Pioli-Ibrahimovic, un asse quantomai solido che terrà banco almeno durante tutta la sessione del mercato estivo. Gli scenari sono cambiati clamorosamente dall’altro ieri, Ralf Rangnick non arriverà pertanto Ibrahimovic potrebbe restare al Milan ancora per un anno. Il condizionale ovviamente è d’obbligo, ci sarà tutta una serie di valutazioni e considerazioni da intraprendere, ma siamo certi che il desiderio del confermato tecnico Stefano Pioli vada verso quella direzione. Ibrahimovic, dal suo arrivo a gennaio, ha portato quello scossone decisivo per fare ripartire la squadra, quella sana cattiveria agonistica di cui il Milan era privo. Con lo svedese in campo le cose sono cambiate, la rotta è stata invertita ed il Milan ha raggiunto l’Europa League, obiettivo che in inverno sembrava di difficile raggiungimento.

Il rinnovo del contratto

Ed arriviamo alle dolenti note, sappiamo benissimo che l’attuale dirigenza rossonera desidererebbe proseguire con Ibra, così come lo stesso svedese, ma i problemi potrebbero essere di tipo economici. Sebbene Ibrahimovic in una recente provocatoria intervista abbia sostenuto di giocare al Milan gratis, i soldi li vuole eccome, pretenderebbe infatti per la prossima stagione un ingaggio di 6 milioni di euro. Il Milan starebbe ragionando se possa valere la pena, in considerazione di un salary cap fissato a 2,5-3 milioni e soprattutto per il fatto che il prossimo anno lo svedese compirà 40 anni e che comunque un altro colpo in attacco verrà fatto. Impossibile pensare di far gravare il peso di un reparto offensivo solamente su Ibra.