<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-14-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della quindicesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Quindicesimo turno: Arsenal e Liverpool vincenti in trasferta, cade il City al Villa Park. Si rilancia lo United.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="661" height="372" /></p>
<p><strong>LUTON 3-4 ARSENAL (20&#8242; Martinelli, 25&#8242; Osho, 45&#8242; G. Jesus, 49&#8242; Adebayo, 57&#8242; Barkley, 60&#8242; Havertz, 97&#8242; Rice)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306181 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Luton-Arsenal-1024x683.jpg" alt="" width="570" height="380" /></p>
<p>La maglia giallo fluo continua ad essere sinonimo di vittorie sofferte, ottenute all&#8217;ultimo respiro. E non importa se lo 0-1 di <strong>Brentford</strong> targato <strong>Havertz</strong> al 90&#8242; sia agli antipodi del 3-4 di <strong>Luton</strong> griffato <strong>Rice</strong>, peraltro sempre di testa, perché i Gunners quest&#8217;anno sembrano voler conquistare il titolo in questo modo, piazzando la zampata finale proprio quando nessuno se l&#8217;aspetta più.</p>
<p>A decidere, quindi, l&#8217;ennesima partita folle di quest&#8217;ultimo periodo è proprio l&#8217;acquisto più oneroso della storia dell&#8217;<a href="http://www.arsenal.com"><strong>Arsenal</strong></a>, pagato 117 milioni in estate, che svetta al 97&#8242; nel cuore dell&#8217;area tramutando in gol il tracciante di <strong>Odegaard</strong>. Non è la prima rete nel recupero di <strong>Rice</strong>, a segno anche con il <strong>Man</strong> <strong>United</strong> al 96&#8242;, e non è l&#8217;unica rete di testa del match, anzi.</p>
<p>Di marcature aeree ne arrivano altre tre: quella di <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong>, a secco in Premier dalla gara contro i Red Devils dello scorso 3 settembre, per l&#8217;1-2 su assist del reintegrato dal 1&#8242; <strong>White</strong>, e le due del <strong>Luton</strong>, entrambe da angolo, di <strong>Osho</strong> per l&#8217;1-1 e <strong>Adebayo</strong>, agevolato dalla mal calibrata uscita di <strong>Raya</strong> per il proprio terzo acuto stagionale, che fissa il punteggio sul 2-2.</p>
<p>Le responsabilità del portiere spagnolo risultano evidenti anche sul momentaneo 3-2 di <strong>Barkley</strong>, che torna a segnare nel massimo campionato inglese dopo un anno e mezzo, immediatamente livellato dalla terza marcatura nelle ultime quattro di un ritrovato <strong>Havertz</strong>, bravo a sfruttare l&#8217;amnesia collettiva della difesa di casa e la precisa assistenza di <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong>.</p>
<p>La squadra di <strong>Arteta</strong>, inizialmente portata in vantaggio dal piattone di <strong>Martinelli</strong> smarcato da un&#8217;iniziativa funambolica di <strong>Saka</strong>, ottiene la sesta vittoria consecutiva in tutte le competizioni e consolida il primato in vista del temibile trittico di sfide con <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>, <strong>Brighton</strong> e <strong>Liverpool</strong>. Gli Hatters, invece, restano con nulla in mano, anche complice un pizzico di sfortuna, dopo aver tenuto inaspettatamente testa ad una delle squadre più forti del torneo.</p>
<p><strong>SHEFFIELD UNITED 0-2 LIVERPOOL (37&#8242; Van Dijk, 94&#8242; Szoboszlai)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306346 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Sheffield-United-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="557" height="696" /></p>
<p>Passa il Liverpool, come da pronostico, a Bramall Lane contro il sempre più ultimo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>. Due gol, uno per tempo, che permettono ai Reds di allungare sul <strong>Man</strong> <strong>City</strong> e tenere il passo dell’<strong>Arsenal</strong>, centrando l’ottavo risultato utile consecutivo in campionato.</p>
<p>L’undici di <strong>Klopp</strong> concede agli avversari una concreta opportunità da gol solamente in apertura con la sbavatura di <strong>Gomez</strong>, schierato a sinistra per l’occasione, non sfruttata da <strong>McAtee</strong> a tu per tu con <strong>Kelleher</strong>, comunque bravo ad opporsi. Da lì in poi è un monologo ospite che si concretizza nello 0-1 al 37’ con il piattone destro al volo di capitan <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong>, a cui il gol in trasferta mancava dal 26 dicembre scorso, perfettamente innescato dal corner arcuato di <strong>Alexander</strong>&#8211;<strong>Arnold</strong>. Da sottolineare, in merito, come <strong>Ahmedhodzic</strong>, nel tentativo di tenere stretta la marcatura su <strong>Gakpo</strong>, inciampi sulla gamba destra del difensore olandese che, quindi, si ritrova indisturbato nel battere a rete.</p>
<p>Da angolo, sempre meravigliosamente calciato dal 66 in rosso, scaturiscono altre due occasioni: la prima ancora con <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong>, impreciso nel tentativo aereo, mentre la seconda, nella ripresa, con <strong>Salah</strong> che vede sbarrarsi la strada da un superlativo intervento di <strong>Foderingham</strong>.<br />
L’estremo difensore delle Blades, però, non può nulla al tramonto della gara sul tentativo ravvicinato di <strong>Szoboszlai</strong>, a secco in campionato dal 3 settembre, smarcato dal suggerimento di <strong>Nunez</strong>, che per la prima volta mette a referto un assist non destinato a <strong>Salah</strong>.</p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> prosegue, dunque, la propria marcia, ma continua a perdere pezzi: dopo <strong>Alisson</strong> e <strong>Jota</strong> (rientri previsti a breve), oltre che <strong>Matip</strong> (certificata la rottura del legamento crociato), è stato il turno di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>, uscito al 57’ per un problema al ginocchio.</p>
<p>I padroni di casa incassano la sesta sconfitta interna in otto match disputati e con 41 gol subìti risultano essere per distacco la peggior difesa del torneo. Negativa, dunque, la prima uscita del nuovo tecnico <strong>Wilder</strong>, chiamato a sostituire <strong>Heckingbottom</strong> proprio il giorno prima di questa sfida. Per il 56enne inglese si tratta di un romantico ritorno, considerato il positivo quinquennio 2016-2021 trascorso alla guida delle Blades.</p>
<p><strong>ASTON VILLA 1-0 MANCHESTER CITY (74&#8242; Bailey)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306347 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Aston-Villa-Manchester-City-819x1024.jpg" alt="" width="562" height="703" /></p>
<p>Quattordicesimo successo interno consecutivo per lo strepitoso <strong>Aston Villa</strong> di <strong>Emery</strong> che balza al terzo posto in solitaria e prepara l’assalto al primato dell’<strong>Arsenal</strong>, prossimo avversario in campionato.</p>
<p>I Villans completano l’operazione sorpasso ai danni del <strong>Manchester City</strong> costringendolo nella propria metà campo per larga parte del match come mai era accaduto nell’era <strong>Guardiola</strong>.</p>
<p>La seconda rete consecutiva, la quinta complessiva nel torneo, di Leon <strong>Bailey</strong>, agevolato dalla deviazione di <strong>Ruben Dias</strong> sul suo destro potente ma centrale, permette ai padroni di casa di suggellare una prestazione monumentale del collettivo, in grado di esaltare numerosi singoli tra cui, appunto, il giamaicano, imprendibile e più volte vicino al gol, <strong>Douglas</strong> <strong>Luiz</strong>, che colpisce un palo e vede cancellarsi la marcatura dal guardalinee nel primo tempo e da <strong>Ederson</strong> nella ripresa, e <strong>Tielemans</strong>, schierato al posto di uno tra Zaniolo e <strong>Diaby</strong> dal 1’ da <strong>Emery</strong> per infoltire la mediana e garantire maggiore equilibrio in entrambe le fasi, tramutando il consueto 4-4-2 in un 4-4-1-1 muscolare e ricco di qualità nella zona centrale.</p>
<p>Al Manchester City, resosi pericoloso solamente all’11’ con il doppio tentativo di <strong>Haaland</strong> sventato da <strong>Martinez</strong>, non resta altro che leccarsi le ferite e capire quali siano le cause del calo di condizione andato intensificandosi nell’ultimo mese, come dichiarato anche da <strong>Guardiola</strong> nel post-partita.<br />
Le quattro partite di fila senza vittoria in Premier League, dato che non si verificava da sei anni e mezzo, fanno scivolare i Citizens a -6 dalla vetta e attestano la totale dipendenza da <strong>Rodri</strong>: nei quattro match saltati per squalifica dal centrocampista spagnolo, infatti, sono arrivate altrettante sconfitte, tre in campionato e una in Coppa di Lega.</p>
<p>Al netto degli ultimi risultati negativi, figli di un (naturale) momento di flessione, non è, però, proprio tutto da buttare, anzi: i campioni d’Inghilterra e d’Europa in carica, eccezion fatta per questa gara che fa il paio con quella dell’Emirates, perse entrambe a causa di un tiro deviato, continuano a sfornare prestazioni di ottimo livello offensivo e sperano di poter tornare a contare al più presto anche su <strong>Grealish</strong> e <strong>Doku</strong>, oltre che su <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>, assenti di lusso nella trasferta di Birmingham.</p>
<p><strong>TOTTENHAM 1-2 WEST HAM (11&#8242; Romero, 52&#8242; Bowen, 74&#8242; Ward-Prowse)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306922 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Tottenham-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="566" height="708" /></p>
<p>Il <strong>Tottenham</strong> crea, il <strong>West Ham</strong> vince ed espugna la tana degli Spurs per la terza volta negli ultimi dieci anni.</p>
<p>Brutta battuta d&#8217;arresto per i ragazzi di <strong>Postecoglu</strong>, la quarta negli ultimi cinque match disputati, vittime ancora una volta di loro stessi. Non basta, infatti, il vantaggio siglato in apertura dal rientrante <strong>Romero</strong>, dopo le tre giornate di squalifica scontate, perfettamente pescato nel cuore dell&#8217;area dall&#8217;angolo calciato da <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong>, per evitare la terza sconfitta consecutiva tra le mura amiche e limitare i contraccolpi negativi scaturiti dalle ripetute occasioni mancate da <strong>Richarlison</strong>, <strong>Lo</strong> <strong>Celso </strong>e <strong>Bissouma</strong> e dal clamoroso errore di <strong>Udogie</strong> che spalanca la strada al definitivo 1-2 di <strong>Ward</strong>&#8211;<strong>Prowse</strong>.</p>
<p>Il terzino italiano macchia la sua buona prima parte di stagione con la seconda leggerezza che costa cara ai suoi: se contro il <strong>Chelsea</strong> aveva lasciato la squadra in nove, contro gli Hammers serve malissimo all&#8217;indietro <strong>Vicario</strong> costringendolo all&#8217;uscita bassa su <strong>Bowen</strong>, la cui azione di disturbo è decisiva per far terminare la sfera tra i piedi di <strong>Ward</strong>&#8211;<strong>Prowse</strong> che insacca a porta vuota il suo terzo gol in campionato. Per l&#8217;1-1, invece, il <strong>Tottenham</strong> può appellarsi alla sfortuna; la conclusione di <strong>Kudus</strong>, schierato addirittura punta per l&#8217;occasione, sbatte prima su <strong>Romero</strong>, poi su <strong>Davies</strong> e smarca <strong>Bowen</strong> che davanti a <strong>Vicario</strong> non ha difficoltà a realizzare il suo nono centro nel torneo.</p>
<p>I bianchi di Londra perdono, dunque, terreno dalla zona Champions e vengono agganciati dal <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> al quinto posto. Nel weekend affronteranno in casa il <strong>Newcastle</strong> in uno scontro da dentro o fuori. Il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, dal canto suo, ottiene anche con un pizzico di fortuna il quarto successo esterno del proprio campionato che coincide con la quinta vittoria nelle ultime sei uscite complessive, portandosi a -3 proprio dagli Spurs.</p>
<p><strong>MANCHESTER UNITED 2-1 CHELSEA (19&#8242;, 69&#8242; McTominay, 45&#8242; Palmer)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306348 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Manchester-United-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="563" height="704" /></p>
<p>Il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> c’è. Il messaggio mandato dal campo è inequivocabile ed indirizzato a tutti, specie ai quattro giornalisti esponenti di quattro delle principali testate inglesi a cui è stato vietato l’ingresso alla conferenza stampa pre-match per aver sospettato, dopo il ko di <strong>Newcastle</strong>, che i calciatori giocassero contro <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong>.</p>
<p>I Red Devils rispondono alle (giuste nel limite del rispetto del mestiere altrui) critiche piovute dopo la spenta prova di St. James’ Park sfornando una prestazione intrisa di carattere, abnegazione e qualità contro un avversario dei più ostici. L’emblema della reazione al periodo no è l’attitudine propositiva e sfrontata mostrata dopo il sesto rigore sbagliato in carriera sui 56 calciati da <strong>Bruno</strong> <strong>Fernandes</strong>, causato dallo “step on foot” di <strong>Enzo Fernandez</strong> su Antony e assegnato con l’ausilio del Var.</p>
<p>A prendersi la gloria è ancora Scott <strong>McTominay</strong>, diventato insostituibile dopo l’infortunio di <strong>Casemiro</strong>, che sigla la seconda doppietta stagionale dopo quella realizzata negli ultimi minuti della sfida interna con il <strong>Brentford</strong>. Lo scozzese permette ai suoi di sbloccarla al 19’ spedendo in porta con il mancino il pallone reso vagante dalla respinta di <strong>Cucurella</strong> sul tentativo di <strong>Maguire</strong>, eletto nel frattempo giocatore del mese di novembre nella perplessità generale, e di tornare in vantaggio al 69’ con un colpo di testa dei suoi sul cross pennellato da <strong>Garnacho</strong> a compimento dell’evidente predominio in termini di occasioni create.</p>
<p>Al <strong>Chelsea</strong> non basta il quinto acuto in campionato di <strong>Palmer</strong>, il primo su azione, per evitare la sesta sconfitta che sa già di resa in termini di rincorsa all’Europa considerati gli 11 punti di ritardo dal quarto posto. Il mancino incrociato in buca d’angolo del 21enne inglese cresciuto nel <strong>City</strong> lo rende l’unico, finora, ad aver punito entrambe le squadre di Manchester in questa stagione. La sensazione, tornando al collettivo, è che la squadra di <strong>Pochettino</strong> soffra di un’incostanza cronica che molto probabilmente le impedirà di centrale l’obiettivo stagionale.</p>
<p>Lo <strong>United</strong>, unica squadra a non aver mai pareggiato in questa Premier, nonostante i soli 18 gol messi a referto, i tantissimi infortuni ed una prima parte di stagione non esaltante, compresa la brusca eliminazione in Coppa di Lega e la quasi certa estromissione dalla Champions, centra l’ottava vittoria con una sola rete di scarto sulle nove ottenute fin qui in campionato e si porta a sole tre lunghezze dal quarto posto.</p>
<p><strong>EVERTON 3-0 NEWCASTLE (79&#8242; McNeil, 86&#8242; Doucouré, 96&#8242; Beto)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306923 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Everton-Newcastle-819x1024.jpg" alt="" width="566" height="708" /></p>
<p>Accade tutto negli ultimi undici minuti più recupero a Goodison Park dove l&#8217;<strong>Everton</strong> trova la quarta vittoria nelle ultime sei di Premier restituendo il passivo di tre ad un <strong>Newcastle</strong> dimezzato dalle assenze che si era imposto nello stadio blu per 1-4 lo scorso aprile.</p>
<p>Decisivi, dopo 79 minuti piuttosto soporiferi, i due errori di <strong>Trippier</strong> in impostazione. L&#8217;ex <strong>Tottenham</strong> e <strong>Atletico</strong> <strong>Madrid</strong> regala palla a <strong>McNeil</strong> per l&#8217;1-0 e a <strong>Harrison</strong>, lucido poi nel servire <strong>Doucouré</strong> a centro area, per il 2-0. Entrambi i marcatori bravi a superare <strong>Dubravka</strong> rispettivamente con un tiro da fuori ed una conclusione da distanza ravvicinata impossibili da sventare.</p>
<p>Se <strong>McNeil</strong> (due) e <strong>Doucouré</strong> (cinque) avevano già trovato la via del gol in campionato, lo stesso non si poteva dire per <strong>Beto</strong>, a segno solamente all&#8217;esordio con la nuova maglia nel match di Coppa di Lega con il <strong>Doncaster</strong>. L&#8217;ex <strong>Udinese</strong> sfoggia il proprio cavallo di battaglia, ovvero la fuga in campo aperto, per tramutare in assist il suggerimento verticale di <strong>Patterson</strong> e suggellare un successo che sa di definitiva rinascita per i suoi.</p>
<p>La formazione di <strong>Dyche</strong> esce nuovamente dalla &#8220;relegation zone&#8221;, dimostrandosi per nulla intimorita dai dieci punti di penalizzazione ed un gruppo dalle radicalmente cambiate qualità attitudinali rispetto allo scorso anno.</p>
<p>I Magpies, invece, confermano il loro mal di trasferta (due successi stagionali a fronte degli undici match disputati) e scivolano al settimo posto. Inoltre <strong>Howe</strong> nella conferenza pre-gara ha confermato che <strong>Pope</strong> dovrà operarsi alla spalla anticipando, molto probabilmente, il termine della propria stagione: quattro interventi chirurgici nel complesso ed un tasso elevatissimo di problemi muscolari che pesano come un macigno su una squadra rimasta praticamente senza alternative, come certificato dalle uniche due sostituzioni effettuate al 90&#8242; in questa partita.</p>
<p><strong>BRIGHTON 2-1 BRENTFORD (27&#8242; (rig.) Mbeumo, 31&#8242; Gross, 52&#8242; Hinshelwood)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306349 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Brighton-Brentford-819x1024.jpg" alt="" width="564" height="705" /></p>
<p>Rialza la testa anche il <strong>Brighton</strong> dopo il probante impegno perso con il <strong>Chelsea</strong>, con un 2-1 sofferto ma meritato ai danni del <strong>Brentford</strong>, ritrovando la vittoria che davanti al proprio pubblico in campionato mancava dal 24 settembre.</p>
<p>A dare un ulteriore boost al campionato dei Seagulls, portatisi a -5 dalla zona Champions, ci pensano i due terzini di giornata, <strong>Gross</strong> e <strong>Hinshelwood</strong>. che ribaltano il rigore causato dall&#8217;intervento falloso di <strong>Van</strong> <strong>Hecke</strong> sulla penetrazione interna di <strong>Janelt</strong> e trasformato da <strong>Mbeumo</strong>, stanziatosi così a quota sette nella classifica marcatori.</p>
<p>Il pari di <strong>Gross</strong>, schierato a sinistra complice le ormai consuete defezioni, arriva cinque giri d&#8217;orologio dopo il penalty delle Bees con un mancino incrociato dal limite dell&#8217;area in buca d&#8217;angolo imprendibile per <strong>Flekken</strong>. La rete del definitivo 2-1 giunge ad inizio ripresa con <strong>Hinshelwood</strong>, questa volta posizionato a destra per far rifiatare <strong>Veltman</strong>, che, dopo aver salvato sulla linea il tentativo di <strong>Wissa</strong>, subentrato all&#8217;infortunato <strong>Mbeumo</strong>, punisce ancora <strong>Flekken</strong> con un colpo di testa angolato sul traversone disegnato proprio da <strong>Gross</strong>. Primo, storico gol in carriera per il 2005 inglese.</p>
<p>La squadra di <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong>, dunque, accorcia sulla zona Europa e spera di recuperare qualcuno dei tanti infortunati in vista dei prossimi impegni. Il <strong>Brentford</strong> resta ancorato all&#8217;undicesimo posto e dovrà fare i conti anche lui con l&#8217;ennesimo stop fisico stagionale, quello, appunto, di <strong>Mbeumo</strong>, uno degli elementi dotati di maggior qualità nel roster a disposizione di <strong>Frank</strong>.</p>
<p><strong>FULHAM 5-0 NOTTINGHAM FOREST (30&#8242;, 73&#8242; Iwobi, 34&#8242;, 54&#8242; R. Jimenez, 86&#8242; Cairney)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306350 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Fulham-Nottingham-819x1024.jpg" alt="" width="569" height="711" /></p>
<p>Nonostante i soli due punti che separano le due squadre in classifica è tutto troppo facile a <strong>Craven Cottage</strong> per il <strong>Fulham</strong> di <strong>Marco Silva</strong> che annienta con un sonoro 5-0 il <strong>Nottingham Forest</strong>. Mattatori del match <strong>Alex Iwobi</strong> e <strong>Raul Jimenez</strong>, autori entrambi di una doppietta.</p>
<p>Continua perciò il momento d&#8217;oro a livello realizzativo per i Cottagers, che hanno messo a segno ben 11 reti nelle ultime tre gare.</p>
<p>Da annotare la seconda rete dell&#8217;attaccante messicano, arrivata al minuto 54&#8242;, che chiude virtualmente i giochi: lancio dalla trequarti offensiva che arriva sul petto dell&#8217;ex <strong>Benfica</strong> e <strong>Wolverhampton</strong>, il quale di fisico si libera del difensore, supera l&#8217;uscita del portiere avversario e di tacco mette a segno una rete bellissima.</p>
<p>Verso la fine del match c&#8217;è gioia anche per il capitano e numero 10 del <strong>Fulham Cairney</strong>, al suo primo gol in campionato, con un sinistro chirurgico all&#8217;angolino destro. Il giocatore scozzese sfrutta un errore d&#8217;impostazione degli ospiti e, insieme a <strong>Andreas Pereira</strong>, al suo secondo assist di giornata, confezionano la manita.</p>
<p><strong>Nottingham Forest</strong> che non vede la luce alla fine del tunnel e colleziona la quarts sconfitta nelle ultime cinque, con l&#8217;ultima vittoria datata 5 novembre.</p>
<p><strong>WOLVERHAMPTON 1-0 BURNLEY (42&#8242; Hee-Chan)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306183 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Wolverhampton-Burnley-1024x1024.jpg" alt="" width="571" height="571" /></p>
<p>Torna a sorridere il <strong>Wolverhampton</strong> dopo due sconfitte consecutive superando di misura il <strong>Burnley</strong>, rilanciato dal 5-0 dello scorso turno inflitto allo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>.</p>
<p>I Wolves imprimono sin da subito il loro ritmo al match impegnando <strong>Trafford</strong> in due occasioni con <strong>Sarabia</strong>, ancora impiegato dall&#8217;inizio per sopperire all&#8217;assenza di <strong>Pedro</strong> <strong>Neto</strong>, protagonista. I padroni di casa rischiano sulla leggerezza di <strong>Joao Gomes</strong> che perde palla nei pressi della propria area spalancando la strada a <strong>Jay Rodriguez</strong>, colpevole di sparare addosso a <strong>Bentley</strong>, miracoloso qualche istante dopo sul conseguente tiro da fuori di capitan <strong>Brownhill</strong>.</p>
<p>Il doppio intervento del sostituto dell&#8217;infortunato <strong>José Sà</strong> si rivela ulteriormente decisivo qualche minuto dopo perché i padroni di casa la sbloccano sfruttando l&#8217;incertezza di <strong>Berge</strong>, simile a quella di <strong>Joao</strong> <strong>Gomes</strong>, capitalizzando la ghiotta opportunità con <strong>Hwang Hee</strong>&#8211;<strong>Chan</strong>, smarcato dal tocco di <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong>.</p>
<p>L&#8217;ottavo gol in campionato del coreano, dietro nella classifica marcatori solamente a <strong>Son</strong>, <strong>Salah</strong> e <strong>Haaland</strong>, consegna tre punti pesanti ai lupi d&#8217;oltremanica che rilanciano il proprio status di potenziale outsider per l&#8217;Europa. Restano al palo, invece, i Clarets, privati anche del talento di <strong>Koleosho</strong> uscito per un problema muscolare al 36&#8242;. La trasferta di <strong>Brighton</strong> e lo scontro diretto in casa con l&#8217;<strong>Everton</strong> nelle prossime due giornate si profilano già decisivi per <strong>Kompany</strong>.</p>
<p><strong>CRYSTAL PALACE 0-2 BOURNEMOUTH (25&#8242; Senesi, 91&#8242; Moore)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-306351 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Crystal-Palace-Bournemouth-1024x1024.jpg" alt="" width="574" height="574" /></p>
<p>Vittoria esterna per il <strong>Bournemouth</strong> a Selhurst Park. Le Cherries proseguono nel loro periodo positivo ottenendo la quarta vittoria nelle ultime sei gare.</p>
<p>A sbloccare il match contro il <strong>Crystal Palace </strong>ci pensa <strong>Marcos Senesi</strong>, al primo gol stagionale, sugli sviluppi di angolo. Corner dalla destra battuto dal numero dieci <strong>Ryan Christie</strong>, la palla arriva nella zona di <strong>Sinisterra</strong>, il quale allunga la traiettoria di testa e raggiunge l&#8217;ex centrale del <strong>Feyenoord</strong>, che insacca senza problemi.</p>
<p>La timida reazione delle Eagles arriva nel secondo tempo soprattutto con <strong>Lerma</strong>, uno dei migliori a fine match, sfortunato nel colpire il palo esterno al termine di una notevole azione corale.</p>
<p>A spegnere le flebili speranze dei padroni di casa ci pensa a tempo scaduto <strong>Kieffer Moore</strong>, subentrato da pochi minuti e abile a colpire di testa da distanza ravvicinata tramutando in rete l&#8217;ottimo assist di <strong>Billing</strong>.</p>
<p>Continua, invece, la crisi per il <strong>Crystal Palace</strong>, reduce da una sola vittoria nelle ultime otto uscite e privo ancora di <strong>E</strong><strong>ze</strong>. E alla prossima a Londra arriva il <strong>Liverpool</strong>.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">33:14</td>
<td width="30">+19</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>34</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">34:14</td>
<td width="30">+20</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">34:20</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>30</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">36:17</td>
<td width="30">+19</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>27</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">29:22</td>
<td width="30">+7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>27</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">0</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">18:18</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">32:17</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">32:27</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">26:25</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">26:24</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">23:21</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">21:26</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">20:25</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">14:21</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">18:30</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>13</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">16:27</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>10</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">18:20</td>
<td width="30">-2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">16:30</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>7</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">15:33</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>5</strong></td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">11:41</td>
<td width="30">-30</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>*Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 9 dicembre</strong></p>
<p>Crystal Palace <strong>13:30 </strong>Liverpool</p>
<p>Wolverhampton <strong>16:00 </strong>Nottingham Forest</p>
<p>Brighton <strong>16:00 </strong>Burnley</p>
<p>Sheffield United <strong>16:00 </strong>Brentford</p>
<p>Manchester United <strong>16:00 </strong>Bournemouth</p>
<p>Aston Villa <strong>18:30 </strong>Arsenal</p>
<p><strong>Domenica 10 dicembre</strong></p>
<p>Everton <strong>15:00 </strong>Chelsea</p>
<p>Fulham <strong>15:00 </strong>West Ham</p>
<p>Luton <strong>15:00 </strong>Manchester City</p>
<p>Tottenham <strong>17:30 </strong>Newcastle</p>
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Aggiornato al 09/12/2023 17:50
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