I nostri Social

Mondiale per Club

Inter, da bocciare la prima esperienza di Chivu?

Pubblicato

il

Inter

L’Inter è stata eliminata dal Fluminense nella giornata di ieri a causa della sconfitta per 0-2. Come valutare il lavoro di Chivu fino a questo momento?

È terminata agli ottavi di finale l’avventura della società nerazzurra al Mondiale per Club, che in caso avesse passato il turno avrebbe anche incontrato l’ex tecnico Simone Inzaghi. La sconfitta sembra aver fatto uscire fuori qualche malcontento e qualche sassolino nella scarpa che giocatori come Lautaro Martinez si portavano dietro da tempo. Rimanendo al campo però, in questa avventura negli Stati Uniti, si è avuto un primo assaggio di quella che sarà l‘Inter di Chivu, che ha fatto intravedere sia cose positive che negative.

Inter

SI FERMA LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Bocciata la prima Inter di Chivu?

I risultati di queste prime partite parlano chiaro: 2 vittorie 1 pareggio e 1 sconfitta, ed un’eliminazione agli ottavi di finale contro una squadra sulla carta di livello inferiore. Gli alibi per la squadra nerazzurra però, non sono di certo pochi: tanti infortunati, una condizione fisica tutt’altro che perfetta con più di qualche giocatore che ha superato le 50 partite stagionali, una temperatura elevatissima ed un campo che non consentiva una fluidità e una velocità di gioco che avrebbe sicuramente facilitato la vita alla squadra di Chivu.

Al netto di questo però, la squadra nerazzurra ha dimostrato di voler essere dominante in fase di palleggio, girando il pallone con alta intensità da destra a sinistra del campo, in modo differente rispetto alla gestione di Inzaghi, il quale spesso e volentieri preferiva l’attacco centrale della profondità. La squadra però è apparsa troppo leggera e distratta in fase difensiva, prendendo gol superficiali causati da ingenuità e andando in svantaggio in 3 partite su 4 disputate. Anche sotto porta è mancato qualcosa in queste partite, con tante occasioni create, ma non concretizzate al meglio.

Non si può ovviamente dare un giudizio definitivo a questa nuova Inter, che al momento ha solamente bisogno di rifiatare e di recuperare le tante energie mentali e fisiche utilizzate in questa stagione tra tutte le competizioni, per poi rimettersi a lavoro e migliorare quel che di buono si è visto in questo Mondiale per Club.

 

 

Mondiale per Club

Chelsea, Maresca è solo l’ultimo: il legame tra i Blues e i tecnici italiani

Pubblicato

il

Chelsea

Il Chelsea di Maresca, dopo la Conference League, si aggiudica anche il Mondiale per club. La tradizione tra i tecnici italiani e i Blues continua…

Il Chelsea di Enzo Maresca è sul tetto del mondo. Tutto facile per i Blues che nel fantastico impianto newyorkese del MetLife Stadium hanno annientato il Paris Saint Germain con un netto 3-0, maturato nel primo tempo.

Dopo la Conference League conquistato contro il Betis, il Chelsea si porta a casa una doppietta di trofei niente male. La prima esperienza sulla panchina del club inglese per l’ex vice di Guardiola è stata molto positiva. Infatti, oltre ad aver portato in bacheca due trofei, Maresca ha anche guidato il Chelsea al terzo posto, valido per la qualificazione alla prossima Champions League.

L’ex tecnico del Leicester ha già conquistato i cuori dei tifosi dei Blues. Ma questa non è una novità. Infatti, la storia ci insegna che tra il lussuoso quartiere londinese e i colori italiani c’è sempre stato un fortissimo legame. Maresca non è il primo italiano a portare in alto il Chelsea. Diversi sono gli azzurri che sono passati sia in campo che in panchina e che sono rimasti molto legati ai Blues.

Chelsea

Il primo che viene in mente è sicuramente Gianluca Vialli. L’ex gemello del goal arriva a Londra sotto la guida di Gullit, dove vince subito una FA Cup. Dopo l’addio dell’olandese, Vialli diventa player-coach e in questo doppio ruolo vince una Supercoppa UEFA e conquista uno storico secondo posto.

A sedersi sulla panchina del Chelsea nel lontano 2009 arriva anche Carlo Ancelotti con il suo iconico sopracciglio che porta in bacheca un incredibile double: Premier League ed FA Cup. Prima dell’arrivo dell’attuale ct del Brasile mai nessuno era riuscito a compiere la doppietta sulla panchina dei Blues. Un altro tecnico che sicuramente rimarrà nella storia del Chelsea è Roberto Di Matteo, colui che ha portato a Stamford Bridge la prima storica Champions League. Il 19 maggio 2012 batte il Bayern Monaco ai rigori grazie ad un “meravigliosamente, immensamente Drogba” che trascina la propria squadra al titolo più ambito.

Drogba, Chelsea

La storia dei tecnici italiani sulla sponda blu di Londra non si ferma certo qui. Nel 2016 arriva il “serial winner”, quello capace di vincere in ogni piazza (l’ha dimostrato quest’anno a Napoli, come se ce ne fosse bisogno): Antonio Conte. L’ex Juve al primo anno domina la Premier League con 30 vittorie in 38 giornate. L’anno successivo si porta anche a casa una FA Cup contro lo United di Mourinho.

Infine nell’annata 2018-19 arriva Maurizio Sarri. L’ex Napoli può fare affidamento su un Eden Hazard in gran spolvero che trascina i Blues alla vittoria dell’Europa League contro i rivali di sempre dell’Arsenal.

La connessione tra il Bel Paese e il Chelsea continua a scrivere pagine importanti di storie e noi ci auguriamo che anche Enzo Maresca possa continuare su questa scia, da lui stessa disegnata.

Continua a leggere

Mondiale per Club

Chelsea, una vittoria da outsider come nel 1998 in Supercoppa europea

Pubblicato

il

Mondiale per Club

La vittoria di ieri nel Mondiale per club del Chelsea contro il PSG ricorda molti la vittoria in  Supercoppa europea 1998 contro il Real Madrid da outsider.

Ieri il Chelsea ha vinto il Mondiale per club battendo il PSG in finale a sorpresa: una vittoria da outsider dei Blues, che ricorda molto quella in Supercoppa europea nel 1998 contro il Real Madrid di Raul.

Chelsea, i Blues vincono il Mondiale per club battendo il PSG in finale, vittoria contro ogni pronostico come fu quella in Supercoppa europea nel 1998 contro il Real Madrid di Raul

London, United Kingdom, 7th August 2024:- Outside Stamford Bridge, the home of Chelsea Football Club

Chelsea, i Blues vincono il Mondiale per club da outsider: una impresa simile quella del 1998 in Supercoppa europea contro il Real Madrid

Il Chelsea chiude la sua straordinaria stagione vincendo il Mondiale per club, battendo il PSG campione d’Europa in finale per 3 a 0, per Enzo Maresca è il secondo trofeo stagionale dopo la Conference League di maggio contro il Betis. La vittoria dei Blues è stata davvero contro tutti i pronostici, visto che il PSG aveva vinto e stravinto tutto in questa stagione, sembrava davvero un armata invincibile. Ma si sa,  nel calcio i pronostici si possono ribaltare nel campo di gioco, questa impresa a molti tifosi Blues è ricordata quella dell’agosto del 1998 in Supercoppa europea contro il Real Madrid campione d’Europa di Raul.

Anche in quella occasione, i Blues partivano sfavoriti, non per la formazione, che era di livello altissimo tanto che il compianto Gianluca Vialli decise di non scendere in campo, vestendo solo i panni del tecnico, delegando l’attacco a Zola e Casiraghi, mica chiunque. Certo, le merengues erano uno squadrone, oltre Raul c’erano anche Redondo, Seedorf, Hierro, Sanchis, Mijatovic e Roberto Carlos, tanto che Guus Hiddink si permise di tenere in panchina nientemeno che Fernando Morientes. Ma alla fine la spuntarono i Blues di misura per 1 a 0, con la rete di Gustavo Poyet. Quindi, un impresa da outsider, che ancora una volta dimostra che i pronostici lasciano il tempo che trovano e conta ciò che si fa nei 90 minuti di gioco, come lo ha dimostrato il Chelsea ieri sera ed anche quello del lontano 1998.

Continua a leggere

Mondiale per Club

Mondiale per Club: duello spettatori Real Madrid-Psg

Pubblicato

il

Chelsea

Con il Mondiale per Club ormai terminato è tempo di tirare le somme sulla nuova competizione organizzata dalla FIFA. A partire dall’affluenza media. 

Al Metlife Stadium di East Rutherford la competizione mondiale per club registrava 81.118 presenze, rendendo l’atto finale tra Chelsea e Psg l’incontro più visto, seppur di poco, del torneo.

mondiale per club

Depositphotos_652057796_XL-2

Spettatori Mondiale per Club: il duello che non ti aspetti

Si perchè la finale per poche centinaia di spettatori supera quel Psg e Atletico Madrid della fase a gironi che aveva registrato 80.619 spettatori. Alla fine della fiera, o per meglio dire del torneo, la spuntata il Chelsea di Enzo Maresca, che aggiunge un altro trofeo dopo la Conference League. Ma non solo. Con il successo nel Mondiale per Club il Chelsea diventa l’unica squadra ad aver vinto almeno una volta tutte e 5 le competizioni europee.

C’è da dire che, non con molto stupore però va segnalato, che nessuna delle due finaliste ha registrato un’affluenza media inferiore rispetto agli altri club, pur essendo arrivate fino in fondo. I campioni in carica addirittura terminano il loro torneo al 5o posto per affluenza media, dietro addirittura all’Atletico Madrid martoriato a suon di gol dalla squadra transalpina.

Si conferma squadra dal Dna internazionale il Real Madrid. La squadra del neo allenatore Xabi Alonso si conferma prima alla fine del torneo con 68.962 spettatori medi per partita, pur essendo arrivata fino in finale. Ma la squadra spagnola aveva affermato il suo dominio già nella fase a girone. A chiudere il podio la squadra di Luis Enrique, seconda, con 68.019 spettatori di medi e l’Inter Miami di Leo Messi, arrivato agli ottavi, con 54.799.

Quasi snobbate le italiane. Entrambe uscite agli ottavi di finale, la Juventus si è in qualche modo difesa, mentre differente la situazione dell’Inter. La Vecchia Signora ha chiuso al 13esimo posto con una media di 41.651. L’Inter ha chiuso il percorso nella caldissima Charlotte supportato da 20.030 spettatori. Tuttavia, quest’ottavo di finale è risultato il match meno visto dalla fase a eliminazione diretta in poi. I nerazzurri chiuderanno poi con una media di 32.596, la terzultima fra le europee.

Peggio di loro infatti, a livello europeo, solamente il Salisburgo (28.573) ed il Benfica 30.380).

Continua a leggere

Ultime Notizie

El Mala El Mala
Calciomercato47 secondi fa

Roma, inserimento per Said El Mala: il piano giallorosso

Visualizzazioni: 1 La Roma resta in corsa per Said El Mala del Colonia. I giallorossi vogliono affondare il colpo per...

Napoli Napoli
Serie A10 minuti fa

Napoli, Neres verso l’operazione: i tempi di recupero

Visualizzazioni: 23 David Neres potrebbe affrontare un lungo stop dopo l’infortunio alla caviglia, mettendo in difficoltà il Napoli nella corsa...

Serie A30 minuti fa

Atalanta-Parma, le probabili formazioni e dove vederla

Visualizzazioni: 14 Domani alle ore 15:00 al Gewiss Stadium di Bergamo ci sarà la sfida tra Atalanta–Parma. Vediamo le probabili...

Aston Villa Aston Villa
Calciomercato1 ora fa

Aston Villa, accordo totale per il ritorno di Abraham

Visualizzazioni: 103 Tammy Abraham farà ritorno in Inghilterra. Accordo raggiunto tra Aston Villa e Besiktas per il trasferimento a titolo...

Serie A2 ore fa

Sassuolo-Cremonese, le probabili formazioni e dove vederla

Visualizzazioni: 37 Domani alle ore 12:30 al Mapei Stadium andrà in scena la sfida tra Sassuolo–Cremonese. Entrambe le squadre sono...

Reggiana Reggiana
Calciomercato2 ore fa

Reggiana, fatta per l’arrivo di Adam Sosna dalla Juventus

Visualizzazioni: 70 Adam Sosna, giovane talento del 2007, passa dalla Juventus alla Reggiana con un prestito di sei mesi, segnando...

Bologna Bologna
Serie A2 ore fa

Bologna-Genoa: ecco i convocati di Italiano

Visualizzazioni: 61 Bologna a Marassi contro il Genoa di De Rossi: Italiano cerca riscatto dopo la Fiorentina. Convocati e ultime...

Inter, Sommer-Svilar Inter, Sommer-Svilar
Serie A2 ore fa

Inter, la sestina vincente non cancella il problema Sommer: Chivu però ha le idee chiare

Visualizzazioni: 51 Inter, nonostante il successo sul Pisa spiccano nuovamente le incertezze tra i pali di Yan Sommer, che però...

Manchester United Manchester United
Calciomercato2 ore fa

Manchester United, Amass va in prestito al Norwich

Visualizzazioni: 30 Il promettente Harry Amass si trasferisce al Norwich City in prestito dal Manchester United, un passo importante nella...

Sassuolo Sassuolo
Serie A2 ore fa

Sassuolo, Grosso: “questo è un ambiente in cui le occasioni e i momenti possono determinare il livello e le categorie, non tutto viene matematico”

Visualizzazioni: 21 Sassuolo-Cremonese alle 12:30: Fabio Grosso presenta in conferenza stampa il match del 22° turno di Serie A. Tutte...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android