Calciomercato
La Juventus si avvicina a Ruben Dias, De Ligt in uscita
Ormai da tempo i fari della Juventus sono puntati sul forte centrale difensivo portoghese Ruben Dias, attualmente in forza al Manchester City di Pep Guardiola. Interessamento che va inquadrato nell’ottica della rivoluzione che attende la retroguardia bianconera e in tutti i ruoli.
Il possente difensore centrale (1.87 di altezza per 85 kg) viene visto come l’erede naturale di Giorgio Chiellini, il quale potrebbe chiudere la carriera a fine stagione (oppure procrastinarla di un altro anno se la nazionale si qualificasse per Qatar 2022). Abile nel gioco aereo, ambidestro, buona visione di gioco e rude quando serve. Ha un contratto fino al 30/06/2027 con il club inglese, ma non trova continuità di impiego e ha espresso il desiderio di cambiare aria, da qui le avances bianconere allertate a suo tempo dall’ex Cristiano Ronaldo. Non a caso di due condividono lo stesso agente, il potente Jorge Mendes.
Il quale non ha preclusioni riguardo a un eventuale trasferimento del suo assistito in maglia bianconera, cosa di cui il direttore sportivo Federico Cherubini è a conoscenza. Una trattativa vera e propria non è stata imbastita, ma l’opera degli intermediari delle due società e della Gestifute (la società di Mendes) sta delineando i contorni dell’operazione: prestito biennale con una cifra da stabilire e la possibilità al termine della durata di acquisire il cartellino del giocatore a una determinata cifra per entrambe le squadre.
La rivoluzione della retroguardia bianconera e il possibile addio di Bonucci e Chiellini

Con lo scoccare della campagna acquisti estiva 2022, uno dei reparti che sarà sicuramente rivoluzionato è quello arretrato. Ritenuto anagraficamente e qualitativamente l’anello debole: Chiellini ad agosto compirà 38 anni e Bonucci va per i 35, Rugani non ha mai convinto (e potrebbe anche lasciare a gennaio), mentre l’olandese De Ligt ha deluso,rispetto al clamore che aveva suscitato il suo acquisto dall’Ajax e sarà probabilmente venduto al miglior offerente fra Inghilterra e Spagna.
Non è quindi da escludere una batteria di centrali tutta nuova. Bonucci anche in questa stagione ha palesato dei limiti nel rapporto con il tecnico Massimiliano Allegri, il quale non ha fatto mistero che non si opporrebbe ad una sua eventuale cessione, magari proprio al Manchester City nell’operazione Dias.
Rivoluzione che riguarda anche i pali: il polacco Szeczesny che ha sempre garantito un rendimento stabile, ha chiesto di essere ceduto, mentre il vice Perin con il contratto a scadenza non rientra nei piani e sarà lasciato libero con ogni probabilità. Sulle fasce rimarranno il solo Danilo e forse Alex Sandro, mentre De Sciglio e Luca Pellegrini chiuderanno definitivamente la loro esperienza torinese.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
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