Antonio Nusa, attaccante esterno di 19 anni del Club Bruges, è finito nel mirino della Juventus, i bianconeri cercano di rinforzare la rosa.
Con il soprannome di "Neymar norvegese" e condividendo la nazionalità con il prolifico Erling Haaland, Nusa ha attirato l'attenzione di molti grazie al suo talento e alle sue prestazioni promettenti.
Nusa è conosciuto per la sua velocità e capacità di giocare come attaccante esterno.
Nella stagione belga in corso, ha già collezionato due presenze. Nella stagione precedente, ha accumulato 46 presenze tra campionato (regular season e playoff), coppa nazionale e Conference League, segnando quattro reti e fornendo quattro assist.
In Nazionale, Nusa ha già sette presenze e ha segnato una rete in un'amichevole contro la Giordania il 7 settembre scorso.
La Juventus, sotto la direzione di Cristiano Giuntoli, sta cercando di rinforzare l'organico a disposizione di mister Thiago Motta con giovani talenti emergenti come Nusa.
Tuttavia, la trattativa per portare Nusa a Torino non sarà semplice.
Il Club Bruges valuta il giovane talento almeno 20 milioni di euro, e non sarà disposto a cederlo facilmente.
La competizione per assicurarsi Nusa sarà serrata, ma l'abilità di Giuntoli come Managing Director Football della Juventus sarà cruciale per cercare di superare la concorrenza e portare il giovane norvegese in Italia.
Se la Juventus riuscisse nell'impresa, potrebbe assicurarsi un giocatore di grande prospettiva per il futuro.
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.