Calciomercato
Milan, Rebic a rischio permanenza: pronte le valigie | La situazione
Milan, registriamo in queste ultime ore una situazione che a molti tifosi rossoneri potrebbe non piacere. La dirigenza si starebbe muovendo verso una direzione. Vediamo quale.
Il futuro di Ante Rebic potrebbe essere lontano da Milano. Da tempo abbiamo infatti scritto di una situazione tesa, complicata tra il giocatore ed il Milan. Analizziamola meglio. Il croato da tempo manifesta il desiderio di essere impiegato con maggiore continuità.
Sfondare in un reparto che ha visto l’esplosione di Rafael Leao non è di certo facile, una lunga sequela di infortuni ha fatto il resto, ma lo scarso utilizzo in campo è quello che l’entourage del ragazzo critica al tecnico Stefano Pioli con il quale i rapporti si sono ridotti ai minimi termini.
Il croato classe 1993, più.di altri, è un giocatore che ha necessità di sentire vicinanza, affetto, stima intorno a sè. Tutte cose che attualmente non percepisce, sentendosi quello che di fatto è, una riserva.
Milan, cosa cambia con Origi

L’arrivo di Divock Origi probabilmente andrà ad acuire il malcontento generale di Rebic. A meno di clamorosi movimenti di mercato intorno a Leao, che escludiamo, sulla corsia sinistra potrebbe esserci affollamento.
Vero che l’attaccante belga può ricoprire il ruolo di punta centrale, ma se i rossoneri ricorreranno sul mercato per un’altra soluzione offensiva, Origi potrebbe anche essere impiegato sulla corsia laterale limitando, o negando proprio, ogni spazio a Rebic. Che non ci sta più.
Il croato ha già discusso in maniera chiara con la dirigenza,ì. La sua richiesta è quella di avere maggiori garanzie ed allo stato attuale Paolo Maldini non è in grado di assicurargliele. Ergo, Rebic sta seriamente pensando di ansarsene. Ed il Milan di fare cassa.
Gli interessi di De Laurentiis

Il Napoli è sicuramente una delle squadre che osserva con maggiore interesse tutto quello che accade intorno all’esterno croato. In alcune occasioni di contatto con i partenopei, il Milan ha provato a chiedere informazioni per Elmas, senza però ottenere risposte positive.
Il contratto di Rebic andrà in scadenza al 30 giugno del 2025 pertanto ci potrebbe essere spazio anche per una soluzione di prestito con diritto di riscatto. Il volere del giocatore sembra piuttosto chiaro. Seguiremo con estrema attenzione quanto si muove intorno al giocatore, pronti a ragguagliarvi.
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Calciomercato
Al Hilal, arriva Pablo Marì dalla Fiorentina
Pablo Marì si trasferisce ufficialmente all’Al Hilal per 1,5 milioni di euro, firmando un contratto fino al 2026 con opzione per il 2027.
Il trasferimento di Pablo Marì all’Al Hilal
Pablo Marì, difensore centrale precedentemente in forza alla Fiorentina, è ora un giocatore dell’Al Hilal. La notizia è stata confermata ufficialmente, e il trasferimento si è concluso per una cifra di 1,5 milioni di euro. L’accordo prevede un contratto valido fino a giugno 2026, con un’opzione per il prolungamento fino al 2027. Questo movimento di mercato non è una sorpresa, essendo già stato anticipato da diverse fonti nel corso degli ultimi mesi.
Dettagli e contesto del trasferimento
L’Al Hilal, uno dei club più prestigiosi della regione mediorientale, ha puntato su Pablo Marì per rinforzare il proprio reparto difensivo, garantendosi un giocatore di esperienza internazionale. La Fiorentina, dal canto suo, ha deciso di cedere il difensore per investire in nuovi talenti e riorganizzare la propria rosa. Il trasferimento era già stato vociferato a gennaio scorso, ma solo ora ha trovato la sua ufficialità.
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Fonte: [l’account X di Schira](https://x.com/NicoSchira)
Now it’s official! Pablo #Marì to #AlHilal from #Fiorentina for €1,5M. Contract until June 2026 with the option for 2027. No surprise here and confirmed since the last January 9! #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 11, 2026
Calciomercato
Roma, adesso l’attaccante è un’urgenza: la situazione
Dopo l’ennesima emergenza offensiva emersa contro il Sassuolo, in casa Roma il tema dell’attaccante non è più rinviabile: ora serve intervenire.
La vittoria di ieri contro il Sassuolo ha portato tre punti pesanti per la Roma, ma ha anche riacceso un allarme che a Trigoria suona ormai da mesi. Dopo un primo tempo complicato, diventato via via sempre più appiccicoso, la squadra di Gasperini ha chiuso la partita in appena tre minuti, poco prima dell’80’, con grande carattere.
A rendere tutto più difficile è stato l’infortunio di Ferguson nel corso del primo tempo, che ha costretto i giallorossi a reinventarsi con il falso nove, vista anche la contemporanea assenza di Dovbyk.
Il tema dell’attaccante, in casa Roma, non è certo una novità. Gasperini lo ha sottolineato più volte, chiedendo alla società un investimento mirato per dare maggiore qualità e peso al reparto offensivo.In questi primi giorni di mercato la dirigenza è al lavoro proprio in questa direzione, ma le difficoltà non mancano. La priorità è sempre stata Zirkzee, ma il cambio in panchina allo United ha bloccato ogni discorso in uscita. Da qui l’interesse degli ultimi giorni per il classe 2007 Robinio Vaz del Marsiglia, ipotesi però raffreddata dalle parole del ds Massara nel pre-partita di ieri.

GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, da richiesta a necessità
In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Ferguson, e considerando che Dovbyk potrebbe rimanere ai box per un paio di mesi, la situazione è cambiata rapidamente. Quella che fino a poco fa era una precisa richiesta dell’allenatore si è trasformata in una vera e propria urgenza. La Roma ha bisogno di un nuovo attaccante, e ne ha bisogno subito.
L’eventuale arrivo di Raspadori potrebbe tamponare l’emergenza, con il club in attesa della risposta definitiva del giocatore, ma per restare agganciati alla zona Champions serve qualcosa di più. Serve un attaccante in grado di fare la differenza, e serve al più presto.
Calciomercato
Napoli, João Gomes nel mirino: è il preludio a un doloroso addio?
Tra il big match con l’Inter e uno sguardo al futuro, il Napoli inizia a muoversi per il mercato estivo: piace João Gomes per il centrocampo.
In attesa del big match di questa sera contro l’Inter, che potrebbe già risultare decisivo nella corsa Scudetto, in casa Napoli l’attenzione non è rivolta solo al campo. A livello dirigenziale, infatti, il club azzurro continua a guardare anche al mercato, soprattutto in prospettiva futura. In questa sessione di gennaio, causa l’obbligo di operare a saldo zero, non sarà possibile fare movimenti in entrata senza prima cedere, motivo per cui i discorsi più concreti sono rimandati all’estate.
Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c’è quello di João Gomes, centrocampista brasiliano del Wolverhampton. Il Napoli, secondo le indiscrezioni, avrebbe già mosso passi concreti, parlando con l’entourage del giocatore e chiedendo informazioni sul prezzo del cartellino, attualmente valutato intorno ai 40 milioni di euro dal club inglese. Una cifra importante, che però potrebbe anche scendere a fine stagione, considerando che i Wolves sembrano ormai condannati alla retrocessione in Championship, visti i 14 punti di distanza dalla zona salvezza.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo destinato a cambiare?
Si tratterebbe comunque di un investimento pesante per un reparto che, sulla carta, è già ricco, anche se oggi ridotto all’osso dagli infortuni. A giugno, però, il centrocampo del Napoli potrebbe cambiare volto, soprattutto se Conte decidesse di dare continuità all’attuale 3-4-2-1.
Per caratteristiche, è facile immaginare João Gomes come possibile sostituto di Anguissa, che già la scorsa estate sembrava vicino all’addio. Ma non è da escludere che il brasiliano possa anche raccogliere l’eredità di Stanislav Lobotka, visto che abbina intensità a una buona pulizia nella gestione del pallone.
Un addio di uno dei due, se non addirittura di entrambi, non appare così improbabile, anche per una semplice questione anagrafica. Il Napoli ha bisogno di abbassare l’età media di una rosa che resta tra le più alte d’Italia e d’Europa e, per farlo, serviranno inevitabilmente delle uscite, anche dolorose.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Tutto può aspettare: stasera c’è l’Inter, una partita fondamentale per il campionato e per le ambizioni azzurre.
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