Calciomercato
Il destino di Dusan Vlahovic e il rapporto con Firenze
Continua a segnare e a far parlare di se Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo valuta attentamente le proposte dall’Inghilterra e dalla Spagna.
Uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato estivo (anche se non si escludono sorprese in quello invernale….) sarà Dusan Vlahovic il cui contratto con la sua attuale squadra, la Fiorentina rivelazione guidata da Italiano in panchina, scade nel giugno 2023.
La società gigliata ha fatto diversi tentativi in questi mesi, per convincere la sua stella a rinnovare l’accordo in scadenza, ma si è scontrata con la forte volontà del centravanti di fare uno step in più nella sua carriera. Quindi di andare a giocare in qualche grosso club e le proposte sul tavolo dell’entourage dell’atleta sono veramente tante, si tratta solo di scegliere la soluzione migliore sotto tutti i punti di vista: ambientale, grandezza del club, obiettivi sportivi, entità dello stipendio da top player.
Il rapporto del giocatore con Firenze è molto forte, nonostante il risentimento dei supporter viola per il “tradimento”, dato che speravano di aprire con lui un nuovo ciclo denso di soddisfazioni, dopo anni di vacche magre. Ma la scelta ormai è stata fatta e non esiste un domani viola per Vlahovic. Il quale non può che essere grato alla società per averlo lanciato nel mondo professionistico, credendo nelle sue qualità e prelevandolo giovanissimo dal Partizan Belgrado.
Per questo motivo il “9” viola sta cercando con tutte le sue forze di portare la Fiorentina a qualificarsi per le prossime competizioni europee: un modo per ringraziare tutto l’ambiente toscano. In 15 giornate ha realizzato 12 reti ed è il capocannoniere della squadra e del campionato.
Probabilmente supererà le 21 reti messe a referto nella scorsa stagione che valsero la salvezza della Fiorentina. Il gioco architettato da Italiano è perfetto per le sue caratteristiche, con l’arrivo di cross costanti dalla fascia e le verticalizzazioni improvvise dei vari Torreira, Bonaventura, Callejon.
Il pressing delle squadre inglesi e spagnole, l’impotenza economica delle squadre italiane

Insieme alla sua agenzia, la “International Sports Office”, il ventunenne serbo sta già vagliando le varie offerte piovute da mezza Europa. Mentre le squadre italiane sono tagliate fuori dalla corsa e vediamo i motivi: il Milan ha una politica di contenimento degli stipendi e non può spingersi oltre il tetto massimo dei 7 milioni, l’Inter con il prestito del fondo “Oaktree” non può permettersi investimenti importanti, la Roma è stata scartata a priori perché non ritenuta una piazza vincente, malgrado la garanzia Mourinho, mentre la Juventus con il rosso in bilancio e il caso plusvalenze sta programmando un mercato di autosostenibilità che prevede la riduzione del monte ingaggi. Pertanto la prossima destinazione del giocatore sarà fra Spagna e Inghilterra. Le due squadre di Madrid, il Real e l’Atletico sono fortemente interessate a Vlahovic e sono pronte a mettere sul piatto cifre importanti.
Il patron della Fiorentina, il tosto e combattivo Rocco Commisso ha fatto sapere “urbi et orbi” che la valutazione dell’atleta si attesta sui 60 milioni di euro e che in assenza di offerte su quella cifra, potrebbe tenersi il giocatore fino alla scadenza del contratto. Ma non conviene a nessuno, pertanto l’affare si farà. Il Real Madrid ha fatto sapere che può offrire 25/30 milioni e delle contropartite quali il cartellino definitivo di Odriozola e alcuni giocatori che non rientrano nei piani di Carlo Ancelotti, tipo Asensio, Isco e Borja Mayoral (già in predicato di trasferirsi a Firenze nel mercato di gennaio), mentre lo stipendio non rappresenta un problema. Sulla sponda opposta di Madrid, il “Cholo” Simeone è disposto a tutto: pronti 50 milioni per convincere la Fiorentina e un ingaggio da 10 milioni netti per il serbo, che prenderebbe il posto di Luis Suarez.
In Premier League, l’occhio lungo di Antonio Conte sul giocatore: il direttore sportivo in pressing sul giocatore, mentre l’offerta in preparazione è sui 45 milioni. Anche il Newcastle fa un pensierino, grazie alla potenza economica della nuova società. Da Manchester giungono gli interessamenti di Guardiola e dei “Red Devils” che sognano l’accoppiata Vlahovic-Cristiano Ronaldo.
Entrambe hanno attrezzato proposte sui 60 milioni e potrebbero incontrare il favore del management viola e anche del giocatore, attratto dal campionato inglese. Ma non solo, anche il Liverpool è interessato al classe 2000: Klopp ha fatto una telefonata con al centravanti, prospettandogli un ruolo di primo piano accanto a Salah. Un timido segnale è arrivato dalla Bundesliga, dove il Bayern Monaco comincia a valutare la carta di identità di Lewandowski: se ne riparlerà più avanti.
Tuttavia le società che vogliono ingaggiare Vlahovic, dovranno mettere in conto una cifra sostanziosa per le commissioni agli agenti, stimata in 10 milioni. Come si vede, il giocatore ha solo l’imbarazzo della scelta fra tante offerte e avrà il non facile compito di fare la scelta giusta per la sua carriera. Che sarà sicuramente importante e ricca di soddisfazioni, dato il talento innato del mancino, ad oggi uno degli attaccanti più forti del mondo.
Calciomercato
Pescara, UFFICIALE l’arrivo dello svincolato Brondbo
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Pescara ha ufficializzato l’acquisto del portiere classe 2005 arrivato da svincolato.
Con l’infortunio di Desplanches, fuori due mesi per infortunio, il Pescara ha deciso di rinforzarsi con un altro portiere. A prendere il posto di Desplanches sarà Ivan Saio, ma il club abruzzese ha deciso di prendere un altro portiere come riserva del classe 2002. Si tratta di Magnus Brondbo, portiere norvegese classe 2005.
Brondbo é cresciuto nella seconda squadra del Bodo Glimt, prima di essere convocato in prima squadra. Partì dalla panchina anche nella partita di Champions League contro la Juventus a novembre. Non é la prima volta che il giovane portiere gioca in Italia, visto che giocò anche nella Roma Under 17. Arrivato al Pescara da svincolato, indosserà la maglia numero 44 per la squadra di Gorgone.
Pescara-Brondbo, é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club abruzzese:
“La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Magnus Brøndbo, classe 2005, vestirà la maglia numero 44 e sarà a disposizione dello staff tecnico già dai prossimi impegni ufficiali”.
La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere norvegese Magnus Brøndbo (classe 2005). Indosserà la maglia numero 44 e sarà subito a disposizione dello staff tecnico.
— Pescara Calcio (@PescaraCalcio) February 24, 2026
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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