I nostri Social

editoriale

Cagliari, questa salvezza è tutt’altro che un miracolo

Pubblicato

il

Cagliari

Il Cagliari cade anche a Como ma rimane in zona sicura. La squadra di Nicola è ormai a un passo dalla salvezza, ma continua a non convincere.

Il Cagliari cade anche a Como e incassa la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate. Una striscia negativa che stona con l’obiettivo salvezza ormai quasi raggiunto, ma che lascia pochi sorrisi e tante perplessità. Dopo la vittoria pesante in casa dell’Hellas Verona, che aveva di fatto ipotecato la permanenza in massima serie, i rossoblù sembrano essersi fermati, come se il traguardo virtuale bastasse per considerarsi soddisfatti. 

La realtà, però, racconta di una squadra che gioca male, che non ha un’anima e che mostra gli stessi limiti mentali e strutturali di inizio stagione, soprattutto quando subisce un gol.

Contro il Como si è vista una squadra fragile e senza grinta, in linea con le ultime uscite. L’ultimo periodo ha confermato che, più che merito dei rossoblù, la salvezza, seppur ancora non aritmetica, è figlia soprattutto dei demeriti delle dirette concorrenti. 

I fischi di parte del pubblico, nonostante l’obiettivo a un passo, sono un segnale evidente: il malcontento c’è, perché manca un’identità, un atteggiamento più coraggioso, e una proposta di gioco che vada oltre il minimo indispensabile.

Cagliari

DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cagliari, serve una riflessione sul progetto tecnico

Se un anno fa la salvezza firmata Claudio Ranieri era stata un piccolo capolavoro, oggi non si può parlare di miracolo. Nicola è riuscito, salvo sorprese, a centrare l’obiettivo, ma lo ha fatto senza mai dare alla squadra un’impronta chiara. I tanti esperimenti, l’insistenza su giocatori più votati alla quantità che alla qualità, e l’assenza di un gioco riconoscibile hanno tolto entusiasmo a una piazza passionale come quella cagliaritana.

I 33 punti potrebbero bastare per salvarsi con qualche giornata d’anticipo, e probabilmente molti tifosi firmerebbero ogni anno per una salvezza tranquilla, ma si può e si deve fare di più. 

La squadra sembra cullarsi nella mediocrità, senza mai provare a superare i propri limiti. Per questo, a fine stagione, sarà necessario aprire una riflessione profonda sul progetto tecnico: per non rischiare di restare indietro nei prossimi anni, serve pianificare con ambizione e chiarezza.

editoriale

Milan, un 2025 da 5 in pagella: l’editoriale di Mauro Vigna

Pubblicato

il

Milan

Milan, andremo qui di seguito a ripercorrere un anno certamente difficile, ma che in proiezione futura potrebbe finalmente regalare qualche soddisfazione.

Probabilmente in molti non saranno d’accordo, obnubilati dal secondo posto in classifica, ma l’anno 2025 lo ritengo da dimenticare. Soprattutto se parliamo dell’AC Milan.

Una stagione, quella scorsa, culminata con l’estromissione dalle coppe europee e dalla finale persa in Coppa Italia contro il Bologna. A poco è valsa la vittoria della Supercoppa Italiana, definita più volte coppetta dal sottoscritto.

Come dimenticare le scellerate gestioni Fonseca-Conceicao, l’ignobile cooling break, le litigate in campo e negli spogliatoi. Un ambiente spezzato e una dirigenza assente che non hanno fatto altro che peggiorare un clima già di per sé compromesso.

L’occhio verso il 2026 è quello della speranza, supportata da fatti concreti come l’arrivo di Igli Tare e soprattutto Massimiliano Allegri e la prospettiva che qualcosa a livello societario possa cambiare. Sì, perché adesso è il momento di alzare l’asticella e la convinzione è che con Gerry Cardinale e il cappio di Elliott intorno al collo si possa fare ben poco di più rispetto a quanto fatto finora.

 

 

Continua a leggere

editoriale

Roma, Koné si conferma il mediano totale a cui manca l’ultimo passo

Pubblicato

il

Serie A

Roma – Dominatore del centrocampo con Gasperini, ma il francese fatica a incidere sotto porta. Numeri alla mano, il gol resta il grande assente…

Manu Koné è ad oggi uno dei centrocampisti più affidabili del campionato. Sotto la guida di Gasperini, il mediano francese sta confermando tutto il suo valore: precisione nei passaggi (91%), instancabile nel recupero palla (72) e autentico padrone dei contrasti, con ben 86 duelli vinti.

Numeri da top player, che però nascondono una lacuna evidente. A Koné manca l’altra metà del gioco: l’incisività negli ultimi metri, soprattutto in zona gol. Non per presenza, perché il suo movimento continuo lo porta spesso nei pressi dell’area avversaria, ma per scelta e freddezza.

Roma, Koné…provaci di più!

I dati del campionato 2025-26 parlano chiaro. In 16 presenze e 1440 minuti giocati, Koné ha tentato appena 9 conclusioni: 5 da fuori area e 4 dentro l’area, tra cui pesa il clamoroso errore ravvicinato contro il Bologna. Ancora più significativo è il dato sui tiri nello specchio: uno soltanto, in Roma-Udinese. Il suo xGOT si ferma a 0,05, un numero che fotografa perfettamente il problema.

Roma

MANU KONE GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il confronto interno non lo aiuta: Mancini ha tirato quanto lui ma con maggiore precisione, mentre Cristante ha tentato ben 21 conclusioni, trovando la porta cinque volte. Koné corre, lotta e recupera come pochi, ma quando si tratta di finalizzare, si tira indietro.

Per diventare davvero completo, e smettere di sentirsi dire che “gli manca solo il gol”, Manu Koné dovrà osare di più. La qualità c’è tutta: ora serve il coraggio di provarci.

Continua a leggere

editoriale

Milan, difesa e attacco da paura: ma cosa aspettiamo? L’editoriale di Mauro Vigna

Pubblicato

il

Milan

Milan, emergono grossi (sempre gli stessi) problemi. La dirigenza dovrà per forza metterci mano a gennaio. Ma in quale maniera?

Tutti i nodi vengono al pettine. Checché se ne dica, le continue lamentele (credetemi ci sono) di Massimiliano Allegri alla dirigenza finora hanno sortito alcun effetto, ma sempre più evidente è il fatto che il tecnico livornese abbia dannatamente ragione.

In estate c’erano gli stessi identici problemi attuali, qualcuno si è preoccupato di ascoltarlo? Rispondo io: no, nessuno. E i risultati sono quelli di una squadra carente in difesa inesistente in attacco.

Leao non è un attaccante, Nkunku nemmeno e Pulisic sta tenendo in piedi la baracca sebbene anche lui non sia una prima punta. In difesa il trio Gabbia-Tomori e Pavlovic si stanno dimostrando dei discreti mestieranti se il centrocampo non perde colpi. Quando invece accade, vanno in affanno perché, come detto, di fenomeni non ce ne sono.

Serve mettere mano, ma in modo deciso, a difesa e attacco. La soluzione può essere Thiago Silva? Assolutamente no, 41 anni e oltre 40 partite giocate. E in attacco la soluzione può essere Fullkrug? Uno che in due anni ha segnato meno di Gimenez? Ed è tutto detto?

Dispiace perché così facendo la dirigenza, esclusivamente lei, sta buttando alle ortiche il miracolo calcistico portato avanti da Allegri da agosto fino adesso. Basterebbe poco, due rinforzi di qualità ed esperienza e le cose migliorerebbero. Ma forti, non un 41enne e un attaccante che la porta non la vede nemmeno più col binocolo.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Cancelo barcellona Cancelo barcellona
Calciomercato4 minuti fa

Barcellona, Laporta annuncia: “Oggi arriva Cancelo”

Visualizzazioni: 3 João Cancelo si prepara a unirsi al Barcellona: il presidente Laporta conferma l’arrivo del giocatore portoghese per le...

Inter Inter
Calciomercato14 minuti fa

Inter, Frattesi salta anche il Napoli: problema fisico o voci di mercato?

Visualizzazioni: 28 Il centrocampista dell’Inter Davide Frattesi è al centro di voci di mercato che lo vedono vicino al Galatasaray....

Lecce, Corvino Lecce, Corvino
Calciomercato34 minuti fa

Lecce, doppio colpo in porto: i dettagli

Visualizzazioni: 62 Il Lecce chiude per Fofana mentre Gandelman è pronto per le visite mediche: nuovi rinforzi in arrivo per...

Juventus Juventus
Calciomercato44 minuti fa

Juventus, Galatasaray su Koopmeiners: l’offerta convince?

Visualizzazioni: 52 Juventus – In Turchia si continua a parlare di un forte interesse per l’olandese. Comolli ha però già...

Tottenham Tottenham
Calciomercato55 minuti fa

Tottenham, colpo dal Santos in chiusura: le cifre

Visualizzazioni: 32 Il Tottenham è vicino a concludere l’acquisto del giovane terzino sinistro Souza dal Santos per 15 milioni di...

Calciomercato1 ora fa

Roma, con Bailey c’è aria di addio: i prossimi passi

Visualizzazioni: 62 Leon Bailey pronto a lasciare la Roma: prima dunque il ritorno all’Aston Villa per poi trovare una nuova...

Lazio Lazio
Serie A1 ora fa

Lazio, Taylor al posto di Guendouzi è un miglioramento?

Visualizzazioni: 47 La Lazio ha già trovato il sostituto di Mattéo Guendouzi, ovvero Kenneth Taylor. Il centrocampista francese è andato...

Milan Milan
Notizie1 ora fa

Milan-Genoa 1-1, mancano vere alternative: 32 tiri in porta non bastano

Visualizzazioni: 40 Milan-Genoa 1-1, i rossoneri buttano alle ortiche una preziosa occasione per rimanere in scia della capolista Inter. Problema...

Dragusin Dragusin
Calciomercato1 ora fa

Roma, aumenta il pressing su Dragusin: le ultime

Visualizzazioni: 68 La Roma accelera sul calciomercato: contatti in corso per Radu Dragusin, difensore del Tottenham. L’ex Juventus e Genoa...

Bologna, Bologna,
Calciomercato2 ore fa

Bologna, Sartori in missione osservatore allo Zini

Visualizzazioni: 55 Giovanni Sartori del Bologna osserva giovani talenti durante Cremonese-Cagliari in vista di possibili trasferimenti nelle prossime sessioni di...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android