Champions League
Liverpool-Milan: le probabili formazioni e dove vederla
Liverpool-Milan, due giorni ci separano dall’esordio in Champions delle due compagini. I rossoneri, lontani da troppo tempo, affronteranno una gara senza dubbio complessa, ma il morale è altissimo e la gara promette spettacolo. Fischio d’inizio alle ore 21 di mercoledì 15 settembre.
Liverpool-Milan, fuochi d’artificio per la prima di Champions League. Le due compagini non hanno di certo bisogno di presentazioni, i rossoneri – dopo anni di assenza – tornano in campo internazionale forti del secondo posto in campionato della scorsa stagione. All’Anfield la squadra di Stefano Pioli troverà il Liverpool di Jurgen Klopp. Questa in terra inglese sarà di fatto la terza sfida tra le due squadre che peraltro si sono scontrate ben due volte proprio in finale di Champions. Alla memoria di tutti i rossoneri soprattutto la prima sfida del 2005 persa ai calci di rigore; la seconda, nel 2007, aveva invece regalato la gioia di alzare la coppa dalle grandi orecchie.
Elliott e Minamino indisponibili
Nel consueto 4-3-3 di Jurgen Klopp non compariranno Elliott e Minamino, entrambi indisponibili causa infortunio. Davanti all’estremo difensore Alisson spazio quindi ai centrali Matip e Van Dijk, larghi sulle corsie esterne invece troveremo Alexandre-Arnold e Robertson. A centrocampo terzetto costituito da Henderson che smisterà i palloni ai compagni di reparto Naby Keita e Fabinho. In attacco buone probabilità per Firmino insieme al duo esplosivo Salah e Manè.
Ibrahimovic dall’inizio
Pioli sfodererà il suo consueto 4-2-3-1 con il rientrante Zlatan Ibrahimovic al centro dell’attacco dal primo minuto. Dietro di lui il terzetto di trequartisti formato da Saelemaekers a destra, Leao a sinistra e Brahim Diaz centrale. A dare manforte alla difesa la linea mediana vedrà schierati Kessie e Tonali. Davanti a Maignan spazio quindi a Calabria e Theo Hernandez sulle corsie laterali e Kjaer insieme a Tomori per le vie centrali.
Le formazioni
Liverpool (4-3-3): Alisson, Alexandre-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson, Keita, Henderson, Fabinho, Salah, Firmino, Manè. Allenatore: Jurgen Klopp.
Milan (4-2-3-1): Maignan, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez, Tonali, Kessie, Saelemaekers, Brahim Diaz, Leao, Ibrahimovic. Allenatore: Stefano Pioli.
Dove vederla
L’attesa sfida tra Liverpool e Milan sarà visibile a partire dalle 21 di mercoledì 15 settembre in diretta esclusiva su Sky ai canali Sky Sport Uno e Sky Sport. La gara sarà altresì visibile in diretta streaming su Sky Go da pc, tablet e smartphone. Altre due ozioni saranno rappresentate da Now, servizio on demand di Sky e da Infinity+, canale a pagamento sulla piattaforma streaming di Mediaset. Per coloro i quali volessero vivere le emozioni della gara ascoltandone la cronaca, segnaliamo La Serie A nel pallone facilmente raggiungibile dalla nostra pagina Facebook di Calcio Style.
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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