Calciomercato
Lecce, harakiri in Coppa Italia con il Cittadella. Tifoseria in agitazione.
Lecce, harakiri in Coppa Italia con il Cittadella. Tifoseria in agitazione. La prima uscita ufficiale ha certificato le difficoltà della squadra giallorossa. La squadra veneta ha passato il turno con pieno merito, giocando sulle carenze strutturali degli avversari
La squadra della promozione è stata stravolta, i nuovi arrivati hanno bisogno di tempo per conoscersi e integrarsi. La tifoseria si interroga sulla validità della campagna acquisti e cessioni
A sorpresa e nemmeno troppo, ieri sera allo stadio “Via del Mare” un corsaro Cittadella ha eliminato il Lecce dalla competizione. La squadra giallorossa ha palesato limiti evidenti, un po’ in tutti i reparti.
Il clima intorno alla squadra non aiuta, al di là della positiva corsa agli abbonamenti, la tifoseria dimostra molto scetticismo in merito alle scelte societarie e della coppia adibita alla campagna acquisti. I social sono intasati di messaggi anche coloriti, nei confronti delle mosse di calciomercato operate.
Il direttore sportivo Trinchera e l’amministratore delegato Corvino sono costretti a muoversi sul mercato con un budget che non equivale a quello delle altre dirette concorrenti alla corsa salvezza. Basti vedere per esempio la campagna acquisti del Monza.
Andiamo a vedere come è andata la partita e le indicazioni arrivate dal campo
Nel 4-3-3 di Baroni gli occhi sono puntati sul neoacquisto Ceesay, bomber esploso l’anno scorso nello Zurigo, schierato al centro dell’attacco pugliese. Per il Cittadella di Gorini un 4-3-1-2 con Antonucci e Asencio (ex di turno) come tandem offensivo. I veneti partono in modo propositivo e sfiorano il vantaggio al 20’: palo esterno di Lores. I salentini (out dal 22’ Dermaku per infortunio) provano a prendere in mano le redini del gioco e vengono fuori alla distanza, ma senza riuscire a sfondare. Nella ripresa il Cittadella ripropone fin da subito uno spirito arrembante. Il pubblico del Via del Mare (oltre 15 mila spettatori) prova a scuotere la squadra. Al 62’ il Lecce va avanti: cross di Di Francesco ed esterno al volo di Strefezza. Dal 68’ dentro Colombo per Ceesay. Gli ospiti non demordono: al primo pallone toccato, il neo entrato Carriero propizia il gol del pareggio, segnato da due passi da Asencio, che poi non esulta (73’). All’80’ Antonucci sfiora il golazo di tacco. Pavan, al 92’, quasi completa la rimonta per i suoi. Dall’altra parte Baschirotto è impreciso al 93’. Si va ai supplementari, dove il subentrato Tounkara sale in cattedra: prima segna dalla distanza (92’) e poi, di prima intenzione, cala il tris sugli sviluppi di un corner (100’). Il Lecce tira fuori il carattere e accorcia i conti con Colombo al 105′ ma questo non basta, nonostante l’assedio dei minuti finali. La fragilità caratteriale e difensiva dei giallorossi è parsa evidente. L’addio al capitano Lucioni ha aperto una falla al centro della difesa difficile da colmare, a meno che non arrivi Nastasic. In mezzo al campo Bistrovic e Hjulmand sono troppo soli, è stato utile rinunciare a Majer e Bjorkengren ? In attacco Ceesay è un oggetto misterioso, non era meglio continuare con Coda (bomber da 40 reti in due stagioni) ?
Cosa manca alla squadra salentina per avere una speranza salvezza ?
La prima carenza evidente è nel cuore della difesa, dove gli attuali difensori centrali non paiono all’altezza. I vari Calabresi, Tuia, Dermaku nella massima serie ci sono stati poco o niente. Ieri sera Gendrey e Blin, rispettivamente terzino destro e mediano, si sono adattati con grande spirito di sacrificio nell’inedito ruolo di difensori centrali, dopo il ko di Dermaku.
Quindi è una falla che va coperta presto, dopo aver perso Maksimovic che ha preferito tornare in patria, alla Stella Rossa. Si vocifera di Nastasic scoperto proprio dall’amministratore delegato Corvino ai tempi della Fiorentina e sarebbe un innesto preziosissimo. Specie se insieme a lui arrivasse l’esperto Ceppitelli, svincolato dal Cagliari.
Con Bistrovic, Blin, Hjulmand, Samek ed Askildsen la mediana giallorossa potrebbe reggere l’urto della massima serie, ma noi un centrocampista tutto corsa e muscoli lo vedremmo bene agli ordini di mister Baroni.
In attacco l’incognita è Ceesay, mentre il baby Colombo in prestito dal Milan è una garanzia. Ma non può bastare. Nelle ultime ore si è ragionato sull’ipotesi Cutrone, in uscita dal Wolverhampton e sulla pista che porta a Zerbin del Napoli. Acquistati gli esterni Banda e Di Francesco, potrebbe restare Di Mariano al quale talento e corsa non mancano.
In ogni caso per raggiungere l’impresa della salvezza, serviranno sacrificio, sudore e passione: la rosa non sembra all’altezza della massima serie al momento.
Calciomercato
Pescara, UFFICIALE l’arrivo dello svincolato Brondbo
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Pescara ha ufficializzato l’acquisto del portiere classe 2005 arrivato da svincolato.
Con l’infortunio di Desplanches, fuori due mesi per infortunio, il Pescara ha deciso di rinforzarsi con un altro portiere. A prendere il posto di Desplanches sarà Ivan Saio, ma il club abruzzese ha deciso di prendere un altro portiere come riserva del classe 2002. Si tratta di Magnus Brondbo, portiere norvegese classe 2005.
Brondbo é cresciuto nella seconda squadra del Bodo Glimt, prima di essere convocato in prima squadra. Partì dalla panchina anche nella partita di Champions League contro la Juventus a novembre. Non é la prima volta che il giovane portiere gioca in Italia, visto che giocò anche nella Roma Under 17. Arrivato al Pescara da svincolato, indosserà la maglia numero 44 per la squadra di Gorgone.
Pescara-Brondbo, é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club abruzzese:
“La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Magnus Brøndbo, classe 2005, vestirà la maglia numero 44 e sarà a disposizione dello staff tecnico già dai prossimi impegni ufficiali”.
La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere norvegese Magnus Brøndbo (classe 2005). Indosserà la maglia numero 44 e sarà subito a disposizione dello staff tecnico.
— Pescara Calcio (@PescaraCalcio) February 24, 2026
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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