Calciomercato
Milan, Ibrahimovic non basta: un valzer di attaccanti per Maldini
Il Milan nel giro di pochissimi giorni annuncerà il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic, l’attaccante svedese ancora per un anno sarà legato al club rossonero, ma la dirigenza starebbe preparando un altro colpo per l’attacco, andiamo qui di seguito a vedere i nomi seguiti.
Milan, avanti con Zlatan Ibrahimovic ancora per un anno, lo svedese rinnoverà nel giro di pochi giorni il suo contratto che lo legherà al club di Via Aldo Rossi fino all’estate del 2022. Nonostante i ripetuti fastidi muscolari che non permettono – e probabilmente non permetteranno – al classe 1981 di presenziare a tutte le partite, il Milan considera prioritario il suo rinnovo oltre che per le gesta in campo anche per la sua presenza all’interno dello spogliatoio, una presenza che si fa sentire e che guida con l’esempio tutti i giovanissimi all’interno dell’organico.
L’accordo economico non è mai stato messo in discussione, Ibrahimovic firmerà un contratto intorno ai 6 – 6,5 milioni di euro più bonus legati alle presenze, alle reti realizzate ed alla posizione in classifica del Milan, una cifra di certo importante, ma in parte sostenuta grazie al Decreto Crescita.
La dirigenza rossonera è però perfettamente consapevole che l’età dello svedese avanza, che Leao e Rebic non sono prime punte e che pertanto servirà l’acquisto di un attaccante di qualità, possibilmente già pronto per competere – si spera – alla Champions League durante la prossima stagione. I nomi seguiti da Maldini e Massara sono parecchi, andiamo a vedere i principali.
Un giusto mix di qualità ed esperienza

E’ Andrea Belotti il nome caldo seguito da Paolo Maldini in queste ultime settimane. Il dirigente rossonero è da sempre molto attento alle opportunità di mercato che possono nascere e l’attaccante granata è sicuramente una di quelle da cogliere al volo. Il classe 1993 nato a Calcinate sappiamo avere un contratto in scadenza al 30 giugno 2022 e qualche dubbio in merito al suo futuro.
Belotti è da anni la bandiera del Torino, la scelta di abbandonare la città della Mole non sarà di certo facile, ma all’età di 27 anni cercherebbe un progetto in grado di poterlo elevare, quello attuale granata non risponde di certo a queste caratteristiche, la squadra allenata da Nicola starebbe infatti lottando per non retrocedere e la situazione pandemica attuale di certo non lascia presagire ad un futuro concentrato su traguardi ambiziosi. Da qui la voglia di cambiare aria e trovare quella consacrazione a giocatore top finora mai arrivata.
A breve potrebbe esserci un incontro tra Paolo Maldini ed Urbano Cairo per discutere del riscatto di Meité, ma ovviamente non solo, sul tavolo della trattativa ci sarà sicuramente il dossier Belotti per il quale il presidente granata aveva espressamente avanzato richieste per 35 milioni di euro in caso di non rinnovo di contratto.
Per Maldini la cifra pare del tutto eccessiva ad un anno dalla scadenza del contratto pertanto sarà disponibile a trattare unicamente ad una condizione, ossia che Cairo accetti un’offerta di 20 milioni cash eventualmente innalzabili a 22 con l’inserimento di ulteriori bonus.
Già 16 reti in campionato

Dusan Vlahovic piace moltissimo al Milan, così come ad altri club europei, Roma e Lipsia in primis. La dirigenza rossonera avrebbe preso contatti con quella viola per chiedere informazioni in merito all’attaccante serbo che starebbe seriamente pensando di cambiare aria, nonostante le parole rassicuranti di qualche giorno fa in merito alla sua permanenza a Firenze. Il giocatore – inebriato dalle reti segnate – potrebbe chiedere di avere la possibilità di spiccare il grande salto, siamo certi che Rocco Commisso non avrebbe di certo intenzione di tarpargli le ali, ma ovviamente sarebbe libero di accasarsi con qualsiasi altro club dietro congruo pagamento.
Oltre a contatti preliminari, Maldini avrebbe deciso di non iniziare la trattativa, rimarrà alla finestra per capire se ci saranno margini, la Fiorentina chiede almeno 40 milioni così come l’agente Ristic pretende una maxi commissione, allo stato attuale diventa ostica l’operazione a maggior ragione che il giocatore sembra non volersi fermare in quanto a reti segnate, sono infatti già 16 i gol in campionato, numeri che starebbero ogni giorno attirando gli occhi dei principali club europei.
Un suggestivo classe ’99

Osservato speciale Gianluca Scamacca, per molti un possibile vice Ibra, sicuramente un giocatore la cui grinta può ricordare quella dello svedese. L’attaccante del Genoa, ma di proprietà del Sassuolo era già stato cercato proprio dai rossoneri durante la scorsa estate, ma la valutazione di 25 milioni aveva fatto desistere Maldini dal provare l’affondo.
Il classe 1999 come detto è di proprietà del Sassuolo il quale, dietro ad una congrua offerta, sarebbe disponibile a cederlo. Il prezzo è già stato fissato, 30 milioni per il cartellino, una cifra ragguardevole per chiunque considerando che il ragazzo non è ancora esploso, nonostante cose buone ne abbia fatte vedere durante questa stagione.
Un azzardo in questo momento investire una cifra del genere, questa sarebbe l’idea dei rossoneri che lo starebbero comunque valutando con molta attenzione, ma avrebbero comunque espresso il desiderio – come primo obiettivo – di mettere le mani su Andrea Belotti, giocatore più maturo, esperto ed in grado probabilmente di inserirsi meglio nel contesto rossonero.
Un talento emergente

Definirlo promessa può sembrare riduttivo avendo egli segnato un numero di gol che già impressiona, ci stiamo riferendo a Donyell Malen, attaccante centrale del Psv Eindhoven. Il classe 1999 ha infatti segnato in questa stagione 25 reti in 41 partite, una maturità calcistica che sta venendo fuori giorno dopo giorno, una prima punta dotata di grande velocità ed in grado di svariare su tutto il fronte offensivo grazie anche ad un fisico prestante.
Il giocatore, come detto in precedenza, è gestito da Mino Raiola e questo potrebbe rappresentare un problema visti i rapporti in questo momento non proprio idilliaci tra l’italo olandese ed il club. Sicuramente in questi giorni il nome dell’olandese è stato discusso durante i numerosi contatti tra Raiola e Maldini, potrebbe anche essere usato come una sorta di pedina di scambio per raggiungere magari condizioni migliorative per i suoi assistiti, Donnarumma in primis, ma è prematuro parlarne adesso senza basi solide.
Il valore del ragazzo nato a Wieringen 22 anni fa è intorno ai 30 milioni di euro, una cifra sicuramente impegnativa, ma che può essere considerata adeguata viste le qualità realizzative del giocatore e le ancora enormi prospettive di crescita. Malen è sotto contratto con il Psv Eindhoven fino al 30 giugno 2024, dato per assodato che il club olandese non concederà sconti, prezioso potrebbe essere il lavoro dell’agente per intercedere in favore dei rossoneri e portare in Italia un talento di enorme prospettiva.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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Calciomercato
Besiktas, UFFICIALE l’arrivo di Hyeon-Gyu Oh dal Genk
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Besiktas ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 2001 dal Genk.
Il calciomercato non é ancora concluso in Turchia, bisogna aspettare ancora fino a domani. Dunque, attenzione ad altri eventuali colpi di mercato di alcune big in queste prossime ore. Mentre il Galatasaray si prepara a riabbracciare Boey, che torna dagli Aslanar in prestito, il Besiktas ha trovato il sostituto di Tammy Abraham, ceduto all’Aston Villa.
Si tratta dell’attaccante sudcoreano Hyeon-Gyu Oh arrivato dal Genk. L’attaccante classe 2001 ha trascorso una stagione e mezzo in Belgio, arrivando dal Celtic nell’estate del 2024. Hyeon-Gyu Oh ha disputato un’ottima prima parte di stagione, segnando 10 gol tra campionato ed Europa League (6 gol in campionato, 3 in Europa League) e fornendo 3 assist in campionato. Riuscirà a continuare il suo ottimo inizio di stagione nel suo nuovo club?
Besiktas-Hyeon Gyu Oh é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club turco:
Bizim için savaşmaya geldi. 🦅
𝑯𝒚𝒆𝒐𝒏𝒈𝒚𝒖 𝑶𝒉#검은독수리 🇹🇷🇰🇷 pic.twitter.com/vGVHuuw6lV
— Beşiktaş JK (@Besiktas) February 5, 2026
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