Champions League
Inter, Lautaro: “Pallone d’Oro? Non ci penso, i premi di squadra vengono prima di quelli individuali”
Il capitano dell’Inter, Lautaro Martinez, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia che precede la finale di Champions League contro il PSG.
Domani sera, ore 21:00 all’Allianz Riviera di Monaco, l’Inter di Simone Inzaghi sfiderà il PSG per decretare la squadra campione d’Europa. Per i nerazzurri è la sesta finale di Champions League nella loro storia, la seconda (negli ultimi tre anni) da quando il tecnico piacentino ne ha preso il timone.
Inter, le parole di Lautaro
Il capitano nerazzurro, Lautaro Martinez, ne ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Ti manca solo la Champions…
“È vero, mi è toccato vincere titoli importanti, un Mondiale, due Copa America, tante cose con l’Inter. Ringrazio Dio, non penso a quello che mi manca, ma è un obiettivo molto importante per un calciatore. Sono contento e orgoglioso di poter giocare un’altra finale, cercheremo di giocare una partita perfetta per portare in Italia un trofeo che manca da tempo”.
Come si vince una finale?
“Facendo la partita perfetta, curando tutti i dettagli. È una finale, dobbiamo essere concentrati e preparare la partita nella migliore maniera per essere concentrati, riposati e pronti a quello che ci presenterà il PSG”.
Che differenza senti rispetto alle altre finali?
“Sicuramente affrontarla da capitano è diverso, però ogni partita la giochiamo per tutto il gruppo. Questa è una finale, e quindi ha ovviamente un significato speciale. Però l’importante è pensare a fare quello che sappiamo fare. Poi abbiamo un avversario che rispettiamo e a cui però possiamo fare male. Dobbiamo pensare solo in positivo”.
È una possibilità di vincere il Pallone d’Oro?
“Come dico sempre: i premi individuali passano sempre in secondo piano. Non penso al premio, ma non perché non lo voglia vincere: l’obiettivo principale è riportare l’Inter a vincere qualcosa che manca da 15 anni, tornare a essere felici e a fare felici i tifosi dell’Inter”.
Sei più considerato in Italia che in Argentina?
“Beh, gioco in Italia da sette anni, mi vivono ogni giorno da anni. La cosa principale è aiutare l’Inter e i miei compagni a crescere”.
Senti che questa è la stagione della tua consacrazione europea?
“Sicuramente è una stagione in cui ho fatto tanti gol, ho giocato partite importanti, però cerco di crescere ogni giorno e questo è il mio pensiero, la cosa che mi ha portato a questo livello. Sono felice di questo percorso, della possibilità di giocare questa finale, la seconda in tre anni. Lo meritiamo per il sacrificio che facciamo tutti insieme”.
Avete un centrocampo molto esperto, sarà il reparto cruciale?
“Loro hanno un centrocampo molto forte, come tutto il PSG, altrimenti non sarebbe in finale di Champions. È il cuore pulsante, però, come ho sempre detto, la nostra forza sta nella squadra. L’abbiamo dimostrato con il Barcellona: senza un grande gruppo e una grande squadra non saremmo riusciti a fare una partita così”
Ritrovate Kvaratskhelia…
“Lo conosciamo molto bene, lo abbiamo affrontato tante volte in Italia con il Napoli. È un giocatore di qualità, che fa uno contro uno, che gioca negli spazi. Dovremo essere attenti non solo a lui, ma a tantissimi giocatori del PSG con qualità. Ci mancano poche ore per iniziare questa gara, oggi abbiamo l’ultimo allenamento e dobbiamo lavorare agli ultimi dettagli, prima di riposare”.
Quanta voglia avete di dedicare questo successo al vostro allenatore?
“È una domanda relativa a cose che escono tutti i giorni. Noi siamo tranquilli, lui è con noi, è ancora qua, lavora ogni giorno per migliorare il gruppo. Questa settimana l’abbiamo preparata come tutte le altre, la dedichiamo a lui come a tutti i nostri tifosi, alle nostre famiglie”.
A livello personale che momento stai vivendo? Devi tanto all’Inter come l’Inter deve tanto a te….
“Sicuramente, questo vale dal giorno uno. Mi ha preso quasi bambino, oggi entro in campo per dare il 100%. Quello che conta sono i titoli, domani abbiamo la possibilità di vincerne uno importante. Cercheremo di arrivare al meglio, io come i miei compagni e il mister. Cercheremo di goderci questa serata, ci meritiamo di essere qui”.

LAUTARO MARTINEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League
Real Madrid-Benfica: probabili formazioni e dove vederla
Real Madrid-Benfica é una partita importante degli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 25 febbraio al Santiago Bernabeu.
Manca un giorno al terzo ed ultimo capitolo di una partita che sembra infinita. Dal gol di Trubin che ha qualificato il Benfica agli spareggi (mandandoci anche il Real Madrid), al gol di Vinicius e le accesissime polemiche nella gara d’andata degli spareggi per gli ottavi di Champions. Domani sera al Santiago Bernabeu si prospetta un clima incandescente per il match tra Real Madrid e Benfica. I Blancos hanno vinto la partita d’andata 0-1 grazie ad un gran gol di Vinicius. Gli uomini di Mourinho (squalificato) sperano di compiere l’impresa al Bernabeu.
Qui Real Madrid

Sono tanti gli indisponibili per Arbeloa che dovrà rinunciare agli infortunati Militao, Huijsen, Ceballos e Bellingham. Out anche Rodrygo per squalifica. In porta ci sarà il solito Courtois, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Rudiger e Asencio come centrali, e Carreras ed Alexander-Arnold come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Camavinga e Valverde come esterni, e Tchouameni ed Arda Guler come centrocampisti centrali. Infine, in attacco si va verso la coppia Vinicius-Mbappé.
Qui Benfica
Vista la squalifica di Mourinho per l’espulsione nella gara d’andata, a guidare il Benfica domani sera ci sarà il vice allenatore Joao Tralhao. Non ci sarà Prestianni per squalifica dopo l’episodio della gara d’andata: da valutare, invece, le condizioni di Joao Veloso e Samuel Soares. In porta dovrebbe esserci Trubin, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 (come quella del Real) con Araujo ed Otamendi come centrali, e Dedic e Dahl come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Barreiro-Aursnes, mentre in attacco, alle spalle della punta Pavlidis, dovrebbe esserci Rafa Silva sulla trequarti. Ad affiancare quest’ultimo dovrebbero esserci Cabral e Schjelderup.
Probabili formazioni
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Carreras, Rudiger, Asencio, Alexander-Arnold; Camavinga, Tchouameni, Guler, Valverde; Vinicius, Mbappe. All. Arbeloa
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Cabral, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. All. Tralhao (Mourinho squalificato)
Dove vedere Real Madrid-Benfica
La partita Real Madrid-Benfica sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
Champions League
Champions League, due notti da 33 milioni per le italiane
Sui playoff di Champions League non pesa solo il passaggio del turno: in ballo ci sono ricavi decisivi e l’ultima speranza per il quinto posto italiano nella prossima edizione.
Tutto in due notti. Per Inter, Juventus e Atalanta non c’è soltanto un ottavo di finale da conquistare, ma una fetta consistente di stagione, dentro e fuori dal campo. Perché la sfida europea non vale solo prestigio o continuità tecnica: vale soprattutto milioni e prospettive.
Il primo dato è semplice: l’accesso agli ottavi di finale di Champions League tramite playoff garantisce 11 milioni di euro a club. Undici per tre squadre fa 33 milioni complessivi già messi in palio nelle prossime 48 ore. Una cifra tutt’altro che simbolica, destinata a crescere sensibilmente in caso di ulteriore avanzamento: 12,5 milioni per i quarti, 15 per le semifinali e almeno 18,5 per chi raggiungerà la finale, senza contare gli incassi da botteghino. Basti pensare che nei big match europei a San Siro l’Inter, nella stagione 2024/2025, ha spesso superato i 9 milioni di euro di incasso a gara.
Numeri che incidono direttamente sui bilanci.
Il modello Atalanta è tradizionalmente sostenuto dal player trading, che negli anni ha garantito equilibrio ai conti. Tuttavia, con una qualificazione in campionato alla prossima Champions oggi complicata, il passaggio del turno rappresenterebbe per i bergamaschi una spinta decisiva in termini di ricavi e visibilità internazionale.
Diverso il peso per l’Inter: il bilancio 2024/2025, primo chiuso in attivo dopo anni, ha beneficiato del percorso europeo culminato nella finale di Monaco di Baviera — poi persa contro il Paris Saint-Germain — e degli introiti straordinari del Mondiale per club, che però in questa stagione non sarà in calendario. Un’eliminazione anticipata avrebbe quindi un impatto sensibile sui conti.
Anche in casa Juventus il tema è esplicitato nero su bianco nella semestrale: l’andamento economico della seconda parte di stagione dipenderà dai risultati sportivi. Il passaggio agli ottavi garantirebbe un mini-boost rispetto al rosso da 2,5 milioni registrato e rappresenterebbe un miglioramento rispetto alla scorsa annata, chiusa con l’eliminazione ai playoff contro il PSV Eindhoven.

Khéphren Thuram e Jonathan David ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League, il nuovo ranking
Ma la posta in palio va oltre i confini dei singoli club. In gioco c’è anche il ranking stagionale UEFA e la possibilità di riportare l’Italia al secondo posto utile per ottenere una squadra in più nella Champions League 2026/2027.
Attualmente il ranking vede l’Italia 5°, alle spalle di Inghilterra, Germania, Portogallo e Spagna. L’eliminazione di tre delle sei squadre italiane ancora in corsa ridurrebbe drasticamente le residue possibilità di rimonta. Con l’Inter considerata tra le favorite per chiudere il campionato tra le prime quattro, per Juventus e Atalanta il passaggio del turno significherebbe anche mantenere viva la speranza di un quinto posto italiano in Champions.
In due notti si decide molto più di un tabellone. Si decide una fetta di bilancio, la competitività futura e, forse, il peso internazionale dell’intero calcio italiano.
Visualizza questo post su Instagram
Champions League
Atletico Madrid-Club Brugge: probabili formazioni e dove vederla
Atletico Madrid-Club Brugge é la partita che apre gli spareggi di ritorno di Champions League. Il calcio d’inizio é previsto martedì 24 febbraio al Riyadh Air Metropolitano.
Dopo il rocambolesco 3-3 della gara d’andata, Atletico Madrid e Club Brugge si riaffrontano per il ritorno degli spareggi per gli ottavi di finale di Champions League. In campionato, i Colchoneros si sono riscattati dalla sconfitta per 3-0 contro il Rayo Vallecano, battendo 4-2 l’Espanyol: attualmente sono quarti a 48 punti. Il Brugge, invece, viene da 3 vittorie consecutive in campionato ed é terzo a -3 dall’Union Saint-Gilloise capolista.
Qui Atletico Madrid

Solo due indisponibili per il Cholo Simeone costretto a rinunciare a Barrios e Nico Gonzalez, entrambi infortunati. In porta dovrebbe esserci come al solito il capitano Oblak, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Hancko e Pubill come centrali, e Ruggeri e Marcos Llorente come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con Lookman e Giuliano Simeone come esterni, e Baena e Koke come centrocampisti centrali. In attacco si va verso la coppia Sorloth-Griezmann. Verso la panchina, invece, Julian Alvarez.
Qui Club Brugge
Sono tre gli indisponibili per Leko che dovrà rinunciare agli infortunati Sandra e Van Den Heuvel, e lo squalificato Onyedika. In porta dovrebbe esserci l’ex Liverpool, Mignolet, mentre in difesa dovrebbero esserci Ordonez e Mechele come centrali, e Sabbe e Meijer come terzini. A centrocampo si va verso la coppia Stankovic-Tzolis, mentre in attacco Vanaken dovrebbe giocare sulla trequarti dietro alla punta Tresoldi: ad affiancare Vanaken dovrebbero esserci Forbs e Diakhon.
Probabili formazioni
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Ruggeri, Hancko, Pubill, Llorente; Lookman, Baena, Koke, Giuliano Simeone; Sorloth, Griezmann. All. Diego Simeone
Club Brugge (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Ordonez, Mechele, Meijer; Stankovic, Tzolis; Forbs, Vanaken, Diakhon; Tresoldi. All. Leko
Dove vedere Atletico Madrid-Club Brugge
La partita Atletico Madrid-Club Brugge sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle ore 18:45.
-
Serie B7 days agoSerie B, ecco i fischietti della 30a giornata
-
Serie A6 days agoRovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
-
Serie B6 days agoSampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione
-
Notizie7 days agoProvedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
-
Serie A4 days agoInter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
-
Serie A5 days agoSerie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
-
Serie A3 days agoRoma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
-
Focus3 days agoMilan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac