I nostri Social

Esteri

Jamie Vardy è inossidabile: 37 anni e non sentirli

Pubblicato

il

Jamie Vardy si appresta a concludere la sua 12esima stagione con la maglia del Leicester da mattatore assoluto, come spesso gli è capitato.

Vardy, che numeri a 37 anni!

Jamie Vardy compirà 38 anni il prossimo Gennaio, eppure il tempo per li sembra non passare mai. Da quando le foxes lo hanno prelevato dal Fleedwood Town nella lontana estate del 2012, salvandolo da una carriera da operaio, Vards ha sempre fatto ciò che gli riesce meglio: ovvero scappare alle spalle dei difensori e segnare.

E anche questa stagione, stante il livello (comunque alto) del Championship, non fa eccezione. 18 gol e 2 assist in 35 partite sarebbero numeri alti anche se non altissimi, ma a far specie è la sua media realizzativa in rapporto ai minuti giocati. Ovviamente, a questo punto della sua carriera, il nativo di Sheffield va gestito e non può essere sempre titolare. Non sempre gioca e negli infrasettimanali spesso e volentieri siede in panchina.

Nonostante ciò, Vardy ha la seconda media realizzativa del campionato. 1616 minuti sono l’equivalente di poco meno di 18 partite intere (17,95) il che vuol dire che il centravanti inglese ha una media di 0,88 gol per partita. Dal punto di vista del minutaggio, la sua media è di 1 gol ogni 101 minuti: solo Sargent ha fatto meglio.

Vardy è considerato all’unanimità il miglior giocatore nella storia del Leicester. E’ il quarto con più presenze di sempre con 462, davanti a lui soltanto Kasper Schmeichel (480) e gli inarrivabili Adam Black (557) e Graham Cross (599). Egli è anche il terzo marcatore all time del club, avendo segnato 188 gol. Meglio di lui hanno fatto soltanto gli inarrivabili Arthur Rowley (265) e Arthur Chandler (273).

Vardy

Rinnovo o addio: le parole di Maresca

La linea societaria del Leicester è chiara. Prima bisogna capire in che divisione giocheranno le foxes il prossimo anno, e poi ci si siederà al tavolo per delineare il futuro. E ora che la promozione è aritmetica, certamente nelle prossime settimane il board dirigenziale si siederà al tavolo con tutti i calciatori in scadenza di contratto.

Nonostante un parco attaccanti estremamente nutrito, che nemmeno squadre di categoria superiore possono vantare, Vardy è sempre stato in cima alle gerarchie di Maresca. La concorrenza di Daka, Iheanacho e del giovane Cannon (ragazzo prelevato in estate dall’Everton dopo una promettente scorsa stagione in prestito al Preston) e l’età avanzata non sono bastate per togliere a King Jamie lo scettro di totem della squadra.

Dell’argomento ne ha parlato anche l’allenatore italiano, intervistato dai media locali venerdì pomeriggio prima che il Leeds perdesse sul campo del QPR facendo diventare aritmetica la promozione del Leicester.

❝Ho parlato di Jamie tante volte, dicendo sempre la stessa cosa. Non ci sono dubbi sul fatto che sappia come si faccia gol, l’unico dubbio è legato alla sua tenuta fisica. Ha 37 anni, ma nonostante questo sta mostrando che sta bene a sufficienza per poter giocare ad alto livello. Il problema è che se gioca una partita poi il suo corpo ha bisogno di tre o quattro giorni di riposo e per gli allenamenti è un problema.

In termini di allenamento settimanale non sta facendo bene, ma sta facendo la cosa più importante in questo sport ovvero segnare quando va in campo. So bene che Jamie sa come si fa gol, perché li fa da quando ha iniziato a giocare e continuerà a farlo fin quando non smetterà. Non sono sorpreso dal numero di reti che ha segnato per noi quest’anno. Per ora siamo soddisfatti del suo rendimento, quando la stagione sarà finito ci siederemo al tavolo con lui e con gli altri ragazzi in scadenza e prenderemo una decisione. ❞

Liga

Barcellona, profondo rosso in bilancio: a rischio l’iscrizione al campionato

Pubblicato

il

Laporta, per ovviare alla drammatica situazione finanziaria del Barcellona, ha giocato a un gioco estremamente pericoloso: che ora rischia di perdere.

Barcellona, situazione finanziaria disastrosa

Come può una società “virtualmente fallita” (per ammissione del suo stesso presidente, Joan Laporta ipse dixit) condurre una campagna acquisti milionaria e riconoscere lauti stipendi a giocatori come Gundogan, Inigo Martinez, Cancelo e Joao Felix? Repetita iuvant: nell’Agosto del 2023, il Barcellona ha ceduto il 29,5% delle proprie quote (ovvero il 50%) di Barça Vision: inizialmente di proprietà di Orpheus e socios.com.

Questa è stata solo la prima di tante rinunce che il club blaugrana ha fatto, nel tentativo di frenare l’emorragia di un bilancio che vede (profondo) rosso da tanto, troppo tempo. Tuttavia, sfortuna vuole che l’acquirente delle suddette quote associative (vale a dire Libero Football Finance) non abbia corrisposto per tempo il denaro pattuito e non sembra neppure essere intenzionato a farlo in tempi brevi.

Per il Barcellona è quindi corsa contro il tempo per ricavare, da qualche altra parte, i 100 milioni necessari a formalizzare l’iscrizione al campionato. Uno scenario simile si era già verificato la scorsa estate, quando il patron blaugrana fu costretto a chiedere un corposo taglio di stipendio ai propri tesserati in modo tale da poter liberare spazio salariale per i nuovi acquisti, ma che ora potrebbe avere conseguenze ben più nefaste.

Barcellona

Nike o Libero, è corsa contro il tempo: ballano 100 milioni

Il Barcellona valuta Barça Media 407 milioni di euro. Questo è importante, poiché il 29,5% (stante che solo il 50% delle quote è tutt’ora di proprietà del club catalano) di tale somma equivale a circa 120 milioni di euro. Una cifra che sarebbe propedeutica a chiudere positivamente l’esercizio di bilancio la cui deadline è fissata al prossimo 30 Giugno, ma che, in caso contrario, vedrebbe configurarsi uno scenario economico preoccupante.

Ovvero, la prospettiva di dover dichiarare una perdita pari al valore totale della società multimediale. Uno scenario del genere porrebbe il Barcellona in una situazione patrimoniale eufemisticamente preoccupante e Laporta ha solo due strade percorribili per scongiurarlo. La prima, la più semplice, è quella di richiedere un prestito per coprire il debito: come fanno tante società calcistiche al giorno d’oggi.

Qualora dovessero mancare le garanzie necessarie per la prefigurazione del primo scenario, tuttavia, il Barcellona sarebbe costretto a trovare un altro investitore (che sostituisca Libero) e che versi nelle casse societarie almeno la cifra previamente pattuita con la società di finanziamento.

Stando a quanto riportato da SER Catalunya, Laporta starebbe negoziando, nell’ambito della revisione dell’accordo con la multinazionale che equipaggia il club, la possibilità di entrare come investitore in Barça Media, rilevando il 29,5% delle quote che sarebbe spettata a Libero. Un salvagente che fungerebbe al massimo da tampone momentaneo, ma che non risolverebbe la drammatica situazione economica del club.

Il Barcellona, per rinforzare la squadra nello scorso mercato estivo e riuscire a essere quantomeno in regola con gli stipendi, ha già ceduto (in anticipo) il 25% dei propri ricavi audiovisivi fino al 2047. In un calcio sempre più legato mani e piedi alle Pay TV, viene da chiedersi come un club ammanicato in una crisi economica senza precedenti possa sopravvivere sul lungo periodo. Mantenendo, per altro, una politica così scellerata.

Continua a leggere

Saudi Pro League

Gerrard: “Non sono in Arabia per soldi.”

Pubblicato

il

Saudi Pro League

Il tecnico dell’Al Ettifaq Steven Gerrard ha fatto diverse precisazioni in merito alla scelta di andare ad allenare in Arabia Saudita.

Le parole di Gerrard

“Sono stato finanziariamente al sicuro per molto tempo, non ho problemi economici. Pertanto posso dire di non essere venuto in Arabia Saudita per soldi.

Certo, i soldi ovviamente sono sempre un fattore all’interno di una decisione di vita e anche stavolta è stato così, ma non èp stata questa l’unica cosa che mi ha spinto a farlo ad allenare l’Al Ettifaq. Mi era stata offerta l’opportunità di tornare in Premier League, dove una squadra aveva pochissimo tempo a disposizione, dove una squadra aveva bisogno di avere quello slancio e quella reazione, ma era troppo tardi.”

Continua a leggere

Premier League

UFFICIALE, McKenna rinnova con l’Ipswich: i dettagli

Pubblicato

il

McKenna

Kieran McKenna, allenatore dell’Ipswich Town neo promosso in Premier League, ha rinnovato il proprio contratto con i trattori.

Ipswich, McKenna ha firmato fino al 2028

Era nell’aria da diversi giorni, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità. Kieran McKenna ha esteso il proprio rapporto di collaborazione con l’Ipswich Town neo promosso in Premier League, portando la scadenza contrattuale dall’attuale 30 Giugno 2025 al 30 Giugno 2028.

L’allenatore inglese (ma nato in Scozia e con passaporto nord-irlandese) era stato cercato in estate da molti altri club di Premier League, su tutti Chelsea e Manchester United ma anche dal Brighton orfano di De Zerbi.

Kieran prese la squadra in League One e, nel giro di due anni, gli ha permesso di fare il doppio salto, centrando (al primo tentativo) una promozione in Premier League che mancava dalla stagione 2001-2002.

A renderlo noto è stato lo stesso club inglese, tramite un comunicato diramato sul proprio sito ufficiale.

McKenna

Photo Source: Ipswich Town Official Website.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Calciomercato1 ora fa

Calciomercato Sassuolo, Matheus Henrique può partire: si scalda la pista brasiliana

Visualizzazioni: 63 Calciomercato Sassuolo, molto sono i nomi in uscita dopo la retrocessione in serie B. Tra questi c’è anche...

Calciomercato2 ore fa

Calciomercato Spezia, ai titoli di coda l’avventura di Reca: si apre la pista estera

Visualizzazioni: 58 Spezia, i liguri fanno i conti con un monte ingaggi pesante e con la necessità di abbassarlo. Arkadiusz...

Juventus Juventus
Notizie2 ore fa

Di María è stato di nuovo minacciato dai narcotrafficanti

Visualizzazioni: 48 Ángel Di María, ex Juventus ora al Benfica, aveva già ricevuto minacce a Rosario: la sua città natale...

Calciomercato2 ore fa

Calciomercato Modena, Bisoli spinge per un suo pallino

Visualizzazioni: 88 Calciomercato Modena, i canarini vogliono accontentare i desideri del tecnico Bisoli e pensano a un attaccante da lui...

Serie B2 ore fa

Modena, Sghedoni: “Con Bisoli ci divertiremo”

Visualizzazioni: 82 Il presidente onorario del Modena, Romano Sghedoni, dopo la salvezza ottenuta ha confermato il tecnico Bisoli, subentrato a...

Hellas Verona Hellas Verona
Notizie3 ore fa

Hellas Verona, chi sono i possibili sostituti di Baroni

Visualizzazioni: 118 Nonostante il rinnovo automatico scattato con la salvezza, Marco Baroni potrebbe lasciare l’Hellas Verona. Gli scaligeri pensano ai...

Genoa, Gudmundsson Genoa, Gudmundsson
Notizie3 ore fa

Genoa, nuovo risvolto nella vicenda Gudmundsson

Visualizzazioni: 147 Nonostante il ricorso della vittima nella vicenda Gudmundsson, il Genoa appare tranquillo. Scopri con noi le strategie di...

Conference League3 ore fa

Fiorentina, Biraghi: “Ne abbiamo passate tante. Comprendo la delusione dei tifosi. Quando se ne andò Astori…”

Visualizzazioni: 152 Il capitano della Fiorentina Cristiano Biraghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport in merito alla sconfitta maturata ieri...

Olympiacos-Fiorentina Olympiacos-Fiorentina
Conference League3 ore fa

La Conference League cambia il regolamento

Visualizzazioni: 153 Dalla prossima edizione della Conference League si cambierà il nome e il formato. Ecco le novità del nuovo...

Kings World Cup Kings World Cup
Competizioni3 ore fa

Kings World Cup, com’è andata la seconda partita di Totti e Blur

Visualizzazioni: 123 La Kings World Cup continua a proseguire e nella giornata di ieri al squadra di Totti e Blur...

Le Squadre

le più cliccate