Premier League
All Eyes On Me – il focus sul 37° turno di Premier League
Nuovo appuntamento con All Eyes On Me, la rubrica di Calcio Style dedicata alla Premier League. Di seguito il resoconto dettagliato della trentasettesima giornata del campionato più seguito al mondo.
Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d’entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l’aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.
Trentasettesimo turno: ennesimo botta e risposta tra Arsenal e City, Burnley in Championship, Luton quasi. Pari pirotecnico tra Aston Villa e Liverpool.

MANCHESTER UNITED 0-1 ARSENAL (20′ Trossard)

Quinto successo consecutivo, il quarto senza incassare gol, per l’Arsenal che passa anche ad Old Trafford alimentando le proprie chances per il titolo.
Al “Theatre Of Dreams” i Gunners si presentano al top della forma con il recuperato Thomas Partey in mezzo al campo e l’ormai solito Havertz come riferimento centrale in attacco. Proprio il tedesco, tenuto in gioco da un Casemiro in veste di difensore centrale per l’occasione, innesca la rete che decide il match involandosi verso la porta dalla destra e servendo il più facile degli assist per la (quasi) più facile delle realizzazioni di Trossard.
Il dodicesimo centro in campionato del belga coincide con tre punti dalla valenza unica, anche per evidenti demeriti di un Manchester United privo di ben dieci calciatori (tra cui Bruno Fernandes, Varane e Rashford) davvero troppo povero in termini qualitativi per impensierire la miglior difesa del torneo.
I Red Devils, senza mai creare particolarmente apprensioni a Raya, incassano così il sesto ko interno, il quattordicesimo complessivo, record negativo nella gloriosa storia del club. La formazione di Arteta, invece, dovrà paradossalmente tifare Tottenham questa sera per arrivare in testa prima dell’ultima giornata.
FULHAM 0-4 MANCHESTER CITY (13′, 71′ Gvardiol, 59′ Foden, 96′ (rig.) J. Alvarez)

Strabiliante dominio del Manchester City che a Craven Cottage infila la settima vittoria consecutiva, la sesta con almeno quattro gol all’attivo, aspetto di fondamentale importanza considerato che in caso di arrivo a pari punti con l’Arsenal a fine torneo il primo criterio da valutare sarà la differenza reti.
In quel di Londra i Citizens scoprono di poter contare nuovamente sulla vena realizzativa del difensore travestito da attaccante Josko Gvardiol che mette a referto la sua prima doppietta in carriera grazie a due notevoli gol: al 13′ scambia sul breve con De Bruyne, si sposta la palla sul destro ed infila sul primo palo Leno con una conclusione debole ma precisa, al 71′ in estirada corregge in porta, sempre con il piede debole, il panoramico cross di Bernardo Silva, salendo a quota cinque centri nelle ultime sette sfide complessive.
Tra una rete e l’altra del croato fioccano le occasioni per gli ospiti che trovano lo 0-2 al 59′ con Foden, diciassettesimo centro in campionato, e lo 0-4 nel recupero con Julian Alvarez che si procura e trasforma il calcio di rigore, concedendo solamente una potenziale opportunità agli avversari a metà ripresa.
Gli Sky Blues protrarranno il loro soggiorno londinese fino a stasera, giorno in cui disputeranno l’importantissima gara di recupero contro il Tottenham, nel cui nuovo stadio non è mai arrivata la vittoria se non nell’ultima uscita di FA Cup dello scorso gennaio. Il Fulham, da par sua, incassa la quarta sconfitta nelle ultime sette giornate e scivola al quattordicesimo posto.
ASTON VILLA 3-3 LIVERPOOL (2′ (aut.) Martinez, 12′ Tielemans, 23′ Gakpo, 48′ Quansah, 85′, 88′ Duran)

Pioggia di gol ed emozioni al Villa Park dove Aston Villa e Liverpool impattano sul 3-3, chi con qualche rammarico, chi con la consapevolezza di essere davvero ad un passo da un obiettivo storico.
I Villans dovranno aspettare l’esito del recupero di questa sera o, in caso di successo degli Spurs, l’ultima giornata per porre fine ad un digiuno da Champions lungo quarantuno anni, ma possono comunque uscire dal campo soddisfatti per il punto d’oro strappato contro la squadra di Klopp avanti di due fino a cinque dal novantesimo.
Dopo il botta e risposta iniziale con la goffa autorete del “Dibu” Martinez sul cross di Elliott e l’1-1 di Tielemans, al secondo centro in campionato, i Reds sembrano indirizzare la sfida con gli acuti di Gakpo e Quansah, il suo primo in carriera grazie ad un perentorio stacco aereo sulla punizione calciata da Elliott, ma nel finale i padroni di casa riescono a riacciuffarla con una doppietta in tre minuti di Duran.
Il centravanti di scorta di Emery prima capitalizza una palla persa in uscita da Mac Allister in uscita con un mancino affilato dal limite dell’area e poi devia con la coscia, anche con un po’ di fortuna, il tentativo di Diaby spiazzando Alisson e portandosi a quota cinque in classifica marcatori.
L’undici di Birmingham volerà in casa del Crystal Palace per gli ultimi novanta minuti del campionato, mentre il Liverpool, al decimo pari nel torneo, chiuderà l’era Klopp nel match interno contro il Wolverhampton.
TOTTENHAM 2-1 BURNLEY (25′ Bruun Larsen, 32′ Pedro Porro, 82′ Van de Ven)

Torna a sorridere il Tottenham dopo quattro sconfitte consecutive rimontando il Burnley e condannandolo alla retrocessione in Championship.
Gli Spurs ritrovano un successo che mancava dal 3-1 inflitto al Nottingham lo scorso 7 aprile grazie ad una prova caparbia che li ha visti reagire ad un approccio alla sfida totalmente sbagliato, certificato dai super interventi del solito Vicario e dal vantaggio ospite firmato al 25′ dal ravvicinato tentativo di Bruun Larsen, sesto acuto in campionato, smarcato dalla perfetta imbucata di Berge.
Reazione che si concretizza appena sette minuti dopo con il rapido scambio sulla corsia destra tra Pedro Porro e Brennan Johnson che porta al gol il terzino spagnolo, al terzo centro stagionale, bravo nel battere Muric con un violento collo destro sul primo palo. Nella ripresa l’undici di Postecoglou crea tanto ma i miracoli di Muric ed un pizzico di eccessiva imprecisione sembrano fare di questa partita l’ennesima gara stregata della stagione, quantomeno fino all’82’ quando Van de Ven, da trequartista puro, finalizza con un interno mancino affilato l’assist di Maddison regalando ai suoi tre punti pesanti con il proprio primo centro nel 2024.
Come detto i bianchi di Londra accoglieranno il Manchester City per disputare il recupero prima di volare sul campo dello Sheffield United per l’ultimo match stagionale. I Clarets, invece, abbandonano la Premier League dopo solamente un’annata: davvero troppo pochi i 24 punti raccolti sin qui.
NEWCASTLE 1-1 BRIGHTON (18′ Veltman, 50’pt Longstaff)

Rallenta la propria rincorsa all’Europa il Newcastle che dopo averne vinte cinque nelle ultime sette impatta sul pareggio nell’ultima gara casalinga della stagione contro un buon Brighton.
A St. James’ Park accade tutto nella prima frazione in termini realizzativi: i Seagulls la sbloccano al 18′ con il corner di Gilmour prolungato sul secondo palo da Welbeck e spinto in porta di testa da Veltman, al primo centro in campionato. Al quinto minuto di recupero arriva la risposta dei Magpies con Gordon che semina il panico nell’area avversaria, scarica lateralmente per Anderson, bravo a smarcare a porta vuota con un preciso rasoterra Longstaff che, a sua volta, non ha problemi a mettere a referto il sesto acuto in campionato, il secondo consecutivo, che vale l’1-1.
Nella ripresa è la formazione di Howe ad andare più vicina alla vittoria creando diversi presupposti per il vantaggio, vedendosi annullare anche una rete per un fuorigioco di pochi centimetri di Almiron sull’imbucata di Longstaff che avrebbe poi portato al 2-1 di Gordon.
Entrambe le squadre torneranno in campo domani per affrontare nei recuperi rispettivamente Manchester United, in un vero e proprio scontro diretto con in palio un posto nella prossima Europa League, e Chelsea.
NOTTINGHAM FOREST 2-3 CHELSEA (8′ Mudryk, 16′ Boly, 74′ Hudson-Odoi, 80′ Sterling, 82′ Jackson)

Vince ancora il Chelsea che prova ad impreziosire un’altra stagione anonima con un rush finale degno di nota. I Blues infilano il terzo successo consecutivo agganciando il Newcastle al sesto posto e staccando di tre punti il Manchester United al termine di una rimonta emblematica del loro periodo di forma.
I ragazzi di Pochettino vanno immediatamente avanti al City Ground con il quinto centro il campionato di Mudryk, a secco dallo scorso 11 marzo, ma vengono ripresi poco dopo dall’incornata di Boly sul piazzato calciato da Gibbs–White. In seguito all’1-1 si susseguono occasioni su occasioni, tra cui tre pali complessivi: due per il Forest con Gibbs–White e Hudson–Odoi ed uno per gli ospiti con Thiago Silva, ma il risultato sembra inscalfibile.
Punteggio che, invece, cambia al 74′ proprio grazie al gol dell’ex di Hudson–Odoi, l’ottavo personale in campionato, che supera Petrovic con il suo marchio di fabbrica: il destro a giro. Discorso analogo anche per il 2-2 che porta la firma di Sterling, autore di un gol fotocopia, il settimo della propria campagna. A decidere la sfida è, dopo appena due minuti, il colpo di testa di Nicolas Jackson che si porta a quota quattordici in classifica marcatori tramutando in oro il preciso cross di Reece James.
Ora i blu di Londra dovranno vedersela con Brighton, domani sera, e Bournemouth nell’ultima giornata per centrare l’ingresso nella prossima Europa League. Nonostante il ko, invece, il Nottingham può dirsi praticamente salvo considerati i tre punti di vantaggio sul Luton ed un abissale divario in termini di differenza reti con gli Hatters.
WEST HAM 3-1 LUTON (6′ Sambi-Lokonga, 54′ Ward-Prowse, 65′ Soucek, 76′ Earthy)

Torna a vincere dopo oltre un mese il West Ham rimontando l’iniziale vantaggio del Luton grazie ad una reazione probabilmente tardiva in termini di conseguimento dell’obiettivo stagionale.
Gli Hammers, infatti, vanno sotto dopo appena sei minuti con l’inserimento a fari spenti in area di Sambi–Lokonga, al primo gol in carriera in Premier League dopo praticamente tre annate, che di testa sfrutta il sempre puntuale assist di Doughty, l’ottavo in tutto il torneo.
La reazione dell’undici di casa arriva soltanto nella ripresa andando a referto per tre volte in appena venti minuti. Ward–Prowse, che aveva regalato l’ultimo successo a Moyes in termini cronologici, livella la sfida con una bella rasoiata da fuori area, Soucek, a secco addirittura dal 2 marzo, firma il vantaggio con uno splendido mancino al volo dal limite dell’area sulla corta respinta della difesa avversaria ed infine il classe 2004 Earthy firma il definitivo 3-1 spedendo alle spalle di Kaminski il sesto passaggio vincente complessivo di Kudus.
Gli Irons salgono a quota 52 punti in classifica, ma considerata la gara in meno di praticamente tutte le squadre dirette concorrenti, possono dirsi già fuori dalla corsa all’Europa.
BOURNEMOUTH 1-2 BRENTFORD (86′ Mbeumo, 89′ Solanke, 95′ Wissa)

Accade tutto nel finale al Vitality Stadium tra Bournemouth e Brentford, con le Bees che ottengono il terzo successo nelle ultime cinque gare disputate coronando una salvezza ottenuta con largo anticipo.
I ragazzi di Frank centrano la quinta vittoria esterna del loro campionato grazie ad una prestazione caparbia ed intrisa di sacrificio. Mbeumo porta in vantaggio i suoi al minuto 86 rompendo un equilibrio che sembrava infrangibile sfruttando l’assist di Wissa a sua volta smarcato dal bellissimo rilancio di Flekken.
Solanke pareggia i conti all’89’ con un perentorio stacco aereo sul cross di Senesi mettendo a segno il gol numero diciannove in questa Premier, ma al 95′ il 19 e l’11 degli ospiti si invertono i ruoli siglando il definitivo 1-2 al 95′ in seguito ad un repentino scambio nel cuore dell’area.
I londinesi si portano, così, addirittura a +10 sul quartultimo posto, mentre le Cherries dovranno vincere in casa del Chelsea per superare quota 50 punti.
WOLVERHAMPTON 1-3 CRYSTAL PALACE (26′ Olise, 28′ Mateta, 66′ M. Cunha, 73′ Eze)

Quinta vittoria nelle ultime sei giornate per il Crystal Palace che aggancia proprio il Wolverhampton al dodicesimo posto a quota 46 punti.
Impatto notevole per Glasner che dal suo insediamento ha portato una media punti vicina ai due a partita ottenendone ben ventuno nelle prime dodici uscite. Anche in questo caso il tecnico austriaco si affida ai suoi uomini migliori, Olise su tutti. Il talentuosissimo numero 7 delle Eagles porta in vantaggio i suoi con uno strabiliante mancino a giro in seguito ad un fulmineo dribbling sulla trequarti tagliando il traguardo della doppia cifra realizzativa in appena diciotto presenze, di cui solamente tredici da titolare.
Appena due minuti dopo gli ospiti raddoppiano con l’implacabile Mateta all’undicesimo centro negli ultimi due mesi di campionato ribadendo in porta la corta respinta di Bentley. I Wolves accorciano le distanze con la rete accordata dal Var a Matheus Cunha, ma l’altro fenomeno ospite, Eze, chiude definitivamente i conti al 73′ portandosi a quota nove in classifica marcatori.
I londinesi proveranno a chiudere al meglio la stagione in casa dell’Aston Villa, mentre i lupi d’oltremanica voleranno ad Anfield.
EVERTON 1-0 SHEFFIELD UNITED (31′ Doucouré)

Quarta vittoria nelle ultime cinque per l’Everton, tutte senza incassare reti, nel match interno contro il fanalino di coda Sheffield United.
A Goodison Park accade poco in un match dalla valenza relativa in termini di classifica, ma comunque utile per fornire indicazioni individuali e collettive. A decidere la sfida è il settimo acuto in campionato di Doucouré, il primo nel 2024, bravo nel correggere nella porta lasciata sguarnita da Foderingham il suggerimento di Calvert–Lewin.
I Toffees ottengono, così, il tredicesimo successo in campionato, l’ottavo casalingo, raggiungendo quota quaranta punti nonostante gli otto di penalizzazione, mentre le Blades incassano la ventisettesima sconfitta stagionale.
Classifica e prossimo turno
| 1 |
Arsenal |
86 | 37 | 27 | 5 | 5 | 89:28 | +61 |
| 2 | Manchester City* | 85 | 36 | 26 | 7 | 3 | 91:33 | +58 |
| 3 |
Liverpool |
79 | 37 | 23 | 10 | 4 | 84:41 | +43 |
| 4 |
Aston Villa |
68 | 37 | 20 | 8 | 9 | 76:56 | +20 |
| 5 |
Tottenham* |
63 | 36 | 19 | 6 | 11 | 71:59 | +12 |
| 6 |
Newcastle* |
57 | 36 | 17 | 6 | 13 | 79:57 | +22 |
| 7 |
Chelsea* |
57 | 36 | 16 | 9 | 11 | 73:61 | +12 |
| 8 |
Manchester United* |
54 | 36 | 16 | 6 | 14 | 52:56 | -4 |
| 9 | West Ham | 52 | 37 | 14 | 10 | 13 | 59:71 | -12 |
| 10 | Brighton* | 48 | 36 | 12 | 12 | 12 | 54:58 | -4 |
| 11 | Bournemouth | 48 | 37 | 13 | 9 | 15 | 53:65 | -12 |
| 12 |
Crystal Palace |
46 | 37 | 12 | 10 | 15 | 52:58 | -6 |
| 13 |
Wolverhampton |
46 | 37 | 13 | 7 | 17 | 50:63 | -13 |
| 14 |
Fulham |
44 | 37 | 12 | 8 | 17 | 51:59 | -8 |
| 15 |
Everton |
40 | 37 | 13 | 9 | 15 | 39:49 | -10 |
| 16 |
Brentford |
39 | 37 | 10 | 9 | 18 | 54:61 | -7 |
| 17 |
Nottingham Forest |
29 | 37 | 8 | 9 | 20 | 47:66 | -19 |
| 18 |
Luton Town |
26 | 37 | 6 | 8 | 23 | 50:81 | -31 |
| 19 |
Burnley |
24 | 37 | 5 | 9 | 23 | 40:76 | -36 |
| 20 |
Sheffield United |
16 | 37 | 3 | 7 | 27 | 35:101 | -66 |
– Everton 8 punti di penalizzazione
– Nottingham Forest 4 punti di penalizzazione
* Una partita in meno
Prossimo turno:
Domenica 19 maggio
Liverpool 17:00 Wolverhampton
Sheffield United 17:00 Tottenham
Luton 17:00 Fulham
Brighton 17:00 Manchester United
Manchester City 17:00 West Ham
Arsenal 17:00 Everton
Brentford 17:00 Newcastle
Crystal Palace 17:00 Aston Villa
Burnley 17:00 Nottingham Forest
Chelsea 17:00 Bournemouth
Premier League
Tottenham, incidente stradale per Kolo Muani e Odobert!
Spavento a Londra e per il Tottenham: Kolo Muani e Odobert sono coinvolti in un incidente stradale. I due giocatori sarebbero usciti sulle proprie gamba dalla vettura su cui viaggiavano.
Il Tottenham e i propri tifosi stanno vivendo ore di preoccupazione, dato l’incidente stradale in cui si sono ritrovati coinvolti due tesserati del club: Kolo Muani e Odobert. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’incidente non avrebbe provocato lesioni gravi a Wilson Odobert e Randal Kolo Muani, con entrambi i giocatori che sarebbero usciti sulle proprie gambe dalla vettura su cui viaggiavano.
I due sarebbero già stati sottoposti ad alcune visite mediche per accertarne lo stato di salute e i risultati sarebbero rassicuranti, senza segnalazioni di rischi significativi.

Tottenham, i numeri di Odobert e Kolo Muani
Wilson Odobert in 29 presenze ha realizzato 2 gol e 4 assist, mentre Kolo Muani (su di lui anche gli occhi della Juventus), in 23 incontri disputati ha siglato 2 gol e 3 assist. Il prestito dal Psg non si sta rivelando particolarmente redditizio, dunque i bianconeri avevano pensato ad un ritorno del francese ex Francoforte.
L’affare risultava complicato già prima, dato che il Tottenham non vorrebbe privarsi di elementi della rosa, in un momento così critico ed importante della propria stagione, mentre il Psg non sarebbe soddisfatto dell’ennesima soluzione in prestito. Adesso la situazione si complica ancor di più, con le condizioni del giocatore che devono ancora essere valutate.
Premier League
Aston Villa, ufficiale: Tammy Abraham torna in Premier League!
L’Aston Villa ha annunciato attraverso i propri canali social il ritorno di Tammy Abraham in Premier League. Scopriamo insieme i dettagli.
L’Aston Villa ha ufficializzato il ritorno di 69 Abraham, il quale già nella stagione 2018/19 aveva avuto modo di giocare per i Villans. In 22 presenze ha segnato 11 gol e 2 assist con il Besiktas. L’attaccante è arrivato a titolo definitivo per 21 milioni di euro dal club turco. In Championship realizzò 26 reti e 3 assist in 40 partite. Ecco il comunicato ufficiale del club.

TAMMY ABRAHAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Aston Villa, il comunicato su Abraham
“Tammy Abraham ha descritto la sensazione surreale di essere tornato all’Aston Villa, dopo essere tornato al club in via permanente.
Unai Emery si è assicurato i servizi del 28enne attaccante del Besiktas martedì, per Abraham è la seconda volta che indossa la maglia blu e bordeaux dopo aver aiutato i Villans a tornare in Premier League nel 2019.
E, avendo segnato un totale di 26 gol in 40 partite nella stagione 2018/19, è entusiasta di tornare in un club di cui “si è innamorato” e non vede l’ora di creare altri ricordi.
“Non mi sembra ancora reale”, ha ammesso Abraham nella sua prima intervista con VillaTV dopo il suo ritorno.
“Fin dal mio primo arrivo qui, mi sono innamorato del club. Da quando ho lasciato questo club, ho praticamente guardato ogni partita, quindi ho continuato a tenerne traccia.
“Abbiamo avuto una stagione fantastica (nel 2018/19), risultati straordinari, e mi sono sempre detto che se fossi dovuto tornare in Inghilterra, il Villa sarebbe stato uno degli special team a cui tornare.
“L’ho inventato io, quindi sono felice di essere qui. Ho tanti bei ricordi, e ora sono qui per crearne ancora di più.
“Non vedo l’ora di incontrare tutti, di tornare a Villa Park e rivedere il pubblico e tanti volti familiari. È emozionante.”
Emozionato all’idea di indossare nuovamente i colori del Villa, Abraham è desideroso di portare al fianco di Emery l’esperienza maturata giocando con lui in tutta Europa.
Il vincitore della UEFA Champions League e della Conference League ritiene che i Villans dovrebbero puntare al trofeo ed è determinato a raggiungere il successo con il club.
Alla domanda sul pensiero di tornare a giocare a Villa Park, ha continuato: “Non credo di poterlo esprimere a parole. So che sarà emozionante. Anche se ho giocato qui solo una stagione, è un club che significa molto per me e anche per la mia famiglia.
“Penso che questi siano i pro dell’andare via, imparare culture ed esperienze diverse. Mi sento come se fossi partito da qui da ragazzo e tornerò sicuramente da uomo.
“Vorrei mettere a frutto la mia esperienza per aiutare il più possibile la squadra e raggiungere obiettivi importanti con questo club.
“Ho giocato contro la maggior parte dei ragazzi qui e ne conosco anche alcuni, quindi mi hanno aiutato ad ambientarmi rapidamente.
“Non vedo l’ora di scendere in campo con loro e creare altri ricordi.
“In questo momento, il mondo è nelle nostre mani. Abbiamo una buona squadra, una buona rosa. Non credo sia impossibile dire che possiamo dare il massimo in ogni competizione a cui partecipiamo.
“Sono qui e voglio vincere. Voglio vincere trofei, quindi dobbiamo impegnarci al massimo in ogni competizione a cui partecipiamo. Sono emozionato, non vedo l’ora.”
Premier League
Liverpool, altro ko e Slot torna in dubbio: spunta Alonso
Continuano le difficoltà nel Liverpool in questa stagione. Il ko di Bournemouth, arrivato al 95′, rimette in bilico la posizione di Arne Slot: in Inghilterra si parla di contatti avviati tra i Reds e Xabi Alonso.
La stagione dei Reds non decolla. I campioni d’Inghilterra uscenti si aspettavano tutt’altro rendimento da parte della squadra in questa stagione. Le vittorie passate e un ricco mercato che ha portato ad Anfield giocatori importanti come Wirtz, Ekitike e Isak, per cui sono stati investiti oltre 3o0 milioni, facevano presupporre un Liverpool in piena lotta per i vertici della Premier League. Ma la seconda stagione di Arne Slot è condita di difficoltà, spesso ricorrenti.
La sconfitta di ieri sera arrivata al 95′ sul campo del Bournemouth sancisce la 5° partita di fila senza vittorie in campionato per il Liverpool. E adesso i Reds, al momento ancora in zona Champions, rischiano di venir scavalcati da 4 squadre, ritrovandosi all’8° posto.
La vittoria di San Siro in Champions League di dicembre contro l’Inter, che aveva posto fine alla precedente crisi e alle polemiche per il caso Salah, sembrava aver ridato continuità di risultati per la squadra di Slot. Ma questo inizio di 2026 riapre molti punti interrogativi sulla gestione del tecnico olandese. Tanto che Inghilterra continuano a rimbalzare le voci sul suo futuro.
Liverpool, primi contatti con l’entourage di Xabi Alonso

LEVERKUSEN, GERMANY – 25.01.23: Xabi Alonso. The Bundesliga match FC Bayer 04 Leverkusen vs VfL Bochum at BayArena
Nonostante la dirigenza del club non abbia mai fatto mancare il proprio sostegno a Slot, anche nella spinosa situazione con Salah, vari media britannici riportano come il Liverpool non sia soddisfatta del rendimento avuto in campionato. L’ex allenatore del Feyenoord dovrebbe rimanere al comando per la partita di Champions League di mercoledì contro il Qarabag, ma secondo alcune indiscrezioni sarebbero già iniziate le trattative dietro le quinte per trovare un suo sostituto.
Il Liverpool avrebbe infatti già contattato i rappresentanti dell’ex allenatore del Real Madrid e del Bayer Leverkusen Xabi Alonso. A poco meno di un mese dal suo addio ai Blancos, l’allenatore spagnolo potrebbe finire in Premier League.
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