Champions League
Inter, Zanetti: “Una volta dissi che mi sarei gettato nel fuoco per Mourinho”
L’Inter di Inzaghi non riesce a raggiungere il traguardo raggiunto con la strepitosa formazione guidata dall’irriverente José Mourinho (quella del Triplete)
L’Inter non riesce a diventare la prima squadra in Italia a raggiungere il Triplete per la seconda volta e si ferma (almeno per quest’anno). Brucia soprattutto aver perso con gli scomodi cugini rossoneri e chissà che non possa essere la fine prematura di una stagione che sembrava promettere tutto, forse troppo!
In tutta onestà va detto che la squadra che ha vinto praticamente tutto era un’Inter davvero troppo forte, troppo unita e che passava la palla a memoria. Poi c’è la figura di José Mourinho che era diventato popolare per assorbire e canalizzare ogni genere di critica. Aveva la sua tecnica: provocava lo scontro verbale, era irriverente e anche un po’ arrogante e lo faceva per essere al centro delle critiche ma anche per esonerare la squadra che si allenava e si concentrava.
Quella squadra lì, che tutti i tifosi nerazzurri ricordano con commozione: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Pandev, Sneijder, Eto’o e Milito. Insomma una squadra che sembrava inarrestabile e la finale contro il Bayern Monaco (in quel 20 maggio 2010) praticamente perfetta.

Era un’Inter formato famiglia
Quel periodo sarà difficile da eguagliare perché era evidente – anche per i tifosi – che ci si trovava di fronte ad una squadra di campioni ma, soprattutto, di uomini che si stimavano e si fidavano l’uno dell’altro. A confermarlo proprio il capitano di quella squadra, Javier Zanetti (che ora è vicepresidente nerazzurro) e che ricorda gli anni anni in cui vinsero tutto. Ne parla a BBC Sport.
“Mourinho creò una famiglia, formammo il gruppo durane la settimana anche in momenti come le grigliate che piacevano tanto anche al mister. Sono momenti di unità. Una volta dissi che mi sarei gettato nel fuoco per Mourinho”.
Proprio lo spirito di sacrificio richiesto per poter vincere trofei, per sopportare la stanchezza di fine stagione (dove si arriva alle partite più calde!) e per reggere alla pressione e all’ansia da prestazione e per vincere.
Zanetti continua dicendo che ” Il nostro rapporto non era solo tra allenatore e giocatore o tra allenatore e capitano; era un legame umano fortissimo. E lo sarà per sempre! Quei due anni sono stati molto significativi per me e per lui. Rimarranno nei nostri cuori. Ci ha insegnato tantissimo e ci ha fatto credere che potevamo fare la storia e ci siamo riusciti”.
L’attuale Inter ha giocatori validissimi, ha un capitano altrettanto carismatico (Lautaro) ma chissà se sono riusciti a creare quel senso di fiducia incondizionata tra di loro e se riusciranno a credere ciecamente alla loro guida (Inzaghi) come quella Inter fece con la sua guida.
Quella squadra vinse 2 Scudetti (2009 e 2010), 1 Coppa Italia (2010), 1 Supercoppa Italiana (2008) e 1 Champions League (2010).
Champions League
Borussia Dortmund-Atalanta: probabili formazioni e dove vederla
Borussia Dortmund-Atalanta é una partita importante degli spareggi per gli ottavi di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto martedì 17 febbraio al Signal Iduna Park.
Dopo il mancato accesso diretto agli ottavi di Champions viste le sconfitte contro l’Athletic Bilbao e l’Union Saint-Gilloise, l’Atalanta dovrà provare ad arrivarci attraverso gli spareggi. L’avversario é tutt’altro che facile visto che gli uomini di Palladino dovranno vedersela con il Borussia Dortmund che é secondo in Bundesliga a -6 dal Bayern Monaco. La Dea affrontò i gialloneri ai sedicesimi di finale dell’Europa League 2017/18: all’andata finì 3-2 per il Dortmund, al ritorno 1-1.
Qui Borussia Dortmund
Gli unici indisponibili per Kovac sono Emre Can e Filippo Mané entrambi fuori per infortunio. In porta dovrebbe esserci Kobel, con davanti a lui un tridente in difesa formato da Sule, Anton e Bensebaini. Si va verso il centrocampo a 5 con Ryerson e Svensson come esterni, mentre in mezzo dovrebbero esserci Brandt, Jobe Bellingham e Nmecha. Infine, l’attacco dovrebbe essere affidato alla coppia Guirassy-Beier.
Qui Atalanta

Oltre a De Ketelaere, Palladino dovrà rinunciare anche a Raspadori che starà fuori per 3 settimane a causa di uno stiramento di primo grado al flessore sinistro. In porta dovrebbe esserci come al solito Carnesecchi, mentre la difesa dovrebbe essere a 3, come quella del Dortmund, composta da Scalvini, Djimsiti ed Ahanor. A centrocampo De Roon ed Ederson dovrebbero essere affinacati da Zappacosta e Bernasconi. In attacco Scamacca é in vantaggio su Krstovic, mentre dietro di lui dovrebbero esserci Samardzic e Zalewski sulla trequarti.
Probabili formazioni
Borussia Dortmund (3-5-2): Kobel; Sule, Anton, Bensebaini; Ryerson, Brandt, Bellingham, Nmecha, Svensson; Guirassy, Beier. All. Kovac
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. All. Palladino
Dove vedere Borussia Dortmund-Atalanta
La partita Borussia Dortmund-Atalanta sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
Champions League
Galatasaray-Juventus: probabili formazioni e dove vederla
Galatasaray-Juventus é la partita che apre gli spareggi di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto martedì 17 febbraio al RAMS Park.
Cominciano domani gli spareggi per gli ottavi di finale di questa Champions League con un anticipo tutto da vedere. La Juventus di Spalletti vuole riscattarsi dalla sconfitta contro l’Inter di sabato sera, e tentare il colpaccio in Turchia contro il Galatasaray di Victor Osimhen e Mauro Icardi. Entrambi gli attaccanti hanno giocato sotto la guida del tecnico di Certaldo rispettivamente al Napoli e all’Inter. I bianconeri sperano di ottenere un risultato importante per la gara di ritorno che si giocherà a Torino mercoledì 25 febbraio.
Qui Galatasaray
Buruk dovrà rinunciare agli squalificati Baltaci e Lemina (quest’ultimo ex bianconero) e l’infortunato Buyuk. Per quanto riguarda la formazione titolare, in porta dovrebbe esserci Cakir con una difesa a 4 davanti a lui formata da Bardakci e Davinson Sanchez come centrali, ed Jakobs e Sallai come terzini. La coppia di centrocampisti dovrebbe essere Torreira-Sara, mentre in attacco Osimhen é in vantaggio su Icardi, nonostante la tripletta dell’ex Sampdoria ed Inter in campionato contro l’Eyupspor venerdì sera. Dietro ad Osimhen dovrebbe esserci Gundogan, affiancato da Yilmaz e Lang.
Qui Juventus

TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Oltre a Vlahovic, Spalletti dovrà rinunciare anche a David per un problema fisico. In porta si va verso la conferma di Di Gregorio, mentre in difesa dovrebbe tornare titolare Kelly al centro della difesa affiancato da Bremer: verso la conferma anche Kalulu sulla destra, mentre sulla sinistra dovrebbe esserci Cambiaso. Dovrebbe tornare titolare Thuram dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare il Derby d’Italia: se gioca farà coppia con Locatelli a centrocampo. Infine, in attacco dovrebbe esserci Openda al posto di David come punta davanti a Conceicao, McKennie e Yildiz.
Probabili formazioni
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Jakobs, Bardakci, Sanchez, Sallai; Torreira, Sara; Yilmaz, Gundogan, Lang; Osimhen. All. Buruk
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; Openda. All. Spalletti
Dove vedere Galatasaray-Juventus
La partita Galatasaray-Juventus sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 18:45.
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
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