that Vítor Pereira has been appointed as Head Coach on an 18-month deal.
Pereira began his managerial career in his homeland, Portugal, in 2002. After gaining extensive experience across the country, he took over Porto in 2011, where a… pic.twitter.com/nnHmRKPoLU
— Nottingham Forest (@NFFC) February 15, 2026
-
Serie A7 days agoRovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
-
Serie B7 days agoSampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione
-
Serie A6 days agoSerie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
-
Serie A5 days agoInter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
-
Serie A4 days agoRoma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
-
Focus4 days agoMilan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac
-
Serie A3 days agoAlisson, il piano della Juventus per blindare la porta
-
Serie A2 days agoSerie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como