Calcio Femminile
Calcio femminile risultati 6° giornata
La 6° giornata di campionato di Serie A femminile si è conclusa col big match tra Milan-Juventus 2-2, con le ragazze rossonere che riprendono le campionesse bianconere al 93°. Vittoria importante dell’Inter sull’Orobica, le Ladies Empoli prendono tre punti importanti contro l’hellas, mentre la Fiorentina batte il Pink Bari fuori casa.
Ecco i risultati e la classifica della sesta giornata:
Inter – Orobica 2-0
53′ rig. Baresi, 64′ Santi
Inter: Marchitelli, Merlo, Debever, Auvinen, Fracaros; Marinelli (dall’82’ Norton), Pandini, Alborghetti, Brustia (dal 64′ Santi); Tarenzi, Baresi (dal 68′ Van Kerkhoven). A disposizione: Aprile, Quazzico, D’Adda, Capucci, Colombo, Goldoni. All. Sorbi.
Orobica: Lonni, Milesi (dal 63’ Silvakova), Vavassori (dal 74′ Barcella), Zanoli, Foti, Merli, Brasi, Merli, Poeta, Visani, Cortesi (dal 55′ Mandelli). A disposizione: Salvi, Segalini, Parsani, Czeczka, Pinna, Pilato. All. Marini.
Arbitro: Casalini di Pontedera
Ammonite: Visani, Zanoli.
Importante vittoria dell’Inter sull’Orobica per 2-0, allo Stadio “Chinetti” di Solbiate Arno. Per le nerazzurre in gol Regina Baresi e Irene Santi. L’Inter riesce a sbloccare il risultato su rigore: Regina Baresi non perdona dagli undici metri. Al 64’ è la neoentrata, Irene Santi, a firmare il 2-0 di destro in area, dopo un’azione in mischia.
Hellas Verona – Empoli 1-4
25′ Papaleo (E), 43′ Hjohlman (E), 48′ Simonetti (E), 68′ Cinotti (E), 83’ Pirone (H)
Hellas Verona: Forcinella, Motta, Zanoletti, Perin, Mella, Sardu, Bardin, Solow, Baldi, Pirone, Glionna. A disposizione: Gritti, Ledri, Cantore, Meneghini, Pasini, Cavalca, Lazzari, Ambrosi, Salimbeni. All. Bonazzoli.
Empoli: Baldi, Boglioni, Di Guglielmo, Prugna, Papaleo, Hjohlman, Simonetti, Acuti, Giatras, Cinotti, Varriale. A disposizione: Lugli, Mancuso, De Vecchis, Mastalli, Ness, Garnier, Morucci, Cotrer, Petkova. All. Pistolesi.
Arbitro: Calzavara
Vittoria tonda dell’Empoli in casa dell’Hellas Verona. Le toscane infatti calano il poker contro una diretta avversaria e si rilanciano in classifica. Papaleo apre le marcature al 25′ e pochi minuti prima della ripresa arriva anche il raddoppio di Hjohlman. In apertura di secondo tempo Simonetti firma il gol che ipoteca il risultato. Al 68′ Cinotti sigla la rete del poker, mentre nel finale le venete rendono meno pesante il passivo con Pirone.
Pink Sport Bari – Fiorentina 0-3
9′ Thogersen, 44′ e 80’ Bonetti
Pink Sport Bari: Myllyvoja, Culver, Di Bari, Marrone, Novellino, Torres, Ketis, Piro, Luijks, Zammit, Carp. A disposizione: Balbi, Di Fronzo, Capitanelli, Ceci, Buonamassa, Manno, Mascia, Soro, Trotta. All. Caricola.
Fiorentina: Ohrstrom, Cordia, Arnth, Adami, Parisi, Mauro, Bonetti, lazaro, Agard, Philtjens, Thogersen. A disposizione: Tortelli, Vigilucci, Ripamonti, Monnecchi, De Vanna, Morreale. Fusini, Fedele. All. Cincotta.
Arbitro: Pistarelli
Un uno-due ad inizio ripresa, due gol nel giro di nove minuti: basta questo al Sassuolo per avere la meglio del Tavagnacco, che non riesce ad allontanarsi dalla zona retrocessione. Kamila Dubcova trova la rete del vantaggio al 48′, Sabatino – andata a segno anche con la Nazionale contro Malta – sigla il raddoppio al 57′.Crolla il Pink Sport Bari, che a Bitetto riceveva la Fiorentina che resta a ridosso dei piani alti della classifica. Nel primo tempo le due reti che indirizzano l’esito dell’incontro: al 9′ colpisce Thogersen per le viola, che raddoppiano in chiusura di frazione con Bonetti. Quest’ultima si ripete a dieci minuti dalla fine della partita, per lo 0-3 definitivo.
Sassuolo – Tavagnacco 2-0
48′ K. Dubcova, 57′ Sabatino
Sassuolo: Lemey, Cutler, Molin, Pondini, Sabatino, Monterubbiano, Pugnali, K. Dubcova, M. Dubcova, Lenzini, Filangeri. A disposizione: Lauria, Jansen, Errico, Labate, Novelli, Orsi, Ferrato, Zanni, Cambiaghi. All. Piovani.
Tavagnacco: Capelletti, Chandarana, Veritti, Kunisawa, Polli, Ferin, Cecotti, Brignoli, Puglisi, Kato, Ivanusa. A disposizione: Nicola, Gardel, Donda, Blasoni, Babnik, Pozzecco, Milan. All. Lugnan.
Arbitro: De Capua
Florentia-Roma 2-1
Florentia (4-4-2): Tampieri; Ceci, Dongus, Rodella, Bursi; Orlandi, Lotti, Vicchiarello, Re; Martinovic, Kelly.
A disposizione: Lipman, Cosi, Abati, Nocchi, Roche S., Leoni, Costantino, Imprezzabile, Roche L:
Allenatore: Ardito.
Roma (4-3-3): Ceasar; Erzen, Swaby, Di Criscio, Bartoli; Greggi, Giugliano, Bernauer; Thomas, Thestrup, Serturini.
A disposizione: Casaroli, Soffia, Hegerberg, Zecca, Cunsolo, Ciccotti, Bonfantini, Coluccini, Pettenuzzo.
Allenatrice: Bavagnoli.
Si ferma dopo quattro vittorie di fila la corsa della Roma, che nel primo posticipo domenicale della sesta giornata di Serie A perde 2-1 in casa della Florentia.
Milan-Juventus 2-2
20′ aut. Fusetti (M), 50′ Conc (M), 81′ Staskova (J), 90’+3 Vitale (M)
MILAN (4-3-3): Korenciova; Vitale, Fusetti, Hovland, Tucceri; Conc, Jane, Heroum (85′ Zigic); Bergamaschi, Giacinti, Andrade (68′ Salvatori Rinaldi). All. Ganz
JUVENTUS (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen, Gama, Sembrant, Boatin; Rosucci (66′ Caruso), Pedersen, Galli; Aluko (46′ Staskova), Girelli, Cernoia. All. Guarino
Ammonite: Tucceri (M), Vitale (M), Galli (J)
Spettacolo sotto la pioggia. La Juve va e il Milan la riprende. Due volte. Evitando la fuga in classifica (sarebbe stato +5) e lasciando ben quattro squadre nel giro di soli quattro punti nelle prime posizioni (complice il 2-1 del Florentia contro la Roma). La copertina della partita è inevitabilmente per Francesca Vitale, che di testa trova la rete del pari all’ultimo minuto facendo esplodere tutta la panchina rossonera.
La classifica
Juventus 16, Milan 14, Fiorentina 13, Roma 12, Empoli 9, Florentia 9, Inter 8, Sassuolo 7, Verona 5, Pink Bari 4, Tavagnacco 2, Orobica 1
Calcio Femminile
Serie A Women, Roma-Sassuolo 2-1: Giallorosse campionesse d’inverno, guidano Giugliano e Corelli
Buona la prima dell’anno in Serie A Women per la Roma che batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono. Un goal per tempo regalano il +8 sulla Juventus.
Torna in campo la Serie A Women dopo la pausa di quasi un mese per il periodo natalizio. Il 2026 della Roma si è aperto con la sconfitta in Supercoppa Italiana contro la Juventus per 2-1. Obiettivo perciò delle giallorosse di Rossettini quello di resettare il duro ko contro le bianconere e portare a casa i tre punti per affermarsi campionesse d’inverno con una giornata d’anticipo.
Sassuolo che invece da inizio al nuovo anno proprio al Tre Fontane. Le neroverdi però hanno già fatto parlare con l’esonero di Spugna, ex della gara: al suo posto Salvatore Colantuono, che conquistò lo scorso anno la promozione in A con il Parma. Esordio non facile per l’ex ducale contro la prima della classe.
Roma-Sassuolo 2-1
Pronti e via le padroni di casa stappano il match con capitan Giugliano. Sgasata sulla fascia destra di Thogersen che arriva sul fondo e mette in mezzo, la sfera sfila sul secondo palo dove è appostata la numero 10 giallorossa. Tiro al volo rasoterra che si infila all’angolino basso: nulla da fare per Durand. Terza rete consecutiva per Giugliano, faro offensivo della banda di Rossettini.
Dopo l’inizio sprint, il match si stabilizza su ritmi abbastanza blandi con la Roma che gestisce, alla ricerca del raddoppio, e il Sassuolo in attesa per colpire in contropiede. Due le occasioni principali per le giallorosse con Giugliano e Greggi, che trovano pronta l’estremo difensore neroverde.
Al 35′ le ragazze di Colantuono trovano il pareggio. Recupero alto di Missipò, la quale fa partire un cross sul secondo palo dove trova una sola Clelland. Per la classe ’93, lasciata completamente sola, è un gioco da ragazzi battere Baldi con un preciso colpo di testa.

ESULTANZA ROMA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che si gioca su ritmi molto più elevati grazie anche ai cambi offensivi che mister Rossettini effettua all’intervallo: dentro Corelli, Dragoni e Dorsin. La Roma così è tutta a trazione anteriore. Ne viene fuori un secondo tempo molto più acceso da una parte e dall’altra. L’occasione più grande capita però sui piedi del Sassuolo. Cross dalla sinistra che arriva al centro dell’area piccola per Dhont che grazie le giallorosse. Infatti, la numero 13 si divora il vantaggio sparando sopra la traversa.
Il forcing delle giallorosse si concretizza al minuto 80′. Bergamaschi, subentrata nel secondo tempo, mette l’ennesimo cross dalla sinistra. La sfera è indirizzata centralmente per Viens che spizza il pallone quel tanto che basta per farlo arrivare sul secondo palo a Corelli. La giocatrice giallorossa si coordina alla perfezione, battendo Durand con una forte volée destra.
Termina per 2-1 la prima gara di campionato del 2026 per le due formazioni. Vittoria importante per le giallorosse che possono adesso guardare il big match tra Juventus ed Inter con parecchio interesse: momentaneamente infatti il distacco dalle bianconere è di +8. Prestazione comunque abbastanza positiva per la banda di Rossettini.
Calcio Femminile
Supercoppa Italiana femminile, una magia di Girelli guida la Juve al trionfo: incubo Roma
La Juventus si è aggiudicata la quinta Supercoppa Italiana femminile. Battuta in finale la Roma grazie alle reti di Vangsgaard e Girelli.
Non poteva iniziare meglio il 2026 della Juventus Women. La formazione bianconera, impegnata nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma, ha alzato il suo primo trofeo della stagione.
Infatti, ieri pomeriggio a Pescara, è andato in scena l’atto finale che metteva di fronte le due formazioni che negli ultimi anni hanno dominato il calcio nostrano. La Roma, prima in classifica e al primo anno dopo il ciclo Spugna, contro la Vecchia Signora, campione d’Italia in carica e attualmente in seconda posizione in campionato.
Ne viene fuori un match molto equilibrato, giocato ad alto ritmo con entrambe le squadre vogliose di portarsi a casa il primo trofeo del nuovo anno. A stappare il match ci pensano le giallorosse, detentrici del titolo, con capitan Giugliano. La numero 10, servita all’altezza del dischetto non sbaglia con un preciso piatto all’angolino basso. In chiusura di primo tempo la Juventus ristabilisce la parità con la rete di Vangsgaard, abile a sfruttare la respinta corta di Baldi sul tiro-cross di Beccari dalla destra.

CRISTIANA GIRELLI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella seconda frazione le giallorosse sprecano due ghiotte occasioni con Viens che, a tu per tu con De Jong, prima spara alto da distanza ravvicinata e poi tira addosso all’estremo difensore bianconero da dentro l’area piccola. A cambiare le sorti del match ci pensa Canzi che inserisce Girelli. La classe ’90 decide il match all’85’ con una vera e propria magia. Tacco stratosferico dell’attaccante azzurra che beffa Baldi e regala la quinta Supercoppa della storia alla Juventus.
Continua l’incubo Juventus per la Roma nelle finali: in 8 incroci solamente una volta le giallorosse hanno alzato un trofeo contro le bianconere. Adesso serve resettare questo passo falso e continuare quanto di buono fatto fino ad ora, confermando la prima posizione fino al termine della stagione, in attesa anche degli impegni di Coppa Italia.
La Juventus Women conquista la Supercoppa Italiana grazie a una magia di Cristiana Girelli ⚪️⚫️🏆
Il modo migliore per iniziare il 2026! 👏🏻
Il racconto della sfida 👉🏻 https://t.co/EgAFjotAif pic.twitter.com/E2WHGxs8Ev
— JuventusFC (@juventusfc) January 11, 2026
Calcio Femminile
Serie A Women, la Ternana fa cadere la prima testa: esonerato Cincotta, chi è il sostituto?
In attesa del ritorno in campo, in programma a metà gennaio, la Ternana ha deciso di esonerare Cincotta. Chi è il nuovo allenatore delle umbre?
È caduta la prima panchina in Serie A Women. Con la sosta natalizia ed il ritorno in campo per la metà di gennaio, la Ternana ha deciso di voler provare a cambiare rotta, esonerando Antonio Cincotta.
L’ex tecnico delle umbre paga l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti realizzati in 9 giornate di campionato. Una vittoria ed un pareggio assieme a 7 sconfitte: questo lo score negativo delle neopromosse.

SERIE A FEMMINILE EBAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società umbra ha deciso di portare in panchina, al posto dell’esonerato Cincotta, Maurizio Ardizzone. Il classe ’70 vanta una lunga carriera internazionale, culminata da 13 anni alla guida del Milan Accademy. Nell’ultima stagione ha lavorato come secondo di Tramezzani all’AEL Limassol, club cipriota.
Non è la prima avventura di Ardizzone nel calcio femminile. Infatti, il tecnico ha allenato il Torres, il Freedom Cuneo e il Lugano, dove ha vinto il campionato svizzero. A lui perciò l’arduo compito di evitare la retrocessione e rialzare una stagione per ora non troppa positiva.
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