Esteri
Portogallo, per Cristiano Ronaldo obiettivo 1000 gol
Con la doppietta realizzata per il suo Portogallo contro l’Armenia, Cristiano Ronaldo sale quota 942 gol in carriera: mancano 58 gol all’obiettivo 1000 gol.
Con la doppietta realizzata con il suo Portogallo contro l’Armenia, Cristiano Ronaldo ha raggiunto due obiettivi: con 140 gol miglior goleador di tutte le nazionali di sempre e 38 gol nei match di qualificazioni al Mondiale. Obiettivo 1000 gol, mancano solo 58 reti al grande traguardo.

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Portogallo, dopo la doppietta all’Armenia Cristiano Ronaldo raggiunge 942 gol in carriera, mancano solo 58 gol al traguardo 1000 gol
Grazie alla doppietta realizzata con il suo Portogallo contro l’Armenia in queste qualificazioni ai Mondiali del prossimo anno, Cristiano Ronaldo a 40 anni non conosce limiti: l’attaccante portoghese raggiunge ben due primati, il primo di miglior marcatore di sempre di tutte le Nazionali mondiali, con ben 140 gol segnati con la Nazionale lusitana, e il record di 38 gol segnati nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo, due in più di Lionel Messi, fermo a quota 36 gol. Ma per l’ex Juventus e Manchester United ci sarebbe un altro leggendario record da raggiungere, quello delle 1000 gol in carriera, traguardo sino ad ora raggiunto da Pelé e Romario.
Mancano solo 58 gol al grande traguardo, certo in un campionato come quella saudita non è poi così difficile da raggiungere, comprendendo altre partite ufficiali, piuttosto l’asso portoghese ha dichiarato che tutte le sue reti sono autentiche, tanto di prova filmata, differenza di Pelé e Romario. La sua carriera iniziata nel lontano 2002, ovviamente ci sono le prove delle sue reti sin dai tempi dello Sporting Lisbona sul web, ovviamente ha aggiunto che era una battuta ma forse non tanto, dimostrazione che ancora a 40 anni sta facendo davvero grandi cose.
Vedremo se Cristiano Ronaldo raggiungerà questo record, intanto si gode già due primati, cosa davvero non di poco, a 40 anni.
Premier League
Chelsea, Disasi può tornare protagonista: incontro positivo con Rosenior!
Il Chelsea può rivedere protagonista Alex Disasi. Il calciatore con Enzo Maresca era ai margini del progetto, ma con Rosenior c’è stato un incontro positivo tra le parti.
Axel Disasi è tornato ad allenarsi con la prima squadra del Chelsea conferma Rosenior: “Ho avuto un incontro davvero positivo con lui. Ho detto ai giocatori che è un punto di partenza per tutti, era giusto che parlassi con lui. È indietro in termini di forma fisica e lavoreremo con lui”. Il calciatore la scorsa stagione ha disputato 27 partite, dove ha realizzato 2 gol e fornito 2 assist, dove dal mercato di gennaio ha vissuto un periodo di prestito con l’Aston Villa.

Chelsea, i numeri di Alex Disasi
Al primo anno con i blues ha realizzato 3 gol in 44 presenze, dopo esser arrivato dal Monaco per circa 45 milioni di euro. L’ultima stagione in Francia, al Monaco, ha realizzato 6 reti e 4 assist in un totale di 49 match disputati. Numeri che hanno attirato l’interesse dei londinesi, ma tuttavia l’esperienza in Inghilterra non è andata come ci si aspettava.
Poche presenze e tanta concorrenza davanti a lui, oltre ad esser stato relegato ai margini della rosa. Ora con Rosenior però la situazione potrebbe cambiare in meglio, anche se naturalmente debba ancora riprendere i ritmi e la forma fisica. Scopriremo nelle prossime settimane le condizioni e il ruolo del calciatore francese, ma ora l’allenatore può contare su un centrale in più.
Premier League
Brentford, Igor Thiago è il tuo bomber: 2⁰ miglior marcatore in Premier League!
Il Brentford ha visto andar via un allenatore come Thomas Frank, oltre a calciatori da 39 gol in due come Wissa e Mbeumo. Ciò nonostante, Igor Thiago non li sta facendo rimpiangere.
Keith Andrews, il nuovo allenatore del Brentford, sta svolgendo un lavoro eccellente sulla panchina del club. Non era affatto semplicemente riuscire a dare continuità ad una stagione ben oltre le aspettative come quella dell’anno scorso, specialmente dopo i numerosi addii. Ha rivitalizzato un Igor Thiago che, l’anno scorso, aveva realizzato la miseria di 8 presenze. Ora? È il 2⁰ miglior marcatore della Premier League, con 16 reti in 22 partite ed 1 assist. Sta mettendo ancor più in risalto le qualità di Kevin Schade, che vanta 6 gol e 3 assist in sole 24 presenze da ala. La punta brasiliana ha realizzato 5 gol nelle ultime 3 partite: tripletta contro l’Everton e doppietta contro il Sunderland.

Brentford, chi è Igor Thiago
Carlo Ancelotti potrebbe convocarlo ai Mondiali 2026, se il calciatore dovesse continuare a mantenere questo rendimento. È il 4⁰ miglior marcatore tra i top 5 campionati europei. Si è messo in mostra nella stagione 2023/24 al Club Brugge, al suo primo anno in Belgio con 29 gol e 7 assist in 53 partite disputate.
Igor è un attaccante centrale di circa 191 cm, è bravo nel gioco aereo e nelle sponde. Grazie al suo fisico imponente protegge efficacemente la sfera e permette ai compagni di squadra di risalire velocemente il campo per completare l’azione offensiva. Difficile da marcare sui calci piazzati, Thiago riesce sempre a posizionarsi tra i due centrali avversari anticipandoli, colpendo la sfera. Il Brentford ha scoperto un altro gioiello in zona offensivo e, probabilmente, in estate arriveranno delle offerte ricchissime per il classe 2001. Al momento le “bees” pensano solamente a godersi il calciatore e il 7⁰ posto in campionato.
Premier League
Manchester United, Mainoo al centro del progetto Carrick
Kobbie Mainoo rimane al Manchester United: il centrocampista sente la fiducia del nuovo allenatore Michael Carrick.
Il futuro di Kobbie Mainoo: fiducia e sviluppo
Kobbie Mainoo, giovane talento del Manchester United, ha deciso di restare al club inglese dopo aver ricevuto la fiducia immediata da parte di Michael Carrick. Inizialmente, Mainoo stava considerando un prestito per giocare con maggiore regolarità e svilupparsi ulteriormente, ma non ha mai pensato a un trasferimento definitivo lontano dall’Old Trafford. La situazione contrattuale del giovane centrocampista rimarrà una questione cruciale nei prossimi mesi, poiché il club e il giocatore lavorano per garantire un futuro promettente per entrambe le parti.
L’importanza della gestione dei giovani talenti
La decisione di Mainoo di restare al Manchester United evidenzia l’importanza della gestione dei giovani talenti all’interno dei club di calcio. La fiducia mostrata da Carrick è un segnale positivo per il giovane centrocampista, che ora avrà l’opportunità di crescere e affermarsi sotto la guida di un allenatore esperto. Questa situazione potrebbe servire da esempio per altri giovani calciatori che cercano di trovare il giusto equilibrio tra sviluppo personale e opportunità di gioco.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🏴 Kobbie Mainoo now expected to stay at Manchester United after instant trust by Michael Carrick.
Mainoo was considering loan move to play on regular basis and develop, never a permanent exit from #MUFC.
His contract situation will remain key topic in the next months. pic.twitter.com/5tbKJBu7gd
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 19, 2026
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