Calciomercato
Radja Nainggolan fuori dal progetto Inter: destinazione Cina?

Icardi e Nainggolan non rientrano nel nostro progetto”. Con queste parole precedenti alla prima conferenza stampa ufficiale di Antonio Conte come nuovo allenatore dell’Inter l’amministratore delegato dei milanesi Beppe Marotta ha messo la parola fine all’esperienza del belga con la maglia nerazzurra. Un’esperienza fatta di alti e bassi, di gol decisivi e di episodi discutibili fuori dal campo. Ora si aprono nuovi scenari per il centrocampista, pronto, suo malgrado, ad essere protagonista del mercato per il secondo anno consecutivo.
Radja Nainggolan è quindi ufficialmente sulla lista cedibili del mercato dell’Inter. Chiuso dagli arrivi di Sensi e Barella, avrebbe trovato comunque meno spazio rispetto all’ultima stagione. Le dichiarazioni di Marotta hanno fatto il resto. Già fissato anche il prezzo del cartellino: 30 milioni di euro. Molti per un 31enne e che al momento hanno portato solo alcuni timidi sondaggi da parte di squadre europee e cinesi. Proprio i team asiatici sembrano i più interessati.
Il Ninja, dopo i primi colloqui e dopo essersi presentato regolarmente in ritiro, ha capito che Conte non scherza e che può davvero tenerlo fuori per tutta la stagione se dovesse rifiutare tutte le proposte. Per questo, dopo aver rifiutato la destinazione cinese in un primo momento e aver dichiarato al suo entourage di voler provare a convincere il tecnico leccese a dargli una chance, ora sembra disponibile a valutare le varie opzioni. Lo Shanghai Shenhua e il Dalian Yifeng si sono informati e attendono a breve una risposta poiché in Cina il mercato chiude il 31 luglio. Il primo club cinese è quello che ha recentemente acquistato El Shaarawy facendogli firmare un contratto “monstre”, mentre il secondo già nell’ultima sessione invernale di mercato aveva aperto un dialogo con l’Inter per portare a Milano Ferreira Carrasco.
Nonostante sia stato fondamentale con il gol che ha deciso l’ultima di campionato con l’Empoli e abbia portato i nerazzurri in Champions, Nainggolan sembra quindi destinato a partire. Quelle cinesi, però, non sembrano le uniche piste: qualcosa si sta muovendo anche a livello di big europee.
Secondo fonti provenienti dall’Inghilterra la squadra di Zhang, che sta già trattando Lukaku con i Red Devils e che vorrebbe regalare un altro fedelissimo a Conte, avrebbe dato la disponibilità a investire circa 11 milioni di euro più il cartellino di Nainggolan per arrivare a Nemanja Matic. Centrocampista centrale serbo di trent’anni, Matic è già stato titolare nel Chelsea campione d’Inghilterra 2016/2017, allenato proprio dal tecnico salentino.
Per il Ninja non mancano pretendenti anche in Italia. La prima ad aver mostrato interesse è il Torino di Mazzarri, alle prese con l’allestimento di una squadra che possa essere competitiva nella prossima Europa League. Il tecnico toscano farebbe carte false per portarlo in granata e l’Inter non si opporrebbe al prestito con diritto di riscatto e a pagare una parte del suo stipendio. Difficile ma non impossibile che la trattativa si riapra se non andranno in porto le piste cinesi.
Molto più sfumata, ma non per questo meno suggestiva, la possibilità che il belga resti a Milano, ma questa volta sulla sponda rossonera. Nonostante i paletti del fairplay finanziario, i rossoneri sono molto attivi in questo mercato, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo dove sono già arrivati Krunic e Bennacer. Viste le difficoltà per arrivare a Veretout, e ancora tutta da valutare la trasformazione di Suso da esterno in trequartista, Giampaolo potrebbe dare il suo ok per fare proprio di Nainggolan uno dei punti di riferimento del suo 4-3-1-2.
Quello che è certo è che Nainggolan non scenderà più in campo con la maglia dell’Inter. Arrivato in nerazzurro per 38 milioni di euro più il cartellino di Zaniolo dalla Roma, il Ninja non ha saputo sfruttare l’occasione, frenato da alcuni guai fisici e dai comportamenti spesso poco professionali fuori dal campo. Restano comunque alcune prestazioni di altissimo livello, impreziosite da 7 gol (1 in Champions e 6 in campionato) e 3 assist. Il giocatore resta di altissimo livello e se dovesse rimettere la testa a posto potrebbe diventare un crack per chiunque riuscirà ad acquistarlo.
Calciomercato
Roma, adesso l’attaccante è un’urgenza: la situazione
Dopo l’ennesima emergenza offensiva emersa contro il Sassuolo, in casa Roma il tema dell’attaccante non è più rinviabile: ora serve intervenire.
La vittoria di ieri contro il Sassuolo ha portato tre punti pesanti per la Roma, ma ha anche riacceso un allarme che a Trigoria suona ormai da mesi. Dopo un primo tempo complicato, diventato via via sempre più appiccicoso, la squadra di Gasperini ha chiuso la partita in appena tre minuti, poco prima dell’80’, con grande carattere.
A rendere tutto più difficile è stato l’infortunio di Ferguson nel corso del primo tempo, che ha costretto i giallorossi a reinventarsi con il falso nove, vista anche la contemporanea assenza di Dovbyk.
Il tema dell’attaccante, in casa Roma, non è certo una novità. Gasperini lo ha sottolineato più volte, chiedendo alla società un investimento mirato per dare maggiore qualità e peso al reparto offensivo.In questi primi giorni di mercato la dirigenza è al lavoro proprio in questa direzione, ma le difficoltà non mancano. La priorità è sempre stata Zirkzee, ma il cambio in panchina allo United ha bloccato ogni discorso in uscita. Da qui l’interesse degli ultimi giorni per il classe 2007 Robinio Vaz del Marsiglia, ipotesi però raffreddata dalle parole del ds Massara nel pre-partita di ieri.

GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, da richiesta a necessità
In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Ferguson, e considerando che Dovbyk potrebbe rimanere ai box per un paio di mesi, la situazione è cambiata rapidamente. Quella che fino a poco fa era una precisa richiesta dell’allenatore si è trasformata in una vera e propria urgenza. La Roma ha bisogno di un nuovo attaccante, e ne ha bisogno subito.
L’eventuale arrivo di Raspadori potrebbe tamponare l’emergenza, con il club in attesa della risposta definitiva del giocatore, ma per restare agganciati alla zona Champions serve qualcosa di più. Serve un attaccante in grado di fare la differenza, e serve al più presto.
Calciomercato
Napoli, João Gomes nel mirino: è il preludio a un doloroso addio?
Tra il big match con l’Inter e uno sguardo al futuro, il Napoli inizia a muoversi per il mercato estivo: piace João Gomes per il centrocampo.
In attesa del big match di questa sera contro l’Inter, che potrebbe già risultare decisivo nella corsa Scudetto, in casa Napoli l’attenzione non è rivolta solo al campo. A livello dirigenziale, infatti, il club azzurro continua a guardare anche al mercato, soprattutto in prospettiva futura. In questa sessione di gennaio, causa l’obbligo di operare a saldo zero, non sarà possibile fare movimenti in entrata senza prima cedere, motivo per cui i discorsi più concreti sono rimandati all’estate.
Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c’è quello di João Gomes, centrocampista brasiliano del Wolverhampton. Il Napoli, secondo le indiscrezioni, avrebbe già mosso passi concreti, parlando con l’entourage del giocatore e chiedendo informazioni sul prezzo del cartellino, attualmente valutato intorno ai 40 milioni di euro dal club inglese. Una cifra importante, che però potrebbe anche scendere a fine stagione, considerando che i Wolves sembrano ormai condannati alla retrocessione in Championship, visti i 14 punti di distanza dalla zona salvezza.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo destinato a cambiare?
Si tratterebbe comunque di un investimento pesante per un reparto che, sulla carta, è già ricco, anche se oggi ridotto all’osso dagli infortuni. A giugno, però, il centrocampo del Napoli potrebbe cambiare volto, soprattutto se Conte decidesse di dare continuità all’attuale 3-4-2-1.
Per caratteristiche, è facile immaginare João Gomes come possibile sostituto di Anguissa, che già la scorsa estate sembrava vicino all’addio. Ma non è da escludere che il brasiliano possa anche raccogliere l’eredità di Stanislav Lobotka, visto che abbina intensità a una buona pulizia nella gestione del pallone.
Un addio di uno dei due, se non addirittura di entrambi, non appare così improbabile, anche per una semplice questione anagrafica. Il Napoli ha bisogno di abbassare l’età media di una rosa che resta tra le più alte d’Italia e d’Europa e, per farlo, serviranno inevitabilmente delle uscite, anche dolorose.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Tutto può aspettare: stasera c’è l’Inter, una partita fondamentale per il campionato e per le ambizioni azzurre.
Calciomercato
Torino, traballa Baroni? | Cosa filtra
La sconfitta del Torino in casa dell’Atalanta nelle ultime ore ha alimentato possibili ribaltoni sulla panchina granata.
La seconda sconfitta settimanale, dopo quella interna nel turno infrasettimanale contro l’Udinese, in casa della Dea di Palladino ha messo a rischio per qualche ora, di nuovo, la panchina di Baroni.
Un girone d’andata sull’ottovolante per gli uomini granata, capaci di vittorie importanti ma anche di sconfitte pesanti.
Come riporta Sky Sport, le iniziali bocciature di Simeone, Che Adams e Ilkhan, avevano fatto presagire valutazioni approfondite da parte della dirigenza sul futuro del tecnico fiorentino, che poi ha ritenuto proseguire nella strada della continuità.
-
Calciomercato6 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato5 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Serie A3 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato5 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Serie A6 giorni faCapello duro contro gli arbitri: “Sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori”
-
Calciomercato7 giorni faMilan, i media inglesi sono sicuri: Zirkzee è il primo obiettivo di Tare
-
Serie A6 giorni faSerie A, le designazioni arbitrali della 19° giornata
