Champions League
🚨 Live CS Dinamo Zagabria-Milan (0-4): Fine partita..
Amici di CalcioStyle.it, questa sera torna il clima dalle grandi emozioni della Champions League: a sfidarsi sono Dinamo Zagabria e Milan.
I rossoneri necessitano di una vittoria per sperare di qualificarsi agli ottavi: stesso destino i croati.
Una volta comunicate le formazioni ufficiali, di seguito il live testuale che vi accompagnerà minuto per minuto.
Dinamo-Milan: live del match
1′: Si parte: fischio d’inizio.
3′: Primi minuti di assoluto possesso croato.
4′: Errore di Peric in disimpegno: angolo per il Milan, ma infortunio per il portiere croato, scivolato male.
6′: Angolo gestito male dal Diavolo, con Rebic che non trova lo spazio per concludere in porta.
8′: Occasione per il Milan, con Giroud che colpisce di tacco sotto porta, tutto fermo per fuorigioco.
10′: Altra occasione da angolo per il Milan: prima Kjaer, poi De Ketelaere e infine Leao murato dai croati.
11′: Ljubicic avanza indisturbato fino la trequarti, tiro smorzato che si spegne sul fondo di Tatarusanu.
16′: Occasione Dinamo con Moharrami che mette in mezzo, Gabbia libera sulla linea di porta.
18′: Altra occasione per i croati, che dalla destra impegnano i guanti di Tatarusanu.
20′: Leao crossa per Rebic, che non ci crede credendo di essere in fuorigioco e la colpisce male. Palla sul fondo.
26′: Rebic aspetta troppo prima di calciare e si fa murare nell’area piccola croata. Gigante occasione Milan.
29′: Rebic anticipa Livakovic su un retropassaggio ma non riesce a mettere in porta. Buon pressing del croato.
32′: Livakovic si supera sul colpo di testa di Giroud, poi Tonali e Leao non riescono a impensierire la porta avversaria.
40′: GOL DEL MILAN! Matteo Gabbia la sblocca da calcio di punizione battuto da Tonali.
Il difensore si lancia in scivolata e sblocca una partita molto complicata.
43′: Tonali procura il primo giallo della partita al capitano croato, Ademi, che lo aggancia da dietro.
45′: Un minuto di recupero concesso da Marciniak.
46′: Finisce il primo tempo sul vantaggio del Milan, targato Gabbia.
45′: Ricomincia il secondo tempo.
47′: Clamorosa occasione non sfruttata da De Ketelaere, che in modo egoista non sfrutta un uno contro uno in porta, Rebic tutto libero a destra chiedeva palla.
50′: GOL DEL MILAN! Raddoppio rossonero.
Leao si auto-lancia sulla sinistra, vicinissimo a Livakovic lo batte sul primo palo.
Cambio: esce De Ketelaere ammonito per KRUNIC.
58′: RIGORE PER IL MILAN. Tonali viene atterrato da Ljubicic in area di rigore.
60′: GOL DEL MILAN! Giroud la insacca sotto il sette ed è 0-3 per il Diavolo.
65′: Tatarusanu salva il risultato su una botta a colpo sicuro e tiene lo 0-3.
66′: Vicinissimo alla doppietta Giroud, si supera Livakovic.
Bello lo scambio con Leao, il portiere croato la butta sopra la traversa.
67′: Su angolo, ancora Giroud di testa, presa centrale.
69′: Autogol e 0-4 Milan, che adesso va sul velluto.
Straripante accelerazione di Leao sulla sinistra, in mezzo per Giroud che non riesce a prenderla, sfortunato Ljubicic ad insaccare nella propria porta.
Triplo cambio Milan: escono Leao, Bennacer e Theo Hernandez, entrano Messias, Ballo Toure e Pobega.
74′: Orsic si libera da Kalulu, col destro accarezza il palo esterno, sfiorando il gol della bandiera.
Gestione palla per il Milan, che gestisce le energie in vista del campionato.
80′: Cambio Milan: prestazione più che sufficiente per Olivier Giroud, che lascia il posto a Origi.
82′: Gol annullato a Pobega per fuorigioco di Origi.
84′: Krunic si divora lo 0-5 involato verso la porta avversaria.
87′: Bockaj si costruisce una buona palla al limite dell’area, Tatarusanu attento la blocca centrale.
90′: Senza recupero, finisce 0-4 per un grande Milan contro la Dinamo Zagabria.
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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