Calcio Femminile
Macché te lo guardi? – il recap sul 9° turno di Serie A femminile
Nono appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la nuova rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A femminile, il recap della nona giornata
La nona giornata del campionato di Serie A femminile vede un’incredibile statistica: tutte le formazioni che giocavano tra le mura amiche hanno conquistato i tre punti. Vittoria della Roma nel big match che ha aperto i giochi, mentre a chiudere con lo stesso risultato ci pensa l’Inter contro la Lazio. Nette vittorie per Juventus, Como e Sassuolo, al primo successo in campionato.
La botta di Greggi doma la Viola
Roma – Fiorentina 1 – 0
9′ Greggi (R)
Terza vittoria di fila per la Roma femminile di mister Spugna che nel big match che apre la nona giornata batte per 1-0 la Fiorentina, lanciata in seconda posizione. Le padroni di casa iniziano nel migliore dei modi una settimana da paura con la sfida in Champions contro il Lione ed il successivo impegno nel derby, in programma domenica prossima.
Le giallorosse partono forte e si portano in vantaggio grazie al super bolide di Giada Greggi. La centrocampista classe 2000 riceve al limite della lunetta dell’area e esplode una botta da fuori che si infila all’incrocio dei pali, battendo un’incolpevole Fiskerstrand.
La gara si stabilizza su un ritmo basso, a causa anche dei tanti errori in fase di impostazione di entrambe le formazioni, con la Roma che prova a trovare la via del raddoppio e la Fiorentina intenzionata più a difendersi che ad offendere. Nella seconda frazione, causa stanchezza, le padroni di casa abbassano il baricentro, facendo alzare quello Viola e dando la possibilità di chiudersi in avanti alla ricerca del pari.
Il forcing finale della Fiorentina non dà i frutti sperati con le ragazze di De La Fuente che si devono arrendere sotto i colpi di Minami, muro invalicabile della retroguardia giallorossa.
Pesante vittoria casalinga per le campionesse d’Italia che accorciano le distanze proprio sulla Fiorentina, la quale perde terreno sulla Juventus, vittoriosa con il Milan.
Bianconere schiacciasassi
Juventus – Milan 3 – 0
5′ Girelli (J), 9′ Caruso (J), 53′ Cantore (J)
Tutto troppo facile per la Juventus che in casa batte con un netto 3-0 il Milan di Bakker. Le bianconere chiudono la gara nei primi dieci minuti con le reti di Girelli e Caruso.
Thomas tocca dietro per Lenzini, il cui cross arriva sul secondo palo dove sbuca Girelli. L’attaccante bianconera trova di testa una traiettoria impossibile che supera l’estremo difensore rossonero e si infila sul lato opposto. Passano 4 minuti e la Vecchia Signora raddoppia con Caruso. Sempre Thomas a servire sul lato Cantore, la quale mette sempre sul secondo palo dove trova l’onnipresente Girelli. La numero 10 in acrobazia rimette il pallone in mezzo con un tacco volante per l’accorrente Caruso che batte a rete: il primo tap-in viene parato, il secondo no.
La gara è un assolo bianconero, con le ragazze di mister Canzi che aprono una sfida personale contro Giuliani, portiere del Milan. Tantissime le occasioni per chiudere definitivamente la gara, soprattutto con Cantore che colpisce a tu per tu con Giuliani un clamoroso palo a 4′ minuti dal termine.
È solamente una prova quella della numero 9 bianconera, che al 53′ cala il tris con una grande sgasata personale. Caruso lancia nello spazio Cantore, la quale arriva in area, fa sedere per terra il difensore con una decisiva sterzata e scarica un potente destro sotto l’incrocio mettendo il definitivo sigillo finale.
Il Milan esce allo scoperto verso la fine del match tentando invano di riaprire il match: troppo poco per impensierire l’attenta difesa bianconera. Ennesima vittoria della Juventus, ancora imbattuta in campionato.
La prima gioia neroverde
Sassuolo – Sampdoria 3 – 0
11′, 29′ Sabatino (S), 78′ Missipo
Prima vittoria in campionato per il Sassuolo di mister Rossi che nello scontro salvezza contro la Sampdoria si impone con un netto 3-0. Mattatrice assoluta del match Daniela Sabatino, autrice di una doppietta ed un assist decisivi.
Ci mette solamente 11 minuti l’attaccante neroverde ad aprire le danze. La Sampdoria perde un pericoloso pallone a centrocampo, Mella di prima serve l’inserimento di Sabatino che si presenta davanti Tampieri e la supera con un dolce tocco sotto, che fa esplodere di gioia la panchina del Sassuolo.
Ad averne di più è la formazione di casa che alla mezz’ora raddoppia: Sabatino viene stesa in area e per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta la numero 9 neroverde che non sbaglia: palla da una parte e portiere dall’altro.
Nel secondo tempo la trama è la stessa con il Sassuolo alla ricerca del terzo goal e la Sampdoria intenzionata più ad evitare di prenderne altri più che ad accorciare la distanza. La rete che chiude i giochi arriva al 78′ sempre dai piedi di Sabatino. L’MVP del match vede l’inserimento di Missipo, la quale salta l’estremo difensore doriano e a porta sguarnita cala il tris.
Importantissima vittoria per il Sassuolo che lascia finalmente l’ultima posizione ai danni proprio della Sampdoria. Doriane che continuano ad avere grandi problemi sotto porta, rimanendo, assieme al Napoli, il peggior attacco del campionato con solamente 3 reti all’attivo, a fronte di 22 reti incassati.
Tutto troppo facile: Nischler e Del Estal abbattono il Napoli
Como – Napoli 3 – 0
1′ Nischler (C), 41′ Del Estal, 43′ Nischler
Terza vittoria consecutiva per il Como che nel giro di 45′ minuti chiude la pratica Napoli. Pronti e via e le lariane si portano in vantaggio con l’incornata vincente di Nischler. Cross dalla destra di Ceccotti sul quale si butta l’attaccante ex Serie C, che indirizza di testa sul primo palo dove l’estremo difensore partenopeo arriva ma senza dare la forza necessaria per respingere il pallone.
La risposta del Napoli non si fa attendere: passa neanche un minuto dalla rete del vantaggio del Como che la formazione partenopea colpisce una clamorosa traversa con la botta dalla lunghissima distanza di Banusic.
Alla mezz’ora di gioco arriva la prima sliding door della partita. Sugli sviluppi di calcio di punizione la difesa del Como spazza, ma il terzino destro Ceccotti compie una follia. Fallo di reazione sull’attaccante partenopeo, giallo (poteva starci tranquillamente il rosso visto il calcione a palla lontana) e calcio di rigore regalato al Napoli. Sul dischetto si presenta Banusic che colpisce la seconda traversa di giornata, mandando in fumo una ghiotta occasione per il pari.
Dopo l’errore dagli undici metri il Napoli accusa e nel giro di 120 secondi affossa sotto i colpi della coppia Del Estal – Nischler. Mischia in area di rigore del club azzurro, sulla palla vagante arriva l’attaccante spagnolo che si coordina in maniera perfetta e con un destro preciso al volo batte Bacic.
Il tris arriva con una azione insistita del Como: la conclusione di Karlenäs si stampa, complice un tocco di Bacic, sul palo e sulla ribattuta la più lesta a colpire è Nischler, che da due passi non sbaglia, mettendo a segno il sesto goal in campionato.
Vittoria convincente delle lariane che volano al quinto posto in classifica, a pari merito con il Milan. Seconda sconfitta consecutiva del Napoli, ancora con pesanti problemi in fase offensiva.
Robustellini regala tre punti pesanti
Inter – Lazio 1 – 0
30′ Robustellini
Torna alla vittoria l’Inter di Piovani grazie alla zampata vincente di Robustellini contro la Lazio. Le nerazzurre non brillano particolarmente ma, soprattutto nel primo tempo, sono più compatte.
La rete che decide il match arriva alla mezz’ora di gioco con Robustellini. Sgasata sulla destra di Serturini che serve l’inserimento perfetto di Bowen, la quale mette in mezzo per l’accorrente Wullaert. La girata dell’ex Wolfsburg viene raccolta dalla numero 14 nerazzurra che in estirada mette in rete il suo primo goal stagionale.
Nella ripresa l’Inter si allunga e lascia spazio alle ripartenze biancocelesti che colpiscono un palo interno clamoroso con una esecuzione balistica dal limite di Le Bihan. Il legno colpito è un campanello d’allarme per le ragazze di Piovani che continuano a subire le accelerazioni biancocelesti.
Da una di queste arriva l’occasione più ghiotta per la Lazio di trovare il pareggio. Oliviero punta il fondo e mette in mezzo per Visentin che viene atterrata in area da Pedersen. Per l’arbitro non ci sono dubbi e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Connolly, difensore centrale biancoceleste.
La classe 1997 si fa però ipnotizzare da Rúnarsdóttir confermando il problema penalty in casa Lazio. Infatti, nelle ultime tre giornate la formazione allenata da Grassadonia ha sciupato la bellezza di tre rigori, tutti in situazioni di svantaggio.
Vittoria importante per le nerazzurre di Piovani che raggiungono in classifica la Roma. Situazione molto particolare per la Lazio che invece si trova in una zona di classifica preoccupante.
Serie A femminile, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | GF | GS | DR |
| Juventus Women | 25 | 9 | 8 | 1 | 0 | 26 | 7 | 19 |
| Fiorentina Femminile | 21 | 9 | 7 | 0 | 2 | 18 | 11 | 7 |
| Inter Women | 18 | 9 | 5 | 3 | 1 | 17 | 6 | 11 |
| Roma Women | 18 | 9 | 5 | 3 | 1 | 19 | 10 | 9 |
| Como Women | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 15 | 15 | 0 |
| Milan Women | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 8 | 10 | -2 |
| Lazio Femminile | 6 | 9 | 1 | 3 | 5 | 11 | 15 | -4 |
| Napoli Femminile | 5 | 9 | 1 | 2 | 6 | 3 | 15 | -12 |
| Sassuolo Femminile | 4 | 9 | 1 | 1 | 7 | 13 | 22 | -9 |
| Sampdoria Women | 3 | 9 | 0 | 3 | 6 | 3 | 22 | -19 |
Prossimo turno:
Sabato 16 novembre
Napoli 15:00 Fiorentina
Sampdoria 18:00 Inter
Domenica 17 novembre
Juventus 12:30 Sassuolo
Roma 15:30 Lazio
Milan 18:00 Como
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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sull’11° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco l’undicesima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, l’undicesima giornata
Ultima giornata del girone d’andata della Serie A Women che ci regala parecchie emozioni e gran goal. Ad aprire le danze dell’undicesimo turno ci pensano Lazio e Fiorentina con le biancocelesti che travolgono la Viola con un pesante 3-0, agguantando proprio le ragazze di Pinones Arce al quarto posto. Netto 3-0 anche per il Milan con van Dooren protagonista della doppietta decisiva contro la Ternana. Continua la propria corsa la Roma di Rossettini, che conquista la 9° vittoria in campionato, portandosi a +7 dalle inseguitrici.
Chi di sicuro non si vuole fermare è Wullaert. L’ex City è nuovamente decisiva per l’Inter del pirotecnico derby lombardo con il Como. La belga vola a 8 reti e 8 assist in campionato. Vittoria anche per il Napoli che batte a domicilio il nuovo Sassuolo di Colantuono. Tutto semplice nel posticipo del lunedì per la Juventus che si sbarazza del Parma con un sonoro 3-0.
Vola la Lazio: raggiunta al quarto posto la Viola
Lazio – Fiorentina 3 – 0
29′ Goldoni (L), 36′ Piemonte (L), 61′ Curmark (aut.)
Vittoria pesante della Lazio di Grassadonia al Mirko Fersini di Formello contro la Fiorentina di Pinones Arce. Le biancocelesti arrivano alla sfida dopo la sconfitta contro la Ternana dell’ultima giornata, mentre la Viola dal pareggio casalingo contro il Grifone.
A partire meglio sono le ospiti con Janogy che impegna Durante dopo solo 18 secondi sul cronometro. I primi minuti sono tutti a tinta viola: tale dominio si concretizza al 5′ di gioco con Severini che viene stesa in area da Reyes. Per l’arbitro non ci sono dubbi e indica il dischetto.
Dagli undici metri si presenta la stessa Severini che viene però ipnotizzata da Durante. Sulla ribattuta corta è sempre Severini a provare a rimediare all’errore ma anche questa volta toglie le castagne dal fuoco l’estremo difensore biancoceleste con una chiusura perfetta. Non contenta, Durante chiude gli spiragli anche su Janogy sulla seconda ed ultima ribattuta.
Da questo momento in poi la Fiorentina sparisce dal campo, lasciando il pallino del gioco alla formazione di casa che alla mezz’ora stappa il match. Cross dalla sinistra di Oliviero sul secondo palo per la solissima Goldoni che non deve far altro che battere Fiskerstrand con preciso colpo di testa. Le biancocelesti sono galvanizzate dal vantaggio e aumentano ancor di più i giri d’attacco.
A guidare al raddoppio è sempre Goldoni, molto ispirata. La centrocampista recupera un pallone vagante sulla trequarti e serve, dall’altro lato, Piemonte con un filtrante perfetto. Da dentro l’area è un gioco da ragazzi per la bomber biancoceleste incrociare e battere a rete.
Nella seconda frazione le biancocelesti gestiscono il vantaggio e chiudono la pratica all’ora di gioco. Cross dalla sinistra di Oliviero alla ricerca di Visentin al centro dell’area: la difesa viola non si intende e Curmark anticipa tutti e insacca nella propria porta il definitivo 3-0.
Sale al quarto posto in classifica la Lazio, agguantando a 18 punti proprio la Fiorentina.
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van Dooren apre, Kyvag chiude il tris rossonero
Milan – Ternana 3 – 0
34′, 80′ van Dooren (M), 84′ Kyvag (M)
Torna alla vittoria il Milan dopo tre giornate. Secco 3-0 alla Ternana, che arriva alla sfida dopo l’ottimo esordio di Ardizzone sulla panchina umbra nella scorsa giornata.
Le rossonere partono forte e fin da subito prendono il pallino del gioco. Prima con van Dooren, poi con Cernoia, il Diavolo flirta con la rete del vantaggio: entrambe le calciatrici colpiscono un legno. Per la numero 10 rossonera botta fortissima all’altezza del dischetto che si stampa sul palo. Botta da fuori di Cernoia che prende in pieno la traversa.
Queste due occasioni sono semplicemente l’avviso di quello che succederà di lì a poco. Kyvag, dopo aver ricevuto la sfera all’interno dell’area, va sul fondo e mette un preciso rasoterra nel mezzo per l’inserimento perfetto di van Dooren, che brucia la diretta avversaria ed in estirada buca Schroffenegger.
L’attaccante rossonera sul finire del secondo tempo firma anche la sua doppietta personale. Cross dalla destra di Park, buca malissimo la difesa umbra con Pacioni che non riesce ad intercettare la sfera, regalando a van Dooren il più semplice degli appoggi. Il definitivo 3-0 arriva 4′ minuti più tardi, sempre con la complicità della difesa ospite. Tiro potente all’ingresso dell’area di Kyvag sul quale Schroffenegger calcola male la traiettoria. L’estremo difensore umbro tocca ma non basta ad evitare il tris.
Prestazione abbastanza deludente della Ternana dopo l’ottima vittoria in casa contro la Lazio. Balzo in avanti del Milan che vola a 17 punti. Secondo match consecutivo concluso con la porta inviolata.
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La solita Giugliano decisiva: 9° vittoria in 11 gare per le giallorosse
Genoa – Roma 0 – 1
45′ Giugliano (R)
9° vittoria in campionato della Roma di Rossettini che si conferma alla guida di questa Serie A Women con un +7 sulle inseguitrici. Match comunque non semplice per le giallorosse che faticano più del previsto contro un Genoa ben organizzato e mai domo.
Il primo squillo alla partita lo danno proprio le capoliste con Dragoni. La classe 2006, imbeccata in area da Viens, colpisce in pieno il palo sul tap-in fortuito, causato da un rimpallo favorevole sull’intervento in anticipo della difesa del Grifone. La certezza che però non sarà una semplice scampagnata per la Roma arriva al 24′ con il Genoa che spaventa non poco la retroguardia giallorossa.
Bahr costringe agli straordinari Baldi con un preciso colpo di testa in mezzo all’area di rigore: sulla ribattuta la giocatrice rossoblù segna, commettendo però carica sul portiere giallorosso che aveva, qualche attimo prima, bloccato il pallone a terra.
La rete che decide il match arriva al 45′ con la solita Giugliano. La numero 10 della Roma è il solito faro offensivo delle giallorosse. Giugliano riceve al limite dell’area e fa partire un rasoterra chirurgico che si infila all’angolino basso a sinistra, lasciando senza scampo Forcinella.
Nella seconda frazione la Roma gestisce alla ricerca del raddoppio, che chiuderebbe virtualmente il match. Ci va vicino un paio di volte con Viens ma la maggiore occasione è per le padroni di casa. Al 53′ incomprensione tra Heatley e Baldi con l’estremo difensore giallorosso che viene ostacolata nell’uscita. La sfera carambola al centro dell’area e Bahr è la più lesta di tutti a raccogliere. L’attaccante del Grifone va a botta sicura colpendo però in pieno il palo, graziando le giallorosse.
Gara difficile per le ragazze di Rossettini che riescono a portarsi comunque a casa i tre punti. Genoa che rimane ultimo, assieme alla Ternana, a 7 punti.
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Pazza Inter: Polli all’ultimo respiro completa la rimonta
Como – Inter 2 – 3
36′, 56′ Kramzar (C), 48′ Wullaert (I), 61′ Bugeja (I), 90+4′ Polli (I)
Como ed Inter ci regalano un derby lombardo mozzafiato. Le due formazioni, impegnate entrambe in zone alte della classifica, si divertono e danno vita ad un match ricco di emozioni e gran goal.
Ad aprire la galleria delle reti più belle e spettacolari ci pensa Kramzar al 36′. Recupero alto del Como proprio con l’ex Roma che arriva al limite dell’area e fa partire un destro fortissimo sotto la traversa: nulla da fare per Runarsdottir, rimasta impassibile dalla botta della classe 2006. L’Inter accusa il colpo sul finire del primo tempo e rischia di subire il raddoppio: l’ottima risposta in tuffo dell’estremo difensore nerazzurro lascia concludere sull’1-0 la prima frazione.
Nei secondi 45 minuti l’Inter cambia marcia e dopo appena 3′ minuti ristabilisce la parità con Wullaert, sempre più MVP di questa stagione in Serie A. Nessuna, nei top 5 campionati europei ha numeri del genere. Per la classe ’93 son 8 reti e 8 assist all’attivo. L’ex Manchester City sfrutta al meglio la palla messa nel mezzo da Schough e da pochi passi non sbaglia.
La parità però dura poco. Al 56′ altro recupero alto del Como con Kramzar che vede, da centrocampo, Runarsdottir fuori dai pali e tenta la botta da distanza siderale. La traiettoria è perfetta: si torna sul 2-1 per le lariane. L’Inter, a differenza del primo tempo, non accusa l’eurogoal e nel giro di 5 minuti si riporta in parità. Ancora cross dalla sinistra a rientrare per l’inserimento di Bugeja, che anticipa la diretta avversaria e insacca il pareggio.
Quanto sembrava tutto destinato al pari, l’Inter al 94′ si porta per la prima volta in vantaggio con una perla di Polli. Cross dalla destra di Glionna in centro area: ad aspettare quel pallone c’è la numero 9 nerazzurra che si coordina e batte Gilardi con un semirovesciata da cineteca. Esplode di gioia l’intera panchina dell’Inter che grazie a questi pesanti tre punti vola in solitaria al secondo posto, a 7 punti di distanza dalla Roma. Beffa incredibile per il Como che, nonostante la sconfitta, rimane aggrappata al gruppone formato da Napoli, Milan, Fiorentina e Lazio.
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Veletanlic e Banusic domano il Sassuolo: 2° sconfitta nel 2026 per le neroverdi
Sassuolo – Napoli 0 – 2
45+2′ Veletanlic (N), 52′ Banusic (N)
Il Napoli di Sassarini sbanca il Ricci di Sassuolo con due fiammate: una sul finire del primo tempo, l’altra ad inizio ripresa. Il primo tempo però ci regala una gara aperta con entrambe le formazioni vogliose di portare a casa tre punti fondamentali per il proprio cammino.
Ad essere più precise sono le ospiti che costringono l’estremo difensore del Sassuolo a diversi interventi per salvare lo 0-0. Una maggiore continuità offensiva regala, a tempo oramai scaduto, la rete del vantaggio partenopeo. Al 45+2′, sugli sviluppi di angolo, Durand sbaglia completamente l’uscita, lasciando sguarnita la porta. Ad approfittarne è la nuova arrivata in casa Napoli Veletanlic che sfrutta l’errore della difesa neroverde e, con un angolo di tiro molto ridotto, spedisce in porta un potente destro.
Ad inizio ripresa il Napoli raddoppia con Banusic. Floe, imbucata perfettamente, viene stesa in area da Durand: per l’arbitro non ci sono dubbi ed assegna il penalty. Dagli undici metri si presenta Banusic che non sbaglia. Palla da una parte, portiere dall’altra.
Nella seconda frazione il Sassuolo abbassa i ritmi, non riuscendo più a rendersi pericoloso in zona offensiva, regalando perciò la vittoria alle ospiti. Napoli che vola a 17 punti, agganciando il Milan. Inizio per Colantuono da dimenticare con due sconfitte in altrettante gare.
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Bonansea, Vangsgaard e Godo guidano alla prima vittoria del 2026 bianconero
Juventus – Parma 3 – 0
13′ Bonansea (J), 77′ Vangsgaard (J), 82′ Godo (J)
Torna alla vittoria la Juventus di Canzi tra le mura amiche contro il neopromosso Parma. Le bianconere arrivano dalla pesante sconfitta, subita in rimonta, contro l’Inter che ha spedito le bianconere a -8 dalla Roma capolista.
Tutto facile per le ragazze di Canzi che sbloccano il match al 13′ con Bonansea. Corner dalla destra battuto sul primo palo sul quale si fa trovare pronta la numero 11 a sfruttare l’errore in chiusura della difesa ducale. Troppo semplice per la classe ’91 ribattere di testa in rete da pochi passi. Il Parma davanti si fa vedere molto poco, confermando una vena realizzativa ai minimi livelli. Contando anche questo match sono ben 5 le gare in cui la formazione allenata da Valenti non trova il goal: un problema che potrebbe inficiare la propria lotta salvezza.
A chiudere i conti nel finale del secondo tempo ci pensano nel giro di 5 minuti prima Vangsgaard e poi Godo. L’esterno offensivo ex PSG batte senza problemi nell’1vs1 Ceasar: pagato caro l’errore in fase di impostazione di Cox, che regala la sfera a Girelli, la quale manda a tu per tu, con l’ex Roma, la danese.
Ciliegina sulla torta la punizione con cui Godo beffa Ceasar e chiude definitivamente il match sul 3-0. Sale al terzo posto in solitaria la Juventus, a -1 dall’Inter.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 28 | 11 | 9 | 1 | 1 | 13 |
| Inter | 21 | 11 | 6 | 3 | 2 | 14 |
| Juventus | 20 | 11 | 6 | 2 | 3 | 6 |
| Lazio | 18 | 11 | 6 | 0 | 5 | 1 |
| Fiorentina | 18 | 11 | 5 | 3 | 3 | 3 |
| Milan | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 2 |
| Napoli | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 1 |
| Como | 16 | 11 | 5 | 1 | 5 | 0 |
| Sassuolo | 9 | 11 | 2 | 3 | 6 | -3 |
| Parma | 8 | 11 | 1 | 5 | 5 | -9 |
| Genoa | 7 | 11 | 2 | 1 | 8 | -11 |
| Ternana | 7 | 11 | 2 | 1 | 8 | -15 |
Prossimo turno:
Domenica 1° febbraio
Lazio 12:30 Como
Milan 12:30 Genoa
Parma 15:00 Roma
Ternana 15:00 Inter
Juventus 18:00 Sassuolo
Lunedì 2 febbraio
Fiorentina 18:00 Napoli
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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la decima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la decima giornata
Dopo la pausa natalizia si torna in campo per la Serie A Women. Nella decima giornata, la penultima del girone d’andata, tanti pareggi. Non vanno oltre lo 0-0 Parma, Milan e Napoli, Como. Altro pari per la Fiorentina, scossa dalla scomparsa del presidente Commisso, si fa riprendere dal Genoa al 90′. Riprende da dove aveva lasciato la Roma di Rossettini che, dimentica la sconfitta in Supercoppa e, batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono.
Vittoria al cardiopalma per la Ternana contro la Lazio, mentre il derby d’Italia se lo aggiudica l’Inter in rimonta. Vola al secondo posto accanto alla Viola.
Giuliani mostra i guanti: Parma e Milan non va oltre lo 0-0
Parma – Milan 0 – 0
Un 2026 iniziato senza particolari emozioni quello di Parma e Milan che, nella decima giornata di Serie A Women, si dividono la posta in palio con uno scialbo 0-0. A recriminare di più per il pareggio sono le padroni di casa che dominano per lunghi tratti la gara senza però mai riuscire a far cadere il muro eretto da Giuliani, alla 100esima presenza in rossonero.
La migliore occasione per le ducali è la prima in generale, arrivata dopo neanche due minuti dopo il calcio d’inizio del match del Noce. Kajan usa al meglio il fisico, facendo saltare la marcatura avversaria, e si invola verso la porta avversaria. Appena entrata in area, la numero 5 impegna Giuliani con un sinistro spinoso sul secondo palo: sulla respinta, a porta vuota, arriva Real che viene fermata all’ultimo dall’intervento in scivolata di Soffia.
Il Milan esce di più nel finale, complice anche la stanchezza delle ducali, provandoci soprattutto con soluzioni dal limite che non spaventano Ceasar.
Si chiude perciò senza reti la prima gara del 2026 della Serie A Women. Rossonere che confermano le difficoltà nell’affrontare le neopromosse, regalandosi però il terzo clean sheet consecutivo. Dall’altro lato si ferma a due la striscia di sconfitte consecutive, con il Parma che sale a quota 8 punti.
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Esordio da sogno per Georgsdottir: fermata la Viola sul pari
Fiorentina – Genoa 1 – 1
45+4′ Severini (F), 90+1′ Georgsdottir (G)
Nella sfida in cui la Fiorentina ricorda il compianto presidente Rocco Commisso, la banda di Pinones Arce si fa acciuffare nei minuti finali dal Genoa. Al Viola Park a partire meglio è proprio la formazione di casa che nei primi 6′ di gioco costringe già agli straordinari la difesa del Grifone. Sfortunata anche la Viola che, sulla traversa colpita da Orsi, non riesce a trovare la coordinazione giusta per il tap-in vincente con Omarsdottir.
Dopo l’iniziale forcing finale, la gara si stabilizza su ritmi molto blandi che vengono però spezzati a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo. Janogy tenta il cross dalla sinistra che viene intercettato dal braccio di Giles: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Severini: palla da una parte e portiere dell’altra.
Il secondo tempo continua sui ritmi del primo con la Fiorentina che, a 10′ dal termine, va a centimetri dal raddoppio. A tenere a galla il Genoa ci pensa Forcinella con un intervento super sulla linea a fermare il tiro di Janogy.
A tempo ormai scaduto la Viola si fa male da sola. Su uno spiovente in avanti la difesa di casa sbanda, regalando un 3 vs 3 fatale. Destro chirurgico, dopo aver fatto sedere la diretta avversaria, per Georgsdottir che fa esplodere di gioia la panchina rossoblù. Esordio da sogno per la classe 2002.
Interrotta la striscia di cinque sconfitte consecutive per il Genoa che conquista il primo pareggio del suo campionato. Fiorentina che sale al secondo posto, assieme all’Inter.
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Tanto spettacolo al Piccolo ma nessun goal: Napoli e Como si dividono la posta in palio
Napoli – Como 0 – 0
Partita bellissima tra Napoli e Como al Piccolo. Tantissime occasioni da una parte e dall’altra ma nessuna delle due formazioni riesce a sferrare il colpo giusto per portare a casa tre punti importanti. A raccogliere parecchi applausi sono i due portieri: Beretta e Gilardi. Soprattutto quest’ultima si mette in evidenza in diverse occasioni, mostrando il suo talento impressionante tra i pali.
Mezzo sorriso perciò per le due squadre con le padroni di casa che registrano il secondo clean sheet nelle ultime cinque partite, confermandosi all’ottavo posto in classifica. Il Como rimane comunque sulla scia della Juventus, terza in classifica ad un solo punto di distanza.
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Roma campione d’inverno: Giugliano e Corelli guidano le giallorosse
Roma – Sassuolo 2 – 1
3′ Giugliano (R), 35′ Clelland (S), 79′ Corelli (R)
Dopo la delusione della sconfitta in Supercoppa Italiana, la Roma di Rossettini continua da dove aveva lasciato. Altra vittoria, l’ottava su dieci giornate, per la banda giallorossa che stacca ulteriormente il trittico formato da Fiorentina, Inter e Juventus. Esordio invece sulla panchina neroverde per Colantuono, subentrato al posto dell’esonerato Spugna, ex tecnico proprio delle giallorosse.
Pronti e via e la Roma apre le danze con capitan Giugliano. Sgasata sulla destra di Thogersen che mette in mezzo sul secondo palo dove la numero 10 buca Durand con un preciso destro al volo che si infila all’angolino basso. Ritmi della gara abbastanza blandi con le giallorosse alla ricerca del raddoppio e il Sassuolo in attesa di colpire in contropiede.
Il pareggio del Sassuolo arriva al minuto 35′. Cross dalla destra di Missipò sul secondo palo per la solissima Clelland: un gioco da ragazzi per l’attaccante neroverde battere Baldi con un preciso colpo di testa.
La ripresa ci regala un match più divertente, grazie anche ai cambi super offensivi di mister Rossettini, che manda in campo Corelli, Dorsin e Dragoni. La trazione anteriore della Roma però scopre la retroguardia a diversi contropiedi pericolosi delle ragazze di Colantuono, che arrivano a centimetri dal vantaggio con Dhont che, in area piccola, spara alto.
La rete che decide il match arriva al 79′. Bergamaschi, subentrata anche lei nella ripresa, pesca nel mezzo Viens, la quale spizza di testa il pallone quel tanto che basta per indirizzarlo dalla parte di Corelli. L’attaccante giallorossa si coordina alla perfezione e fa esplodere un destro al volo sul quale non può nulla Durand.
Vola così a +7 delle inseguitrici la banda di Rossettini. Nonostante una prestazione non ottimale dal punto di vista del gioco, la Roma raccoglie il massimo dalla prima gara casalinga del 2026. Risposte comunque rassicuranti per il nuovo Sassuolo di Colantuono.
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Pellegrino Cimò fa esplodere il Gubbiotti: al 90′ le umbre conquistano i tre punti
Ternana – Lazio 1 – 0
90′ Pellegrino Cimò (T)
Esordio da sogno per la nuova Ternana targata Ardizzone, subentrato in panchina al posto dell’esonerato Cincotta. Il 2026 delle umbre infatti inizia con una pesante vittoria contro la Lazio di Grassadonia. Match abbastanza equilibrato con le padroni di casa che nel secondo tempo alzano i giri del motore, intensificando la manovra offensiva, guidata da Pellegrino Cimò.
La classe 2006 è il faro offensivo della Ternana. Ed è proprio lei a decidere la sfida al 90′. Sinistro dal centro dell’area che non lascia scampo a Durante, che regala la seconda vittoria in campionato. I nervi tesi in casa Lazio si evidenziano in pieno recupero quando Karczewska si fa espellere per una reazione scomposta.
Rimane a quota 15 la Lazio, mentre la Ternana raggiunge il Genoa a quota 7 punti.
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L’Inter la ribalta: il derby d’Italia è nerazzurro
Inter – Juventus 2 – 1
4′ Salvai (J), 13′ Vilhjalmsdottir (I), 35′ Milinkovic (I)
A chiudere la decima giornata di Serie A Women ci pensano Inter e Juventus con il derby d’Italia. Bianconere che arrivano alla sfida con già sulle gambe la finale di Supercoppa Italiana, vinta per 2-1 sulla Roma.
Primo tempo molto frizzantino con le bianconere che alla prima occasione utile passano in vantaggio. Corner dalla sinistra di Walti per l’incornata vincente di Salvai, che svetta sulla difesa nerazzurra. Lo 0-1 però dura meno di 10 minuti. Recupero alto di Csiszar, Wullaert raccoglie e serve l’inserimento perfetto di Vilhjalmsdottir che a tu per tu con De Jong non sbaglia con un preciso mancino rasoterra.
Le due marcature non spengono la vena offensiva delle due squadre che impegnano in diverse occasioni gli estremi difensori: in particolare da annotare il riflesso eccezionale di Runarsdottir sul colpo di testa a botta sicura di Girelli. Al 35′ le padroni di casa trovano il vantaggio con Milinkovic. Corner dalla destra di Wullaert per la testa del centrale serbo che buca De Jong: incornata fortissima della numero 24 nerazzurra.
Nella seconda frazione i ritmi si abbassano. L’occasione più ghiotta per il pareggio arriva al minuto 56′. Errore da matita rossa di Andrés nel servire Runarsdottir: il pallone è corto e ci si avventa Girelli che tira a botta sicura. L’estremo difensore nerazzurro respinge ma la sfera rocambola sui piedi di Bonansea. Il tiro dell’attaccante bianconero si ferma sulla linea: salvataggio in extremis di Milinkovic per sigillare il risultato.
Balzo in alto in classifica per l’Inter che raggiunge al secondo posto la Fiorentina. Si ferma a 4 la striscia di risultati utili consecutivi per la Juventus, che scivola al quarto posto.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 25 | 10 | 8 | 1 | 1 | 12 |
| Inter | 18 | 10 | 5 | 3 | 2 | 13 |
| Fiorentina | 18 | 10 | 5 | 3 | 2 | 6 |
| Juventus | 17 | 10 | 5 | 2 | 3 | 3 |
| Como | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 1 |
| Lazio | 15 | 10 | 5 | 0 | 5 | -2 |
| Milan | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | -1 |
| Napoli | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | -1 |
| Sassuolo | 9 | 10 | 2 | 3 | 5 | -3 |
| Parma | 8 | 10 | 1 | 5 | 4 | -6 |
| Genoa | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | -10 |
| Ternana | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | -13 |
Prossimo turno:
Sabato 24 gennaio
Lazio 15:00 Fiorentina
Domenica 25 gennaio
Genoa 12:30 Roma
Milan 12:30 Ternana
Como 15:00 Inter
Sassuolo 15:00 Napoli
Lunedì 26 gennaio
Juventus 18:00 Parma
Calcio Femminile
Serie A Women, Roma-Sassuolo 2-1: Giallorosse campionesse d’inverno, guidano Giugliano e Corelli
Buona la prima dell’anno in Serie A Women per la Roma che batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono. Un goal per tempo regalano il +8 sulla Juventus.
Torna in campo la Serie A Women dopo la pausa di quasi un mese per il periodo natalizio. Il 2026 della Roma si è aperto con la sconfitta in Supercoppa Italiana contro la Juventus per 2-1. Obiettivo perciò delle giallorosse di Rossettini quello di resettare il duro ko contro le bianconere e portare a casa i tre punti per affermarsi campionesse d’inverno con una giornata d’anticipo.
Sassuolo che invece da inizio al nuovo anno proprio al Tre Fontane. Le neroverdi però hanno già fatto parlare con l’esonero di Spugna, ex della gara: al suo posto Salvatore Colantuono, che conquistò lo scorso anno la promozione in A con il Parma. Esordio non facile per l’ex ducale contro la prima della classe.
Roma-Sassuolo 2-1
Pronti e via le padroni di casa stappano il match con capitan Giugliano. Sgasata sulla fascia destra di Thogersen che arriva sul fondo e mette in mezzo, la sfera sfila sul secondo palo dove è appostata la numero 10 giallorossa. Tiro al volo rasoterra che si infila all’angolino basso: nulla da fare per Durand. Terza rete consecutiva per Giugliano, faro offensivo della banda di Rossettini.
Dopo l’inizio sprint, il match si stabilizza su ritmi abbastanza blandi con la Roma che gestisce, alla ricerca del raddoppio, e il Sassuolo in attesa per colpire in contropiede. Due le occasioni principali per le giallorosse con Giugliano e Greggi, che trovano pronta l’estremo difensore neroverde.
Al 35′ le ragazze di Colantuono trovano il pareggio. Recupero alto di Missipò, la quale fa partire un cross sul secondo palo dove trova una sola Clelland. Per la classe ’93, lasciata completamente sola, è un gioco da ragazzi battere Baldi con un preciso colpo di testa.

ESULTANZA ROMA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che si gioca su ritmi molto più elevati grazie anche ai cambi offensivi che mister Rossettini effettua all’intervallo: dentro Corelli, Dragoni e Dorsin. La Roma così è tutta a trazione anteriore. Ne viene fuori un secondo tempo molto più acceso da una parte e dall’altra. L’occasione più grande capita però sui piedi del Sassuolo. Cross dalla sinistra che arriva al centro dell’area piccola per Dhont che grazie le giallorosse. Infatti, la numero 13 si divora il vantaggio sparando sopra la traversa.
Il forcing delle giallorosse si concretizza al minuto 80′. Bergamaschi, subentrata nel secondo tempo, mette l’ennesimo cross dalla sinistra. La sfera è indirizzata centralmente per Viens che spizza il pallone quel tanto che basta per farlo arrivare sul secondo palo a Corelli. La giocatrice giallorossa si coordina alla perfezione, battendo Durand con una forte volée destra.
Termina per 2-1 la prima gara di campionato del 2026 per le due formazioni. Vittoria importante per le giallorosse che possono adesso guardare il big match tra Juventus ed Inter con parecchio interesse: momentaneamente infatti il distacco dalle bianconere è di +8. Prestazione comunque abbastanza positiva per la banda di Rossettini.
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