Esteri
Italia-Svizzera: probabili formazioni e dove vederla
Domani, 12 novembre, andrà in scena all’Olimpico Italia-Svizzera, penultima giornata delle qualificazioni europee ai Mondiali del Qatar 2022. La sfida è decisiva per la qualificazione diretta, visto che mette in palio il primo posto.
Italia e Svizzera si affrontano per la terza volta in quattro mesi. Dopo il successo agli Europei per 3-0 e il pareggio in terra elvetica per 0-0, le due nazionali si affrontano ora per centrare l’accesso diretto ai Mondiali del prossimo anno (a dicembre). Le due formazioni arrivano a questo importante appuntamento a pari punti, con gli elvetici che hanno sprecato l’occasione per passare in testa conquistando soltanto un punto nella trasferta in Irlanda del Nord. L’Italia è reduce dall’ottima prestazione in Conference League, terzo posto battendo il Belgio 2-1 dopo aver perso con la Spagna 1-2, e, dopo la delusione dei Mondiali in Russia, sfumati contro la Svezia, cerca il pass per il riscatto internazionale e per confermare l’ottimo periodo di forma.
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Qui Italia
Gli azzurri arrivano allo scontro con la Svizzera a pari punti (14) e con una migliore differenza reti (+11 contro +9). La sconfitta contro la Spagna, (maturata anche in conseguenza all’espulsione di Bonucci) in una partita in cui hanno dimostrato, se mai ce ne fosse bisogno, di potersela giocare alla pari, non ha scalfito il morale degli uomini di Mancini, che si sono subito riscattati battendo il Belgio.
L’allenatore di Jesi potrebbe schierare il 3-4-3, Donnarumma tra i pali con in difesa Bastoni, Acerbi e Emerson Palmieri assieme ad uno tra Di Lorenzo e Calabria col difensore napoletano lievemente favorito. Pellegrini, Barella e Jorginho andranno a comporre la cerniera di centrocampo mentre in attacco vedremo all’opera il tridente composto da Chiesa a destra e Insigne a sinistra con Bellotti punta centrale. Non sarà della partita, causa infortunio, Verratti.
Qui Svizzera
Gli elvetici arrivano all’ennesimo scontro con l’Italia in un breve lasso di tempo dopo aver collezionato 8 punti nelle ultime quattro gare, avendo battuto la Lituania (0-4 a domicilio) e l’Irlanda del Nord (2-0) e aver pareggiato contro l’Italia e ancora l’Irlanda del Nord ma in trasferta (entrambe le sfide sono terminate 0-0). La formazione elvetica arriva inoltre a questo importante appuntamento dopo aver disputato un ottimo europeo, sconfitti solo ai rigori dalla Spagna dopo essere arrivata fino ai quarti di finale (eliminando addirittura la Francia, anche se solo ai rigori).
Mister Yakin schiererà i suoi con un probabile 3-4-2-1, Sommer in porta con la difesa composta da Akanji, Rodriguez e Schar. A centrocampo agiranno Mbabu e Zuber sulle fasce con Freuler e Zakaria al centro. Sulla trequarti giocheranno Shaqiri e Sow a sostegno dell’unica punta Gavranovic.
Probabili formazioni
Italia (4-3-3): G. Donnarumma, Di Lorenzo (Calabria), Acerbi, Bastoni, E. Palmieri, L. Pellegrini, Jorginho, Barella, Chiesa, Bellotti, Insigne. Allenatore: Mancini.
Svizzera (3-4-2-1): Sommer, Akanji, Rodriguez, Schar, Mbabu, Freuler, Zakaria, Zuber, Sow, Shaqiri, Gavranovic. Allenatore: Yakin.
I precedenti
Il bilancio complessivo tra Italia e Svizzera è di sessanta partite con 29 successi azzurri, 8 affermazioni elvetiche e ventitré pareggi. In casa l’Italia ha perso soltanto una partita delle 25 disputate mentre la Svizzera non vince dal 1993 quando, nell’ambito delle qualificazioni ai Mondiali di USA 1994, si impose 1-0 a Berna. L’ultima vittoria azzurra, invece, è piuttosto recente, visto che è maturata, come già visto, all’Europeo (3-0). Questa sarà dunque la sessantunesima sfida, quella con la posta in gioco più alta, certamente una tra le più importanti tra quelle finora disputate. Come finirà? Al campo l’ardua sentenza ma, ovviamente, sempre forza Azzurri!
Dove vederla
La partita è un’esclusiva Rai, sarà trasmessa in chiaro su Rai 1 e in streaming su Rai Play.
Liga
Il Real Madrid si rialza: buona la prima di Arbeloa in Liga
Vince il Real Madrid alla prima panchina di Arbeloa al Santiago Bernabeu: i Blancos piegano il Levante con il punteggio di 2-0.
Real Madrid, Arbeloa non stecca l’esordio al Bernabeu
Successo per Arbeloa alla prima gara da allenatore del Real Madrid nella Liga. Nella gara di esordio al Bernabeu del tecnico spagnolo, il Madrid batte il Levante con il punteggio di 2-0. Decidono il match le reti di Mbappé e Raul Asencio, entrambe arrivate nella ripresa. Le Merengues riscattano quindi la sorprendente sconfitta arrivata in Coppa del Rey, che è costata ai Blancos l’eliminazione dalla competizione per mano dell’Albacete squadra di Segunda Division.
L’ex difensore, da sempre legato ai colori del club, ha saputo trasmettere alla squadra la giusta carica per affrontare la partita con determinazione e grinta. Il match, che ha visto i Blancos imporsi con una performance convincente, ha messo in luce la capacità di Arbeloa di gestire la pressione e di motivare i suoi giocatori.
Real Madrid, vittoria scaccia crisi
La vittoria al Bernabéu rappresenta solo l’inizio di un cammino che potrebbe riportare tranquillità nell’ambiente Real Madrid, ancora scosso dall’addio di Xabi Alonso.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Àlvaro Arbeloa wins his first Bernabéu game as Real Madrid manager 🤍2️⃣
Who’s been your Man of the Match? pic.twitter.com/TeHUnQknWK
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Liga
Barcellona, Dro al PSG: Flick manda un messaggio a La Masia
Hansi Flick invia un messaggio ai giovani talenti di La Masia dopo il trasferimento di Dro al Paris Saint-Germain. Il tedesco ci ha precisato alcune cose.
L’importanza della formazione giovanile per Flick
La notizia del trasferimento di Dro al Paris Saint-Germain ha scosso il mondo del calcio blaugrana, mettendo in luce l’importanza della formazione giovanile di La Masia. Hansi Flick, allenatore del Barcellona ma anche mentore di giovani calciatori, ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi che stanno crescendo nel vivaio del Barcellona. La Masia è da sempre considerata una delle migliori accademie calcistiche al mondo, e Flick ha sottolineato quanto sia cruciale per i giovani talenti non perdere mai la determinazione e la passione per il gioco, anche di fronte a trasferimenti importanti come quello di Dro.
L’impatto del trasferimento di Dro
L’arrivo di Dro al Paris Saint-Germain rappresenta non solo un passo significativo nella carriera del giovane calciatore, ma anche un segnale per tutti i giocatori di La Masia. Flick ha evidenziato che il passaggio al PSG potrebbe aprire nuove opportunità e stimolare i giovani a lavorare sodo per raggiungere livelli simili. La Masia, con la sua reputazione di fucina di talenti, continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nel panorama calcistico internazionale, e il trasferimento di Dro ne è una conferma.

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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Hansi Flick sends message to La Masia players following Dro’s imminent move to Paris Saint-Germain 👀 pic.twitter.com/9Kfkshiabl
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Premier League
Manchester United, Carrick stende Guardiola: 2-0 a Old Trafford
Il primo Manchester United di Carrick è vincente e nel derby cittadino coi cugini del City arriva un successo fondamentale per la corsa alla Champions.
Nella partita più importante dell’anno, che determina di che colore sarà la città fino al prossimo incontro, non sbagliano i Red Devils guidati dalla leggenda del club arrivata per sostituire Amorim.
Manchester United-Manchester City 2-0, Mbuemo e Dorgu acciuffano la zona Champions
È partita col botto la 22° giornata di Premier League con lo scontro tra la metà blu e quella rossa di Manchester. Si è giocato a Old Trafford, il teatro dei sogni, con le due squadre impegnate per raggiungere lo stesso obiettivo in questa fase della stagione.
Per lo United però il momento è delicatissimo visto l’esonero di Amorim e l’arrivo di Carrick come traghettatore momentaneo. La situazione però è positiva con la zona Champions League alla portata, tutto però dipenderà dall’esito della lotta con il Liverpool. Per questo motivo lo scontro con Guardiola e i suoi era di vitale importanza per il proseguo della stagione.
A trionfare sono stati i Red Devils grazie alle reti Mbuemo e Dorgu, che proiettano lo United al quarto posto in classifica, alla pari proprio dei Reds che però devono ancora giocare. Questa vittoria però certifica la svolta per capitan Fernandes e compagni, che mandano un segnale chiaro alle concorrenti con tutta la volontà di tornare grandi.
La seconda parte di stagione potrebbe finalmente vedere un club prestigioso e vincente tornare dove i tifosi hanno sempre preteso di stare. Nonostante l’improvviso esonero di Amorim, la squadra sembra finalmente pronta per affrontare la sfida più difficile della Premier League.
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