Ligue 1
Quand je l’ai vu, j’ai eu le coup de foudre: il punto sulla 33esima giornata di Ligue 1
Bentornati sulla prima rubrica di Calcio Style dedicata alla Ligue 1, dove cercherò di trasmettervi la passione per il calcio francese.
Le partite del Venerdì di Ligue 1
Il Brest di Roy rischia di dilapidare una stagione da favola. Considerata a lungo l’unica reale alternativa al PSG di Luis Enrique, la formazione bretone ha rallentato (data l’impossibilità di reggere il ritmo serrato dei parigini) per poi arrivare comunque a un passo dalla matematica qualificazione in Champions League.
Dopo la rimonta subita sul campo del Lione, oramai quattro giornate fa, si è spenta la luce in Bretagna. Un colpo esterno che, oltre a certificare la presenza del Brest nella massima rassegna continentale per club, avrebbe avuto il sapore della dimostrazione di forza, sul campo della squadra più in forma della Ligue 1.
Poi però la clamorosa rimonta della squadra di Sage, con il rigore di Maitland-Niles al 16esimo minuto di recupero, e da lì appena una vittoria nelle successive quattro partite: quella rocambolesca (sempre nei minuti di recupero) sul campo del Rennes. Anche in questo turno di campionato il Brest non va oltre il pari in casa contro un Reims orfano di Will Still e traghettato sino a fine stagione dal suo vice Samba Diawara.
Les rouges et blancs, seppur senza obiettivi reali, onorano il campionato e vanno addirittura in vantaggio con la rete di Munetsi. Vengono però ripresi dalla rete di Brassier a metà secondo tempo, per poi resistere agli assalti dei padroni di casa. Brest che ora ha tre punti di vantaggio sul Lille e quattro sul Nizza: entrambe con una gara da recuperare. Nel frattempo Farioli (molto vicino all’Ajax per la prossima stagione) la sua partita l’ha vinta.
I rossoneri s’impongono per uno a zero (il settimo della stagione del Nizza) in casa contro un Le Havre (che è virtualmente salvo) grazie alla rete dell’ex-Atalanta e Sassuolo Boga in apertura di primo tempo. Mercoledì all’Allianz Riviera sarà ospite il PSG e, in caso di vittoria, il Nizza si porterebbe a un punto dal quarto posto.

Photo Source: OGC Nice Site Officiel.
Il Tolosa rovina l’addio di Mbappé, Monaco in Champions
Mbappé fa il suo, come sempre, ma il PSG si arrende in casa contro il Tolosa. Nel giorno della festa d’addio alla capitale parigina, la squadra di Carles Martinez ribalta la rete iniziale del fuoriclasse francese. In stagione la squadra di Luis Enrique ha sempre avuto grandi difficoltà nell’avere ragione dei Les Violets.
All’andata finì 1-1 e fu la partita della “pace” fra Kylian e la società, con il sette che tornò fra i convocati (entrando dalla panchina e segnando) dopo la querelle estiva. Unica eccezione la contestata vittoria nel Trophee des Champions, con la sede della partita cambiata all’ultimo e spostata a Parigi per la furia di quelli della Garonna.
Prima Dallinga, cinque minuti dopo lo svantaggio. Quindi Ghobo a metà secondo tempo e poi la rete di Magri in pieno recupero a suggellare una vittoria storica. Accorcia invece sulla capolista il Monaco, che si conferma la seconda forza della Ligue 1 anche se matematicamente non può più raggiungere la compagine parigina.
Le reti del giovanissimo Ouattara e di Fofana regalano a Hutter sul campo di un Montpellier, che è già salvo ma che intende finire il campionato con orgoglio. Monegaschi matematicamente secondi, oltreché certi di giocare la prossima edizione della Champions League visto il vantaggio di dieci punti sul Nizza che ha una gara in meno.
Il Rennes ferma il Lens e infiamma la corsa all’Europa
Il Rennes è fuori dalla corsa alla zona europea, ma paradossalmente è proprio la squadra grazie alla quale è così infuocata. Infatti, la rete di Fulgini aveva fatto pregustare ai Sang Et Or tre punti che avrebbero avuto il sapore di una qualificazione europea virtualmente acquisitiva. Invece, la rete di Salah nel finale riapre tutti i giochi.
Anche perché dietro hanno vinto sia il Lione (1-0 sul campo del Clermont, decisivo Mangala) e il Marsiglia, che ha battuto 3-1 in casa il Lorient. La squadra di Gasset ora è ottava con 47 punti, ma mercoledì giocherà il recupero sul campo del Reims. Potenzialmente potrebbe andare a 50, ovvero gli stessi di Lione e Lens.
La squadra di Haise è attualmente avanti per differenza reti rispetto ai lionesi, ma non sul Marsiglia che, in caso di vittoria nel recupero, andrebbe al sesto posto in classifica. Sesto posto che a oggi valido sarebbe valido per i preliminari di Conference League, sempre in attesa di sapere chi vincerà la finale di Coupe de France.
Lotta salvezza incandescente in Ligue 1
Si mangia le mani il Metz, che è andato a pochissimi minuti da una vittoria importante in Alsazia sul campo dello Strasburgo. I granata erano andati in vantaggio, tanto per cambiare, con Mikautadze, graziato dopo la rissa che gli era valsa l’espulsione nel finale della partita persa in casa contro il Rennes settimana scorsa.
Tuttavia, gli uomini di Vieira ribaltano il risultato in due minuti. Prima la rete di Emegha al 90esimo e poi quella del brasiliano (in prestito dal Chelsea) Santos nel recupero. Il Metz vede sfuggire tre punti con i quali avrebbe agganciato il Le Havre, trascinando la lotta per restare in Ligue 1 all’ultima giornata di campionato.
La differenza reti di -11 rende impossibile ogni velleità pindarica, con il Le Havre che dovrebbe perdere in casa contro il Marsiglia e il Metz che dovrebbe vincere in casa contro il PSG con due risultati che dovrebbero andare a colmare questo divario. Discorso analogo per il Lorient, che ha perso la settima partita consecutiva (l’ottava nelle ultime otto) e che qualora non recuperasse una differenza reti di -7 con il Clermont tornerebbe in Ligue 2. Discorso diverso per il Metz, che finendo terzultimo avrebbe comunque la chance di giocarsi i playout.
Ligue 1
Strasburgo, UFFICIALE: O’Neil é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Strasburgo ha ufficializzato l’arrivo di Gary O’Neil come nuovo allenatore.
E’ arrivato il sostituto di Liam Rosenior (approdato al Chelsea) come allenatore del Strasburgo. Si tratta di Gary O’Neil, ex allenatore di Bournemouth e Wolverhampton, ed ex centrocampista di Portsmouth, Walsall, Cardiff, Middlesbrough, West Ham, QPR, Norwich City, Bristol City e Bournemouth. O’Neil torna ad allenare a distanza di un anno, dopo l’esonero al Wolverhampton nel dicembre del 2014. Come riportato da L’Equipe, il tecnico inglese ha firmato con il Strasburgo fino a giugno 2029.
Strasburgo-O’Neil é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club francese:
Gary O’Neil nommé entraîneur du Racing Club de Strasbourg Alsace ✍️
Le communiqué 👇
— Racing Club de Strasbourg Alsace (@RCSA) January 7, 2026
Ligue 1
PSG-Paris FC, probabili formazioni e dove vederla
La domenica sera di Ligue 1 propone un derby che si preannuncia gustoso, quello tra Paris Saint Germain e Paris FC. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 20:45.
Dopo quasi 46 anni dall’ultima volta torna a disputarsi il derby di Parigi, con il Paris FC, neopromosso in Ligue 1, che andrà a far visita ai campioni d’Europa del PSG.
Gli uomini di Luis Enrique, che tallonano da vicino la sorpresa Lens, vogliono i tre punti per tornare a -1 dalla squadra dell’ex Udinese Florian Thauvin.
D’altro canto, la seconda squadra della capitale vuole sorprendere e fermare la corazzata dell’emiro per portare a casa importanti punti salvezza.
Qui PSG
A sorpresa i parigini non sono più in vetta alla classifica di Ligue 1 da qualche settimana, con il Lens che ha sorpassato i capitolini e, nell’anticipo del venerdì, hanno allungato momentaneamente a +4.
Per non lasciare i giallorossi prendere il largo, il successo è d’obbligo al Parco dei Principi, nonostante un avversario che punta a stupire.
Il tecnico spagnolo dovrà fare a meno di Hakimi, impegnato in Coppa d’Africa, così come Mbaye.
A causa della coperta corta, dunque, Zaire Emery dovrebbe essere dirottato in difesa, mentre in avanti ci saranno Dembele, Kvaratskhelia e Barcola.
Qui Paris FC
Non sta passando un gran periodo il Paris FC, reduce da tre sconfitte nelle ultime cinque gare e con una zona pericolo che non è lontanissima.
Al di là dell’emozione per un derby parigino che torna a vedersi sulla sponda meno blasonata della Senna, la squadra di Gilli non dovrà farsi cogliere da timore e provare a fermare i rivali cittadini.
Tra le fila degli ospiti ci sono anche due vecchie conoscenze della serie A come Maxime Lopez e Jonathan Ikone, rispettivamente ex Sassuolo e Fiorentina.
Probabili formazioni
Paris Saint Germain (4-3-3): Chevalier; Zaire-Emery, Marquinhos, Pacho, N. Mendes; J. Neves, Vitinha, F. Ruiz; Kvaratskhelia, O. Dembélé, Barcola. Allenatore: Luis Enrique
Paris (4-3-3): Trapp; Sangui, Mbow, Otavio, De Smet; M. Lopez, Marchetti, A. Camara; Ikoné, Geubbels, Cafaro. Allenatore: Gilli
Dove vederla
Il derby tra PSG e Paris FC sarà visibile su:
- Sky Sport Calcio
- Now Tv
Ligue 1
Marsiglia, critiche di De Zerbi al Trophée des Champions in Kuwait
Giovedì è in programma il Trophée des Champions tra Marsiglia e PSG, ma il tecnico De Zerbi critica la sede del match in Kuwait, invece che in Francia.
Giovedì prossimo è in programma il Trophée des Champions tra Marsiglia e PSG, ma è polemica sulla sede del match in Kuwait: il tecnico dell’OM Roberto De Zerbi ha dichiarato che il match andava disputato in Francia.

Roberto De Zerbi the Brighton & Hove Albion manager applauds the fans at the end of the Emirates FA Cup Third Round match Stoke City vs Brighton and Hove Albion at Bet365 Stadium, Stoke-on-Trent, United Kingdom, 6th January 2024
(Photo by Conor Molloy/News Images)
Marsiglia, giovedì finale del Trophée des Champions contro il PSG, ma De Zerbi critica la scelta di Kuwait come sede
Giovedì prossimo è tempo della finale del Trophée des Champions, la Supercoppa francese, che vede opposti Marsiglia di Roberto De Zerbi e il PSG di Luis Enrique, praticamente le due migliori squadre del calcio francese. Per l’OM questa finale rappresenta un occasione di vincere un trofeo, che manca in bacheca dal 2012 quando si vinse la Coppa di Lega. Ma c’è polemica sulla sede della finale, in Kuwait, imitando così la scelta operata dalla Lega calcio italiana a Riad per la Supercoppa italiana.
La polemica è stata lanciata dal tecnico dei marsigliesi Roberto De Zerbi, dicendo che una finale di supercoppa va disputata nel paese di origine, non andando giocare in Medioriente. In realtà, non si critica il paese ospitante, ma l’idea che le leghe francese ed italiano hanno nel nome del business. Comunque, De Zerbi ha assicurato che cerca di vincere per riportare nuovamente un trofeo distanza di ben 14 anni.
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