Champions League
Champions League, i risultati della sera: Liverpool immortale, disastro Atalanta e Thuram show…
La seconda serata della prima giornata di Champions League regala parecchie gioie e sorprese. È tornato il mercoledì della maggiore competizione europea.
Archiviata la prima serata di Champions League, molte big sono scese in campo nella seconda serata, nel mercoledì di Champions. Due le italiane impegnate: Inter e Atalanta, rispettivamente contro Ajax e Paris Saint Germain.
Oltre ai due club di Serie A, hanno fatto l’esordio stagionale anche Liverpool, Atletico Madrid, Bayern Monaco e Chelsea.

Champions League, i risultati delle 21:00
Ajax – Inter 0-2 (42′, 47′ Thuram)
Tutto facile per l’Inter che sbanca la Johan Cruijff Arena grazie alla doppietta di Marcus Thuram. Il francese mette in mostra tutto il suo bagaglio tecnico sui colpi di testa. Un goal in chiusura di primo tempo e uno in apertura di secondo regalano i primi tre punti stagionali ai nerazzurri in Champions League.
Bayern Monaco – Chelsea 3-1 (20′ Chalobah (autogoal), 27′, 63′ Kane, 29′ Palmer)
Mezz’ora di fuoco decide il match dell’Allianz Arena. L’autogoal di Chalobah apre le danze con Harry Kane che poco dopo raddoppia. Il doppio vantaggio dura poco: contropiede fulminante del Chelsea con Palmer che accorcia le distanze.
Lo stesso Kane, già al decimo goal stagionale, chiude la gara regalando i primi punti alla formazione bavarese. Prima da dimenticare per i campioni del Mondo del Chelsea.
Liverpool – Atletico Madrid 3-2 (4′ Robertson, 6′ Salah, 45+3′, 80′ Llorente, 90+2′ Van Dijk)
Partita pazza ad Anfield. I padroni di casa del Liverpool in appena 6 minuti di gioco vanno avanti di due. Prima la deviazione decisiva di Robertson sulla punizione di Salah, poi lo stesso egiziano scavano il solco che indirizza da subito la gara. L’Atletico, come visto da inizio stagione, ha parecchie difficoltà e si affaccia con poche volte in zona Alisson. I Colchoneros sfruttano l’unica vera occasione e a fine primo tempo Llorente, su assist di Raspadori, accorcia le distanze.
Il match rimane sulla falsa riga della prima frazione con il Liverpool a dettare il gioco. L’Atletico non molla e incredibilmente trova un’insperato pareggio sempre con Llorente (alla seconda doppietta ad Anfield). Questa stagione i Reds ci hanno abituati a giocarsela fino all’ultimo e anche questa volta succede l’incredibile. Corner al 90+2′ sul quale svetta in maniera imponente Van Dijk, che fa esplodere di gioia l’intero impianto inglese.
PSG – Atalanta 4-0 (3′ Marquinhos, 39′ Kvaratskhelia, 51′ Nuno Mendes, 90+1′ Ramos)
Serataccia per l’Atalanta di Ivan Juric, all’esordio assoluto in Champions League. Ci impiega solamente 3 minuti il PSG di Luis Enrique per passare in vantaggio con il tiro da distanza ravvicinata di capitan Marquinhos. La predominanza in campo dei francesi è totale e la Dea non riesce quasi mai a farsi pericolosa nella zona difesa da Chevalier.
Il 2-0 è solo questione di tempo e arriva a 6 minuti dal termine della prima frazione con l’ex Napoli Kvaratskhelia. Il georgiano regala una perla a tutti i presenti con un tiro sul secondo palo che si infila sotto la traversa. I parigini hanno l’opportunità di chiudere il match con il penalty di Barcola, che però spreca malamente.
Il tris che chiude definitivamente la gara arriva ad inizio secondo tempo con Nuno Mendes. Esordio da dimenticare per Juric e la sua Atalanta. A tempo scaduto c’è tempo anche per il poker di Gonçalo Ramos, abile a sfruttare l’errore da matita rossa di Bellanova.
Champions League
Lukaku, il passato che ritorna: stasera Napoli-Chelsea
Due avventure a Londra, un amore mai nascosto e un addio pieno di rimpianti: Romelu Lukaku sfida i Blues nel match che vale la Champions.
Napoli-Chelsea è una gara da dentro o fuori per gli azzurri, chiamati a vincere nell’ultima giornata della League Phase di Champions League per strappare il pass dei playoff di febbraio ed evitare un’eliminazione anticipata. Ma sarà soprattutto una notte speciale per Romelu Lukaku, grande ex di turno e appena tornato in campo dopo oltre cinque mesi di stop: il rientro perfetto per incrociare un passato che non è mai stato davvero alle spalle.
Il rapporto tra Lukaku e il Chelsea è una storia fatta più di spine che di gioie, sviluppata in due fasi molto diverse della carriera del centravanti belga. La prima inizia nell’agosto 2011, quando a soli 18 anni si trasferisce dall’Anderlecht a Londra per circa 15 milioni di euro. Un investimento importante, ma l’età e la concorrenza gli impediscono di imporsi: 12 presenze stagionali, zero gol e un ruolo marginale.
La svolta arriva lontano da Stamford Bridge. Prima il prestito al West Bromwich Albion, chiuso con 17 reti e un sorprendente ottavo posto in Premier League, poi il rientro a Londra nel 2013/14, segnato però dall’errore decisivo nella finale di Supercoppa Europea persa contro il Bayern Monaco. Da lì, la cessione all’Everton e l’esplosione definitiva di “Big Rom” come uno dei bomber più temuti d’Europa.

ROMELU LUKAKU PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tutte le strade portano a…Lukaku
Le strade di Lukaku e del Chelsea si incrociano di nuovo nell’estate 2021. Otto anni dopo, il belga torna da protagonista assoluto: 115 milioni di euro versati all’Inter e il sogno, dichiarato, di vestire di nuovo la maglia del club per cui tifava da bambino. Ma anche questa seconda avventura non mantiene le promesse. I numeri (15 gol in 44 presenze) non bastano a nascondere una frattura profonda, esplosa con l’intervista non autorizzata che riaccende l’amore per l’Inter e incrina definitivamente il rapporto con tifosi e società.
Da quel momento, il distacco è irreversibile. Il ritorno a Milano in prestito, il nuovo addio burrascoso, l’esperienza alla Roma e infine la scelta Napoli, chiamato a colmare il vuoto di un vero numero nove. Ora Lukaku guarda il Chelsea da avversario, con addosso l’azzurro e sulle spalle il peso di una qualificazione europea.
Tra passione mai rinnegata e un epilogo amaro, Napoli-Chelsea sarà anche questo: la resa dei conti emotiva di un attaccante che, per mille motivi, non potrà mai considerare i Blues una semplice ex squadra.
Champions League
Athletic Club-Sporting CP, le probabili formazioni
Athletic Club e Sporting CP si affrontano stasera al San Mames per l’ottava e ultima giornata della League Phase della Champions League.
Ultima tappa di questa prima fase di Champions League anche per Athletic Club e Sporting CP. La formazione basca guidata da Valverde ospita al San Mames la squadra portoghese. Una sfida molto importante per entrambe le compagini: l’Athletic, al momento al 23° posto nella classifica unica, deve vincere per raggiungere i playoff. Anche il pareggio potrebbe bastare agli spagnoli, ma dipende dai risultati degli altri campi.
Dall’altra parte la formazione lusitana, reduce dal grande successo contro i campioni uscenti del PSG, è incredibilmente in corsa per entrare nelle prime 8. Lo Sporting è infatti nel ampio gruppetto di squadre a quota 13 punti, e con la differenza reti di +5, ha molte chance in caso di vittoria di andare direttamente agli ottavi di finale.
Qui Athletic Club

La squadra di Valverde continua ad essere falcidiata dagli infortuni. Nella gara di stasera non ci saranno gli infortunati Inaki Williams, Maroan Sannadi, Benat Prados, Unai Egiluz,Aymeric Laporte, oltre allo squalificato Mikel Jauregizar.
Athletic Club che si schiera in campo con il 4-2-3-1. Davanti a Unai Simon la coppia centrale sarà composta da Vivian e Paredes, con Areso e Berchiche sulle corsie laterali. Sulla trequarti spazio a Sancet, Nico Williams e Roberto Navarro. Guruzeta sarà il riferimento offensivo.
Qui Sporting CP
Per la trasferta di Bilbao i portoghesi devono rinunciare a Fotis Ioannidis, Eduardo Quaresma, Nuno Santos, Quenda, e al nuovo innesto di gennaio Luis Guilherme, non presente nella lista UEFA.
La squadra di Rui Borges scenderà in campo con il 4-2-3-1. In difesa ci saranno Mangas e Fresneda sulle fasce, con Inacio e Reis coppia centrale. Mediana formata da il capitano Hjulmand e da Simoes. Unica punta il colombiano Suarez, con Trincao, Araujo e Catamo alle sue spalle.

Hjulmand
Athletic Club-Sporting CP, le probabili formazioni
Athletic Club (4-2-3-1): Simon; Areso, Vivian, Paredes, Berchiche; Vesga, Galarreta; Navarro, Sancet, Williams; Guruzeta. All: Valverde.
Sporting CP (4-2-3-1): Silva; Fresneda, Inacio, Reis, Mangas; Simoes, Hjulmand; Catamo, Trincao, Araujo; Suarez. All: Borges.
Athletic Club-Sporting CP, dove vederla
La partita di Champions League tra Athletic e Sporting sarà trasmessa in esclusiva su Sky Sport e in diretta streaming su NOW a partire dalle ore 21.00 di mercoledì 28 gennaio 2026.
Champions League
Manchester City-Galatasaray, le probabili formazioni e dove vederla
Manchester City-Galatasaray può essere una partita in grado di regalare grande spettacolo, specialmente nell’ultima e caotica giornata di questa Champions League.
Il Manchester City arriva con l’idea di voler raggiungere uno dei primi otto posti, così da garantirsi la qualificazione agli ottavi della competizione. Tuttavia non saranno disponibili Bobb, Savinho, Gvardiol, Ruben Dias, Stones, Rodri e Kovacic.
Questa notizia è particolarmente positiva per il Galatasaray, specialmente per un calciatore come Osimhen, che se marcato a uomo può faticare molto. Per i turchi è praticamente impossibile sperare in una qualificazione diretta agli ottavi, ma l’obiettivo è quello di non scendere al 25⁰ posto. Ora si trovano al 17⁰, dunque la situazione rimarrà molto probabilmente pressoché invariata, indipendentemente dal risultato finale.

L’URLO DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Manchester City
Come già citato precedentemente, sono varie le assenze per il club allenato da Pep Guardiola. Rodri è squalificato, Savinho e Stones hanno problemi muscolari, così come Ruben Dias e Bobb hanno problemi al bicipite femorale. Infine Kovacic e Gvardiol a completare il quadro, rispettivamente con un infortunio alla caviglia e alla gamba. Guehi non fa parte della lista Uefa, dunque non potrà disputare l’incontro.
Qui Galatasaray
Una situazione molto meno d’emergenza la vivono invece i turchi. Metehan Baltacı è squalificato, Enes Büyük ha un problema muscolare), Arda Ünyay out e l’unico che non si sa ancora se sarà presente o meno è Singo, dato un problema alla coscia.
Le probabili formazioni di Manchester City-Galatasaray
Manchester City: Donnarumma; Matheus Nunes, Khusanov, Aké, O’Reilly; Nico González; Bernardo Silva, Reijnders, Foden, Doku; Haaland
Indisponibili: Bobb, Rúben Dias, Gvardiol, Kovačić, Rodri, Savinho, Stones.
In dubbio: nessuno
Diffidati: O’Reilly, Savinho
Galatasaray: Uğurcan Çakır; Eren Elmalı, Sánchez, Abdülkerim Bardakcı, Sallai; Torreira, Lemina; Sané, Yunus Akgün, Barış Alper Yılmaz; Osimhen
Indisponibili: Metehan Baltacı, Enes Büyük, Arda Ünyay
In dubbio: Singo
Diffidati: Jakobs, Lemina, Sánchez
Dove vedere Manchester City-Galatasaray
Il match si disputerà mercoledì 28 gennaio alle 21:00. La diretta dell’incontro sarà disponibile su Sky oppure in streaming su NOW o sull’app di Sky Go.
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