Mondiali
UFFICIALE, Maurizio Pochettino è il nuovo C.T. degli USA
Torna in panchina Mauricio Pochettino ma questa volta per una nazionale. La Federazione ha ufficializzato l’ingaggio del nuovo C.T., sostituisce Berhalter.
Ieri in serata è arrivato l’annuncio, pochi minuti prima del fischio d’inizio di USA-Australia, terminata poi 1-1. L’obiettivo è fare un buon cammino nei mondiali del 2026, da paese ospitante. Qualche giorno fa si era liberato dal Chelsea con una buonuscita di 10 milioni di sterline.
Il debutto è fissato per il 12 ottobre quando ad Austin in Texas la compagine a stelle e strisce sfiderà Panama.
Ufficiale USA, Pochettino è il nuovo C.T.

La Federazione Calcistica degli Stati Uniti ha nominato Mauricio Pochettino come nuovo allenatore della Nazionale Maschile degli Stati Uniti.
Pochettino, 52 anni, allenatore esperto e altamente rispettato, ha avuto esperienze di successo con diversi club europei di alto livello, tra cui Tottenham Hotspur, Paris Saint-Germain e Chelsea. Conosciuto per costruire squadre con uno stile di gioco dinamico, ora prenderà il comando della USMNT, portando la sua vasta esperienza e competenza tattica per guidare la squadra verso la Coppa del Mondo FIFA 2026, che si terrà in casa. Il Direttore Sportivo di U.S. Soccer, Matt Crocker, ha condotto un processo di selezione globale e ha preso la decisione finale di nominare Pochettino come allenatore.
“Mauricio è un vincente seriale con una profonda passione per lo sviluppo dei giocatori e una comprovata capacità di costruire squadre coese e competitive”, ha detto Crocker. “Il suo curriculum parla da solo, e sono sicuro che sia la scelta giusta per sfruttare l’enorme potenziale della nostra squadra talentuosa. Siamo entusiasti di avere Mauricio a bordo mentre iniziamo questo emozionante viaggio per raggiungere il successo a livello globale.”
“La decisione di unirmi alla U.S. Soccer non riguarda solo il calcio per me; riguarda il viaggio che questa squadra e questo paese stanno intraprendendo”, ha detto Pochettino. “L’energia, la passione e la fame di raggiungere qualcosa di veramente storico qui — queste sono le cose che mi hanno ispirato. L’opportunità di guidare la Nazionale Maschile degli Stati Uniti, davanti a tifosi che sono appassionati quanto i giocatori, è qualcosa a cui non potevo dire di no. Vedo un gruppo di giocatori pieni di talento e potenziale, e insieme costruiremo qualcosa di speciale di cui tutta la nazione potrà essere orgogliosa.”

LONDON, ENGLAND – APRIL 30, 2019: Tottenham manager Mauricio Pochettino pictured prior to the first leg of the 2018/19 UEFA Champions League Semi-finals game between Tottenham Hotspur (England) and AFC Ajax (Netherlands) at Tottenham Hotspur Stadium.
“Mauricio è un allenatore di livello mondiale con un curriculum comprovato nello sviluppo dei giocatori e nel raggiungimento del successo ai massimi livelli”, ha affermato la Presidente della U.S. Soccer, Cindy Parlow Cone. “La sua passione per il gioco, il suo approccio innovativo alla gestione e la sua capacità di ispirare e connettersi con i giocatori lo rendono la scelta perfetta per questo ruolo. Siamo entusiasti di averlo alla guida della nostra Nazionale Maschile.”
“Assumere Mauricio è un passo avanti nella nostra missione di competere al massimo livello e lasciare un segno duraturo nel panorama calcistico globale”, ha dichiarato il CEO di U.S. Soccer, JT Batson. “La sua profonda conoscenza del gioco, il suo impegno nello sviluppo dei talenti e la sua costante ricerca dell’eccellenza sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno mentre ci prepariamo per la Coppa del Mondo 2026. Mauricio comprende l’unico potenziale di questa squadra e di questo paese, e condivide la nostra convinzione che il calcio negli Stati Uniti stia per raggiungere qualcosa di veramente speciale.”
“Questo annuncio fa parte di un’era storica per la U.S. Soccer, che arriva subito dopo l’avvio del nostro Arthur M. Blank U.S. Soccer National Training Center, il lancio della Soccer Forward Foundation, l’assunzione di Emma Hayes alla guida della nostra Nazionale Femminile e la vittoria dell’oro olimpico”, ha continuato Batson. “Stiamo costruendo un programma che non solo vince sulla scena globale, ma ispira la prossima generazione di calciatori e tifosi americani, e siamo entusiasti che Mauricio giochi un ruolo chiave in questo percorso.”
Come parte del processo di transizione, Crocker ha nominato Mikey Varas come allenatore ad interim per le partite contro il Canada sabato scorso e la Nuova Zelanda stasera. Varas, scout avversario della USMNT durante la Coppa del Mondo FIFA 2022 e assistente dal 2023, è stato inizialmente assunto come allenatore della Nazionale Under 20 a novembre 2021 e ha guidato la squadra al primo posto nel proprio girone alla Coppa del Mondo U-20 FIFA 2023 in Argentina.
Pochettino porta con sé una vasta esperienza dai suoi anni in Europa. Ha iniziato la sua carriera da allenatore con l’Espanyol in La Liga prima di trasferirsi in Premier League, dove ha avuto un impatto significativo con il Southampton e successivamente con il Tottenham Hotspur. Con gli Spurs, ha guidato la squadra alla loro prima finale di UEFA Champions League nel 2019 e ha costantemente raggiunto i primi quattro posti in Premier League.

Dopo il suo successo in Inghilterra, Pochettino ha preso le redini del Paris Saint-Germain, dove ha vinto il titolo di Ligue 1, la Coupe de France e il Trophée des Champions, portando anche la squadra alle semifinali di UEFA Champions League.
Oltre ai successi sul campo, Pochettino è noto per la sua capacità di gestire e motivare giocatori di alto profilo e per la sua dedizione allo sviluppo dei giovani talenti. Molti giocatori che hanno lavorato sotto la sua guida hanno elogiato la sua capacità di far crescere e massimizzare il loro potenziale. Questo focus sullo sviluppo giovanile si allinea perfettamente con la strategia a lungo termine della U.S. Soccer per costruire un forte vivaio di talenti per la nazionale.
La nomina di Pochettino è stata sostenuta in gran parte da una donazione filantropica di Kenneth C. Griffin, Fondatore e CEO di Citadel e Fondatore di Griffin Catalyst. Ulteriore supporto è stato fornito da Scott Goodwin, Co-Fondatore e Managing Partner di Diameter, e da diversi partner commerciali.
Nato a Murphy, in Argentina, Pochettino ha avuto una brillante carriera da giocatore come difensore centrale, guadagnando 20 presenze con la Nazionale Argentina. Ha giocato per club come Newell’s Old Boys, Espanyol, Paris Saint-Germain e Bordeaux.
Pochettino possiede una licenza UEFA Pro ed è fluente in spagnolo, francese e inglese. Lavorerà a stretto contatto con lo staff della U.S. Soccer per garantire una transizione senza intoppi e porre le basi per il successo nelle prossime competizioni.
Mondiali
Olanda, Ruud Van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale
Ruud van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale olandese come assistente di Ronald Koeman a partire dal 1° febbraio.
Un nuovo capitolo per la nazionale olandese
La notizia è ufficiale: Ruud van Nistelrooij, celebre ex attaccante, ha firmato il contratto che lo vedrà unirsi allo staff tecnico della nazionale olandese. A partire dal 1° febbraio, Van Nistelrooij lavorerà fianco a fianco con l’allenatore Ronald Koeman, assumendo il ruolo di assistente. Questa mossa strategica è parte di un piano più ampio per preparare la squadra in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Un ritorno alle origini
L’aggiunta di Van Nistelrooij rappresenta un ritorno alle origini per l’ex calciatore, che ha sempre mostrato un forte attaccamento alla maglia olandese. La sua esperienza nel calcio internazionale sarà un valore aggiunto per la squadra, fornendo supporto non solo tattico, ma anche motivazionale ai giocatori. Con queste nuove dinamiche, i tifosi sperano che la nazionale possa tornare a brillare sul palcoscenico mondiale.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🇳🇱 Ruud van Nistelrooij signed his contract to be part of the Dutch national team’s coaching staff from February 1.
The former striker will join Ronald Koeman as an assistant coach in preparation of the 2026 FIFA World Cup. pic.twitter.com/AoCQqbnJfv
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 16, 2026
Mondiali
Mondiali, arriva l’Intelligenza Artificiale: l’annuncio della FIFA
In vista dei prossimi Mondiali di giugno la FIFA e Lenovo hanno annunciato l’introduzione di nuove soluzione tecnologiche per aiutare i direttori di gara.
Mancano ormai sei mesi ai prossimi Mondiali di calcio, e l’attesa cresce sempre di più. Nella presentazione di fine anno il presidente della FIFA Gianni Infantino si è detto entusiasta, dichiarando che questa edizione sarà il più grande spettacolo mai visto.
Nelle ultime ore la FIFA e Lenovo hanno annunciato delle importanti novità riguardante la manifestazione che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada: nei Mondiali di giugno saranno introdotti avatar digitali a supporto delle decisioni arbitrali.

Gianni Infantino, the current president of FIFA, attends the FIFA Council Meeting at which FIFA officially announces that 2021 FIFA Club World Cup will be held in China, in Shanghai, China, 24 October 2019. *** Local Caption *** fachaoshi
Mondiali 2026, arriva l’AI: le parole di Infantino
Queste novità riguarderanno da vicino i direttori di gara dei Mondiali e le trasmissioni televisive: modelli in 3D verranno utilizzati soprattutto durante le azioni di fuorigioco proponendo dei replay più immediati per arbitri e pubblico.
Una novità importante, che Infantino ha voluto commentare così: “FIFA e Lenovo stanno puntando con decisione su digitale e intelligenza artificiale, la nostra Football AI, per sostenere squadre e ufficiali di gara e allo stesso tempo offrire un’esperienza completamente nuova ai tifosi. Con Football AI Pro renderemo accessibili i dati e le analisi più complete a tutte le nazionali partecipanti e, in futuro, anche al pubblico”.
Mondiali
Olanda, Koeman: “Difficile convocare Aké se gioca poco”
Il tecnico dell’Olanda Ronald Koeman esprime preoccupazione per il minutaggio di Nathan Aké, influenzando le convocazioni in nazionale in vista del Mondiale.
Olanda, le dichiarazioni di Koeman
L’allenatore della nazionale olandese, Ronald Koeman, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo al tempo di gioco di Nathan Aké. In una dichiarazione riportata da Fabrizio Romano, Koeman ha sottolineato che è difficile convocare Aké se non gioca regolarmente. Questo commento mette in luce le sfide che i calciatori incontrano quando non riescono a ottenere abbastanza tempo sul campo.

Darwin Nunez #9 of Liverpool and Nathan Ake #6 of Manchester City challenge for the ball during the Premier League match Manchester City vs Liverpool at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 25th November 2023
(Photo by Conor Molloy/News Images)
La reazione di Nathan Aké
Dal canto suo, Nathan Aké ha dichiarato che ogni giocatore desidera giocare il più possibile e che continuerà a lottare per guadagnarsi il suo posto in squadra. Le parole di Aké dimostrano la determinazione del difensore nel cercare di aumentare il suo impatto sia a livello di club sia in nazionale.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 Nathan Aké: “Ronald Koeman said to me a few times that he wants me to play more and it is difficult to call me up if I don’t play a lot, obvious”.
“Every player wants to play as much as possible. The only thing I can say is I keep fighting every time…”, says via @spbajko.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 3, 2026
-
Focus7 giorni faAtalanta, Ahanor finalmente azzurrabile: Perchè non prima
-
Champions League6 giorni faReal Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
-
Champions League7 giorni faAtletico Madrid-Club Brugge: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato6 giorni faPescara, UFFICIALE l’arrivo dello svincolato Brondbo
-
Europa League5 giorni faFerencvaros-Ludogorets: probabili formazioni e dove vederla
-
Europa League5 giorni faViktoria Plzen-Panathinaikos: probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie4 giorni fa“Malagò il più grande di sempre”: reazione social Sanremo 2026
-
Notizie5 giorni faGalatasaray, rimpianto Zaniolo: “Noi avremmo voluto trattenerlo”