I nostri Social

Coppa d’Africa 2025

ESCLUSIVA: Il nostro viaggio in Africa alla scoperta dell’italiano che ha conquistato il Senegal

Pubblicato

il

Un talentuoso avventuriero ha il destino segnato. La sua nuova vita è in Africa, lontano dalla monotonia di Ancona. La sua nuova vita è la scrittura, la musica, il pianoforte, lontano dal classico “grigiore” della provincia che tende a soffocare molti ragazzi che hanno ambizioni artistiche. Geniale giramondo, scrittore e musicista apolide, l’italiano Maurizio Mariscoli ha festeggiato alla grande,  nella città di M’bour, il Senegal, recente vincitore della Coppa d’Africa Dopo aver conquistato i cuori di Parigi, lavorando per i locali più chic della capitale francese, Maurizio Mariscoli (laureato in Lettere Moderne e diplomato in Filmmaking presso la NYFA, Los Angeles, California) è ora riuscito a ripetersi in Africa, in una location totalmente diversa da quelle europee, guadagnandosi la stima e l’affetto di tutto il popolo.  “Vivo in Senegal da più di tre anni ormai – ci confida Maurizio Mariscoli – Ero approdato a Dakar dopo una stagione trascorsa a Zanzibar, in Tanzania, sempre in veste di pianista jazz e ho avuto modo di esibirmi nelle strutture turistico-alberghiere piuù rinomate del paese, dal Radisson Blu al Casino du Cap Vert, proponendo un mio repertorio di standard americani maturato a Parigi. Poi, con l’avvento di Mr. Covid 19, purtroppo il business musicale è colato allegramente a picco. Dal mio canto, invece di demoralizzarmi mi sono concesso la chance di dedicare anima e corpo alla scrittura”. Il racconto del recente trionfo del Senegal in Coppa d’Africa è davvero emozionante, a tratti toccante: “Quando Sadio Mané ha messo segno l’ultimo rigore contro l’Egitto di Salah, regalando al Senegal la prima Coppa d’Africa della storia, tutta la gente di questo meraviglioso paese che ho imparato ad amare ha gioito in maniera incredibile. Le ragazze sono potute uscire in strada senza dover dare troppe spiegazioni ai genitori, per una volta affrancate dagli obblighi islamici che le relegano in casa e così ci siamo abbracciati, abbiamo danzato, cantato, nella speranza che questa splendida nazione riesca in futuro a trovare, nonostante tutti i problemi che la affliggono, una sua spensieratezza”.
Dallo sport alla vita di tutti i giorni. Maurizio Mariscoli, che nel contempo scrive cartoni animati per un’azienda di animazione situata a Singapore, prosegue con la solita grande determinazione che lo contraddistingue: “Scrivo romanzi da una ventina d’anni e per la prima volta, grazie a questa mia esperienza in Senegal, dove vivo per scelta a contatto con gli strati più poveri della popolazione che cerco nel mio piccolo di aiutare, quest’anno uscirà in Italia il mio primo romanzo sul westafrica. Per chi la sa scorgere, nella povertà risiede la poesia delle piccole cose e ringrazio questo paese che mi ha permesso di venire a conoscenza di una realtà incredibile che credo, nel tempo, abbia ammorbidito il mio ego, rendendomi sempre piu’ una figura al servizio degli altri”. Conflitti internazionali, processi di pace, sviluppo sostenibile, integrazione, convivenza e incontri tra popoli rappresentano da sempre tematiche assai delicate. Mariscoli, vero e proprio esploratore di terre e di anime (come si definisce nella bio del suo interessante libro ‘Dove il vento si fa carne’), con il suo sapiente bagaglio di esperienza prova a fare chiarezza: “Da italiano ti vedono come un portafoglio aperto – afferma con sincerità Maurizio Mariscoli – Le donne rimangono in casa mentre gli uomini escono a cercre lavoro o seconde mogli. La vita qui si basa sulla preghiera e sul lavoro. Il lavoro principale è commerciare… Si diventa trafficanti di oggetti presto o tardi, persino io vendo arte africana, in particolar modo sul web”. Insomma, è l’italiano Maurizio “Mizio” Mariscoli una delle grandi star del Senegal campione d’Africa. “Sono così integrato in Senegal che parlo il wolof, la lingua indigena…”, conclude Mariscoli. Al tuttofare anconetano auguriamo le migliori fortune professionali.
I festeggiamenti in Senegal e la foto di Maurizio Mariscoli in versione pianista chic

Giornalista marchigiano classe 1989, in oltre 17 anni di giornalismo si occupa di argomenti quali cronaca e sport. Laureato in Economia e Commercio (110 e lode), ha lavorato come telecronista, radiocronista e inviato, rivestendo l’incarico di responsabile ufficio stampa (Jesina Calcio) e collaborando con magazine, settimanali, quotidiani cartacei (Corriere Adriatico) e online. Eletto Professionista dell’anno 2021 Giornalismo Sport & Food a novembre 2021 presso Hotel Principe Savoia Milano, in occasione del prestigioso premio Le Fonti Awards. Ha partecipato negli anni a eventi sportivi come Gran Galà Calcio Serie A Milano, Gran Galà Calcio Serie B, Sport Digital Marketing Festival e Olimpiadi del Cuore di Forte dei Marmi. Nel suo cv un Master Sport – Digital Marketing & Communication del Sole 24 Ore. A marzo 2022 è stato eletto Professionista dell’Anno Comunicazione e Giornalismo Settoriale a Piazza Affari – Borsa Italiana Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards. Risulta tra i vincitori del premio ‘Overtime Web Festival 2018’ (miglior articolo sport individuali), si conferma nel 2019 e ottiene il premio giornalistico nazionale Mimmo Ferrara 2019 (menzione speciale all’Odg - Napoli). E’ tra i vincitori del concorso letterario Racconti Sportivi 2019 (Centro Sportivo Italiano – Historica) la cui cerimonia di premiazione si è svolta in occasione della settimana del Salone del Libro di Torino 2019 e al Teatro Arena di Bologna. Si ripete nell’edizione 2020 di Racconti Sportivi. È stato premiato a Maggio 2019 come miglior giornalista under 30 ‘Premio Renato Cesarini 2019’. Nominato tra i migliori 30 millennials d’Italia 2019, vincitore del prestigioso Myllennium Award all’Accademia di Francia a Roma in ambito comunicazione sportiva. A settembre 2019 riceve la menzione d’onore al Premio Letterario Città di Ascoli Piceno. Ha all’attivo interventi e docenze in giornalismo e comunicazione in università e master (Roma, Bologna, Ancona, Macerata). A luglio 2020 viene premiato dal Ministro Sport Vincenzo Spadafora al Myllennium Award 2020 (Accademia di Francia – Villa Medici), alla presenza del Presidente Coni Giovanni Malagò, e ottiene il premio speciale di migliore giornalista giovane al Premio Cesarini ad agosto 2020. A Torino vince sempre nel 2020 il Premio Giovanni Arpino - Inedito dedicato alla letteratura sportiva. Vincitore del titolo di miglior blogger sportivo 2020 (Blog dell’Anno 2020) e del premio di giornalismo sportivo Simona Cigana 2020 (Friuli Venezia Giulia). Vince il Premio Giornalismo Internazionale Campania Terra Felix 2021 (sezione web), anche la menzione speciale al Premio Internazionale Città di Sarzana e al Premio Santucce Storm Festival sempre in ambito storytelling sportivo. Premiato al festival Nazionale del Giornalismo e Racconto Sportivo 2023 e al premio giornalismo internazionale Campania Terra Felix 2023. Autore del libro Happy Hour da fuoriclasse al Bartocci. E’ giornalista Giudice del programma King of Pizza 2022 (Sky Canale Italia - talent-show cucina gourmet). Il suo blog principale è www.danielebartocci.com Ha vinto anche il Premio Pizza d'oro 2022 (giornalismo - evento World Masterchef Milano Marittima) e il premio miglior giornalista giovane 2023 (Teatro dell'Aquila - Fermo - Premio R.Cesarini 2023). Eletto blogger dell'anno 2022 (Blog dell'Anno). Ha ricevuto il riconoscimento (food storytelling) a Excellence Food Innovation (Stadio Olimpico Roma - Cucina della Nonna), confermato tra i migliori professionisti horeca anche per il 2023 (BarAwards 2023). Vincitore del premio 100 Eccellenze Italiane alla Camera dei Deputati (food) e Food and Travel Awards 2022. Eletto miglior giornalista sportivo giovane in occasione del Premio Andrea Fortunato 2024 al Salone d'Onore del Coni; vincitore del Premio Sportivo Internazionale Pietro Mennea 2024 e premio comunicazione d'eccellenza 'Parola d'Oro in Campidoglio' nel 2025.

Coppa d’Africa 2025

Marocco battuto: rigore sbagliato e ricorso federale

Pubblicato

il

Marocco perde contro il Senegal: la finale AFCON 2025 doveva essere un trionfo, ma si trasforma in una ferita aperta per il calcio marocchino.

La finale persa contro il Senegal, in casa, davanti al proprio pubblico, ha lasciato dibattiti sportivi e politici che vanno oltre il risultato.

In campo, il Marocco ha giocato una partita bloccata, tesa, quasi impaurita. Una squadra che ha preferito controllare piuttosto che imporre il proprio gioco. La scelta non ha pagato. Il gol del Senegal nei supplementari ha chiuso la partita e spento l’illusione e la convinzione di aver vinto la coppa.

Il rigore sbagliato nei tempi regolamentari è l’immagine simbolo della finale. Ma fermarsi lì sarebbe riduttivo. Perché il problema non è solo tecnico ma strutturale.

Subito dopo la partita, la Federazione Reale Marocchina di Calcio ha presentato un ricorso formale alla CAF, contestando la gestione arbitrale della finale e l’uso del VAR in alcuni episodi chiave.

Un atto che racconta nervosismo e tensione, ma che difficilmente cambierà l’esito sportivo.

Il ricorso, più che una reale speranza, appare come un messaggio politico cioè difendere l’immagine della nazionale e contenere il malcontento interno.

Perché la sconfitta non arriva nel vuoto, ma in un contesto già carico di critiche.

Da mesi, osservatori e media locali parlano di una nazionale gestita con eccessiva prudenza da Walid Regragui che resta un allenatore rispettato, ma sempre più protetto da una federazione che ha trasformato la squadra in un simbolo intoccabile.

Chi critica viene spesso etichettato come “nemico del progetto”.

Il risultato è una nazionale che gioca per non sbagliare. Ma nelle finali, soprattutto in casa, chi non rischia perde.

Fuori dal campo, la finale ha accentuato il distacco tra calcio e società. In un paese dove si discute di priorità, spesa pubblica e diritti, il calcio resta una vetrina potente, ma fragile. Quando non vince, lascia solo domande.

La sconfitta in finale e il ricorso alla CAF non cancellano il percorso del Marocco. Ma mostrano chiaramente una cosa: il problema non è un rigore, è un sistema che fatica ad accettare il fallimento.

E finché il calcio servirà più a difendere una narrazione che a fare autocritica, le finali perse continueranno a pesare più dei successi annunciati come in questo caso.

Continua a leggere

Coppa d’Africa 2025

Coppa d’Africa, proseguono le polemiche: Marocco pronto all’azione legale

Pubblicato

il

Emozioni a non finire nella finale di Coppa d’Africa, vinta dal Senegal nei tempi supplementari. Il Marocco pronto a rivolgersi a CAF e FIFA per la sospensione della partita.

Cala il sipario sulla Coppa d’Africa 2025, con una finale incredibile, e con la vittoria del Senegal, del quale si parlerà per anni per quanto accaduto nell’ultima mezz’ora. Un incredibile caso, nata dalla scelta delle selezionale senegalese di far sospendere la partita, abbandonando il terreno di gioco, a causa del rigore concesso al Marocco in pieno recupero. Gioco che è poi ripreso dopo diversi minuti di stop, con Brahim Diaz pronto dal dischetto per regalare il trofeo ai padroni di casa dopo 50 anni di attesa.

Incredibilmente il trequartista del Real Madrid prova a sorprendere il portiere Edouard Mendy con un pallonetto centrale, che viene bloccato senza difficoltà dal portiere senegalese. Cala il gelo sugli spalti di Rabat, con la grande chance sprecata da Brahim Diaz. Gara che resta quindi sullo 0-0, e che prosegue ai supplementari. Il resto è storia, con il gran gol firmato da Gueye che regala il 2° successo nella competizione ai Leoni di Teranga dopo il successo nell’edizione del 2021.

Coppa d’Africa, il Marocco fa reclamo ufficiale

Sconfitta che non va giù alla federazione marocchina, per il caos generato dallo  staff senegalese al momento della concessione del calcio di rigore per il Marocco. Tanto che la FIFA è pronta a sanzionare il comportamento tenuto dalla nazionale del Senegal. La Federazione del Marocco ha comunque annunciato l’intenzione di voler portare avanti azioni legali per fare piena luce sul ritiro momentaneo del Senegal e sugli eventi che hanno portato alla sospensione della gara.

Continua a leggere

Coppa d’Africa 2025

Coppa d’Africa, tutto pronto per l’atto finale

Pubblicato

il

Coppa d'Africa Depositphotos

Allo Stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat alle 20.00 italiane va in scena la finale della Coppa d’Africa tra i padroni di casa del Marocco e il Senegal.

Giunge al termine questa sera la Coppa d’Africa. Tutto il mondo aspetta di sapere chi sarà incoronato campione del continente africano, tra o padroni di casa del Marocco, pronti a gioire dopo 50 anni di attesa, e il Senegal. L’ultimo atto del torneo si giocherà questa sera alle ore 20.00 italiane.

Dopo 1 mese e 50 incontri disputati saranno queste due nazioni a giocarsi il titolo, dopo aver eliminato in semifinale la Nigeria di Victor Osihmen e l‘Egitto di Momo Salah. Proprio la nazionale nigeriana si è presa la medaglia di bronzo, battendo gli egiziani ai calci di rigore nella finale per il 3° posto.

Il Marocco, grande favorita all’inizio della competizione, non ha disatteso i pronostici, arrivando a giocarsi la finale. I Leoni dell’Atlante vogliono tornare ad alzare il trofeo che manca dal 1976. Dall’altra parte anche il Senegal, che può vantare un 11 di grande talento e esperienza, nutre grande fiducia di laurearsi per la seconda volta campioni della Coppa d’Africa. I Leoni della Teranga, vincitori dell’edizione del 2021, si apprestano a disputare la loro 4° finale.

Senegal-Marocco, le probabili formazioni della finale

Le mosse e le scelte dei due ct, Pape Thiaw e Walid Regragui, per la finalissima di Coppa d’Africa:

SENEGAL (4-3-3): Édouard Mendy, Krépin Diatta, Abdoulaye Seck, Moussa Niakhaté, El Hadji Malick Diouf, Idrissa Gueye, Lamine Camara, Pape Gueye, Iliman Ndiaye, Sadio Mané, Nicolas Jackson. CT: Pape Thiaw.

MAROCCO (4-2-3-1): Yassine Bounou, Achraf Hakimi, Nayef Aguerd, Adam Masina, Noussair Mazraoui, Neil El Aynaoui, Bilal El Khannouss, Ismael Saibari, Brahim Díaz, Abde Ezzalzouli, Ayoub El Kaabi. CT: Walid Regragui.

 

 

Continua a leggere

Ultime Notizie

Champions League Champions League
Champions League6 ore fa

Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale

Visualizzazioni: 50 La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top...

Champions League Champions League
Champions League6 ore fa

Champions League, i match delle italiane: il Napoli è fuori, la Juventus pareggia a Monaco, colpo esterno dell’Inter, Atalanta sconfitta

Visualizzazioni: 34 I  match delle italiane ultima giornata Champions League vede il Napoli perdere con il Chelsea ed è fuori,...

Udinese Udinese
Serie A10 ore fa

Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!

Visualizzazioni: 50 Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda...

Europa League11 ore fa

Roma, Gasperini: “Nessun attaccante a disposizione? Andrà rivista qualche regola della lista Uefa”

Visualizzazioni: 39 Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro...

Serie A11 ore fa

Roma, nuovi contatti con la Fiorentina per Fortini! I dettagli

Visualizzazioni: 70 La Roma vuole regalare un rinforzo a Gian Piero Gasperini e, la situazione di Fortini alla Fiorentina, è...

Milan, Pulisic Milan, Pulisic
Serie A11 ore fa

Milan, Pulisic ancora a secco nel 2026

Visualizzazioni: 76 Milan – Imprecisione sotto porta e condizione non ottimale frenano l’americano. Allegri lo gestisce, ma i rossoneri rallentano…...

Lukaku Lukaku
Champions League12 ore fa

Lukaku, il passato che ritorna: stasera Napoli-Chelsea

Visualizzazioni: 33 Due avventure a Londra, un amore mai nascosto e un addio pieno di rimpianti: Romelu Lukaku sfida i...

Inter Inter
Calciomercato12 ore fa

Inter su Diaby dell’Al Ittihad: il giocatore dice sì, ora si tratta

Visualizzazioni: 61 Inter in trattativa per Moussa Diaby: il giocatore ha già detto sì. Si lavora con l’Al Ittihad sulla...

Europa League12 ore fa

Maccabi Tel Aviv-Bologna: probabili formazioni e dove vederla

Visualizzazioni: 62 Maccabi Tel Aviv-Bologna é una partita importante dell’8a giornata di Europa League. Il calcio d’inizio é previsto giovedì...

Kolo Muani Kolo Muani
Calciomercato13 ore fa

Marchetti: “Gli ex compagni della Juventus chiamano Kolo Muani per convincerlo”

Visualizzazioni: 111 La Juventus continua a monitorare la pista Kolo Muani: gli ostacoli Tottenham e PSG, i contatti e lo...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android