Europei
Europeo 1968, Italia: quando una monetina decide una semifinale
Esattamente 57 anni fa, il 5 giugno 1968, l’Italia strappava il pass per la finale dell’Europeo battendo l’URSS, in un modo tutt’altro che ordinario.
La Nazionale, guidata da Valcareggi, allo stadio San Paolo di Napoli vendicava la sconfitta maturata quattro anni prima contro la rappresentativa sovietica.

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Italia-URSS: la cronaca
Quell’Europeo italiano segnava un grande cambiamento per il sistema del torneo. Infatti per la prima volta venivano introdotti i gironi. Fino ad allora, nel 1960 ed il 1964, il sistema della competizione prevedeva partite ad eliminazione diretta. Vennero stabiliti otto gironi, e i rispettivi vincitori si sarebbero qualificati direttamente ai quarti di finale. Le otto squadre che si qualificarono furono: Spagna, Bulgaria, Unione Sovietica, Jugoslavia, Ungheria, Italia, Francia e Inghilterra.
E così si arriva alla semifinale dell’Italia il 5 giugno. Mister Valcareggi deve fare i conti con un’assenza importante: quella di Gigi Riva. “Rombo di Tuono“, affetto da pubalgia, viene sostituito così da Pierino Prati. Il San Paolo è stracolmo: 75 mila spettatori ufficiali. Quasi 100 mila quelli reali.
La gara risulta davvero molto ardua sin dall’inizio. Oltretutto, Rivera si fa male in uno scontro di gioco con Afonin. Le sostituzioni non erano ancora previste. Così l’Italia si ritrova in inferiorità numerica, sebbene il rossonero rimanga in campo come ala destra, senza però dare un contributo alla causa.
A parte un palo colpito da Domenghini non succede granché per l’Italia. Servono i supplementari, dove Bercellino si fa male al ginocchio. Doppia inferiorità numerica azzurra. L’URSS così alza il ritmo per cercare di vincerla prima dei rigori che però… non ci sono.
Come non c’è la possibilità di ripetere la partita, per i tempi stretti dell’Europeo. Quando l’arbitro fischia tre volte, al minuto centoventi, la protagonista diventa la monetina. Un modo molto crudele, ancor più di quello attuale, di decidere chi passerà il turno e affronterà la Jugoslavia.
Una monetina può decidere un’intero percorso?
Il sorteggio avveniva in segreto, negli spogliatoi del San Paolo. L’arbitro Tschenscher convoca i due capitani, Facchetti e Shesternev, per lanciare una moneta da cinque Franchi svizzeri.
Facchetti sceglie testa, il russo accetta croce. Il primo lancio però non è quello decisivo. La monetina cade praticamente in verticale. Al secondo, invece, la Dea Bendata bacia il capitano dell’Inter (e della Nazionale).
Facchetti fa le scale e corre in campo a esultare, seguito da tutti i calciatori della Nazionale. C’è chi si vota e ringrazia San Gennaro. Una Napoli benevola festeggia insieme a loro. Un’atmosfera decisamente diversa da quella che ventidue anni dopo vedrà Italia-Argentina, con mezzo stadio a tifare l’albiceleste.
Europei
Euro 2028, scelte le sedi del torneo nel Regno Unito e Irlanda
A 3 anni dall’inizio di Euro 2028, che verrà ospitato da Regno Unito e Irlanda, la UEFA ha definito gli stadi e il calendario del torneo.
La UEFA ha annunciato fatto partire il conto alla rovescia verso gli Europei del 2028, torneo che si disputerà congiuntamente nel Regno Unito e in Irlanda. Nella giornata di oggi la federcalcio europea ha definito il calendario, e la scelta degli stadi. Nove stadi in totale, appartenenti a otto città distribuite tra Inghilterra, Repubblica d’Irlanda, Scozia e Galles, per un totale di 31 giorni di partite: dal 9 giugno al 9 luglio 2028.
Euro 2028, le sedi della manifestazione
Le partite si giocheranno in alcuni degli impianti più importanti del Regno Unito, oltre che alla Dublin Arena in Irlanda. Di seguito tutti gli stadi di Euro 2028:
- Cardiff – National Stadium of Wales
- Dublino – Dublin Arena
- Glasgow – Hampden Park
- Newcastle – St James’ Park
- Manchester – Manchester City Stadium
- Liverpool – Everton Stadium
- Birmingham – Villa Park
- Londra – Tottenham Hotspur Stadium
- Londra – Wembley Stadium

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Al National Stadium of Wales si terrà la gara inaugurale del torneo, mentre la finale sarà disputata a Wembley, come accadde in occasione di Euro 2020. Il tempio del calcio inglese ospiterà anche le due semifinali. EURO 2028 manterrà il format introdotto nel 2016, con 24 squadre divise in sei gironi da quattro. Le prime due di ciascun girone e le quattro migliori terze accederanno agli ottavi, da cui inizierà la fase a eliminazione diretta.
Sono stati confermati tre orari di inizio delle partite: 15:00 CEST, 18:00 CEST e 21:00 CEST. La finale avrà inizio alle 18:00 CEST (17:00 ora locale). I dettagli completi per ogni giornata saranno annunciati dopo il sorteggio della fase finale nel 2027.
Europei
FIGC, Gravina: “Euro 2032 è un’occasione che non possiamo perdere”
Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha sottolineato l’importanza strategica di ospitare l’Euro 2032 in Italia. Al paese porterebbe grandi benefici, ma servono le infrastrutture adeguate.
FIGC, la visione di Gravina per Euro 2032
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato che l’organizzazione del campionato europeo di calcio del 2032 rappresenta un’occasione unica per l’Italia. La sua affermazione evidenzia l’importanza di questo evento non solo per il calcio italiano, ma anche per il paese nel suo complesso. Gravina ha sottolineato come l’Euro 2032 possa diventare un motore di sviluppo economico e turistico, promuovendo l’immagine dell’Italia a livello internazionale. Le sue parole: “Euro 2032 è un’occasione che non possiamo perdere”.

IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il potenziale impatto economico e turistico
Ospitare l’Euro 2032 potrebbe portare significativi benefici economici. Secondo Gravina, l’afflusso di turisti e appassionati di calcio da tutto il mondo rappresenterebbe un’opportunità per rilanciare il settore turistico e migliorare le infrastrutture sportive e urbane. L’evento potrebbe stimolare investimenti non solo nelle città ospitanti, ma anche a livello nazionale, creando nuovi posti di lavoro e valorizzando le eccellenze italiane.
Per altre notizie sul calciomercato, [clicca qui](https://www.calciostyle.it/categoria/calciomercato).
Fonte: [l’account X di Gianluca Di Marzio](https://x.com/DiMarzio)
Gravina: “Euro 2032 è un’occasione che non possiamo perdere”
gianlucadimarzio.com/gravina…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Nov 11, 2025
Europei
Italia, Europei 2032 a rischio? Ecco chi vorrebbe organizzarli…
L’Italia, insieme alla Turchia, è stata chiamata ad organizzare gli Europei di calcio del 2032: ma il problema stadi è evidente…
In Italia il problema della modernizzazione degli stadi è sicuramente uno dei elementi più evidente della crisi del calcio azzurro nel mondo.
La Federcalcio italiana ha proposto 10 città italiane, e la scelta dei cinque stadi destinati ad essere impegnati nella manifestazione saranno 5 che verranno scelti il prossimo anno.
Di oggi però arrivano dalla Russia le dichiarazioni del Presidente della Federcalcio russa Alexander Dyukov al sito russo Sport.ru, secondo cui: “La Russia è pronta a ospitare Euro 2032 al posto dell’Italia”, se non verrà risolto il problema con gli stadi da sistemare.
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