Calciomercato
Milan, sgambetto alla Juve: gli incassi Champions portano Vlahovic
Milan, un importante scenario di mercato si starebbe delineando. Al momento siamo nel campo delle ipotesi, ma nei prossimi mesi potrebbe prendere sostanza una vera e propria trattativa di mercato che andremo ad argomentare qui di seguito grazie all’ausilio dei numeri riportati su Calcio e Finanza.
Il Milan è alla ricerca di un attaccante esperto, giovane e di spessore internazionale. Un tris di caratteristiche non comuni che sicuramente necessitano di mettere mano al portafoglio. La situazione dei rossoneri però è allarmante nel senso che Zlatan Ibrahimovic ed Olivier Giroud hanno un’anagrafe impietosa e Pietro Pellegri verrà restituito al mittente. Si starebbe infatti pensando di colmare il gap prelevando Mattia Destro per sei mesi e rimandando ogni decisione per l’estate.
Una doverosa premessa prima di affrontare il tema attaccanti. Il Milan ha una squadra già adeguata adesso ed in estate non ricorrerà al mercato se non per rinforzare il reparto offensivo. Con il rinnovo ormai quasi certo di Alessio Romagnoli la difesa è a posto, se dovesse rinnovare anche Franck Kessie, con l’arrivo di Yacine Adli già acquistato ed il ritorno di Tommaso Pobega anche il centrocampo sarebbe ampiamente coperto. Resta da mettere il tassello più grande in attacco ed il Milan avrà la possibilità di dedicare ampie risorse per un rinforzo di spessore là davanti. E Dusan Vlahovic, promesso sposo della Juventus, potrebbe non essere un’utopia.
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Milan, gli introiti della Champions aprono nuovi scenari

Indipendentemente da quello che riuscirà a fare in Champions League da adesso in avanti, il Milan ha raggiunto una ragguardevole cifra grazie agli introiti della stessa. Ci siamo fatti supportare dai numeri riportati su Calcio e Finanza che raccontano di un incasso attuale intorno ai 16 milioni di euro grazie al bonus partecipazione a cui si devono aggiungere 17 milioni per il ranking storico ed ulteriori 9 milioni per quanto riguarda il market pool. Oltre a questi introiti aggiungiamo anche il milione di euro incassato dall’ultima recente vittoria in casa dell’Atletico Madrid.
In totale, ad oggi, il Milan ha a disposizione un tesoretto di 42,3 milioni di euro ai quali potrebbero aggiungersene altri se, come si spera, i rossoneri potranno andare avanti nella competizione. Orbene, per dovere di cronaca, anche la Juventus ha beneficiato e beneficerà di questi milioni, ma la situazione economica del club piemontese non permetterà di fare spese folli soprattutto per il fatto che i bianconeri dovranno colmare in estate parecchie lacune pertanto si starebbero orientando su profili meno dispendiosi come Lorenzo Lucca o Julian Alvarez.
Il Milan, dal canto suo, ha l’obiettivo di arrivare al pareggio di bilancio nel 2023, ma la sua situazione patrimoniale è assolutamente solida con zero debiti verso banche ed un patrimonio netto attivo di 70 milioni di euro, uno dei dati migliori per un club europeo. La proprietà ha imposto una linea comunque morigerata, ma per un attaccante dal calibro di Vlahovic si potrebbe fare un’eccezione, per tutti i motivi suddetti.
Sostenere adesso che Vlahovic arriverà in rossonero è assolutamente prematuro, ma il Milan al momento ha tutte le carte in regola e la forza economica per fare lo sgambetto alla Juventus.
Calciomercato
Marsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest’anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei quali al Sassuolo) per un totale di 100 milioni di euro incassati.
Se c’è un club estero dal quale le società di Serie A attingono dal calciomercato, questi è senza dubbio il Marsiglia. Il club del sud-est della Francia, infatti, dal mercato estivo a quello invernale ha ceduto ben nove calciatori a squadre italiane incassando addirittura poco meno di 100 milioni di euro.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da Luis Henrique a Bakola: tutte le cessioni del Marsiglia a squadre italiane
La prima cessione della squadra francese è stata quella di Luis Henrique all’Inter per circa 22 milioni di euro in estate. Sempre nella stessa sessione il litigio tra Rabiot e Rowe ha portato il primo a trasferirsi al Milan per circa 10 milioni di euro mentre il secondo ha convinto il Bologna a sborsare poco meno di 20 milioni di euro.
La squadra che acquistato più giocatori dal Marsiglia è il Sassuolo che ha preso Ismael Konè in estate e Bakola e Ulisses Garcia in questa sessione. A completare il quadro ci sono gli arrivi di Robinio Vaz alla Roma a gennaio, Moumbagna alla Cremonese in estate e Lirola al Verona a gennaio.
Calciomercato
Napoli, è esplosa la Vergaramania
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a un nome riconoscibile anche fuori dai confini italiani. Le sue prestazioni hanno innescato un vero e proprio effetto domino: numeri social raddoppiati, visibilità internazionale e un’identità tecnica ormai chiara agli occhi del grande pubblico.
Decisiva, in questo senso, anche la definizione coniata da Patrick Kendrick su TNT Sports dopo il gol segnato alla Fiorentina: “’O Piccerillo”. Un soprannome che richiama una tradizione ben radicata nel Napoli, fatta di talento puro, tecnica nello stretto e coraggio nell’uno contro uno. Da Lorenzo Insigne allo stesso Vergara, il filo conduttore è evidente. Non a caso, l’etichetta rimanda anche al primo Paulo Dybala a Palermo, quando veniva chiamato “U Picciruddu”.
Giocate iconiche e primi gol: Vergara si prende il Napoli
Le immagini parlano da sole. La ruleta contro il Chelsea, l’accelerazione bruciante che ha portato al sinistro vincente contro David de Gea: primo gol in Champions League, primo gol in Serie A, e dunque i primi due con il Napoli dei grandi, dopo quelli realizzati in Primavera.
Giocate che certificano un salto di status definitivo e che spiegano perché il suo volto abbia iniziato a circolare rapidamente anche all’estero. Vergara non è più solo una promessa: è un giocatore riconoscibile, con tratti tecnici chiari e un’identità già definita.
Dalle difficoltà fisiche alla maturazione: il percorso invisibile
Cresciuto tra Frattamaggiore e i tornei estivi “brasiliani” di Succivo e Sant’Arpino, proprio come Insigne, Vergara ha dovuto superare più di una diffidenza legata alla sua struttura fisica. Nelle categorie Under 15, 16 e 17 non è mai stato un titolare fisso; in Under 16 l’allenatore arrivò persino a provarlo davanti alla difesa pur di trovargli spazio.
Un’idea che racconta bene quanto fosse difficile inquadrarlo tatticamente, ma che oggi appare quasi paradossale: uno con quella qualità deve giocare vicino alla porta.
La pazienza come chiave: le parole di Grava e la svolta
A ricordare quanto sia stata fondamentale la pazienza in quegli anni è Gianluca Grava, che in un’intervista a Sky Sport ha raccontato così il percorso di Vergara:
“Ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo perché aveva tutto per emergere”.
Poi il passaggio in Primavera, le tappe formative in Serie C e B con Pro Vercelli e Reggiana, l’infortunio al crociato e il rientro. Un percorso tutt’altro che lineare, che rende ancora più significativo il momento attuale.
Conte, la continuità e la nascita di un brand
La scelta di Antonio Conte di trattenerlo si è rivelata decisiva. Prima l’assist in Coppa Italia contro il Cagliari, poi – complice l’emergenza sugli esterni – la continuità di impiego. Vergara ha risposto con personalità, qualità e incisività.
Ora il brand è nato. “’O Piccerillo” non è più solo un soprannome, ma un’identità riconoscibile. Il passo successivo spetta ad Antonio Vergara: trasformare un’onda improvvisa in una rotta stabile, confermandosi come una delle nuove certezze del Napoli e del calcio italiano.
(Foto: Depositphotos)
Calciomercato
Al Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l’Al Ittihad ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 97 del Fenerbahce.
Accostato al Napoli e ad un passo dall’andare alla Juventus, alla fine Youssef En-Nesyri si unisce all’Al Ittihad. L’attaccante marocchino arriva dal Fenerbahce nella trattativa che porta N’Golo Kanté al club turco. La trattativa era saltata vista la mancata consegna dei documenti nel tempo previsto. Poi però arriva il via libera da parte della FIFA che ha verificato ed approvato la documentazione tra i due club.
En-Nesyri arriva all’Al Ittihad come sostituto di Karim Benzema, passato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. L’ex attaccante del Fenerbahce giocò anche per il Siviglia dal 2020 al 2024, contribuendo alla vittoria dell’Europa League della squadra spagnola nella stagione 2019/2020 e la stagione 2022/23.
Al Ittihad- En Nesyri é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club arabo:
ليث الأطلسي في كتيبة النمور 🎯🦁#شتوية_العميد pic.twitter.com/jj3W2SaGz4
— نادي الاتحاد السعودي (@ittihad) February 3, 2026
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