Calciomercato
Milan, 100 milioni di motivi per credere in Elliott
Milan, un progetto ambizioso è sotto gli occhi di tutti. Il Fondo Elliott, proprietario del club, ha in mente grandi cose nel breve periodo, i numeri starebbero supportando queste operazioni. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa succederà.
I conti sorridono in Casa Milan, un forte e chiaro segno di discontinuità con il passato. Un chiaro e forte segno distintivo nei confronti di altri club, un’evidente dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta e che ne vedremo delle belle nell’immediato futuro.
Diciamo immediato perchè i progetti della famiglia Singer sono a breve termine, al massimo medio, sicuramente non lungo. Il fondo di investimento ha intenzione di vendere il Milan al migliore offerente, purchè sia solido, e lo vorrà fare con i conti in ordine ed un blasone finalmente ritrovato. Un Milan al top insomma, sia come conti che come risultati.
Milan, un percorso virtuoso

E’ senza dubbio un percorso virtuoso quello intrapreso dai Singer nel momento in cui hanno escusso le garanzie della presidenza cinese. Il passivo è sceso a 96 milioni di euro, un successo se si considera che nel frattempo di mezzo è passata una pandemia mondiale impossibile da prevedere.
Nonostante questo, l’obiettivo è quello di azzerare il passivo senza ricorrere a prestiti. Ricordiamo infatti che il Milan è uno dei pochissimi club ad avere zero sotto la voce debiti verso banche. Un vero e proprio unicum tra le squadre top in Europa. Ma non è di certo finita qui, la famiglia Singer ha in mente manovre espansive di un certo livello e soprattutto sostenibili.
Pronti 100 milioni

Ebbene sì, il fondo Elliott stanzierà altri 100 milioni di euro oltre ai quasi 700 finora spesi in quattro anni. L’obiettivo principale sarà quello del nuovo stadio per il quale i colloqui con il sindaco di Milano Sala proseguono in maniera edificante. In settimana è infatti previsto un altro tavolo tecnico per provare ad accelerare i tempi.
Oltre a questo si continueranno a dare pieni poteri a Geoffrey Moncada, capo scout rossonero. La strada è tracciata e la linea è quantomai chiara ed evidente, la dirigenza rossonera continuerà a puntare in maniera decisa sui giovani. Nel mirino molti profili, si va da Lorenzo Lucca a Romain Faivre, tanto per fare due nomi, oltre a Lorenzo Colombo che è già rossonero, ma in prestito alla Spal. Altri nomi seguiti sono quelli di Verschaeren, sempre per la trequarti e Kamara con il quale ci sarebbe già un preaccordo qualora Kessie non dovesse rinnovare.
Linea dura sui rinnovi

A proposito del rinnovo di Kessie, il cui problema si ripeterà anche con quello di Alessio Romagnoli, il Milan non ha intenzione di cedere ad alcuna richiesta proveniente dai procuratori. Ogni giocatore viene attentamente analizzato dalla dirigenza la quale propone un contratto di una certa cifra, se al giocatore va bene firma, se non va bene sarà sul mercato. Poche deroghe, linea dura, ma chiara e precisa. Atangana e Raiola sono avvisati.
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Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
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